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Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance

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Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance
La copertina del gioco.
La copertina del gioco.
Titolo originale キングダム ハーツ 3D [ドリーム ドロップ ディスタンス]
Sviluppo Square Enix
Pubblicazione Square Enix
Ideazione Tetsuya Nomura
Serie Kingdom Hearts
Data di pubblicazione Giappone 29 marzo 2012
Flag of Europe.svg 20 luglio 2012
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 26 luglio 2012
Flags of Canada and the United States.svg 31 luglio 2012
Genere Action RPG
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Nintendo 3DS
Supporto 1 cartuccia per Nintendo 3DS
Fascia di età CERO: A
ESRB: E10+
OFLC (AU): PG
PEGI: 12
Preceduto da Kingdom Hearts Birth by Sleep
Seguito da Kingdom Hearts χ: chi

Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance (キングダム ハーツ 3D [ドリーム ドロップ ディスタンス] Kingudamu Hātsu Surī Dī [Dorīmu Doroppu Disutansu]?),[1] è un action RPG sviluppato e pubblicato da Square Enix esclusivamente per Nintendo 3DS, rivelato all'E3 2010. È stato creato dallo stesso team di sviluppo che ha lavorato su Kingdom Hearts Birth by Sleep,[2] che fa parte dello “Square Enix 1st Production Department”.[3] Il gioco sarà un titolo completamente nuovo e il settimo nella serie Kingdom Hearts.[4] Tetsuya Nomura, director e character designer della saga, rivelò in un'intervista che il “3D” del titolo non era altro che la versione più breve di “Dream Drop Distance”.[5] Il 20 giugno 2012 Square Enix tramite il suo blog comunica che non verrà localizzato in italiano e spagnolo, ma distribuito in inglese con solo il libretto di istruzioni e i testi sulla confezione tradotti. Questo annuncio ha scatenato la reazione dei fan italiani e spagnoli, che si sono lamentati in massa sul sito della Square Enix e della Nintendo.[6] Di conseguenza il gioco non è stato rilasciato in Spagna.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha due personaggi giocabili e protagonisti Sora e Riku. La storia si colloca dopo gli eventi di “Kingdom Hearts coded” quando Yen Sid chiede a Topolino di portarli da lui per sottoporli all'esame per il Marchio di Maestria che li farà diventare veri maestri di Keyblade in risposta ad un eventuale ritorno di Maestro Xehanort, dopo la sconfitta di Ansem e Xemnas.[7] Ansem e Xemnas appaiono anche nel primo trailer, fronteggiati rispettivamente da Riku e Sora. Inoltre, come visto dal trailer[8] nella Città di Mezzo sono presenti anche Neku Sakuraba e gli altri personaggi di un gioco targato Square Enix, The World Ends with You. Riappaiono anche Braig, Isa, Lea, Ienzo, Aeleus, Xion, Malefica e Pietro. Il videogioco presenta nuovi nemici che vivono nel Mondo dei Sogni, i Dream Eaters (letteralmente "Mangiatori di Sogni", anche se, come per gli Heartless, Square Enix avrebbe potuto decidere di lasciare inalterato il nome nella versione italiana), che si dividono in Incubi e Spiriti. Qui i personaggi provenienti da The World Ends With You sostituiscono quelli di Final Fantasy in questo capitolo. I personaggi dei Mondi Disney sono quasi tutti nuovi come Quasimodo, Esmeralda, Febo e Frollo da Il gobbo di Notre Dame; la fata Turchina di Pinocchio e la Banda Bassotti.

