Bongo e i tre avventurieri

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Bongo e i tre avventurieri
Bongo.JPG
Topolino, Pippo e Paperino in una scena del film
Titolo originale Fun & Fancy Free
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1947
Durata 70 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, musicale
Regia Jack Kinney, Bill Roberts, Hamilton Luske, William Morgan
Soggetto Sinclair Lewis
Sceneggiatura Homer Brightman, Harry Reeves, Ted Sears, Lance Nolley, Eldon Dedini, Tom Oreb
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures
Animatori Ward Kimball, Les Clark, John Lounsbery, Fred Moore, Wolfgang Reitherman, Hugh Fraser, Marc Davis, Phil Duncan, Harvey Toombs, Judge Whitaker, Hal King, Art Babbitt, Ken O'Brien, John Sibley, Jack Campbell
Fotografia Charles P. Boyle
Montaggio Jack Bachom
Effetti speciali George Rowley, Jack Boyd, Ub Iwerks
Musiche Paul J. Smith, Oliver Wallace, Eliot Daniel
Tema musicale "Fun & Fancy Free"
Scenografia Don DaGradi, Al Zinnen, Kendall O'Connor, Hugh Hennesy, John Hench, Glenn Scott, Ken Anderson
Sfondi Ed Starr, Claude Coats, Art Riley, Brice Mack, Ray Huffine, Ralph Hulett
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale (1952):

Ridoppiaggio parziale (2003):

Episodi
  • Bongo
  • Topolino e il fagiolo magico

Bongo e i tre avventurieri (Fun & Fancy Free) è un film del 1947 diretto da Jack Kinney, Bill Roberts, Hamilton Luske e William Morgan. È un film d'animazione prodotto da Walt Disney e distribuito dalla RKO Radio Pictures negli Stati Uniti il 27 settembre 1947. Fu il quarto film collettivo che la Disney produsse negli anni quaranta, e il nono Classico Disney. Nel segmento Topolino e il fagiolo magico Walt Disney doppiò per l'ultima volta Topolino, poiché era troppo occupato a lavorare in altri progetti per continuare a dare la voce al famoso personaggio. Disney si fece sostituire dall'artista degli effetti sonori James MacDonald.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Questo film presenta due segmenti: Bongo e Topolino e il fagiolo magico. Il Grillo Parlante appare all'interno di un'enorme pianta in una grande casa, esplorandola e cantando "Non ci si deve mai crucciar" fino a quando gli capita di inciampare su una bambola, un orsacchiotto, un giradischi e alcuni dischi, e ne riproduce uno in cui si narra la storia di Bongo.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Bongo[modifica | modifica wikitesto]

Questo segmento è basato su una storia originale di Sinclair Lewis, e segue un orsacchiotto da circo che vuole vivere libero in natura. Bongo fugge e presto si rende conto attraverso la sua avventura che si deve mettere alla prova al fine di guadagnare la sua libertà, creando anche una relazione romantica con un'orsacchiotta selvatica di nome Lulubelle. Bongo è narrato in originale da Dinah Shore, che nell'edizione italiana canta solo le canzoni, venendo sostituita nella narrazione da Gemma Griarotti.

Topolino e il fagiolo magico[modifica | modifica wikitesto]

Questo segmento è un adattamento di Jack e la pianta di fagioli con Topolino, Paperino e Pippo come contadini che scoprono il castello del lunatico gigante Willie nel cielo attraverso l'uso di alcuni fagioli magici. Topolino e il fagiolo magico è narrato in sequenze live-action da Edgar Bergen che, con l'aiuto dei suoi pupazzi da ventriloquo Charlie McCarthy e Mortimer Snerd, racconta la storia all'attrice bambina Luana Patten alla sua festa di compleanno.

Topolino, Paperino e Pippo vivono in un posto chiamato "Valle Felice", che è afflitto da una grave siccità dopo che un'arpa d'oro, che cantava per rendere felici le persone, è stata rubata da un castello vicino a Valle Felice. I tre amici non hanno nulla da mangiare e, dopo che Paperino tenta di uccidere la loro mucca con un'ascia, Topolino scambia l'animale con dei fagioli magici. Paperino, in un impeto di rabbia, getta i fagioli in un buco nel pavimento. Quella notte la pianta di fagioli germoglia e, mentre cresce, porta la casa in un magico regno gigantesco nel cielo. Topolino, Paperino e Pippo entrano in un castello e si trovano davanti a un sontuoso banchetto. Questo suscita l'ira di Willie il gigante. Willie cattura Topolino, Paperino e Pippo e li chiude in una scatola. Topolino però fugge e trova la chiave per salvare i due amici, con l'aiuto del canto dell'arpa d'oro (che era stata rubata dal gigante). Una volta liberati, gli sventurati eroi scendono lungo la pianta di fagioli, tagliandola prima che il gigante riesca a scendere e facendolo quindi cadere. Poi riportano l'arpa d'oro al suo giusto posto e Valle Felice torna al suo antico splendore.

