Phacochoerus africanus

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Facocero
Tarangire Warzenschwein1.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
(clade) Amniota
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Artiodactyla
Sottordine Suiformes
Famiglia Suidae
Genere Phacochoerus
Specie P. africanus
Nomenclatura binomiale
Phacochoerus africanus
Pallas, 1766
Cranio

Il facochèro o facocèro (Phacochoerus africanus Pallas, 1766), erroneamente detto facòcero[1], è un membro della famiglia Suidae che vive principalmente nelle savane e nelle boscaglie dell'Africa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il facocero è lungo dai 90 ai 150 cm e il suo peso va dai 45 ai 75 kg per le femmine e dai 60 ai 150 kg per i maschi.[2][3] Caratterizzano l'animale le due paia di zanne che fuoriescono dalla bocca, utilizzate per la difesa contro i predatori.

I facoceri si nutrono di erba, bacche, cortecce, radici. Usano la loro possente mole per sradicare arbusti medio-piccoli e cibarsi di ceppi e bulbi. Non disdegnano carogne, insetti e larve.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Benché solitamente si ritenga che vi sia soltanto una specie a rappresentare il genere Phacochoerus, alcuni studiosi affermano che in realtà esisterebbero due specie distinte di facocero: il Phacochoerus africanus (la specie più comune) e il Phacochoerus aethiopicus (diffuso nel Corno d'Africa).

Attualmente si riconoscono quattro sottospecie:

  • P. a. africanus, (Gmelin, 1788);
  • P. a. aeliani, Cretzschmar, 1828;
  • P. a. massaicus, Lönnberg, 1908;
  • P. a. sundevallii, Lönnberg, 1908.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Data la sua somiglianza con il maiale, i Musulmani non ne mangiano la carne.
  • In ambito cinematografico, la Disney ha utilizzato questa specie per impersonare la figura di Pumbaa ne Il re leone.
  • Un facocero è apparso anche in Pomi d'ottone e manici di scopa.
  • Essendo dei grandi mammiferi e per via del loro forte odore, sono tra le prede principali dei leoni.
  • Gli animali cacciati nel film 2001: Odissea nello spazio sono dei tapiri, ma nel romanzo da cui è tratto il film gli animali in questione sono per l'appunto i facoceri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nonostante la diffusione della variante facòcero, secondo il Dizionario d'ortografia e di pronunzia l'ortografia più corretta è facochero e l'accento cade comunque sulla penultima sillaba. Dello stesso avviso, su quest'ultimo punto, il Gabrielli e il Sabatini-Coletti.
  2. ^ Eileen Creel, ''Phacochoerus africanus'' common warthog, Animaldiversity.ummz.umich.edu, 11 marzo 2005. URL consultato il 30 luglio 2013.
  3. ^ Common Warthog ''Phacochoerus africanus'' (PDF). URL consultato il 30 luglio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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