Poaceae

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Poaceae
Hordeum distichon1.jpg
Hordeum distichon
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Commelinidae
Ordine Cyperales
Famiglia Poaceae
(R.Br.) Barnhart, 1895[1]
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Commelinidi
Ordine Poales
Famiglia Poaceae
Sinonimi

Gramineae Juss.

Nomi comuni

Graminacee

Sottofamiglie


v. testo per note e varianti

Le Poaceae (R.Br.) Barnhart, 1895[1] (nom. cons.), o Gramineae Juss. (nom. cons.), sono una famiglia di piante angiosperme monocotiledoni appartenente all'ordine Cyperales, comunemente conosciute anche come Graminacee o Graminaceae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Nella regione mediterranea, allo stato spontaneo, pur localizzandosi soprattutto in ambienti aperti, occupano praticamente tutti i tipi di habitat, dai boschi ai luoghi umidi, dalle dune sabbiose agli ambienti ruderali.

Si spingono a tutte le latitudini, con notevole escursione altimetrica. Sono piante perfettamente adattate ai climi aridi, anche se non mancano specie mesofile e altre persino acquatiche. Notevole l’importanza nel quadro del rivestimento vegetale della terra: costituiscono fitte formazioni vegetali molto estese alle quali conferiscono una particolare fisionomia come praterie, savane, steppe.

Dominano i biomi delle savane, delle praterie e delle steppe e interi gruppi animali (es. ungulati) si sono evoluti contestualmente. Particolare importanza assumono anche nella storia e nell'economia umana. La coltura dei cereali è alla base dello sviluppo delle prime società civilizzate tanto nel Vecchio che nel Nuovo Mondo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di piante erbacee, perenni o annuali. L’habitus dominante è rizomatoso erbaceo.

  • Il fusto (denomimato culmo) è articolato in nodi ed internodi. Nella maggior parte delle specie è cavo negli internodi e pieno ai nodi. Poche specie (es. mais) presentano fusti pieni anche agli internodi. A livello dei nodi si originano le foglie e le ramificazioni laterali. Il culmo non si ramifica salvo che in basso; una porzione meristematica in corrispondenza del nodo conferisce al culmo la capacità di raddrizzarsi nel caso venga flesso. Molte Gramineae mostrano il fenomeno dell'accestimento: da un rizoma perenne si formano, anche nella stessa annata, più culmi vicini tra loro.
ligula in Avena sativa
  • Le foglie constano di una guaina, che avvolge il culmo ed un lembo, che si stacca nettamente dalla guaina in corrispondenza di una piccola struttura membranosa detta ligula. La guaina presenta una incisione per tutta la sua lunghezza, i margini possono coprirsi per un breve tratto. Il lembo si distanzia dal fusto ad angolo ottuso e termina a punta, sovente presenta delle striature. La ligula è una membrana sottile posizionata tra il lembo e la guaina: può essere più o meno sviluppata o sostituita da un ciuffo di peli ed è importante come carattere diagnostico. In alcuni generi (es. Hordeum, Lolium) possono essere presenti delle auricole alla base della foglia.
  • I fiori sono sempre raccolti in particolari infiorescenze, distintive della famiglia, denominate spighette riunite a loro volta in spighe o pannocchie. L'impollinazione è anemofila (con conseguente perdita della funzione vessillare del fiore). Le Poaceae, sulla base della struttura della spighetta, vengono distinte in vari gruppi (tribù).
  • Il frutto è una cariosside in cui l'albume è a diretto contatto con il frutto per digestione dei tegumenti seminali. L'albume è amilaceo e presenta la porzione più esterna formata da uno strato di cellule ricche di proteine (strato aleuronico). Il seme ha endosperma ricco di amido.

