Robin Hood (film 1973)

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Robin Hood
Robin Hood (film Disney).png
Titolo originale Robin Hood
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1973
Durata 83 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, avventura, commedia, romantico
Regia Wolfgang Reitherman
Soggetto Larry Clemmons, Ken Anderson
Sceneggiatura Ken Anderson, Frank Thomas, Julius Svendsen, Vance Gerry, Eric Cleworth, Dave Michener
Produttore Wolfgang Reitherman
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Buena Vista Distribution
Art director Don Griffith
Animatori Milt Kahl, Frank Thomas, Ollie Johnston, John Lounsbery, Hal King, Art Stevens, Cliff Nordberg, Burny Mattinson, Eric Larson, Don Bluth, Dale Baer, Fred Hellmich
Montaggio Tom Acosta, Jim Melton
Effetti speciali Dan MacManus, Jack Buckley
Musiche George Bruns
Tema musicale "Urca Urca Tirulero", di Roger Miller
Scenografia Basil Davidovich, Sylvia Roemer, Joe Hale, Ed Templer Jr.
Sfondi Bill Layne, Ralph Hulett, Ann Guenther
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Robin Hood è un film del 1973 diretto da Wolfgang Reitherman. È un film d'animazione prodotto dalla Walt Disney Productions e distribuito negli Stati Uniti l'8 novembre 1973. È il 21º Classico Disney ed è basato sulla leggenda di Robin Hood, utilizzando però animali antropomorfi al posto delle persone. È il primo Classico Disney la cui produzione sia cominciata dopo la morte di Walt Disney e in cui quest'ultimo non sia stato coinvolto in alcun modo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è narrato dal gallo menestrello Cantagallo, il quale spiega che Robin Hood e Little John vivono nella foresta di Sherwood, rubando ai ricchi per dare ai poveri abitanti di Nottingham. Lo Sceriffo di Nottingham e i suoi soldati spesso cercano di catturare i due, ma falliscono ogni volta. Nel frattempo, il perfido Principe Giovanni e il suo assistente Sir Biss arrivano a Nottingham. Sir Biss ha ipnotizzato il fratello del Principe Giovanni, Re Riccardo, convincendolo a partire per le Crociate, permettendo al Principe Giovanni di prendere il trono.

Purtroppo il principe è avido e immaturo, e addirittura si succhia il pollice quando viene nominata sua madre. Robin e Little John derubano il Principe Giovanni travestendosi da indovine, spingendo il principe a mettere una taglia sulle loro teste e a fare dello sceriffo il suo esattore fiscale personale. Lo Sceriffo tassa il fabbro Otto e una famiglia di conigli. Tuttavia, Robin restituisce un po' di soldi ai conigli, regalando il suo cappello e il kit di tiro con l'arco al giovane coniglio Saetta per il suo compleanno.

Saetta e i suoi amici testano il kit di tiro con l'arco, ma il coniglio spara una freccia nei terreni del castello di Lady Marian. I bambini si intrufolano all'interno, incontrando Lady Marian e la sua dama di compagnia Lady Cocca. Lady Marian rivela che lei e Robin erano innamorati da piccoli, ma non si vedono da anni. Fra Tuck visita Robin e Little John, spiegando che il Principe Giovanni ha indetto un torneo di tiro con l'arco, e il vincitore riceverà un bacio da Lady Marian.

Robin accetta di partecipare al torneo travestito da cicogna, sotto il nome di Gambe a Spillo, mentre Little John si traveste come il Duca Reginald di Whisky per avvicinarsi al Principe Giovanni. Sir Biss scopre l'identità di Robin, ma viene intrappolato in una botte di birra da Fra Tuck e Cantagallo. Robin vince il torneo, ma il Principe Giovanni lo smaschera e lo condanna a morte nonostante gli appelli di Lady Marian. Little John minaccia il Principe Giovanni, portando ad una lotta tra Robin, Little John, Lady Marian e Lady Cocca e i soldati del Principe Giovanni.

Nella foresta, Robin e Lady Marian si innamorano di nuovo, mentre i paesani si fanno beffe del Principe Giovanni, descrivendolo come "il Re Fasullo d'Inghilterra". Infuriato per l'insulto, il Principe Giovanni triplica le tasse, imprigionando la maggior parte degli abitanti della città che non possono pagare. Lo Sceriffo visita la chiesa di Fra Tuck per rubare dalla cassetta delle elemosine, facendo infuriare il frate, che viene arrestato. Il Principe Giovanni prevede di impiccare Fra Tuck per attirare Robin e ucciderlo.

