Dinosauri (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dinosauri
Dinosauri - film.jpg
Una scena del film
Titolo originale Dinosaur
Paese di produzione USA
Anno 2000
Durata 82 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere animazione, avventura
Regia Eric Leighton, Ralph Zondag
Sceneggiatura Robert Nelson Jacobs, John Harrison, Thom Enriquez, Walon Green
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation, The Secret Lab
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Musiche James Newton Howard
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Dinosauri (Dinosaur) è un film d'animazione del 2000, prodotto dalla Walt Disney Feature Animation assieme al The Secret Lab e distribuito da Walt Disney Pictures, interamente realizzato al computer e a tecnica mista. È considerato il 39º classico Disney secondo il canone ufficiale. In Italia uscì al cinema il 1 dicembre 2000.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel Sudamerica giurassico-cretaceo, con mammiferi piccoli e dinosauri, ci sono molte valli ricche di cibo ed acqua ed adatte a far nascere la prole. Ma un uovo di iguanodonte viene perduto dalla madre, in fuga dal carnotauro Carnopo, il quale, dopo un lungo inseguimeno uccide un pachirinosauro. L'uovo viene dunque preso da un oviraptor intenzionato a mangiarselo, che però, durante un litigio con un suo simile, lo fa cadere in un fiume; dopo essere stato trasportato per un po' dalla corrente, l'uovo viene afferrato da uno pteranodonte e portato fino al nido del rettile volante sulle scogliere di un'isola, ma nella lotta contro alcuni ichthyornis sulla giungla insulare, se lo fa sfuggire per sbaglio e lo lascia cadere sugli alberi popolati da piccoli mammiferi-lemuri. Tra lo stupore dei lemuri, l'uovo si schiude; Plio, una femmina di lemure, si avvicina e, vedendo il piccolo solo, decide di essere sua madre. Inizialmente Yar, il capo, di mezza età, dei lemuri e padre di Plio, vorrebbe sbarazzarsi di lui perché, non sapendo che creatura sia, teme che sia carnivoro, ma si intenerisce per il cucciolo e i lemuri lo accolgono e lo chiamano Aladar. Il tempo passa ed Aladar cresce e diventa un enorme iguanodonte. Un giorno Suri (la figlia di Plio) e le sue amiche sembrano scappare dal dinosauro, ma ciò si rivela essere un gioco, poiché Aladar essendo erbivoro è amico dei lemuri (che chiama "palle di pelo"). Quella sera ha inizio la danza di accoppiamento e ogni lemure riesce nel suo intento, tranne Zini, il fratello di Suri, che essendosi impigliato in una liana non è stato scelto da nessuna femmina. Aladar lo consola, poiché anche lui non ha una compagna, dato che sull'isola ci sono solo lui e i lemuri. Qualche istante dopo, sull'isola piovono stelle cadenti e un meteorite che la distrugge, ma Aladar si salva allontanandosi a nuoto, con Plio, Kabumbu, Zini e Suri sulla schiena, fino ad una spiaggia. Giunto sulla terraferma per cercare una nuova casa, il gruppo viene attaccato dai Velociraptor, ma a un certo punto i raptor si fermano per la paura ed Aladar e la sua famiglia vedono un gigantesco branco di dinosauri, guidato dai severi iguanodonti Kron e Bruton, a cui si uniscono. In questo branco, Aladar fa la conoscenza di Neera, la sorella di Kron di cui se ne innamora, Eima, un'anziana femmina di Stiracosauro, Baylene, un'imponente femmina anziana di brachiosauro e Url, un Anchilosauro muto e animaletto domestico di Eima. Plio chiede a Eima dove sono diretti ed ella risponde che sono diretti ai Terreni di Cova, un paradiso incontaminato che non viene mai colpito da meteoriti, ma Eima e Baylene si lamentano del fatto che, essendo anziane, faticano a tenere il passo. Inizialmente Aladar chiede a Kron di rallentare per permettere alle anziane dinosaure di tenere il passo, ma Kron rifiuta. Bruton avvisa anzi i nuovi che il loro branco non si fermerà per nessun motivo e se rimarranno indietro, dovranno cavarsela da soli. Dopo vari giorni di cammino, in cui due carnotauri Carnopo (che uccise la madre