Pinocchio (film 1940)

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« Senti! Se facciamo le cose per benino, questa è la volta per far fortuna o non sono più un vecchio volpone! »
(La volpe al gatto)
Pinocchio
Pinocchio title card.png
Titolo del film
Titolo originale Pinocchio
Paese USA
Anno 1940
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Hamilton Luske, Ben Sharpsteen, Bill Roberts, Norman Ferguson, Jack Kinney, Wilfred Jackson, T. Hee
Soggetto Carlo Collodi (romanzo)
Sceneggiatura Aurelius Battaglia, William Cottrell, Otto Englander, Erdman Penner, Joseph Sabo, Ted Sears, Webb Smith
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) RKO Radio Pictures (1947)
Art director Charles Philippi, Hugh Hennessy, Ken Anderson, Dick Kelsey, Ken O'Connor, Terrell Stapp, Thor Putnam, John Hubley, McLaren Stewart, Al Zinnen
Character design Joe Grant, Albert Hurter, John P. Miller, Campbell Grant, Martin Provenson, John Walbridge
Animatori Art Babbitt, Milt Kahl, Ward Kimball, Eric Larson, Fred Moore, Wolfgang Reitherman, Frank Thomas, Bill Tytla, Jack Campbell, Bernie Wolf, Don Lusk, Norman Tate, Lynn Karp, Ollie Johnston, Don Towsley, John Lounsbery, Jack Bradbury, Charles Nichols, Art Palmer, Don Tobin, George Rowley, Don Patterson, Les Clark, Hugh Fraser, Joshua Meador, Robert Martsch, John McManus, Preston Blair, Marvin Woodward, John Elliotte
Musiche Leigh Harline, Paul J. Smith, Ned Washington
Sfondi Claude Coats, Merle Cox, Ray Huffine, Ed Starr
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Pinocchio è un film d'animazione prodotto da Walt Disney ispirato al romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia d'un burattino di Carlo Collodi. E' il secondo classico Disney ed è stato girato dopo il successo ottenuto da Biancaneve e i sette nani. Fu distribuito dalla RKO Radio Pictures il 7 febbraio 1940.

La storia inizia con un falegname di nome Geppetto che intaglia un burattino, Pinocchio, che viene portato in vita dalla Fata Turchina, la quale promette di trasformarlo in un bambino vero se egli idmostrerà di essere "bravo, coraggioso e disinteressato". Qui iniziano le avventure del burattino per diventare un bambino vero con l'incontro di molti personaggi

La storia venne adattata a film da Aurelius Battaglia, William Cottrell, Otto Englander, Erdman Penner, Joseph Sabo, Ted Sears e Webb Smith dal libro di Collodi. La produzione è stata supervisionata da Ben Sharpsteen e Hamilton Luske con il film diretto da Norman Ferguson, T. Hee, Wilfred Jackson, Jack Kinney e Bill Roberts.

Pinocchio vinse due premi Oscar, un per migliore colonna sonora e l'altro per migliore canzone per "When You Wish upon a Star".

Indice

[modifica] Storia del film

Pinocchio.

Gli sceneggiatori della Disney apportarono diversi aggiustamenti alla storia originale per adattarla meglio allo stile d'animazione e alle necessità. La trama, infatti, si discosta spesso dal romanzo di Collodi: per esempio il pescecane che inghiotte Pinocchio diventa una balena. Questa scelta costò al film diverse critiche, soprattutto in Italia, patria del burattino.

Dal punto di vista tecnico, Pinocchio è il film d'animazione della Disney più complesso, girato con tecniche di animazione mista. Costò a Walt Disney, all'epoca, la cifra considerevole di 2,3 milioni di dollari.