Il fiore[modifica | modifica wikitesto]

Il fiore possiede un asse centrale, rappresentato dal gineceo, supero, costituito da 2(3) carpelli che delimitano una sola loggia (gineceo uniloculare) con un solo ovulo, uno stilo e 2(3) stimmi piumosi. Alla base dell’ovario si inseriscono gli stami (che formano l'androceo), quasi sempre in numero di tre, ognuno costituito da un filamento e da un’antera pendula. Talora i fiori sono unisessuali per mancanza del pistillo o sterili per aborto degli organi sessuali. L’ovario e gli stami sono avvolti da due glumette col valore di brattee fertili, di cui l'inferiore prende il nome di lemma, e la superiore, più piccola e generalmente racchiusa dalla precedente, viene detta palea. Il lemma può presentare, nella parte mediana, un angolo (carena) dalla quale può dipartirsi un’arista (talvolta in luogo dell’arista si trova un aculeo, oppure la glumetta si presenta mutica, ovvero priva di aculeo). Nel fiore si osservano i resti del perianzio, rappresentati da 2 (3) lodicule, di consistenza membranosa.

infiorescenza di Triticum con in evidenza gli stami

I fiori sono sempre raccolti in infiorescenze denominate spighette, distintive della famiglia. La spighetta, che può essere uniflora o, più frequentemente, pluriflora, è provvista di un asse (rachilla) portante alla base le glume, opposte, con il significato di brattee sterili. Le glume sono generalmente più piccole delle glumette e si distinguono in superiore ed inferiore(lemma), generalmente di grandezza diversa. Le glume possono essere carenate e, più raramente delle glumette, portano aculei ed ariste(dette anche reste) consistenti in prolungamenti filiformi. Le forme non aristate sono dette mutiche.

Struttura di una spighetta

I fiori sono sempre raccolti in infiorescenze denominate spighette, distintive della famiglia, e riunite a loro volta in infiorescenze denominate:

  • spighe (quando le spighette sono sessili cioè si inseriscono sull’asse principale dell’infiorescenza senza peduncoli)
  • pannocchie (quando le spighette sono inserite per mezzo di un peduncolo ramificato)
  • racemi (quando le spighette sono inserite per mezzo di un peduncolo non ramificato).

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

La sistematica di questa numerosa famiglia è complessa.
Comprende 500 generi e tra 5000 e 9000 specie di cui circa 350 italiane.

Secondo il sistema Cronquist la famiglia va collocata, insieme alle sole Cyperaceae, nell'ordine delle Cyperales.
Secondo la classificazione APG le Poaceae vengono incluse nell'ordine delle Poales, insieme a 15 altre famiglie di piante monocotiledoni.

Sottofamiglie e tribù[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente vengono riconosciute 7 sottofamiglie (vedi tassobox) alla cui descrizione si rimanda sia per i caratteri distintivi delle sottofamiglie sia per i generi inclusi in ciascuna di esse.

La classificazione APG (al 21 ottobre 2007) elenca 13 sottofamiglie (a quelle elencate nel tassobox vanno aggiunte Anomochlooideae, Aristidoideae, Danthonioideae, Ehrhartoideae, Micraroideae, Pharoideae, Puelioideae, mentre va eliminata Stipoideae, inclusa in Pooideae).

La classificazione è complicata dal fatto che, oltre a numerose sottofamiglie, vengono riconosciuti vari gruppi di livello tassonomico intermedio (tribù), soprattutto in base alla struttura della spighetta.

Le tribù principali sono:

Alcuni studiosi introducono anche supertribù o sottotribù. In totale, i vari gruppi di posizione intermedia tra la famiglia e il genere (sottofamiglie, supertribù, tribù e sottotribù), compresi i sinonimi, raggiungono il totale almeno 150 entità [1]