Robin e Little John si intrufolano, riuscendo a liberare tutti i prigionieri, mentre Robin ruba le tasse al Principe Giovanni, ma Sir Biss si sveglia trovando Robin in fuga. Nel caos che ne segue Robin e gli altri cercano di fuggire nella foresta di Sherwood. Lo Sceriffo mette alle strette Robin, dando fuoco al castello del Principe Giovanni, mentre Robin salta da una torre in una pozza d'acqua sottostante.

Little John e Saetta guardano la pozza bersagliata dalle frecce e Robin apparentemente colpito, ma l'eroe emergere incolume. Il Principe Giovanni si dispera e viene preso da una rabbia cieca quando Sir Biss sottolinea che il castello di sua madre è in fiamme. Re Riccardo torna in Inghilterra, mettendo il fratello e i suoi scagnozzi in arresto e permettendo a Robin e Lady Marian di sposarsi e lasciare Nottingham con Little John e Saetta al seguito.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Robin Hood: una volpe maschio, è un astuto ladro gentiluomo che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Salva gli abitanti di Nottingham dal Principe Giovanni, e alla fine del film sposa l'amata Lady Marian.
  • Little John: un orso, il migliore amico di Robin Hood e suo compagno in tutte le sue scorribande. Come Robin, è astuto e abile nei travestimenti, ma non è convinto che sia giusto rubare.
  • Principe Giovanni (Prince John): un leone, è l'antagonista principale di Robin Hood, corrispondente al personaggio storico di Giovanni Senzaterra. Perfido, avido e crudele, dimostra di essere anche infantile e invidioso del fratello, Re Riccardo, di cui ha preso il posto sul trono con l'inganno. Nei momenti di difficoltà invoca a squarciagola sua madre, per poi succhiarsi il pollice. È spesso in conflitto con il suo assistente, Sir Biss. Alla fine del film viene messo ai lavori forzati dal fratello.
  • Sir Biss (Sir Hiss): un serpente, consigliere del dispotico Principe Giovanni, ne sopporta frequentemente le reazioni colleriche dal momento che il Principe trova in lui il suo sfogo preferito. Attraverso i suoi poteri ipnotici, ha svolto un ruolo attivo nel complotto che ha posto Giovanni sul trono, di cui seguirà le sorti alla fine del film.
  • Lady Marian (Maid Marian): una volpe femmina, nipote del Principe Giovanni. Fidanzata di Robin Hood fin dall'infanzia, se ne innamora quando lo reincontra a distanza di molti anni. I due si sposano alla fine del film.
  • Fra Tuck: un tasso, il buon frate che aiuta tutti gli abitanti poveri di Nottingham. Amico di Robin Hood e Little John, viene condannato a morte per insolvenza e utilizzato com esca per la cattura di Robin. Viene salvato da Robin, e celebra le nozze fra lui e Lady Marian.
  • Cantagallo (Alan-a-Dale): un gallo, il menestrello che racconta la storia. Malgrado il suo ruolo, ha comunque una parte all'interno della storia, venendo anche arrestato per insolvenza e poi liberato da Robin Hood.
  • Lady Cocca (Lady Cluck): una gallina, dama di compagnia di Lady Marian. Nonostante sia una lady, dimostra di avere un gran senso dell'umorismo e un carattere forte, affrontando da sola un gruppo di soldati.
  • Sceriffo di Nottingham: un lupo, soprannominato "Vecchio Bracalone". È anche l'esattore delle tasse, e arresta tutti quelli che non possono pagare per ordine del Principe Giovanni. Alla fine del film viene messo ai lavori forzati da Re Riccardo.
  • Tonto e Crucco (Nutsy e Trigger): due avvoltoi, soldati agli ordini dello Sceriffo. Poco arguti, finiscono coll'essere tratti in inganno da Robin Hood e Little John, permettendo il loro ingresso nella prigione.
  • Saetta (Skippy): un coniglietto, grande fan di Robin Hood. Al suo settimo compleanno riceve in regalo da Robin il suo cappello e il suo kit di tiro con l'arco. Viene condotto in carcere con sua madre e i suoi fratelli e le sue sorelle, che, arrestati per insolvenza, vengono liberati da Robin. Alla fine seguirà Robin e Marian per fare da baby-sitter ai loro figli. Sveglio e coraggioso, viene sempre seguito dalla sorella, dal fratello Codicillo e dall'amico Tobia (Toby), una tartaruga.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Un bozzetto del protagonista