Almeno inizialmente, però, il film non ebbe la stessa fortuna del film precedente, e venne recuperato solo metà del budget iniziale. Grazie alle successive riedizioni (1945, 1954, 1962, 1971, 1978, 1984 e 1992) Pinocchio venne rivalutato ed ebbe un grande successo, a tal punto che oggi l'americano medio considera Pinocchio una fiaba americana e nulla sa delle sue origini italiane.[senza fonte]

Molta fortuna mediatica, più volte citata, ha avuto l'idea dell'allungamento del naso quando si pronunciano bugie. Analoga fortuna ha avuto la canzone portante del film (When you wish upon a star), che ha vinto l'Oscar nel 1941 ed è stata interpretata nel doppiaggio italiano del 1947 da Riccardo Billi e nella riedizione del 1963 da Bruno Filippini; a partire poi dall'edizione del 1994, essendosi completamente restaurata la colonna italiana d'epoca, si è preferito ritornare alla versione di Riccardo Billi. La canzone è stata interpretata inoltre da Louis Armstrong, Israel Kamakawiwo'ole e Barbara Hendricks.

[modifica] Trama

Il film ha la forma di un lungo flashback, in cui il Grillo Parlante racconta la storia del burattino Pinocchio.

Una sera, nei suoi tanti vagabondaggi, il Grillo capita nella casa di Mastro Geppetto, un vecchio falegname che vive con il suo gattino Figaro e la sua pesciolina Cleo, che ha appena finito di costruire un burattino, chiamandolo Pinocchio. Inizia subito a giocarci finché non arriva l'ora di andare a letto. Prima di addormentarsi, Geppetto chiede a Figaro di aprire la finestra, e fuori di essa vede la Stella dei Desideri. Il falegname esprime quindi il desiderio che il suo Pinocchio diventi un bambino vero, quindi si addormenta. Puntualmente in casa di Geppetto giunge la Fata Azzurra, che dona la vita a Pinocchio, ma lo avverte che completerà la trasformazione solo se lui sarà capace di mostrarsi "bravo, coraggioso e disinteressato", e gli affida il Grillo Parlante come Coscienza.

Nella stessa notte il Grillo insegna a Pinocchio come fischiare; finché Pinocchio non combina un disastro, svegliando Geppetto spaventato. Quando Geppetto scopre che Pinocchio ha preso vita danno festeggiamenti, e Geppetto decide di mandarlo a scuola il giorno dopo. Nonostante i buoni propositi Pinocchio incontra il Gatto e la Volpe, che lo convincono di essere destinato a fare l'attore invece di studiare, e così lo conducono dal burattinaio Mangiafuoco. Questi, dopo aver promesso fama a Pinocchio, lo tradisce schiavizzandolo e chiudendolo in una gabbia per uccelli. La Fata Azzurra viene a salvarlo dopo averlo sentito piangere, e gli chiede come mai non sia andato a scuola. Il burattino cerca di difendersi mentendo, ma a ogni bugia il suo naso si allunga, e così si pente dei suoi sbagli, la Fata lo libera e lui e il Grillo Parlante riescono a fuggire dalle grinfie di Mangiafuoco. Sfortunatamente Pinocchio incontra nuovamente il Gatto e la Volpe, che stavolta lo convincono di avere un esaurimento nervoso, e come cura gli prescrivono di riposarsi nel Paese dei Balocchi, dove non esistono scuole e tutti passano il tempo a divertirsi ogni giorno.

Il grillo Parlante segue il burattino nel Paese Dei Balocchi, nascosto in un angolo della carrozza che lo ha condotto lì; all'arrivo, lo perde di vista e lo ritrova mentre sta fumando e giocando a biliardo con Lucignolo. A questo punto,il grillo convince Pinocchio a ritornare immediatamente a casa con lui, ma Pinocchio non lo ascolterà ed il Grillo, infuriato, lo abbandona. Mentre si dirige all'uscita del Paese dei Balocchi, il Grillo scopre che alcuni ragazzi erano stati trasformati in asini! Il Grillo Parlante, allora doveva far fuggire Pinocchio dal Paese dei Balocchi immediatamente! Intanto Pinocchio si stava trasformando in un asino, (gli erano già cresciute le lunghe orecchie e la coda) ma grazie all'intervento del Grillo riuscì a fuggire dal paese prima di trasformarsi del tutto, tuffandosi nell'acqua. Quando arrivarono a casa, Geppetto era scomparso. Ad un certo punto appare una colomba fatata che lascia cadere una lettera e diceva: "Geppetto è partito per cercarti, Pinocchio. Ed è stato inghiottito da una balena, ma è ancora vivo!" Pinocchio arrivò su una scogliera insieme al Grillo che voleva fermarlo ma si buttò subito nell'acqua, seguito dal grillo. Dovette cercare a lungo il Babbo finché non lo trova entrando nella pancia della balena mentre ella sta divorando alcuni tonni. Pinocchio, allora, decide di accendere un fuoco facendo starnutire la balena e permettendo a Pinocchio, Geppetto, Figaro e Cleo di uscire fuori dalla sua bocca con una zattera. Poco dopo la balena si arrabbia e comincia ad inseguire Pinocchio e Geppetto. Dopo che la balena distrugge la loro zattera con un colpo di coda, Geppetto si arrende ma Pinocchio lo afferrò portandolo sano e salvo su una spiaggetta. Il Grillo, dopo un po' trovò il corpo di Pinocchio senza vita in mezzo a degli scogli. Geppetto, tornato a casa si mette a piangere credendo di aver perso Pinocchio. Ad un certo punto arriva la Fata Azzurra, che trasforma Pinocchio in un bambino vero. Alla fine il grillo riceve la medaglia d'oro promessa per aver aiutato Pinocchio a diventare un bambino vero...

