Classe lavoratrice

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Monumento dedicato alle classi lavoratrici e di supporto lungo la Market Street di San Francisco

Classe lavoratrice (ing. working class, fr. classe ouvrière) è una locuzione che ha diverso significato al singolare ed al plurale.

  • Al singolare, "classe lavoratrice" è spesso sinonimo di proletariato per ragioni legate al significato storico pregnante del termine; ma l'interpretazione del contesto in cui l'espressione è usata può evitare la sinonimia.
  • Al plurale, "classi lavoratrici" indica le componenti sociali che esercitano il lavoro in tutte le sue espressioni.

Dal diritto europeo e dal diritto del lavoro si ricava che ciascuna classe o categoria di lavoratori è portatrice di interessi socioeconomici e culturali basicamente comuni in differenti paesi, a prescindere dalla esistenza di organizzazioni sindacali o corporative che la rappresentino[senza fonte].

Rappresentatività delle classi lavoratrici negli organi nell'Unione europea[modifica | modifica sorgente]

Nel diritto europeo il più importante esempio di organismo corporativo moderno rappresentativo delle classi lavoratrici è il Comitato economico e sociale europeo (CESE), composto di 344 membri in rappresentanza della popolazione e delle categorie degli stati membri dell'Unione europea. In base all'articolo 257 del Trattato di Roma, come modificato dal Trattato di Nizza: "Il comitato è costituito da rappresentanti delle varie componenti di carattere economico e sociale della società civile organizzata, in particolare dei produttori, agricoltori, vettori, lavoratori, commercianti e artigiani, nonché delle libere professioni, dei consumatori e dell'interesse generale".

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