Generi[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei generi
  1. Achnatherum
  2. Achnella
  3. Acroceras
  4. Aegilemma
  5. Aegilonearum
  6. Aegilopodes
  7. Aegilops
  8. Aegopogon
  9. Aeluropus
  10. Agroelymus
  11. Agrohordeum
  12. Agropyron
  13. Agrostis
  14. Agrotriticum
  15. Aira
  16. Airochloa
  17. Airopsis
  18. Alloteropsis
  19. Alopecurus
  20. Amblyopyrum
  21. Ammocalamagrostis
  22. Ammophila (piante)
  23. Ampelodesmos
  24. Amphibromus
  25. Amphicarpum
  26. Amphilophis
  27. Anatherum
  28. Ancistrachne
  29. Andropogon
  30. Anemanthele
  31. Aneurolepidium
  32. Anisantha
  33. Anthenantia
  34. Anthephora
  35. Anthistiria
  36. Anthoxanthum
  37. Antinoria
  38. Antoschmidtia
  39. Apera
  40. Apluda
  41. Arctagrostis
  42. Arctophila
  43. Aristella
  44. Aristida
  45. Arrhenatherum
  46. Arthratherum
  47. Arthraxon
  48. Arthrostylidium
  49. Arundinaria
  50. Arundinella
  51. Arundo
  52. Asperella
  53. Aspris
  54. Asthenatherum
  55. Astrebla
  56. Atheropogon
  57. Atropis
  58. Aulaxanthus
  59. Australopyrum
  60. Austrofestuca
  61. Austrostipa
  62. Avellinia
  63. Avena
  64. Avenastrum
  65. Avenella
  66. Avenochloa
  67. Avenula
  68. Axonopus
  69. Bambos
  70. Bambus
  71. Bambusa
  72. Beckera
  73. Beckeropsis
  74. Beckmannia
  75. Bellardiochloa
  76. Bewsia
  77. Blepharidachne
  78. Blepharoneuron
  79. Bluffia
  80. Boissiera
  81. Borinda
  82. Bothriochloa
  83. Bouteloua
  84. Brachiaria
  85. Brachyachne
  86. Brachypodium
  87. Brachystachyum
  88. Briza
  89. Brizochloa
  90. Bromopsis
  91. Bromus
  92. Buchloe
  93. Bulbilis
  94. Cabrera
  95. Calamagrostis
  96. Calamovilfa
  97. Calotheca
  98. Calyptochloa
  99. Capillipedium
  100. Capriola
  101. Caryochloa
  102. Castellia
  103. Catabrosa
  104. Catabrosella
  105. Catapodium
  106. Cathestecum
  107. Cenchrus
  108. Centotheca
  109. Centropodia
  110. Cephalostachyum
  111. Ceratochloa
  112. Ceresia
  113. Chaetaria
  114. Chaetobromus
  115. Chaetochloa
  116. Chaetopogon
  117. Chaetotropis
  118. Chaeturus
  119. Chamaeraphis
  120. Chascolytrum
  121. Chasmanthium
  122. Chennapyrum
  123. Chimonobambusa
  124. Chionachne
  125. Chionochloa
  126. Chloridion
  127. Chloris
  128. Chloropsis
  129. Chondrosum
  130. Chrysopogon
  131. Chusquea
  132. Cinna
  133. Cleistachne
  134. Cleistogenes
  135. Clinelymus
  136. Cockaynea
  137. Coelachyrum
  138. Coelorachis
  139. Coix
  140. Coleanthus
  141. Colobanthium
  142. Colpodium
  143. Comopyrum
  144. Coridochloa
  145. Cornucopiae
  146. Cortaderia
  147. Corynephorus
  148. Cottea
  149. Critesion
  150. Crithodium
  151. Crithopsis
  152. Crypsis
  153. Cutandia
  154. Cylindropyrum
  155. Cymbopogon
  156. Cymbosetaria
  157. Cynodon
  158. Cynosurus
  159. Cypholepis
  160. Cyrtococcum
  161. Dactylis
  162. Dactyloctaenium
  163. Dactyloctenium
  164. Danthonia
  165. Danthoniopsis
  166. Dasiola
  167. Dasyochloa
  168. Dasypirum
  169. Dasypyrum
  170. Dendrocalamus
  171. Dendrochloa
  172. Deschampsia
  173. Desmazeria
  174. Desmostachya
  175. Deyeuxia
  176. Diachyrium
  177. Diandrochloa
  178. Diandrolyra
  179. Diarrhena
  180. Dichanthelium
  181. Dichanthium
  182. Dichelachne
  183. Diectomis
  184. Digitaria
  185. Diheteropogon
  186. Dimeria
  187. Dinebra
  188. Dinochloa
  189. Diplachne
  190. Dissanthelium
  191. Distichlis
  192. Drepanostachyum
  193. Dupontia