Il film si conclude con Willie il gigante che cammina attraverso Hollywood alla ricerca di Topolino, incontrando anche Bergen (il quale sviene dopo aver realizzato che la storia era vera).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni quaranta Topolino e il fagiolo magico e Bongo stavano per essere originariamente sviluppati come due film separati.

Alla fine degli anni trenta la popolarità di Topolino era caduta dietro a Paperino, Pippo, Pluto e il Braccio di Ferro di Max Fleischer. Al fine di aumentare la sua popolarità, Walt Disney e i suoi artisti avevano creato cartoni animati come Il piccolo sarto coraggioso e L'apprendista stregone, che in seguito divenne parte del lungometraggio Fantasia. Nei primi mesi del 1940, durante la produzione di Fantasia, gli animatori Bill Cottrell e T. Hee lanciarono l'idea di un film basato su Jack e la pianta di fagioli con protagonista Topolino nei panni di Jack e con Paperino e Pippo come personaggi secondari. Quando lo proposero a Walt egli "scoppiò a ridere con le lacrime che gli scendevano sulle guance con gioia", come Cottrell e Hee ricordarono in seguito. A Walt piacque così tanto che invitò altri dipendenti per ascoltarlo. Tuttavia disse che, per quanto gli fosse piaciuto, il film non sarebbe mai stato messo in produzione perché, come Walt affermò, avrebbe "assassinato i [suoi] personaggi".[1] Tuttavia, Cottrell e Hee furono in grado di convincere Walt a dare il semaforo verde, e lo sviluppo della storia di The Legend of Happy Valley iniziò il 2 maggio 1940.[2]

Il trattamento originale rimase più o meno lo stesso di quello diventò nel film finale. Tuttavia ci furono alcune scene eliminate. Per esempio c'era una scena in cui Topolino porta la mucca al mercato, dove incontra il Gatto e la Volpe da Pinocchio che lo convincono a scambiare la mucca con i loro "fagioli magici".[2] Un'altra versione ha una scena in cui Topolino dona la mucca alla Regina (interpretata da Minni), e lei in cambio gli dà i fagioli magici. Tuttavia, entrambe le scene vennero tagliate in seguito, quando la storia venne serrata per Bongo e i tre avventurieri, e il film non spiega come Topolino ottiene i fagioli.

Poco dopo che l'animazione grezza di Dumbo era stata completata nel maggio 1941, The Legend of Happy Valley venne messo in produzione, utilizzando gran parte dello stesso cast, anche se la RKO dubitava che sarebbe stato un successo.[3] Dal momento che si trattava di un film semplice e a basso costo, in sei mesi vennero animati 50 minuti del film. Poi, il 27 ottobre 1941, lo sciopero degli animatori Disney e la seconda guerra mondiale, che aveva tagliato fuori la distribuzione nel mercato estero di Disney, causò alla società un grave debito, quindi Disney mise The Legend of Happy Valley in attesa.[3]

Nel frattempo stava iniziando la produzione di Bongo, un film basato sul racconto scritto da Sinclair Lewis per la rivista Cosmopolitan nel 1930. Venne suggerito che Bongo sarebbe potuto essere un prequel di Dumbo, con parte del cast del film 1941 come personaggi di supporto,[2] ma l'idea non venne mai realizzata completamente. Nelle prime bozze Bongo aveva uno scimpanzé come amico e partner nel suo circo. Egli Venne chiamato "Beverly" e poi "Chimpy", ma fu abbandonato poiché condensava la storia.[2] Bongo e Chimpy incontravano anche due orsacchiotti birichini, che pure vennero eliminati.[2] In origine i disegni per i personaggi erano più realistici, ma quando il film fu inserito in Bongo e i tre avventurieri i disegni vennero semplificati e resi più cartooneschi.[2] Uno script quasi completato venne finito l'8 dicembre 1941, il giorno dopo l'attacco di Pearl Harbor.[2]

In quello stesso giorno l'esercito entrò nello studio e chiese agli artisti di dare il loro aiuto con qualcosa, che avrebbe preceduto tutte le produzioni. A causa di questo Bongo venne messo in attesa, insieme ad Alice nel Paese delle Meraviglie, Le avventure di Peter Pan, Il vento tra i salici, I racconti dello zio Tom e The Legend of Happy Valley. Durante la guerra l'esercito chiese allo studio Disney di produrre soprattutto film di propaganda. Durante e dopo la guerra, Walt smise di produrre singoli lungometraggi narrativi a causa dei costi elevati, e ha deciso di "impacchettare" insieme dei cortometraggi animati per farne un lungometraggio, un film collettivo. Lo fece durante la guerra in Saludos Amigos e I tre caballeros e ha continuò a farne dopo la guerra fino a che non avrebbe avuto abbastanza soldi per produrre un nuovo lungometraggio unico. Musica, maestro!, uscito nel 1946, precedette Bongo e i tre avventurieri.