di Aladar anni prima) e Kong hanno seguito le loro tracce, il branco arriva in un luogo del deserto ove di solito trovano l'acqua, ma stavolta il terreno è asciutto; tuttavia Aladar e Zini scavando scoprono l'acqua. Kron li scaccia con prepotenza e si prende tutta l'acqua per sé. Al tramonto, Aladar, dopo aver offerto a due cuccioli orfani di iguanodonti dell'acqua, comincia a parlare con Neera, dicendole che l'unico modo per raggiungere insieme i Terreni di Cova è quello di restare uniti. Bruton ed una sua guida cercano l'acqua in tutto il perimetro, ma arrivano i due carnotauri Carnopo e Kong, che divorano la guida e feriscono Bruton, che riesce a fuggire ed avvisa Kron dell'arrivo dei due mostri carnivori, ma quest'ultimo, accusandolo di averli portati fino a loro, gli impone di rimanere lì per rallentare i predatori e sveglia il branco, facendolo muovere a passo veloce. Aladar cerca di fuggire come gli altri, ma poi rallenta per non lasciare le anziane Eima e Baylene e il gruppetto viene presto lasciato indietro; durante un temporale, Aladar e gli altri trovano Bruton ferito e anche lui abbandonato dal branco; gli offrono il loro aiuto, ma il burbero iguanodonte rifiuta affermando di avere solo bisogno di riposare. Per ripararsi dalla pioggia, Aladar e gli altri si riparano in una caverna e quando vedono Bruton tentare di continuare la marcia ma troppo debole per farlo gli offrono di venire nella caverna con loro e Bruton stavolta accetta; Plio cura le sue ferite con una pianta che cresceva sull'isola dei lemuri e Bruton le chiede perché Aladar si illuda di arrivare ai terreni di cova e si ostini a non accettare il suo destino e Plio risponde che la vita di ciascuno dipende dalle sue scelte e non dal destino. Quella notte sopraggiungono i due carnotauri Carnopo e Kong, così Aladar segue l'ordine di Bruton di svegliare il gruppo per fuggire, quando Aladar sveglia Url, quest'ultimo ruggisce di paura così Aladar è costretto a tenergli la testa con una zampa per non farsi sentire, anche se i due carnotauri si insospettiscono. Intanto, Baylene, ancora mezza addormentata, batte il lungo collo sul soffito della caverna facendo cascare per caso un sasso, e appena Aladar lo vede fa un lungo salto all'indietro per recuperarlo, ma non riesce a prenderlo in tempo e così batte la sua pancia a terra, così il sasso arriva fino ai carnotauri che cosi capiscono che c'è qualcuno nella caverna ed entrandoci con la testa vedono Aladar con la luce di un lampo e lo attaccano. L'iguanodonte viene salvato da Bruton che decide di sacrificarsi per lui, spingendo Kong contro una colonna di pietra e facendo così crollare addosso a lui ed ai due carnivori il soffitto della caverna. Nel crollo Kong muore, ma con lui anche lo stesso Bruton; Carnopo, ferito ed ostacolato dalle macerie, rimanda l'attacco e si allontana dalla grotta ruggendo di vendetta. Nel frattempo, Neera incoraggia i due piccoli iguanodonti orfani, ma è anche triste perché ha perso il suo compagno. Dopo il crollo, Aladar e i suoi amici sono rimasti bloccati nella caverna e si vedono costretti a cercare un'uscità dall'altra parte trovando solo un solido muro; Aladar prova a sfondarlo ma non ci riesce e perde le speranze rassegnandosi a morire li, ma viene rimproverato da Baylene per essersi arreso proprio lui che ha fatto tornare alla brachiosaura la fiducia in se stessa e a quel punto, la sauropode si alza sulle zampe posteriori e inizia a colpire con tutto il suo peso il muro di pietra; con l'aiuto di Eima e di Aladar, riesce a sfondarlo e il gruppo si ritrova proprio nei fertili Terreni di Cova. Così vivono in pace nella loro nuova casa anche i lemuri. Si accorgono però di essere arrivati prima di Kron e gli altri e che il passaggio che il branco sta percorrendo è bloccato da una frana. Aladar torna allora indietro, pur sapendo che Kron non gli darà ascolto. Nella notte scopre che Carnopo ha ucciso un dinosauro e che sta puntando verso il branco, così scappa subito. Arrivato dalla parte