  194. Eccoilopus
  195. Echinaria
  196. Echinochloa
  197. Echinolaena
  198. Echinopogon
  199. Ectosperma
  200. Ectrosia
  201. Ehrharta
  202. Eleusine
  203. Elionurus
  204. Elyhordeum
  205. Elyleymus
  206. Elymordeum
  207. Elymus
  208. Elytrigia
  209. Elytrophorus
  210. Elytrostachys
  211. Enneapogon
  212. Enteropogon
  213. Entolasia
  214. Epicampes
  215. Eragrostiella
  216. Eragrostis
  217. Eremium
  218. Eremochloa
  219. Eremopoa
  220. Eremopogon
  221. Eremopyrum
  222. Eriachne
  223. Erianthus
  224. Eriochloa
  225. Eriochrysis
  226. Eriocoma
  227. Erioneuron
  228. Erythranthera
  229. Euchlaena
  230. Euclasta
  231. Eulalia
  232. Eulaliopsis
  233. Eustachys
  234. Eutriana
  235. Fargesia
  236. Festuca
  237. Festulolium
  238. Fingerhuthia
  239. Garnotia
  240. Gastridium
  241. Gastropyrum
  242. Gaudinia
  243. Gaudiniopsis
  244. Germainia
  245. Gigachilon
  246. Gigantochloa
  247. Glyceria
  248. Gouinia
  249. Gracilea
  250. Graphephorum
  251. Guadua
  252. Gymnopogon
  253. Gymnostichum
  254. Gymnotrix
  255. Gynerium
  256. Hackelochloa
  257. Hainaldoticum
  258. Hainardia
  259. Hakonechloa
  260. Harpachne
  261. Harpochloa
  262. Haynaldia
  263. Heleochloa
  264. Helictotrichon
  265. Helopus
  266. Hemarthria
  267. Henrardia
  268. Hesperochloa
  269. Hesperostipa
  270. Heteranthelium
  271. Heteropogon
  272. Hibanobambusa
  273. Hierochloe
  274. Hilaria
  275. Himalayacalamus
  276. Holcus
  277. Homalachna
  278. Homalocenchrus
  279. Homolepis
  280. Homopholis
  281. Hookerochloa
  282. Hordelymus
  283. Hordeum
  284. Hydropyrum
  285. Hylebates
  286. Hymenachne
  287. Hyparrhenia
  288. Hyperthelia
  289. Hypogynium
  290. Hystrix
  291. Ichnanthus
  292. Imperata
  293. Indocalamus
  294. Indochloa
  295. Isachne
  296. Ischaemum
  297. Iseilema
  298. Ixalum
  299. Ixophorus
  300. Jarava
  301. Karroochloa
  302. Kengia
  303. Kengyilia
  304. Kiharapyrum
  305. Koeleria
  306. Lachnagrostis
  307. Lagurus
  308. Lamarckia
  309. Lamprothyrsus
  310. Lappago
  311. Lasiacis
  312. Lasiagrostis
  313. Lasiochloa
  314. Lasiorhachis
  315. Lasiurus
  316. Latipes
  317. Leersia
  318. Leleba
  319. Leptochloa
  320. Leptocoryphium
  321. Leptoloma
  322. Lepturus
  323. Leucopoa
  324. Leymus
  325. Lingnania
  326. Lintonia
  327. Loliolum
  328. Lolium
  329. Lophochlaena
  330. Lophochloa
  331. Lophopyrum
  332. Loudetia
  333. Ludolfia
  334. Luziola
  335. Lycurus
  336. Lygeum
  337. Manisuris
  338. Megastachya
  339. Melanocenchris
  340. Melica
  341. Melinis
  342. Melocanna
  343. Merostachys
  344. Merxmuellera
  345. Mesosetum
  346. Mibora
  347. Microbriza
  348. Microchloa
  349. Microlaena
  350. Micropyrum
  351. Microstegium
  352. Milium
  353. Miscanthidium
  354. Miscanthus
  355. Mnesithea
  356. Molinia
  357. Monachather
  358. Monachne
  359. Monanthochloe
  360. Monelytrum
  361. Monerma
  362. Monocymbium
  363. Muhlenbergia
  364. Munroa
  365. Nardurus
  366. Nardus
  367. Narenga
  368. Nassella
  369. Nazia
  370. Neeragrostis
  371. Neostapfia
  372. Nephelochloa
  373. Neurachne
  374. Nevskiella
  375. Neyraudia
  376. Notholcus
  377. Ochlandra
  378. Ochthochloa
  379. Olyra
  380. Onoea
  381. Ophiuros
  382. Opizia
  383. Oplismenus
  384. Orcuttia
  385. Oreochloa
  386. Orrhopygium
  387. Ortachne
  388. Oryza
  389. Oryzopsis
  390. Osterdamia
  391. Otatea
  392. Ottochloa