Inizialmente lo studio aveva considerato un film su Renart la volpe. Tuttavia, poiché Walt Disney era preoccupato che Renart non fosse una scelta adatta per un eroe, Ken Anderson utilizzò molti suoi elementi in Robin Hood. Robin Allan scrive nel suo libro Walt Disney and Europe che "Ken Anderson pianse quando vide come i suoi personaggi erano stati trasformati in stereotipi per l'animazione di Robin Hood".[1] Secondo Ward Kimball e Ollie Johnston, egli voleva che lo Sceriffo di Nottingham fosse una capra per sperimentare diversi animali tra i cattivi, ma tale proposito venne annullato dal regista che voleva invece mantenere lo stereotipo malvagio di un lupo.[2]

Riciclo di scene, effetti sonori e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Poiché al film venne assegnato un piccolo budget, gli artisti riutilizzarono scene da precedenti Classici Disney. Questo è evidente soprattutto nel corso del numero di canto e danza "Il Re Fasullo d'Inghilterra", dove per i movimenti dei personaggi vennero riciclate le scene di danza de Il libro della giungla, Gli Aristogatti e Biancaneve e i sette nani.[3] Per le animazioni di Little John e Sir Biss vennero riciclate quelle di Baloo e Kaa de Il libro della giungla.

Inoltre i due personaggi sono molto simili, sia nell'aspetto fisico che nel carattere, ai loro "alter-ego" della giungla, e nell'edizione italiana hanno anche gli stessi doppiatori, Pino Locchi e Sergio Tedesco, così come, nelle edizioni francesi dei due film, i due orsi sono doppiati da Claude Bertrand e i due serpenti da Roger Carel (mentre in quella originale e quella tedesca solo Little John ha lo stesso doppiatore di Baloo, Phil Harris nella prima ed Edgar Ott nella seconda). Anche i due avvoltoi Tonto e Crucco sembrano essere basati su Buzzie, un personaggio del film del 1967.

La scena dove Lady Cocca stringe la proboscide dell'elefante che tenta di dare l'allarme è uguale ad una scena del film Il libro della giungla, e in entrambi i film i due pachidermi riproducono il medesimo suono oltre alla stessa conseguente espressione. In altre scene vengono riutilizzate musiche e suoni da Gli Aristogatti, La bella addormentata nel bosco e Cenerentola. Nel film vengono riciclati anche dei vestiti: l'abbigliamento di Robin Hood e del Principe Giovanni è uguale, rispettivamente, a quello di Peter Pan e del re di Pomi d'ottone e manici di scopa. Infine, spesso il film riutilizza le stesse animazioni diverse volte: ciò succede per alcune azioni dei rinoceronti, degli amici di Saetta e dello Sceriffo di Nottingham.

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Solo alcuni doppiatori utilizzati nell'edizione originale sono inglesi: la decisione venne presa per lanciare un certo numero di attori caratteristi americani nei tradizionali ruoli medievali. Molti di questi individui erano artisti veterani provenienti da film e programmi televisivi a tema western, il che spiega perché i personaggi come Fra Tuck e lo Sceriffo di Nottingham hanno accenti spiccatamente americani e manierismi più associati con le campagne degli Stati Uniti meridionali, medio occidentali e sud-occidentali che con l'Inghilterra. Questo effetto venne ulteriormente rafforzato dalla scelta del cantante country Roger Miller come autore delle canzoni del film e narratore.

Finale alternativo[modifica | modifica wikitesto]

Il finale alternativo (incluso nell'edizione speciale in DVD) è una breve rivisitazione della conclusione della storia, utilizzando soprattutto immagini fisse dagli storyboard originali di Ken Anderson della sequenza. Mentre Robin Hood si tuffa nel fossato dalla torre in fiamme del castello, viene ferito (probabilmente da una delle frecce tirate in acqua) e portato via da Little John in chiesa per salvarlo. Il Principe Giovanni, infuriato per essere stato nuovamente messo nel sacco da Robin Hood, scopre Little John mentre lascia la chiesa, e sospetta che il fuorilegge si trovi lì.

