Bolt - Un eroe a quattro zampe

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Bolt - Un eroe a quattro zampe
Bolt (Disney) nel deserto.png
Bolt in una scena del film
Titolo originale Bolt
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2008
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere animazione, avventura, commedia, fantascienza
Regia Chris Williams, Byron Howard
Sceneggiatura Dan Fogelman, Chris Williams
Produttore Clark Spencer
Produttore esecutivo John Lasseter
Casa di produzione Walt Disney Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Studios Motion Pictures
Storyboard Paul Briggs
Art director Paul A. Felix
Character design Chen-Yi Chang, Sang-Jin Kim, Joseph C. Moshier, Raffaello Vecchione
Animatori Doug Bennett, Mark Anthony Austin, Lino DiSalvo, Renato Dos Anjos, Clay Kaytis, Mark Mitchell, Wayne Unten
Montaggio Tim Mertens
Effetti speciali John Murrah
Musiche John Powell
Scenografia Terry Moews
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Bolt - Un eroe a quattro zampe (Bolt) è un film del 2008 diretto da Chris Williams e Byron Howard. È un film animato al computer, prodotto dai Walt Disney Animation Studios e uscito negli Stati Uniti il 17 novembre 2008, distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures. È il 48º Classico Disney, e il debutto alla regia di Williams (che aveva lavorato in precedenza su Mulan e Le follie dell'imperatore) e Howard (che aveva lavorato in precedenza su Lilo & Stitch e Koda, fratello orso). La trama del film è incentrata su un cagnolino bianco di nome Bolt che, dopo aver trascorso tutta la sua vita sul set di una serie televisiva, pensa di avere dei super poteri. Quando crede che la sua padroncina, Penny, sia stata rapita, si mette in viaggio attraverso il paese per "salvarla".

Come con i precedenti film Disney in CGI Chicken Little - Amici per le penne e I Robinson - Una famiglia spaziale, Bolt venne distribuito anche in Disney Digital 3-D nelle sale attrezzate per esso. Il film venne nominato per una serie di premi, uno dei quali fu l'Oscar al miglior film d'animazione, che venne però vinto da WALL•E.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film inizia con Penny, una bambina che compra un cane in un negozio di animali e lo chiama Bolt. Trascorrono cinque anni, Bolt e Penny adesso lavorano per uno studio televisivo e sono i protagonisti di una serie in cui Bolt, dotato di superpoteri, protegge la sua padroncina dal malvagio dottor Calico, che vuole rapirla per convincere il padre, tenuto prigioniero, a servirlo; tuttavia Calico viene sconfitto alla fine di ogni episodio. Bolt, però, è inconsapevole di essere un attore e, fuori dagli studios, crede ancora di avere i superpoteri. Un giorno, dopo aver terminato di girare una puntata, il regista discute con Mindy Parker, la rappresentante del network, la quale rivela che il lieto fine ormai annoia il pubblico. Intima, così, al regista di fare cambiamenti minacciando, in caso di perdita di ascolto, di licenziare tutti i dipendenti.

Il giorno dopo il regista, per accontentare Mindy, decide di girare una puntata con un finale aperto. Infatti, alla fine di quell'episodio, Penny viene rapita da Calico. Bolt, credendo che il rapimento sia reale, scappa dagli studios per cercare Penny e viene accidentalmente portato a New York.

Una volta lì, Bolt comincia a cercare Penny e chiede informazioni ad alcuni piccioni. Questi gli fanno credere di conoscere qualcuno che lavori per Calico e lo portano da Mittens, una gatta cinica che sfrutta i piccioni costringendoli a portarle del cibo in cambio della sua protezione, della quale si vogliono liberare. In realtà lei non sa niente, ma finge di essere una spia di Calico dopo che Bolt minaccia di gettarla da un cavalcavia. Vedendo che la medaglietta di Bolt porta il nome di Hollywood, Mittens lo indirizza là e chiede in cambio di essere liberata, ma lui la costringe a seguirlo, così i due prendono un passaggio su un camion diretto a Hollywood.

Giunti in Ohio, una scatola cade addosso a Bolt e delle noccioline di polistirolo si rovesciano su di lui, facendogli credere che fossero armi create da Calico per indebolirlo; impaurito, si getta dal camion in corsa assieme a Mittens. Dopo aver brevemente litigato con la gatta, Bolt prova i primi morsi della fame e, non sapendo cosa significhino, accusa Mittens di averlo avvelenato, ma lei lo porta dove è certa di trovare del cibo, cioè in un parcheggio per camper e roulotte di turisti. Mittens, per conquistare il cibo, chiede a Bolt di fare "la faccia da cane", ma lui appare dubbioso e restio, incapace di capire cosa significhi. Dopo avergli mostrato la tenera espressione facciale che deve assumere, Mittens convince Bolt a usarla di fronte ai turisti, che inteneriti dal cane, gli danno del cibo, che lui condivide con Mittens.

