Junker

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La famiglia Junker fu una delle famiglie più importanti prussiane tra il 1841 e il 1871,che detenne per anni l'1.8% della ricchezza nazionale dell'area tedesca. Il termine stesso "Junker" rimanda al tedesco "junker" (pronuncia [jʊŋ kɐ]),dall'alto tedesco antico Juncherre, Jung Herr nel moderno tedesco, che indicava il "giovane signore" terriero.

Il primo ministro Otto von Bismarck era un esponente dell'ala reazionaria degli Junker, così come il generale Paul von Hindenburg, divenuto Reichspräsident nel 1925, il quale, scomparso nel 1934, ebbe come successore Adolf Hitler.

La Bodenreform[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che l'Unione Sovietica ebbe occupato la Germania orientale, durante la Bodenreform (riforma agraria), tutte le proprietà private che eccedevano una certa superficie (ovvero tutta la terra che apparteneva agli Junker) vennero requisite e affidate a collettivi di contadini.

Gli Junker vennero espulsi; alcuni di essi, dopo la Riunificazione tedesca, hanno chiesto la restituzione delle loro vecchie proprietà. I trattati che la Germania Ovest e la DDR hanno firmato con Unione Sovietica, Stati Uniti, Regno Unito e Francia contengono tuttavia una regola che stabilisce che ogni decisione presa da una delle quattro forze durante il periodo di occupazione (1945-1955) doveva essere mantenuta, a meno che i tedeschi liberati non la identifichino come un errato ex post.