Arachide (seme)
I semi di arachide, detti anche spagnolette, noccioline americane, bagigi o scachetti, sono utilizzati per il consumo alimentare umano ed animale. Dai semi si ricava inoltre l'olio di arachidi, oppure si consumano in pasta (burro di arachidi) o interi, dopo essere stati tostati.
Indice |
[modifica] Contenuto
I principali costituenti di un seme di arachide sono zuccheri, amido, protidi (per un totale del 30%) e olio (40-50%).
[modifica] Alimentazione
[modifica] I prodotti
I semi di arachide vengono solitamente consumati dopo tostatura. Le applicazioni più frequenti sono l'accompagnamento di aperitivi, dove si consumano tostati e salati oppure salati e zuccherati. Vengono inoltre ridotti in pasta per ricavare il burro di arachidi, creme spalmabili dolci o salate, gelati, croccanti al caramello e aggiunti, in pasta o in farina, a svariati prodotti da forno quali biscotti, torte o merendine. Dai semi di arachide, inoltre, si ricava l'olio di arachide, che trova un ampio uso in cucina grazie ad un punto di fumo alto, secondo solo all'olio di oliva. Dai semi si isola anche l'arachina.
[modifica] Alimentazione animale
La farina ottenuta viene impiegata nell'alimentazione animale, soprattutto per:
- bovini e ruminanti in genere (senza superare il 30% del concentrato)
- suini (può essere l'unica aggiunta proteica per animali in accrescimento o scrofe)
- volatili
[modifica] Consumo
Vengono venduti all'interno del baccello e consumati direttamente come frutta secca (alla pari di noci e nocciole) oppure sgusciati e trattati (salatura, ecc.) e consumati come snack o con aperitivi.
La quantità annua stimata di arachidi consumate è di 3,5 kg a persona negli USA, molto meno quella degli europei (Nel Regno Unito, massimo consumatore europeo, è di 1,77 kg).
[modifica] Medicina
[modifica] Benefici per la salute
I semi di arachide hanno un alto contenuto di proteine. Sono inoltre una buona fonte di niacina e quindi contribuiscono alla buona salute del cervello e alla circolazione sanguigna.[1]
[modifica] Antiossidanti
Recenti ricerche sulle arachidi e altri tipi di frutta secca hanno riscontrato la presenza di antiossidanti e altri composti chimici che posso dare benefici alla salute.[2] Il contenuto di antiossidanti delle arachidi tostate è paragonabile a quello di more e fragole, e di molto superiore a quello di mele, carote e barbabietole. Queste ricerche condotte da un gruppo di scienziati dell'Università della Florida e pubblicate sulla rivista Food Chemistry, mostrano che le arachidi contengono alte concentrazioni di polifenoli, principalmente un composto chiamato acido p-coumarico, e che la tostatura ne aumenta la concentrazione.[3]
[modifica] Coenzima Q10
Le arachidi sono una fonte di coenzima Q10 insieme al pesce azzurro, la carne di bovino, la soia e gli spinaci.[4]
[modifica] Problemi per la salute
Il burro di arachidi è un alimento iperlipidico ed ipercalorico, per cui un uso eccessivo può essere dannoso per la linea e per la salute. In particolare il suo elevato contenuto di acido palmitico (un acido grasso molto comune in natura che si trova in abbondanza anche nel lardo e nel burro) può incidere negativamente sul rischio cardiovascolare. Nella produzione del burro di arachidi, in ogni caso, l'industria solitamente aggiunge agli ingredienti di base oli vegetali idrogenati, associati a numerosi problemi per la salute del consumatore, in quanto predispongono all'aterosclerosi, alle malattie coronariche e all'infarto cardiaco.
[modifica] Allergie
| Per approfondire, vedi la voce Allergia alimentare. |
Con l'aumento dell'utilizzo delle arachidi nell'industria alimentare (soprattutto dolciaria) in Europa, sono in aumento anche i casi di allergia[5] o intolleranza a questo seme, presente, direttamente o come derivato in una quantità di cibi confezionati. È contenuta anche in prodotti per l'infanzia, come componente di latte adattato o come eccipiente polivitaminico.
Gli allergeni principali sono rappresentati da tre proteine (Ara h1, Ara h2, Ara h3): questi allergeni restano stabili al calore, per cui rimangono attivi anche dopo la tostatura e la cottura.
L'allergia alimentare alle arachidi [6] si manifesta precocemente (nel 92% dei casi tra 1 e 7 anni) con un'incidenza del 11,8% (terza causa dopo latte e uova); l'allergia permane per tutta la vita (cosa che tendenzialmente non avviene per uova e latte), anche se alcuni studi sperimentali hanno dimostrato il contrario in alcuni casi[7].
La reazione può avvenire per contatto, inalazione e, soprattutto per ingestione; i sintomi della reazione allergica sono: asma, angioedema e shock anafilattico acuto.
Le conseguenze, pongono l'allergia alle arachidi tra quelle emergenti e potenzialmente pericolose, tanto che molte compagnie aeree americane non offrono più noccioline americane ai passeggeri. Numerose industrie, quindi, hanno cura di evidenziare la presenza di arachidi come ingrediente, e come possibile presenza in tracce. Quest'ultimo caso si verifica di solito quando lo stesso stabilimento produttivo usa arachidi per altri prodotti che abbiano condiviso la stessa linea produttiva.
L'unica terapia disponibile attualmente è la dieta di esclusione.
[modifica] Letteratura
Le arachidi sono famose nei fumetti poiché danno i superpoteri a Pippo trasformandolo in SuperPippo.
[modifica] Note
- ^ Peanuts at the World's Healthiest Food. URL consultato il 18 novembre 2007.
- ^ Health benefits of consuming peanuts. BBC News, 21 gennaio 2005. URL consultato il 18 agosto 2009.
- ^ Peanuts: Wolds Healthiest Foods. Whfoods.com, 12 novembre 2010. URL consultato il 18 agosto 2009.
- ^ Coenzyme Q10. American Cancer Society, 20 luglio 2007. URL consultato il 18 novembre 2007.
- ^ Database allergeni. URL consultato il 04 luglio 2010.
- ^ http://www.mountsinai.org/about-us/newsroom/press-releases/rate-of-childhood-peanut-allergies-more-than-tripled-between-1997-and-2008
- ^ http://www.jacionline.org/article/S0091-6749(05)02045-2/abstract
[modifica] Voci correlate
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