Il Re Leone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Il re leone)
Il Re Leone

Simba e Timon.
Titolo originale: The Lion King
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1994
Durata: 89'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: animazione
Regia: Roger Alles, Rob Minkoff
Soggetto:
Sceneggiatura: Irene Mecchi, Jonathan Roberts, Linda Woolverton
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director:
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori:
{{{nomeattori}}}
Episodi:
Fotografia:
Montaggio:
Effetti speciali: {{{nomeeffettispeciali}}}
Musiche:
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Siamo tutti collegati nel grande cerchio della vita »
« Guarda le stelle. I grandi re del passato ci guardano da quelle stelle. Perciò quando ti senti solo ricordati che quei re saranno sempre lì per guidarti. E ci sarò anch'io »

Il Re Leone, prodotto da Walt Disney Pictures nel 1994, è il 32° classico Disney.

Indice

[modifica] Trama

In un radioso giorno di Sole il cucciolo di leone Simba,[1] figlio di Mufasa e Sarabi, è presentato agli animali della valle africana in qualità di futuro re. Sua inseparabile compagna di avventure è Nala, altra leonessa coetanea e già promessa sposa.

I due cuccioli giocano e si divertono ignorando i rischi e il duplice animo degli adulti. Si cacciano così in grossi guai andando di nascosto alla ricerca del "Cimitero degli Elefanti". Sono stati però tratti in inganno dal perfido zio di Simba, Scar, fratello di Mufasa, che trama di ucciderli per conquistare il trono. L'agguato delle iene (Shenzi, Banzai e Ed) inviate da Scar fallisce grazie all'intervento di Mufasa. Ma il malvagio zio escogita un nuovo e ancor più diabolico piano. Il nuovo tentativo si concluderà con la morte del fratello, travolto da una mandria di gnu (spaventati dalle tre iene) e la fuga di Simba, al quale Scar lascia credere di essere il responsabile della morte del padre. Tolti di mezzo i rivali, Scar si insedia come nuovo dominatore delle Terre del Branco, aiutato dalle iene.

Simba, nella sua fuga, incontra il suricata Timòn ed il facocero Pumbaa, che lo educano a godersi la vita senza preoccupazioni, attraverso il loro motto Hakuna matata. Egli cresce sino a diventare un leone adulto, ignaro della sorte della sua famiglia, fino a quando un giorno ritrova Nala per caso, mentre questa stava cacciando l'amico facocero.

La leonessa, come le altre sue coetanee del branco, è stata costretta ad allargare il proprio territorio di caccia poiché il dissennato governo di Scar ha causato una terribile carestia. Il branco è alla fame e Simba si pone il problema di quale sia il suo compito e destino. Era predestinato e diventare l'unico e vero re della Rupe dei Re. Le ultime resistenze morali sono dissolte dall'intervento dello stregone-babbuino Rafiki e dall'apparizione dello spirito del padre. Raggiunta la sua terra natale non può nascondersi e affronta il branco. Scar gli rinfaccia pubblicamente di essere la causa della morte di Mufasa. Sopraffatto ancora una volta dall'inganno del malvagio zio, Simba giunge vicino alla morte ma a questo punto lo zio commette l'imprudenza di rivelargli chi è il vero artefice della morte del padre. Simba scoperto l'inganno reagisce e sconfigge Scar riportando pace e serenità nella valle, e diventando il re.

[modifica] I personaggi principali

  • Mufasa, padre di Simba è il re della savana (Voce italiana: Vittorio Gassman).
  • Simba, figlio di Mufasa e futuro re.
  • Nala, coetanea di Simba e futura regina.
  • Scar, fratello di re Mufasa, evidentemente secondogenito del precedente re della savana. Con la nascita di Simba non può più ambire al trono. (Voce italiana: Tullio Solenghi)
  • Timon e Pumbaa, una suricata e un facocero che Simba incontra dopo la fuga dalla valle dei re.

[modifica] I personaggi secondari

  • Sarabi, compagna di Mufasa e mamma di Simba.
  • Zazu, il bucero aiutante di Mufasa.
  • Shenzi, Banzai e Ed, le iene che Scar assolda per uccidere Simba (rispettivamente la femmina, il maschio e l'altro maschio che ride sempre).
  • Rafiki, il vecchio babbuino saggio. Aiuta Simba ad interpretare i suoi reconditi sentimenti.

[modifica] Un commento

Il Re Leone è considerato tra le pietre miliari della produzione Disney.

