Lingua zulu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zulu (isiZulu)
Parlato in Sudafrica, Malawi, Mozambico, Swaziland
Persone 12 milioni
Classifica 87
Scrittura Alfabeto latino
Filogenesi Lingue niger-kordofaniane
 Lingue congo-atlantiche
  Lingue volta-congo
   Lingue benue-congo
    Lingue bantoidi
     Lingue bantoidi meridionali
      Lingue bantu
       Lingue bantu centrali
        Lingue bantu S
         Lingue nguni
Statuto ufficiale
Nazioni Sudafrica
Regolato da Zulu Language Board
Codici di classificazione
ISO 639-1 zu
ISO 639-2 zul
ISO 639-3 zul  (EN)
SIL zul  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Bonke abantu bazalwa bekhululekile belingana ngesithunzi nangamalungelo. Bahlanganiswe wumcabango nangunembeza futhi kufanele baphathane ngomoya wobunye.
South Africa 2001 Zulu speakers proportion map.svg
Distribuzione dei locutori L1 in Sudafrica nel 2011

La lingua zulu (nome nativo isiZulu) è una lingua nguni parlata in Sudafrica, Malawi, Mozambico e Swaziland.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati del censimento sudafricano del 2011,[1] i locutori L1 sono 11.587.374, pari al 22,7% della popolazione, di cui quasi 8 milioni nel KwaZulu-Natal, dove è la lingua madre del 77,8% degli abitanti. Lo zulu è la lingua più parlata in Sudafrica.

Secondo Ethnologue,[2] la lingua è inoltre parlata da 248.000 persone in Lesotho (dato del 1993), 76.000 nello Swaziland (dato del 1993), 37.500 in Malawi (dato del 1966) e 3.000 in Mozambico (dato del 2006). Si stimano complessivamente circa 12 milioni di locutori.

Lingua ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Lo zulu è diventata una delle 11 lingue ufficiali del Sudafrica dopo la fine dell'apartheid.[3]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue,[2] la classificazione della lingua zulu è la seguente:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli zulu sono arrivati in Sudafrica nel XIV secolo, dall'Africa centrale. Come gli Xhosa, la loro lingua ha incorporato molti suoni dagli lingue Khoisan. Per questa ragione, lo zulu e lo xhosa hanno conservato le consonanti clic, peculiari dell'Africa meridionale.

Come tutte le lingue sudafricane, lo zulu era una lingua orale con nessuna forma scritta prima della venuta di missionari europei, di conseguenza lo zulu usa l'alfabeto latino. La forma scritta della lingua è controllata dallo Zulu Language Board di KwaZulu-Natal.

Durante gli anni dell'apartheid, lo zulu è stato ignorato dal governo e tutto l'insegnamento nel paese era fatto in inglese o afrikaans. Dopo la fine dell'apartheid nel 1994, lo zulu ha ritrovato vitalità. Ci sono giornali e programmi televisivi in lingua zulu a Johannesburg e Durban, le città più grandi del paese. La maggioranza di studenti sudafricani ha cambiato seconda lingua a scuola, abbandonando l'afrikaans ed iniziando lo zulu. Lo zulu inoltre sta diventando una lingua franca del Sudafrica.[senza fonte]

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

b - implosiva sonora bilabiale
bh -occlusiva bilabiale parzialmente desonorizzata
d - occlusiva alveolare sonora/occlusiva alveolare desonorizzata
dl - fricativa laterale alveolare sonora
f - fricativa dentilabiale sorda
g - occlusiva velare sonora/occlusiva velare desonorizzata
h - fricativa glottidale sonora/fricativa glottidale sorda
hl - fricativa laterale alveolare sorda
j - affricata prepalatale desonorizzata
k - occlusiva velare sorda/occlusiva velare desonorizzata
kh - occlusiva velare sorda aspirata
kl - affricata alveolare sorda laterale
l - continuante o sonorante alveolare laterale
m - nasale bilabiale sonora (può essere sillabica)
mb - n + bh/m + b
mf - affricata dentilabiale eiettiva sorda
mp - n + ph
mv - affricata dentilabiale sonora
n - nasale alveolare sonora
nd - d prenasalizzato
ndl - dl prenasalizzato
ng - g prenasalizzato
nhl - affricata alveolare laterale eiettiva sorda
nj - affricata prepalatale sonora
nk - k eiettiva prenasalizzata
nkl - kl prenasalizzata
ns - affricata alveolare eiettiva sorda
nt - t prenasalizzata
ntsh - affricata prepalatale eiettiva sorda
ny - nasale prepalatale sonora
nz - z prenasalizzata
p - occlusiva bilabiale eiettiva sorda
ph - occlusiva bilabiale aspirata sorda
r - vibrante alveolare sonora (per parole straniere o suoni onomatopeici)
s - fricativa alveolare sorda
sh - fricativa prepalatale sorda
t - occlusiva alveolare eiettiva sorda
th - occlusiva alveolare aspirata sorda
ts - affricata alveolare eiettiva sorda
v - fricativa dentilabiale sonora
w - velare semi-vocale
y - prepalatale semi-vocale
z - fricativa alveolare sonora

Una delle sue caratteristiche più distintive è l'utilizzo di consonanti clic. Questa caratteristica è comune a molte altre lingue dell'Africa meridionale, soprattutto tra le lingue khoisan, ma è pressoché unica in questa regione. Ci sono tre clic base nello Zulu:

Ognuno di questi click può essere modificato in molti modi, ad esempio in base all'aspirazione, quindi esistono un totale di 15 differenti suoni clic nello Zulu. Gli stessi suoni ricorrono nello xhosa, dove sono usati più spesso che nello Zulu.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Lo zulu è una lingua agglutinante.

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Per la scrittura viene utilizzato l'alfabeto latino.[2]

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Quella seguente è una lista di frasi che possono essere utilizzate quando si visita una regione dove la lingua primaria è lo zulu.

  • Sawubona (buon giorno a una persona)
  • Sanibonani (buon giorno a un gruppo di persone)
  • Unjani? (come stai? a una persona)
  • Ninjani? (come state? a un gruppo di persone)
  • Ngiyaphila (sto bene)
  • Ngiyabonga (ti/vi ringrazio)
  • Siyabonga (ti/vi ringraziamo)
  • Isikhathi sithini? (che ore sono?)
  • Uhlala kuphi? (dove abiti?)
  • Igama lami ngu... (mi chiamo...)
  • Ngubani igama lakho? (come ti chiami?)
  • Uphumaphi? (Da dove vieni?)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Census 2011 - Census in brief, Statistics South Africa.
  2. ^ a b c (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Zulu in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.
  3. ^ South Africa in The World Factbook, Central Intelligence Agency. URL consultato il 19 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Grammatiche

Dizionari

Giornali


Bandiera dell'Unione Europea Lingue ufficiali della Repubblica Sudafricana Bandiera dell'Unione Europea
afrikaans | inglese | ndebele del sud | sotho del nord | sotho del sud
tswana | swati | tsonga | venda | xhosa | zulu