Phacochoerus africanus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Artiodactyla | ||
| Sottordine | Suiformes | ||
| Famiglia | Suidae | ||
| Genere | Phacochoerus | ||
| Specie | P. africanus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Phacochoerus africanus Pallas, 1766 |
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Il facochèro o facocèro, comunemente detto facòcero[1] (Phacochoerus africanus Pallas, 1766), è un membro della famiglia Suidae che vive principalmente nelle savane e nelle boscaglie dell'Africa.
Indice |
[modifica] Descrizione
Il facocero è lungo dagli 0,9 ai 1,5 m e può pesare dai 50 ai 75 kg. Caratteristiche dell'animale sono le due paia di zanne che fuoriescono dalla bocca e che sono utilizzate per la difesa contro i predatori.
I facoceri si nutrono di erba, bacche, cortecce, radici. Usano la loro possente mole per sradicare arbusti medio-piccoli e cibarsi di ceppi e bulbi. Non disdegnano carogne, insetti e larve. Sono talmente voraci che, nel giro di pochi giorni, un branco di facoceri riuscirebbe a divorare il legno contenuto in un'intera falegnameria. Da qui il detto "mangiare come un facocero".
[modifica] Tassonomia
Benché solitamente si ritenga che vi sia soltanto una specie a rappresentare il genere Phacochoerus, alcuni studiosi affermano che in realtà esisterebbero due specie distinte di facocero: il Phacochoerus africanus (la specie più comune) e il Phacochoerus aethiopicus (diffuso nel Corno d'Africa).
Attualmente si riconoscono quattro sottospecie:
- P. a. africanus, (Gmelin, 1788);
- P. a. aeliani, Cretzschmar, 1828;
- P. a. massaicus, Lönnberg, 1908;
- P. a. sundevallii, Lönnberg, 1908.
[modifica] Curiosità
- Data la sua somiglianza con il maiale, i Musulmani non ne mangiano la carne.
- In ambito cinematografico, la Disney ha utilizzato questa specie per impersonare la figura di Pumbaa ne Il re leone.
- Un facocero è apparso anche in Pomi d'ottone e manici di scopa.
- Essendo dei grandi mammiferi e per via del loro forte odore sono tra le prede principali dei leoni.
[modifica] Note
- ^ Nonostante la diffusione della variante facòcero, secondo il Dizionario d'ortografia e di pronunzia l'ortografia più corretta è facochero e l'accento cade comunque sulla penultima sillaba. Dello stesso avviso, su quest'ultimo punto, il Gabrielli e il Sabatini-Coletti.
[modifica] Bibliografia
- Cumming, D.H.M. 2008. Phacochoerus africanus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- D.E. Wilson; D.M. Reeder, Phacochoerus africanus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
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