Ankylosauria

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Ankylosauria
Stato di conservazione: Fossile
Periodo di fossilizzazione: Giurassico - Cretacico
Tarchia kielanae 2.JPG
Cranio di Tarchia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Thyreophora
Infraordine Ankylosauria
Osborn, 1923
Famiglie

Gli Anchilosauri (Ankylosauria Osborn, 1923) sono un gruppo di dinosauri erbivori apparsi nel periodo Giurassico ma che ebbero una grande diffusione nel Cretacico. Il rappresentante tipico di questi animali è Ankylosaurus magniventris, del Cretacico superiore del Nordamerica.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli anchilosauri, comunque, possedevano corazze dotate di placche ossee. Queste placche sono strutture di forma ovale o rettangolare organizzate in file trasversali (da lato a lato dell'animale) spesso dotate di carene sulla superficie. Noduli e placche più piccole riempivano gli spazi aperti tra le placche. In tutti e tre i gruppi di anchilosauri, le prime due file di placche tendevano a formare una sorta di mezzo anello attorno al collo. Il cranio e le palpebre erano anch'esse dotate di una corazza.

Tutti gli anchilosauri, tranne il primitivo Mymoorapelta, possedevano un acetabolo (la parte del bacino che accoglie la testa del femore) occluso per rinforzare la regione; inoltre, la superficie dell'ilio era espansa verso l'esterno. I denti, piuttosto deboli, non svolgevano benissimo la funzione di triturazione dei vegetali; in compenso, vista la forma allungata e tarchiata degli animali, probabilmente gli anchilosauri erano dotati di un impressionante sistema di digestione, forse basato sulla fermentazione.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli anchilosauri erano dinosauri ornitischi appartenenti al gruppo dei tireofori, caratterizzati da una pesante corazza ossea che li proteggeva contro i predatori. Questi animali quadrupedi, dalla corporatura massiccia e di mole cospicua, sono stati ritrovati in tutti i continenti, a eccezione dell'Africa; il primo resto di dinosauro scoperto in Antartide fu una mascella di anchilosauro nodosauride, rinvenuta nel 1986 sull'isola di Ross. Rari resti di anchilosauri giurassici sono stati rinvenuti negli USA (Gargoyleosaurus, Mymoorapelta), in Cina (Tianchiasaurus) e in Europa (Sarcolestes, Dracopelta), ma è solo nel Cretaceo che questo gruppo trova ampia diffusione, in particolare nel Cretaceo superiore dell'Asia e del Nordamerica. Resti frammentari, però, sono stati ritrovati anche in India, Sudamerica e Australia (Minmi).

Mandibola di Sarcolestes leedsi, uno dei più antichi anchilosauri

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Questi dinosauri furono descritti per la prima volta da Henry Fairfield Osborn nel 1903. Nella classificazione linneana, il gruppo è considerato un sottordine o un infraordine, incluso nella clade dei tireofori, che comprende anche gli stegosauri. Gli anchilosauri sono soliti essere classificati in due famiglie, gli anchilosauridi e i nodosauridi, anche se in anni recenti una terza famiglia, quella dei polacantidi, è stata riconosciuta. Gli anchilosauridi possedevano una mazza caudale costituita da ossa fuse; i nodosauridi non avevano questa struttura, ma in compenso i loro fianchi erano sovente circondati da lunghe spine (ad es. Edmontonia). I polacantidi, invece, sembrerebbero essere stati una via di mezzo tra le altre due famiglie, e qualcosa nella loro armatura ricorda anche gli stegosauri.

Generi di incerta classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle famiglie precedentemente descritte, vi sono alcuni generi di anchilosauri che per un motivo o per l'altro non sono attribuibili a nessuna di queste famiglie. Il caso più celebre è Minmi, scoperto in Australia. Questo strano dinosauro, dapprima considerato un piccolo nodosauride, è l'unico anchilosauro scoperto nei continenti meridionali, insieme all'altrettanto misterioso Antarctopelta dell'Antartide. Entrambi questi anchilosauri potrebbero aver fatto parte di una linea evolutiva separatasi milioni di anni prima della diversificazione delle altre famiglie, che andò a colonizzare i continenti meridionali prima che il Gondwana si separasse definitivamente dal Laurasia.

Altri generi di incerta classificazione includono i cinesi Crichtonsaurus (probabilmente un anchilosauride), Tianchiasaurus (una forma giurassica poco conosciuta) e Liaoningosaurus (noto per un minuscolo esemplare giovane). Dal Nordamerica, invece, proviene il poco noto Aletopelta.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

 Ankylosauria
     |--Minmi
     |--Antarctopelta
     `--Ankylosauroidea
          |--Nodosauridae
          |--Polacanthidae
          `--Ankylosauridae

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ankylosauria in Fossilworks. URL consultato il 17 novembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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