Egli trova Lady Marian, che si prende cura dell'inconscio Robin Hood e tira fuori un pugnale per ucciderli entrambi. Prima che il Principe Giovanni possa colpire però viene fermato da suo fratello, Re Riccardo, appena tornato dalle Crociate e sconvolto nello scoprire che il Principe Giovanni ha fatto diventare il suo regno tetro e oppresso. Rispettando i desideri della madre, il sovrano decide che non può bandire il Principe Giovanni dal regno, ma gli concede una severa punizione e si riprende la corona. Prima di partire per la terza crociata Riccardo fa tornare Nottingham al suo antico splendore e ordina a Fra Tuck di sposare Robin Hood e Lady Marian dopo aver dato il titolo di Sir a Robin Hood e a Little John quello di Duca.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Il film tornò nei cinema americani il 26 marzo 1982, mentre in Italia era già stato riedito nell'aprile dell'anno precedente.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La versione italiana del film venne curata come al solito da Roberto De Leonardis. Il doppiaggio, diretto da Giulio Panicali, venne eseguito dalla Cooperativa Doppiatori negli stabilimenti Fono Roma. La direzione musicale è di Pietro Carapellucci. Gran parte dei nomi dei personaggi vennero tradotti in italiano. Stranamente fu anche cambiato il sesso di Tagalong, la sorella minore di Saetta, che nell'edizione italiana è un maschio di nome Codicillo. Il personaggio venne doppiato da Fabrizio Vidale, che allora aveva quattro anni.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film, prodotto con un budget ridotto (costò circa 1,5 milioni di dollari, più o meno come Biancaneve di 35 anni prima), ebbe un grande successo fin dalla sua uscita iniziale, ottenendo circa 9,5 milioni. La riedizione del 1982 fece arrivare gli incassi totali a più di 32 milioni.[4]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il responso della critica fu (e rimane) un po' discordante. Nel sito di recensioni cinematografiche Rotten Tomatoes Robin Hood ha il 55% di recensioni positive tra i critici, con il consenso generale: "Uno degli adattamenti Disney più deboli, Robin Hood è carino e colorato, ma manca la maestà e l'eccitazione degli sforzi precedenti dello studio". Tuttavia il film è più popolare tra gli spettatori, che gli hanno dato il 78% di valutazioni positive. Il film ricevette una nomination all'Oscar alla migliore canzone per Love, ma perse a favore di The Way We Were dal film Come eravamo.[5] L'American Film Institute nominò Robin Hood per la sua Top 10 dei film d'animazione.[6]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione VHS del film in Italia uscì nell'aprile 1985.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La videocassetta conteneva il film nel suo formato originale.

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda e ultima edizione uscì nel marzo 1992. La stessa edizione venne ristampata nell'agosto 1997 con la scatola piccola.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La videocassetta conteneva il film nel suo formato originale, esattamente come l'edizione precedente.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD uscì il 4 settembre 2002. Come le edizioni VHS, il DVD presenta il film nel suo formato originale.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: inglese e italiano;
  • Lingua israeliana in Dolby 2.0;
  • Sottotitoli in inglese, italiano, israeliano, croato e sloveno;
  • Contenuti speciali:
    • Laggiù nel Medioevo;
    • I giochi divertenti di Robin Hood;
    • Canta con noi: "Urca Urca Tirulero";
    • Galleria d'arte di Robin Hood.

Edizione speciale[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione DVD uscì il 23 maggio 2007. Questa edizione presenta il film in formato 1.78:1 (ritagliandolo sopra e sotto), e include tutti i contenuti speciali dell'edizione precedente insieme ad altri nuovi.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano, inglese, tedesco e turco;
  • Lingua greca in stereo 2.0;
  • Sottotitoli in italiano, inglese, inglese per non udenti, tedesco, turco, greco e bulgaro;
  • Contenuti speciali:
    • I giochi divertenti di Robin Hood;
    • Selezioni canzoni Disney;
    • Finale alternativo;
    • Galleria d'arte di Robin Hood;
    • Laggiù nel Medioevo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Allan Robin, Walt Disney and Europe, Bloomington, Indiana, Indiana University Press, 1999, p. 253, ISBN 0-253-21353-3.
  2. ^ Johnston, Ollie Thomas, Frank, The illusion of life: Disney animation, Disney Book Group, 1986, pp. 344.
  3. ^ Leonard Maltin, Of Mice and Magic: A History of American Animated Cartoons, New American Library, 1987, p. 76, ISBN 0-452-25993-2.
  4. ^ Robin Hood, Box Office Information, The Numbers. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  5. ^ Oscar Awards
  6. ^ AFI's 10 Top 10 Ballot

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]