opposta della frana, il giorno dopo, trova il branco che, su ordine di Kron, sta attraversando la rischiosa salita: li avverte della presenza del carnotauro e cerca di convincerli a seguire l'altra via più sicura, ma Kron si oppone duramente. Ne nasce un combattimento feroce fra Aladar e Kron ma Neera impedisce al fratello di uccidere Aladar, di cui ormai è innamorata. Con il suo gesto, Kron perde la fiducia del branco, che decide di seguire Aladar come loro nuovo leader; ma in quel momento Carnopo sopraggiunge e con un feroce ruggito corre verso di loro per divorarli. Aladar ordina a tutti di restare uniti e non disperdersi, ma Kron non lo ascolta e sale per la ripida salita. Insieme i dinosauri riescono a spaventare il carnivoro urlandogli i loro versi contro il suo ruggito ed avendo la via libera per la caverna, e Carnopo, spaventato troppo dalle urla si fa da parte, ma dopo che il branco è passato, vede Kron da solo sulla frana e corre verso di lui inseguito da Neera. Kron cerca di scappare ma un precipizio gli sbarra la fuga; allora cerca di combattere il predatore che però lo sbatte con le mascelle contro una parete rocciosa e sta per finirlo, ma Neera interviene a difesa del fratello, venendo però respinta ma arriva anche Aladar ed ha inizio un epico combattimento tra l'erbivoro e il predatore. Aladar spinge Carnopo verso il precipizio e le pietre sul bordo cedono sotto il peso del teropode che però cerca di afferrare l'iguanodonte in modo da farlo morire con se, ma Aladar si aggrappa alla roccia e il predatore precipita sfracellandosi, ma anche Kron è ormai morto a causa dell'emorragia interna quando venne sbattuto contro la roccia. Aladar diviene il nuovo capo dei dinosauri, li guida dalla caverna nei Terreni di Cova, adotta i due piccoli orfani e si accoppia con Neera, assistendo mesi dopo con lei alla schiusa delle loro uova. Anche Zini incontra alcune femmine di lemure nella valle, che se lo contendono e Aladar e o suoi amici ruggiscono in segno di vittoria. Il film si chiude con queste parole di Plio:

« Nessuno di noi sa quali mutamenti, piccoli o grandi, ci attendono. Una sola cosa è certa: il nostro viaggio(la vita) non è terminato! Possiamo solo sperare che in qualche modo, in piccola parte, il nostro passaggio su questa terra venga ricordato per sempre. »

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Aladar: Un giovane Iguanodonte. È il protagonista della storia. Quando era ancora nell'uovo, fu separato dai suoi simili, diventando poi "figlio adottivo" di Plio. È molto altruista, generoso, pieno di solidarietà, onesto e leale, al contrario del suo opposto, Kron. Ha anche il senso dell'umorismo, sapendo però essere serio. Alla fine del film, si accoppierà con Neera con cui avrà dei cuccioli.
  • Yar: È il più anziano dei lemuri ed è il loro capo, è il padre di Plio, nonno di Suri, Zini ed adottivo Aladar e alla fine bisnonno adottivo del primo cucciolo di Aladar. È molto ironico, ma anche serio e deciso, una vera guida per il branco di lemuri, ma anche un maestro nell'accoppiamento. Zini lo chiama "mr kabumbu".
  • Plio: una lemure, la mamma di Suri e Zini e madre adottiva di Aladar. È lei ad aver scoperto Aladar dentro al suo uovo ed è molto generosa, sempre pronta a incoraggiare chiunque.
  • Zini: il figlio di Plio e fratello di Suri, oltre ad essere il migliore amico di Aladar. Tenta sempre di corteggiare le femmine con frasi galanti, non riuscendovi tranne che sul finale. È piuttosto esuberante e sempre pronto a divertirsi.
  • Suri: la figlia di Plio, sorella di Zini ed adottiva di Aladar e migliore amica di quest'ultimo. È sempre allegra e giocosa, fiera di essere una "palla di pelo".
  • Neera: È la sorella di Kron ed è l'unica con la quale Kron non si riveli mai ostile, anche se comunque non hanno un buon rapporto. Al contrario del fratello, lei condivide del tutto le idee di Aladar, che bisogna restare uniti per sopravvivere. Alla fine del film, si accoppierà con Aladar e avrà da lui dei figli.