La tragica morte di un genitore era stata già stata rappresentata da Walt nei suoi film e l'esempio più eclatante resta probabilmente quello espresso in Bambi, del 1942. Non è quindi mai stato considerato un argomento improponibile ad un giovane pubblico. In questo film d'animazione però alla tragedia si aggiunge la consapevolezza e il senso di colpa di essere stati la causa della morte di un genitore.

Il film è suddivisibile in quattro parti: la prima, spensierata, si conclude in occasione del primo agguato quando Mufasa rivela al figlio come dietro l’apparenza e forza del Re degli animali vi sia in realtà un essere vulnerabile mosso da sentimenti quali amore e paura: paura di perdere i propri cari e l'amore si trasforma quindi anche nel coraggio necessario a difendere chi sia ama. Tale insegnamento sarà compreso e interiorizzato dal figlio solo dopo molto tempo. La parte centrale, drammatica, inizia con la spettacolare sequenza in movimento della mandria di gnu spinti alla fuga dalle iene. La punta più tragica giunge con la desolazione della morte di Mufasa. Al dolore della morte del padre si aggiunge nell'animo di Simba, la triste consapovolezza (o almeno così lui crede) di essere responsabile della morte del padre, che lo porta a fuggire dalle Terre del Branco. La pellicola prosegue con l'inserimento nella storia di due personaggi che accompagneranno il protagonista. Il celebre motivetto "Hakuna Matata" è il filo conduttore dell'insolito trio che mostra come Simba a poco a poco dimentichi il dolore, ma insieme egli perde anche la sua natura felina, provato dal fatto che anziché mangiare un facocero e una suricata come farebbe qualsiasi leone, egli si comporta come loro e inizia a nutrirsi di insetti. Così prosegue sino all'incontro con Nala, la leonessa compagna della sua infanzia, e ne succede la lenta ma essenziale presa di coscienza da parte di Simba del proprio immutabile destino conclude la terza parte del film. Simba, consapovole di essere responsabile della morte del padre, non ritiene più se stesso all'altezza di diventare re. Ma il suo posto è alla Rupe dei Re, insieme agli altri leoni. Quando Rafiki si presenta a Simba, egli è terribilmente scosso e confuso, tant'è che non sa rispondergli quando gli domanda "Chi sei?".

« Chi sei tu»
(la domanda che Rafiki rivolge a Simba quando lo trova)
« Credevo di saperlo. Ora non ne sono più tanto sicuro »
(la risposta di Simba)

Rafiki spinge Simba a guardare dentro il proprio animo, a cercare la propria identità perduta e ed è allora che avviene l'incontro con Mufasa, che gli appare nel cielo e risveglia la sua vera natura che egli aveva smarrito quando scelse di abbandonare le Terre del Branco.

« Ricordati chi sei! Tu sei mio figlio e l'unico vero re! »
(la frase del padre che affiora nell'animo del figlio)

La parte finale è la riconquista della consapevolezza di Simba che il suo posto è tra i suoi simili e nella Valle dei Re. La conoscenza della vera causa della morte del padre spazzerà ogni residua paura in Simba, restituendolo alla pienezza della vita.

[modifica] Controversie

[modifica] Accuse di plagio

Nel 1994, nacquero delle controversie sulla possibile connessione tra Il Re Leone della Disney e Kimba, il leone bianco. I fans in Giappone e negli Stati Uniti si misero in contatto con la Disney per metterla al corrente del suo utilizzo di personaggi e situazioni della produzione originale.

È degno di nota il fatto che la disputa non riguardava la trama: spesso infatti viene detto che questa sia una profonda parafrasi dell'Amleto. Sono i personaggi, e in particolare il protagonista ad essere oggetto di polemica.

La situazione rimase controversa perché la compagnia dichiarò di non aver mai sentito nominare l'opera prima che Il Re Leone venisse pubblicato - a dispetto di diversi fatti:

  1. Che alcuni componenti della compagnia stessa (Roy E. Disney, Matthew Broderick) si erano riferiti al protagonista chiamandolo "Kimba".
  2. La relazione Tezuka/Disney risalente a molto tempo prima. Tezuka aveva ottenuto la licenza per fare l'adattamento come manga di Bambi, per essere fruibile dal mercato giapponese. Tezuka incontrò Disney al World's Fair del 1964 durante il quale Walt Disney disse di sperare di fare qualcosa che fosse come Astro Boy. Gli animatori della Disney furono ingaggiati per insegnare al team di Tezuka l'uso dei colori in concomitanza con l'inizio della produzione della serie televisiva L'imperatore della giungla/Kimba il Leone Bianco.
  3. Sembrerebbe che la Disney stessa abbia dato prova della giusta posizione dei fans, includendo nel DVD in Edizione Platino de Il Re Leone una presentazione fatta precedentemente, durante la produzione de 'Il Re Leone', che include immagini di un piccolo cucciolo di leone bianco.
  4. Una strana coincidenza volle che mentre la versione inglese di 'Kimba il Leone Bianco' era in produzione, il personaggio fu rinominato come "Simba". Poiché un altro prodotto aveva già questo nome, i produttori vollero cambiare la "S" in "K" per non creare confusione con il nome di un personaggio famoso già in tutto il mondo. Ma anche questo motivo, come l'immissione in commercio dell'edizione inglese (come anche spagnola e italiana) del cartoon/anime nipponico, ha facilmente portato molti appassionati e osservatori a concludere che la Disney fosse chiaramente a conoscenza dell'esistenza di Kimba, mentre dall'altro lato vi sono state solo categoriche negazioni di tale connessione. Nonostante vi fossero accuse chiare di plagio, certo non le uniche nella storia delle arti (come in Italia, quando ha fatto notizia in quegli stessi anni il caso Al Bano / Michael Jackson) questo non ha portato, a quanto pare, all'apertura di cause giudiziarie con la Disney.[2][3]


Nonostante le numerose accuse, la Disney non è mai stata minacciata da cause legali, poiché i presunti legami tra Il Re Leone e Kimba il leone bianco non sono mai stati confermati. La trama delle due opere è profondamente diversa e anche i personaggi sono diversi sia nel comportamento che nella struttura. In particolare, uno dei punti di forza delle campagne di accuse di plagio contro la disney, ovvero il fatto che Kimba in origine doveva chiamarsi Simba, è smentito dal fatto che il nome originale di Kimba era Leo. In assenza di altre prove le accuse sono state ritirate.

[modifica] Messaggio subliminale

In una scena del cartone, sembra che gli animatori abbiano inserito la parola "SEX" in parecchi fotogrammi dell'animazione. Nella scena si vede Simba che, sdraiatosi, alza una gran quantità di polvere, facendo così apparire abbastanza chiaramente la scritta "SEX". L'attivista conservatore Donald Wildmon ha asserito che si tratta di un messaggio subliminale inteso a promuovere la promiscuità sessuale. Tuttavia, molti animatori del film affermano che la scritta sia in realtà l'acronimo "SFX" (comune abbreviazione dell'inglese Special eFfeCtS, effetti speciali), risultando così come innocente "firma" apposta al lavoro svolto dalla squadra effetti speciali del film.[4]

[modifica] Riconoscimenti

Il film è stato premiato con due premi Oscar per la colonna sonora, i cui temi sono stati composti da Hans Zimmer, e la miglior canzone. I testi delle canzoni sono stati scritti da Tim Rice e cantati da Elton John che ne ha composto anche la musica. Il disco della colonna sonora risulta essere uno degli album più venduti negli Stati Uniti con oltre 12 milioni di copie.

  • Can You feel the Love tonight - L'amore è nell'aria stasera
  • Il cerchio della vita (nella versione italiana cantata da Ivana Spagna)
« Hakuna matata, ma che dolce poesia! Hakuna matata, tutta frenesia! Senza pensieri, la tua vita sarà, chi vorrà vivrà in libertà! Hakuna Matata ....  »
(parte del testo della canzone)

[modifica] Seguiti

Il film ha avuto due seguiti, usciti esclusivamente in DVD e VHS. Il Re Leone II: il regno di Simba nel 1998 e Il Re Leone III: Hakuna matata! nel 2004. Quest'ultimo ripercorre il film originale con notevole umorismo, dalla prospettiva dei personaggi di Timon e Pumbaa.

Altri episodi realizzati per l'Home video:

[modifica] Note

  1. ^ "Simba" significa leone in swahili
  2. ^ L'intera storia è narrata qui: I fatti dietro a "Kimba, il leone bianco" (in diverse lingue), ultimo accesso il 24 agosto 2007.
  3. ^ Molti collegamenti e testi, incluse le lettere di Machiko Satonaka alla Disney, firmate da centinaia di animatori giapponesi, ultimo accesso il 24 agosto 2007.
  4. ^ I fotogrammi in questione sono visibili qui, ultimo accesso il 24 agosto 2007.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Video

Film di animazione Disney
Portale fumetti - Progetto Walt Disney - House of Mouse
Strumenti personali