[modifica] Personaggi

  • Pinocchio (Dickie Jones), un felice burattino realizzato da Geppetto e portato in vita dalla Fata Turchina.
  • Il Grillo Parlante (Jiminy Cricket) (Cliff Edwards), un cordiale grillo che fa da "coscienza" a Pinocchio oltre che da narratore della storia.
  • Geppetto (Christian Rub), un falegname che intaglia Pinocchio e desidera che diventi un bambino vero.
  • Figaro e Cleo sono rispettivamente il gatto e il pesce, che non vanno molto d'accordo fino a che alla fine del film Pinocchio non diventa un bambino vero.
  • John Worthington Foulfellow (Walter Catlett) un astuta volpe antropomorfica nonché noto criminale che inganna Pinocchio due volte nel corso del film.
  • Gideon' è il muto felino complice di John.
  • Mangiafuoco (Stromboli) (Charles Judels), un grasso, sinistro, barbuto burattinaio e primo antagonista nel film fa esibire Pinocchio su un palco al solo scopo di guadagnarci soldi. E' l'unico antagonista nel film che fa parte dei cattivi disney. Non viene più mostrato dopo la scena in cui richiude Pinocchio nella gabbia, così che la sua frustazione per la perdita del burattino è sconosciuta.
  • La Fata Turchina (The Blue Fairy) (Evelyn Venable), la bella fata che porta in vita Pinocchio e che lo trasforma in un bambino vero alla fine del film.
  • Il Cocchiere (The Coachman) (Charles Judels), un corrotto e sadico cocchiere che conduce i ragazzi svogliati al Paese dei Balocchi . Qui trasforma i ragazzi in ciuchini. Il suo look ricorda quello di Charles Laughton in Jamaica Inn di Hitchcock (1939).
  • Lucignolo (Lampwick) (Frankie Darro), un ragazzo volgare che Pinocchio incontra nell'andare al Paese dei Balocchi. Viene trasformato in un asino nella sala da biliardo.
  • Monstro è la balena che divora Geppetto, Figaro e Cleo durante la loro ricerca di Pinocchio. Pinocchio sarà a sua volta inghiottito quando la balena andrà a caccia di cibo, potendosi così riunire con Geppetto.

[modifica] Direttori delle animazioni

[modifica] Date di uscita nel mondo

Nazione Data
Brasile 26 febbraio 1940
Argentina 13 marzo 1940
Regno Unito 21 maggio, 1940
Australia 24 ottobre 1941
Svezia 3 febbraio 1941
Canada 10 ottobre 1941
Eritrea 31 dicembre 1941
Finlandia 31 gennaio 1943
Spagna 7 febbraio 1944
Francia 22 maggio 1946
Belgio, Paesi Bassi 13 giugno 1946
Norvegia 5 settembre 1946
Hong Kong 19 dicembre 1946
Italia 5 novembre 1947
Polonia 7 febbraio 1949
Danimarca 25 maggio 1950
Germania 23 marzo 1951
Austria 1 aprile 1952
Giappone 17 maggio 1952
Filippine 7 ottobre 1952
Libano 25 marzo 1967
Arabia Saudita 13 marzo 1971
Kuwait 6 ottobre 1985