  • Eima: una femmina anziana di Stiracosauro, è tosta, combattiva e a volte anche un po' brontolona, ma è tenace e anche piuttosto simpatica. Ha alle spalle anni di esperienza sui viaggi che ha periodicamente compiuto col branco per arrivare ai Terreni di Cova e per questo si rivela molto saggia.
  • Baylene: un'imponente e colossale anziana femmina di Brachiosauro, la più grande del branco. È molto simpatica e non si arrende mai. Eima afferma che Baylene è l'ultima della sua specie (questo probabilmente vuol dire che il film è ambientato all'inizio del Cretaceo Inferiore, quando la maggior parte dei sauropodi comincia ad estinguersi). Sarà di grande aiuto per Aladar, ad esempio quando trova l'acqua e assieme a tutti gli altri sfonda la parete bloccata alla fine della caverna.
  • Url: Un piccolo anchilosauro muto (sicuramente un esemplare giovane), "l'animaletto domestico" di Eima. Proprio come un cane, tende ad alitare con la lingua fuori e sembra essere molto curioso e abbastanza socievole (infatti si attacca quasi subito ad Aladar), anche se Eima dice che di solito non socializza così presto con gli sconosciuti.
  • I carnotauri Kong e Carnopo: gli antagonisti principali del film, predatori noti per la loro ferocia, voracità e aggressività. Non vengono mai fatti parlare per l'intero film, unicamente caratterizzati tramite azioni ed i racconti degli altri dinosauri. Fisicamente sono rappresentati con le scaglie rosse, il ventre molle e grigiastro, due piccole corna sopra agli occhi e una lunga serie di denti affilati. Alla fine saranno sconfitti: Kong morirà schiacciato dai massi del soffitto della caverna insieme a Bruton, Carnopo, dopo aver ucciso Kron, sarà ucciso da Aladar, che lo farà cadere giù da una rupe fino al suolo.
  • Kron: un Iguanodonte, capo del branco di dinosauri e antagonista secondario del film. Per lui, nella lotta per la sopravvivenza, conta solo "la legge del più forte" e, anche se incoraggia spesso il branco a resistere, non ha pietà per i deboli ed è pronto a tutto pur di raggiungere i Terreni di Cova, anche perdere metà branco, se necessario. Alla fine del film viene ucciso da Carnopo, per un'emorragia interna causatagli dall'impatto contro una parete di roccia.
  • Bruton: il secondo di Kron e l'antagonista terziario del film, un Iguanodonte anch'esso scontroso e assai severo. Inizialmente condivide in pieno le idee di Kron, in quanto crede anche lui che solo i più forti sopravvivono. Quando però, dopo esser stato ferito dai carnotauri Carnopo e Kong, viene abbandonato da Kron per averli attirati fino a loro secondo Kron, si rende conto con l'aiuto di Aladar e di Plio che ognuno è padrone del proprio destino. Verso la fine del film, morirà schiacciato dai massi della caverna, ma in compenso lo seguirà con lui nella morte Kong.

Dinosauri e creature del mesozoico presenti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Gli effetti sonori dei carnotauri sono stati ottenuti dalle registrazioni dei versi di leopardi e di giaguari, anche il verso dei velociraptor è registrato da un animale, nonché il chihuahua di uno dei membri della troupe.
  • Per far apparire i dinosauri più veri i realizzatori hanno creato una macchina da presa chiamata da loro "dino-camera".
  • Nella prima sequenza compaiono quattro località diverse: Florida, Venezuela, Australia e Hawaii.
  • Per certi versi la trama ricorda il film Alla ricerca della Valle Incantata.
  • Oltre a Url, i carnivori sono gli unici dinosauri a non saper parlare.
  • Nella scena iniziale dove i dinosauri vengono inseguiti dal carnotauro viene introdotta una scenetta che evidenzia le zampe del carnotauro. La stessa scena viene usata nel film L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri dove vengono evidenziate le zampe di mamma t-rex.
  • Inizialmente l'antagonista del film sarebbe dovuto essere il Tyrannosaurus rex, ma la Disney scelse di usare il carnotauro, in quanto era un dinosauro meno noto al pubblico, come nel caso dell'Iguanodonte. Questo spiega anche le enormi dimensioni dei carnotauri (nel film i carnotauri sono molto più grandi di quanto lo erano nella realtà)
  • Se si esclude la sequenza de La sagra della primavera in Fantasia, si tratta del primo film Disney sui dinosauri.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (IT) Dinosauri. URL consultato il 29 novembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]