In quell'occasione incontrano Rhino, un criceto chiuso in una palla di plastica trasparente, fan di Bolt al punto da essere convinto che abbia davvero dei superpoteri. Dopo una breve discussione tra Bolt e Mittens, che vorrebbe allontanare il criceto ritenendolo pazzo al pari di Bolt, Rhino si unisce al gruppo e convince il cane a prendere un passaggio su un treno. I tre si lanciano quindi da un ponte per atterrare su un treno in corsa, e proprio in quell'occasione Rhino svela a Mittens di aver visto Bolt compiere più volte atti straordinari nella "scatola magica", cioè la televisione. A quel punto Mittens intuisce la verità: Bolt è l'inconsapevole attore di uno show televisivo. Dopo una rocambolesca discesa dal treno Mittens rivela a Bolt la verità, ma lui rifiuta di crederle e, dopo aver usato innumerevoli volte senza successo il suo più potente superpotere, il super-latrato, Bolt e Mittens vengono catturati da un accalappiacani, mentre Rhino, rimasto libero, cerca di raggiungerli per liberarli.

Intanto, a Hollywood, Penny non si dà pace e stampa volantini per cercare Bolt, ma viene interrotta dall'arrivo del suo agente, che afferma di averlo ritrovato. In realtà il cane che entra subito dopo nella stanza non è Bolt, ma un suo sosia; Penny lo riconosce come tale e si rifiuta di recitare con lui. A quel punto entra in scena Mindy, che la convince che Bolt non tornerà più e che è necessario che lo dimentichi per permettere alla serie di continuare.

Intanto Bolt e Mittens sono ancora rinchiusi e cercano disperatamente di liberarsi, ma invano. Bolt tenta anche di usare i suoi poteri che, naturalmente, non funzionano. Dopo svariati tentativi, arriva Rhino che apre lo sportello della gabbia in cui Bolt è rinchiuso, proprio mentre quest'ultimo stava dandogli una testata. Bolt crede di essersi liberato da solo, ma rispunta ancora il criceto, che afferma che il merito è interamente suo; Bolt capisce allora di non possedere superpoteri. Per un attimo il cane si affligge, sentendosi incapace di portare a termine la sua missione, ma, grazie a un convincente discorso dello stesso Rhino, decide di tentare di liberare Mittens. I due riescono nel loro obiettivo, mentre Bolt informa la gatta della sua scoperta. Così il viaggio riprende.

Dopo essere saliti su un altro camion, Bolt si deprime ancora, credendo di essere inutile, ma Mittens lo conforta, asserendo che essere un cane normale è la cosa più bella del mondo e che i gatti odiano i cani perché vorrebbero essere come loro. Mittens si assume così il compito di insegnare a Bolt, durante il viaggio, a comportarsi come un cane comune. Arrivati a Las Vegas, Mittens decide di fare una sorpresa a Bolt preparando due cucce, una per lei stessa, l'altra per lui, ma il cane sostiene di non poter fermarsi, perché deve tornare da Penny.

A quel punto Mittens, sentendosi ferita, rivela il suo passato a Bolt: spiega di essere stata abbandonata dai suoi padroni vari anni prima e, secondo lei, gli uomini fingono di voler bene ai propri animali. Di fronte all'insistenza di Bolt, che continua a essere sicuro che la sua padroncina gli voglia bene, Mittens rimane a Las Vegas, mentre Bolt parte da solo per Hollywood; tuttavia, grazie a un discorso di Rhino, che convince la gatta che non bisogna mai abbandonare i propri amici, Mittens decide di raggiungerlo ugualmente.

Arrivato a Hollywood, Bolt vede Penny abbracciare e coccolare un cane identico a lui, non sapendo che lei lo sta facendo solo per le esigenze di produzione. Bolt crede dunque che Mittens abbia ragione e, amareggiato, se ne va. Poco dopo però Mittens, giunta negli studios, assiste a una scena che la colpisce: vede Penny che piange e abbraccia la madre perché sente la mancanza del suo cane; così corre da Bolt per informarlo sulla realtà della situazione.

Nel frattempo nel teatro di posa, mentre si sta girando una nuova sequenza, il sosia di Bolt ribalta accidentalmente una torcia e in breve l'intero teatro prende fuoco; tutta la troupe si mette in salvo, tranne Penny, che rimane bloccata all'interno. Mittens intanto raggiunge Bolt, rivelandogli la verità, ma il cane si accorge delle grida disperate di Penny e i due accorrono per salvarla.