[modifica] Riconoscimenti

Nel 1994 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

[modifica] Differenze dalla favola di Collodi

Il film presenta numerose differenze dalla favola che lo discostano dalla trama originale pur mantendendone l'intento moralistico:

  • La trama viene semplificata, addolcita e accorciata rimuovendo molti fatti e personaggi tra cui: Mastro Ciliegia che regala a Geppetto il legno parlante, la povertà di quest'ultimo che lo porta a vendere la giacca per comprare un abbecedario, il dono delle monete da parte di Mangiafuoco, l'uccisione del Grillo Parlante da parte di Pinocchio, il suo periodo di vita retto e laborioso, l'incontro con la Fata Turchina a casa sua, il suo successivo ricovero in ospedale, la vita di Pinocchio come asino ed altre.
  • Il ruolo del Grillo Parlante viene notevolmente amplificato nel film, elevandolo a deuteragonista e voce narrante. Il Grillo viene incaricato dalla Fata Turchina di assumere il ruolo di coscienza di Pinocchio, e lo accompagnerà per tutto il film. Tutto ciò è assente nel libro, inoltre egli vive nella casa di Geppetto da più di cent'anni mentre nel film egli ci arriva vagabondo.
  • Nel film, la Fata Turchina non abita in una casa, ma è una stella nel cielo, nota come stella dei desideri, che poi assume sembianze umane. Sempre nel film, tale personaggio viene reso più divino e soprannaturale di quanto lo sia nel romanzo; inoltre non è raffigurata con i capelli turchini, ma più banalmente bionda.
  • Nel film Pinocchio incontra per la prima volta il Gatto e la Volpe quando sta andando per la prima volta a scuola. Questi vedendo che Pinocchio è un burattino vivente, lo invitano ad esibirsi nel teatro di Mangiafuoco, il quale poi lo tiene prigioniero per far fortuna con lui. Lo incontrano una seconda volta e lo invitano a recarsi nel paese dei balocchi. Nel libro, invece, il burattino si reca al teatro di Mangiafuoco (che è di animo buono, contrariamente al film) di suo proposito per assistere allo spettacolo e poi incontra il Gatto e la Volpe dopo aver ricevuto le monete d'oro, i quali truffano e impiccano Pinocchio. Tuttavia, anche nel romanzo, il burattino ha due incontri con loro.
  • A invitare Pinocchio ad andare nel paese dei balocchi sono il Gatto e la Volpe, mentre nel libro è Lucignolo conosciuto sui banchi di scuola del paese delle Api Industriose, e non durante il viaggio relativo.
  • Nel libro, Pinocchio viene trasformato completamente in un somaro e venduto ad un circo. Nel film, invece, la trasformazione non è completa e riguarda solo le orecchie e la coda. Il burattino, inoltre, riesce a scappare dall'isola senza essere venduto.
  • Nel libro Geppetto è inghiottito da un pescecane, mentre nel film questi diventa una balena, e precisamente un capodoglio chiamato Monstro. Nel lungometraggio si vede come Pinocchio e il padre fuggano dalla bocca della balena facendola starnutire; nel libro scappano mentre il pescecane dorme. Inoltre non escono in groppa ad un tonno, ma sulla zattera di Geppetto.
  • Nel film il burattino prende vita grazie ad un incantesimo della fata turchina che vuole esaudire il desiderio di Geppetto (cioè che Pinocchio diventi un bambino vero); esso, difatti, quando è ancora un pezzo di legno non parla. Viceversa, nel libro è vivente e parlante ancor prima di essere intagliato.
  • Pinocchio, nel romanzo, diventa un bambino vero perché, comportandosi bene, ha lavorato per il padre in procinto di morire; nel film, lo diventa dopo una momentanea e apparente morte.
  • Nel libro Collodi descrive sin dall'inizio l'abbigliamento di Pinocchio: Geppetto gli fece un vestituccio di carta fiorita, un paio di scarpe di scorza d'albero e un berrettino di mollica di pane. Nel film il burattino non ha nessuna di queste caratteristiche, ma vagamente le ricorda.
  • Nel film, il Cocchiere (chiamato dalla Volpe Postiglione) è più sadico che nel libro, è capace di fare una risata e una faccia demoniaca, e ai suoi subdoli piani collaborano il Gatto e la Volpe. Nel romanzo, il Cocchiere e i due loschi figuri non si sono mai minimamente incontrati.