Walt sentiva che l'animazione di Bongo e The Legend of Happy Valley (che era stato ribattezzato Topolino e il fagiolo magico) non era abbastanza sofisticata per farne due Classici Disney standard, così gli artisti decisero che sarebbero stati più convenienti come parte di un film collettivo.[3] In un primo momento Walt voleva che Topolino e il fagiolo magico venisse accoppiato a Il vento tra i salici (che era in produzione in questo periodo), sotto il nuovo titolo Two Fabulous Characters. Tuttavia Topolino e il fagiolo magico venne tolto da Two Fabulous Characters e invece accoppiato a Bongo. A Two Fabulous Characters venne infine aggiunto La leggenda della valle addormentata e fu re-intitolato Le avventure di Ichabod e Mr. Toad.[1]

Disney aveva fornito la voce di Topolino dal suo debutto nel 1928, e Bongo e i tre avventurieri fu l'ultima volta in cui l'avrebbe interpretato, dal momento che non aveva più il tempo o l'energia per farlo. Disney, tuttavia, in seguito riprese il ruolo per Il Club di Topolino.[4]

Celebrità come Edgar Bergen e Dinah Shore vennero assunte per introdurre i segmenti allo scopo di rivolgersi a un pubblico di massa. Il Grillo Parlante di Pinocchio venne anche inserito nella scena in cui canta "Non ci si deve mai crucciar", una canzone scritta per Pinocchio e tagliata dal film prima della sua uscita.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì nelle sale americane il 27 settembre 1947, mentre in Italia uscì solo il 27 febbraio 1952. I Classici Disney da Pinocchio a Alice nel Paese delle Meraviglie, infatti, furono distribuiti tutti dopo la guerra ma non nel loro ordine cronologico. Bongo e i tre avventurieri fu l'ultimo di questi ad uscire: l'anno seguente tornò l'ordine con Le avventure di Peter Pan. Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo doppiaggio italiano del film Topolino, Paperino e Pippo erano dotati di voci molto diverse da quelle originali. Una soluzione venne trovata nel 2003, quando il film uscì in DVD. In tale edizione, infatti, le voci di Topolino, Paperino, Pippo e Willie il gigante sono state sostituite con quelle del cast anni novanta tratte dall'edizione singola di Topolino e il fagiolo magico, creata nel 1963 per un episodio di Disneyland e uscita in Italia in VHS nel 1992. A differenza di Bongo, infatti, il mediometraggio venne completamente ridoppiato poiché la narrazione di Edgar Bergen e i suoi pupazzi era stata sostituita con quella di Pico De Paperis. Nel film la narrazione è stata lasciata intatta, così come il resto del lungometraggio. Tuttavia anche questo ridoppiaggio parziale ha delle pecche: oltre all'evidente differenza fra i doppiaggi anni cinquanta e novanta, alcune parti di Arnoldo Foà nel ruolo di Willie sono state lasciate poiché sono sovrapposte alla narrazione di Bergen o non sono presenti nel mediometraggio singolo. Inoltre venne sostituita anche la voce dell'arpa nella canzone "Dormi, è dolce sognar", poiché nel mezzo di essa c'erano dei dialoghi. Il primo doppiaggio integrale non è rimasto tuttavia inutilizzato, poiché viene ancora trasmesso in TV. Nell'edizione cinematografica, inoltre, la canzone "Fun and Fancy Free" nei titoli di testa e di coda era stata sostituita con una versione strumentale di "Non ci si deve mai crucciar" (una cosa simile era stata fatta nei due Classici Disney precedenti). A partire dalla prima edizione VHS è stata invece ripristinata "Fun and Fancy Free".

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione VHS del film uscì in Italia nel giugno 1983 e venne ristampata poco tempo dopo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La videocassetta conteneva il film con il primo doppiaggio integrale.

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda e ultima edizione VHS uscì nell'aprile 1998.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La videocassetta conteneva il film restaurato con il primo doppiaggio integrale.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD del film è uscita il 26 febbraio 2003. Essa presenta il film con il ridoppiaggio parziale.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano e inglese;
  • Sottotitoli in inglese, italiano, ebraico, croato e sloveno;
  • Contenuto speciale: La realizzazione di Bongo e i tre avventurieri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gabler, Neal (2006)"Walt Disney: The Triumph of American Imagination", Alfred A. Knopf Inc, New York City
  2. ^ a b c d e f g h "The story behind Fun and Fancy Free", Disney VHS, 1997
  3. ^ a b c Barrier, Michel (1999) Hollywood Cartoons Oxford University Press, United Kingdom
  4. ^ Walt Disney Treasures: Mickey Mouse in Living Color - Volume 2 (Bonus Material "Color Titles from 'The Mickey Mouse Club')

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]