  393. Oxychloris
  394. Oxytenanthera
  395. Padia
  396. Panicularia
  397. Panicum
  398. Pappophorum
  399. Parapholis
  400. Paratheria
  401. Parodiochloa
  402. Parvotrisetum
  403. Pascopyrum
  404. Paspalidium
  405. Paspalum
  406. Patropyrum
  407. Penicillaria
  408. Pennisetum
  409. Pentaschistis
  410. Periballia
  411. Perotis
  412. Phacelurus
  413. Phaenosperma
  414. Phalaris
  415. Pharus
  416. Phippsia
  417. Phleum
  418. Pholiurus
  419. Phragmites
  420. Phyllostachys
  421. Piptatherum
  422. Piptochaetium
  423. Plagiochloa
  424. Plagiolytrum
  425. Plagiosetum
  426. Plectrachne
  427. Pleioblastus
  428. Pleuraphis
  429. Pleuropogon
  430. Poa
  431. Podagrostis
  432. Podosemum
  433. Pogonarthria
  434. Pogonatherum
  435. Poidium
  436. Pollinia
  437. Polypogon
  438. Polytoca
  439. Polytrias
  440. Porteresia
  441. Potamophila
  442. Psathyrostachys
  443. Pseudechinolaena
  444. Pseudodichanthium
  445. Pseudophleum
  446. Pseudopogonatherum
  447. Pseudoroegneria
  448. Pseudosasa
  449. Pseudostachyum
  450. Psilurus
  451. Ptilagrostis
  452. Puccinellia
  453. Puelia
  454. Redfieldia
  455. Reimaria
  456. Relchela
  457. Rettbergia
  458. Rhaphis
  459. Rhynchelytrum
  460. Rhynchoryza
  461. Ripidium
  462. Roegneria
  463. Rostraria
  464. Rottboellia
  465. Rytidosperma
  466. Rytilix
  467. Saccharum
  468. Sacciolepis
  469. Sarga
  470. Sasa
  471. Sasaella
  472. Savastana
  473. Schedonnardus
  474. Schedonorus
  475. Schismus
  476. Schizachne
  477. Schizachyrium
  478. Schizostachyum
  479. Schmidtia
  480. Sclerachne
  481. Sclerochloa
  482. Scleropoa
  483. Scleropogon
  484. Sclerostachya
  485. Scribneria
  486. Secale
  487. Sehima
  488. Semiarundinaria
  489. Sesleria
  490. Setaria
  491. Shibataea
  492. Sieglingia
  493. Sinarundinaria
  494. Sinobambusa
  495. Sinocalamus
  496. Sitanion
  497. Sitopsis
  498. Snowdenia
  499. Sorghastrum
  500. Sorghum
  501. Spartina
  502. Sphenopholis
  503. Sphenopus
  504. Spinifex
  505. Spodiopogon
  506. Sporobolus
  507. Sporobulus
  508. Stapfiola
  509. Stegosia
  510. Stenostachys
  511. Stenotaphrum
  512. Stephanachne
  513. Stereochlaena
  514. Stipa
  515. Stipagrostis
  516. Stiporyzopsis
  517. Streptochaeta
  518. Streptolophus
  519. Swallenia
  520. Syntherisma
  521. Taeniatherum
  522. Tetrachne
  523. Tetrapogon
  524. Thamnocalamus
  525. Thaumastochloa
  526. Thelepogon
  527. Themeda
  528. Thinopyrum
  529. Thuarea
  530. Thyridolepis
  531. Thyrsostachys
  532. Thysanolaena
  533. Torresia
  534. Torreyochloa
  535. Trachynia
  536. Trachypogon
  537. Trachys
  538. Tragus
  539. Tribolium
  540. Trichachne
  541. Trichloris
  542. Trichochloa
  543. Tricholaena
  544. Trichoneura
  545. Trichopteryx
  546. Tricuspis
  547. Tridens
  548. Triniochloa
  549. Triodia
  550. Triplachne
  551. Triplasis
  552. Tripogon
  553. Tripsacum
  554. Triraphis
  555. Trisetaria
  556. Trisetum
  557. Tristachya
  558. Triticale
  559. Triticosecale
  560. Triticum
  561. Tuctoria
  562. Typhoides
  563. Uniola
  564. Urachne
  565. Uralepis
  566. Urelytrum
  567. Urochloa
  568. Vahlodea
  569. Valota
  570. Vaseyochloa
  571. Ventenata
  572. Vetiveria
  573. Vilfa
  574. Vossia
  575. Vulpia
  576. Whiteochloa
  577. Windsoria
  578. Xiphagrostis
  579. Yakirra
  580. Yushania
  581. Zea
  582. Zingeria
  583. Zizania
  584. Zizaniopsis
  585. Zoysia