[modifica] DVD

In Italia il mercato DVD ha visto la distribuzione di Pinocchio già in tre edizioni:

Questa terza ed ultima edizione, che costituisce anche la prima uscita in Blu-ray Disc, presenta il lungometraggio completamente restaurato e rimasterizzato, e accompagnato da moltissimi contenuti extra, alcuni inediti:

  • IMMAGINE & SUONO
  • GIOCHI & ATTIVITÀ
    • Il puzzle di Pinocchio.
    • 18 puzzle multifase.
    • Tutto su Pinocchio.
  • DIETRO LE QUINTE DISNEY
    • Scene eliminate mai viste prima d'ora, con finale alternativo.
    • Making of Pinocchio.
    • Il processo di realizzazione artistico di Walt Disney.

[modifica] Curiosità

  • Nella prima scena del film, dove compare il Grillo Parlante, che si prepara a narrare la storia, sullo sfondo si possono ben riconoscere i libri di altri due famosi lungometraggi Disney, Peter Pan, e Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland).
  • Pinocchio è il più vecchio tra i film della Disney a non essere stato ridoppiato.
  • Il motivetto della canzone When You Wish Upon a Star è diventato parte del brano musicale d'apertura di molti lungometraggi Disney. Ne è stata inoltre registrata una reinterpretazione dal bassista dei Kiss Gene Simmons nel 1978.
  • Il viso della Fata Turchina ricorda molto quello di Biancaneve.
  • È l'unico film Disney ad avere un solo personaggio di sesso femminile (Cleo esclusa). Da questo punto di vista c'è una forte affinità col romanzo di Collodi, che a parte la Fata nelle sue varie trasformazioni presenta pochissimi e marginali personaggi femminili.
  • Nel film d'animazione La principessa e il ranocchio, la stella chiamata "Evangeline" è un omaggio alla stella dei desideri.
  • Quando Figaro apre la finestra per un favore di Geppetto sembra Tibbs quando la apre per entrare nella casa di Crudelia De Mon de La carica dei 101.
  • Il doppiatore italiano di Lucignolo è rimasto ignoto per anni (caso raro nei doppiaggi italiani dei film e dei cartoni). Ad ogni modo si tratta di Luciano De Ambrosis, come lui stesso ha confermato; anche Mario Gallina come voce della Volpe non è un dato certo ed alcuni preferiscono attribuire il doppiaggio di questo personaggio a Nino Pavese (o a Giulio Stival).
  • L'ultima parte della storia, quella ambientata all'interno della Balena, è presente nel videogioco per playstation 2 Kingdom Hearts. Dopo essere stati inghiottiti dalla balena i protagonisti, Sora, Paperino e Pippo, devono proteggere Pinocchio da Riku, che vuole usarlo, in quanto burattino con un cuore, per trovare un modo per salvare Kairi, che ha perso il suo; poco dopo i tre amici dovranno salvare il burattino da un heartless, la Parassigabbia. Questo mondo riapparirà nell'ultimo gioco sviluppato dalla Square Enix, Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance, accompagnato dal nuovo mondo Disney proveniente sempre dall'universo di Pinocchio: Il Paese dei Balocchi.
  • L'aspetto del Cocchiere (o omino di burro) ricalca quello di Charles Laughton nel film La taverna della Giamaica (Jamaica Inn) di A. Hitchcock (1939).
  • Nel film è presente il ritratto della Gioconda di Leonardo da Vinci, un 'ulteriore omaggio all'Italia (luogo di nascita del romanzo).
  • Il nome Stromboli (Mangiafuoco in italiano) e un altro omaggio all'Italia (con il nome del vulcano siciliano che porta lo stesso nome)

[modifica] Note

  1. ^ (EN) National Film Registry. National Film Preservation Board. URL consultato il 5 gennaio 2012.

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[modifica] Collegamenti esterni

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