Arrivati nel piazzale del teatro, si imbattono in Rhino che, nel tentativo di creare un passaggio tra i calcinacci, rischia di rimanere schiacciato ma viene salvato da Mittens. Bolt riesce ad entrare, ma il pertugio crolla, chiudendo all'interno sia il cane che Penny, mentre Mittens e Rhino rimangono fuori. Bolt riesce a raggiungere Penny ma, nonostante una lunga corsa tra le travi crollate e ardenti, i due non trovano una via di fuga. Bolt e Penny si fermano quindi davanti a un condotto d'aerazione, sufficientemente largo solo per far passare Bolt. Il cane, tuttavia, rimane con la sua padroncina, ormai deciso a morire con lei, quando si accorge che i suoi guaiti rimbombano nel condotto. Rialzatosi, lancia un forte super-latrato, seguito da vari altri, che vengono uditi dai pompieri nel piazzale. I vigili del fuoco riescono ad identificarne la provenienza e allora svellono le lastre esterne di copertura del teatro nel punto giusto, salvando la vita a entrambi. Bolt dimostra così che non sono i poteri a fare di qualcuno un eroe. Penny viene portata all'ospedale per alcuni controlli, mentre la madre riesce finalmente a liberarsi del fastidioso agente della figlia.

Dalle scene finali si scopre che la serie di Bolt continua, anche se con attori diversi. Infatti Bolt e Penny vanno a vivere felici in una casa di campagna assieme alla madre di Penny, a Mittens e a Rhino.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Bolt: è il protagonista del suo telefilm ed è cresciuto sul set, dove pensa che tutto quello che succede nella serie sia reale e che lui sia stato geneticamente modificato e dotato di superpoteri. È un cane coraggioso, altruista e dolce, sebbene sia piuttosto ottuso (fargli credere che sia tutto vero è facile). Quando, per sbaglio, viene inviato a New York, i suoi superpoteri non funzionano più. Mentre la realtà inizia a mettere alla prova le sue illusioni, Bolt scopre che la sua vita è stata tutta una finzione, ma in mezzo a tante avversità e duri colpi, scopre che ad essere realmente straordinaria è la fedeltà verso Penny, la sua adorata padroncina, e la vita che fino ad allora non aveva avuto. Diventerà il migliore amico di Mittens, sebbene all'inizio non si piacessero.
  • Mittens: è una gatta di strada che vive nei vicoli di New York. Mittens è stata presa "prigioniera" da Bolt per aiutarlo a tornare a casa, pensando che fosse un gatto del suo nemico televisivo, il dottor Calico. È una gatta presuntuosa, cinica e prepotente, sebbene abbia un gran cuore. Il suo cinismo e il suo pessimismo si scontrano ogni volta con la lealtà e la caparbietà di Bolt, ma durante il viaggio sarà proprio Mittens a intuire per prima la verità su Bolt e a spiegargliela. Infatti, con l'aiuto di Rhino, gli insegna a essere un cane normale. Qualche tempo prima di incontrare Bolt era stata abbandonata da alcuni umani che l'avevano adottata, e per questo prova uno spiccato odio per gli umani. All'inizio sembra odiare anche Penny, ma quando si accorge di quanto lei voglia bene a Bolt, sarà la prima ad accettare la cosa. Alla fine diventerà la migliore amica di Bolt, sebbene all'inizio non si piacessero.
  • Rhino: è un criceto follemente appassionato di Bolt. È dolce, spensierato, stupido e goffo. Quando incontra Bolt si unisce subito a lui e a Mittens per arrivare a Hollywood. Dentro la sua palla di plexiglas rotolante, Rhino ben presto diventerà il braccio destro di Bolt. Sarà l'ultimo a capire che Bolt non ha superpoteri (lo crederà per tutto il tempo). Anche lui diventerà un grande amico di Bolt.
  • Penny: è una ragazzina di 12 anni ed è la padroncina di Bolt nella serie TV e nella realtà. È una ragazza molto dolce e sincera. È l'unica a tenere davvero a Bolt. Al termine di ogni episodio, Penny cerca di fare vivere a Bolt qualche minuto di vita da "cane normale", ma non ci riuscirà mai, fino al suo ritorno dal viaggio. Rimane però sempre affezionata a Bolt, instaurando col cane un sentimento di amicizia e fedeltà. Quando Bolt si perde, Penny non esita a cercarlo ovunque si trovi.
  • Dottor Calico: è il principale antagonista della serie TV di Bolt. Nella serie è un uomo crudele, arrogante, egoista e vanitoso. Ordina ai suoi soldati di rapire Penny, ma questi falliscono sempre. Nella realtà è solo un attore di cui non si conosce nulla.
  • Regista: è il creatore della serie TV di Bolt. È un uomo cinico e presuntuoso. È convinto che Bolt gli appartenga e per questo farà tutto ciò che può per fargli pensare che sia tutto vero.
  • Agente di Penny: è il principale antagonista del film, sebbene non venga esplicitato. È un uomo vanitoso, egoista e avido. Tenta in ogni modo di convincere Penny a fare quello che lui vuole che faccia, riuscendoci sempre. Sebbene di fronte a Penny si dimostri sempre gentile ed educato, definendosi anche suo amico, in realtà la odia. Non sopporta che voglia tanto bene a Bolt, definendo infatti il loro rapporto ridicolo.
  • Madre di Penny: è la sola parente che Penny ha. Anche lei vuole bene a Bolt, anche se non quanto gliene vuole Penny. Vuole molto bene a sua figlia, ma è costretta ad accettare le condizioni imposte dal Regista e dall'Agente di Penny. Alla fine, dopo aver quasi visto sua figlia morire, respingerà le offerte fatte dal suo agente e, dopo avergli tirato un pugno di faccia, gli dirà che lei e Bolt non faranno più parte della serie.
  • Mindy Parker: è una segretaria del Network. Del suo carattere si sa solo che è autoritaria e riservata. Si dimostra gentile con Penny, sebbene non sia chiaro se lo sia davvero o se finga. Sarà per colpa sua se Bolt scapperà, poiché convincerà il Regista a girare un episodio dal finale aperto, cioè con il falso rapimento di Penny. Questo avvenimento, appunto, convincerà Bolt a partire per cercare la padroncina.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu messo in produzione con il titolo American dog, da una storia di Chris Sanders (l'autore del film Lilo & Stitch) che lo avrebbe dovuto anche curare e dirigere. A dicembre 2006 il neo-direttore creativo della Disney John Lasseter decise di togliere il film dalla supervisione di Sanders, il quale poco tempo dopo abbandonò il suo impiego presso la Disney. Il film fu così affidato all'esordiente Chris Williams, la storia di Sanders fu completamente rivisitata ed anche il titolo venne cambiato[1].