Medicina[modifica | modifica wikitesto]

Stipa gigantea

Le Poaceae possono causare allergie. Di seguito le specie che causano pollinosi:

Usi[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Poaceae hanno un'enorme importanza nell'economia della biosfera: comprendono infatti la maggior parte dei cereali prodotti alla base dell'alimentazione umana.
  • Una specie Hierochloe odorata (Erba del bisonte), ovvero la pianta di cui si cibano i bisonti europei, viene utilizzata in Polonia per la produzione di una vodka, la Żubrówka, nome locale della pianta in questione, derivante dal termine polacco Żubr (bisonte).
  • Alcune gramineae appartenenti al genere Bromus o la specie Avena sativa sono anche detti forasacchi e le loro piccole spighe possono infilarsi nelle orecchie dei cani, compromettendone a volte definitivamente l'udito; causano ascessi anche semplicemente conficcandosi tra le "dita" delle zampe dei cani e dei gatti.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b J.H.Barnhart, Bull. Torrey Bot. Club, 22: 7. 1895 (15 gennaio 1895)
  2. ^ http://www.wikio.it/article/59803779

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgia E. Identificazione delle graminacee del Friuli-Venezia Giulia mediante metodi semiautomatici. Tesi di laurea in Botanica per il Corso di Scienze Naturali. Università degli Studi di Trieste, Anno accademico 1986-87.
  • Clayton W.D. & Renvoize S.A. Genera graminum grasses of the world. Her Majesty's stationery office. London, 1986.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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