Il primo trailer del film è stato distribuito il 27 giugno 2008 in occasione dell'uscita americana di WALL•E.

Super Rhino[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Super Rhino.

Il cortometraggio Super Rhino, con protagonista il personaggio del criceto Rhino, è stato inserito nell'edizione DVD e BD del film.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In una scena c'è un riferimento a Koda, fratello orso (l'alce che appare nella mappa che Mittens mostra a Bolt assomiglia a Fiocco), film in cui uno dei registi ha lavorato come animatore, mentre in un'altra viene citato Alla ricerca di Nemo (due piccioni che vorrebbero poter sceneggiare un episodio di Bolt fanno intendere di aver proposto una loro sceneggiatura anche per Nemo, ma i registi l'hanno rifiutata).
  • Per avere un'idea dei luoghi in cui il trio avrebbe viaggiato, i produttori hanno visitato varie parti degli USA, tra cui gli Stati di New York, Ohio, Kentucky e West Virginia.[3]
  • Viste le date che appaiono sui poster o sui giornali nel corso del film, Bolt è presumibilmente nato nel gennaio 2003 e aveva otto settimane di vita quando è stato adottato da Penny.
  • Il numero sul retro del collare di Bolt è il numero civico del dipartimento di animazione della Disney.
  • Bolt viene adottato in un centro chiamato “Silverlake Animal Rescue”. In Michigan, negli Stati Uniti, c’è realmente un’organizzazione con tale nome.
  • In russo, il nome “Bolt” è stato trasformarto in “Volt” per evitare confusione con una parola ritenuta volgare.
  • Quando Bolt fa pendere Mittens dal ponte, passa un autobus che ha sul tetto il numero "2525", lo stesso che appare nel film Speed.

Critica e Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film non è stato eccessivamente apprezzato dalla critica. Sebbene abbia avuto un voto 6,3/10 (più che positivo), esso è stato ritenuto troppo simile al film The Truman Show per la trama e per il modo in cui il protagonista vive all'inizio del film. Il film ha comunque ottenuto un discretto successo tra il pubblico incassando 309,979,994 di dollari.

Soundtrack[modifica | modifica wikitesto]

Nell'edizione italiana, la canzone "Barking at the Moon" (diventata "Una nuova vita") è interpretata da Gabriella Scalise. È inoltre presente la canzone "I Thought I Lost You" , interpretata da John Travolta e Miley Cyrus (Bolt e Penny nella versione originale del film). Un terzo brano, "Dog Face Boy", scritto dai Motörhead, doveva entrare a far parte del film, ma è stato rimosso. Le musiche sono state composte da John Powell.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jim Hill Media: Toon Tuesday : How Disney is fixing "American Dog", 13-02-2007.
  2. ^ (EN) Bolt Blu-ray/DVD/Digital Copy Combo Coming March 22, Comingsoon.net, 21/01/2009. URL consultato il 13/02/2009.
  3. ^ mydogspace.com - Le migliori risorse e informazioni sul tema: mydogspace. Questa pagina è in vendita!

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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