Mondi[modifica | modifica wikitesto]

  • Le Isole del Destino (solo come tutorial)
  • La Città di Mezzo, originale con parti riprese da La carica dei 101 e Lilli e il vagabondo.
  • La Cité des Cloches (la Città delle campane), da Il gobbo di Notre Dame.
  • La Rete da Tron Legacy.
  • Il Paradiso dei monelli (Il Paese dei Balocchi e La Balena), da Pinocchio.
  • Il Paese dei Moschettieri da I tre moschettieri.
  • Sinfonia stregata (Torre Misteriosa, Monte Olimpo, Bosco Delle Fate, Monte Calvo) da Fantasia, specialmente dal famoso pezzo de "l'Apprendista Stregone"
  • Il Mondo che non esiste
  • Tuffo nel cuore

Mondi che appaiono solo nei filmati[modifica | modifica wikitesto]

  • La Torre Misteriosa
  • Il Giardino Radioso
  • Il Castello Disney
  • Crepuscopoli
  • Il Castello dell'oblio
  • Regno dell'Oscurità

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay di “Dream Drop Distance” sembrerebbe simile a quello di Kingdom Hearts Birth by Sleep, in aggiunta ad eventuali acrobazie che permetteranno al personaggio di saltare sugli edifici con estrema facilità. Saranno due i PG giocabili, Sora e Riku, e il controllo di entrambi ruoterà automaticamente durante il gioco. Un nuovo indicatore, chiamato “Drop Gauge” è presente nel primo trailer, ma Nomura ha affermato che sarà più facile capire quando si giocherà.[9]. Secondo Nomura il gioco durerà 35 ore, che aumenteranno ulteriormente svolgendo sub-quest, minigiochi e sviluppando i propri personaggi. Inoltre il gioco presenta un nuovo tipo di movimento, il "Flowmotion": questo sistema permette ai giocatori di rimbalzare sui muri o di ruotare sui pali, così da interagire totalmente con lo scenario circostante e permettendo nuovi tipi di attacco.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la distruzione di Ansem e Xemnas per mano di Sora e Riku, Xehanort è ritornato in vita. In risposta, Yen Sid decide di mettere Sora e Riku in esame per il Marchio di Maestria per diventare veri maestri di Keyblade e sventare la minaccia di Xehanort.

Tetsuya Nomura ha dichiarato che il gioco ruoterà attorno i temi della fiducia e dell'amicizia. La trama avrà connessioni con “Kingdom Hearts coded”, “Kingdom Hearts Birth by Sleep” e “Kingdom Hearts 358/2 Days”, e Testuya Nomura ha affermato che come in “Birth by Sleep” la storia sarà al pari di un titolo numerato. L'impostazione di “Dream Drop Distance” sarà nuovamente basato su più mondi; diversi mondi originali della serie torneranno, come la Città di Mezzo e le Isole del Destino, ma tutti i mondi basati sulle storie Disney saranno totalmente nuovi, due di questi saranno basati su “Il gobbo di Notre Dame” e "Pinocchio". In un'intervista, Nomura disse che il gioco prenderà parte, o almeno parzialmente, sul Marchio di Maestria e affermò anche che ad un certo punto del gioco Sora e Riku avranno nuovi vestiti. La storia del gioco avrà anche molte connessioni con Kingdom Hearts III[10] e Nomura l'ha definito come il "prologo alla battaglia finale" di Kingdom Hearts III.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha inizio nel Giardino Radioso, dove in un flashback vengono mostrati i discepoli di Ansem il Saggio senza conoscenza all'interno del laboratorio, mentre Braig, rivolgendosi a Xehanort l'apprendista, gli chiede se gli fosse tornata la memoria. In risposta, l'apprendista evoca il Keyblade del Maestro Xehanort e trafigge Braig, privandolo del cuore, spiegando che il suo nome non è Xehanort, ma Ansem.

Nel frattempo, alle Isole del Destino, Riku e Sora sono in procinto di partire. La loro zattera incappa ben presto in una tempesta, e qui i due giovani vengono affrontati da una sorta di fantasma di Ursula; una volta sconfitta, i due vengono scaraventati in mare dove, privi di sensi, evocano inconsciamente il Keyblade che chiude una serratura apparsa davanti a loro, mentre una figura incappucciata, simile all'Ansem del primo Kingdom Hearts, li osserva commentando che quel mondo "era stato collegato".

Ha così inizio il viaggio di Sora e Riku, una prova che, una volta portata a termine, decreterà i due ragazzi veri Maestri del Keyblade. Colui che li ha spediti indietro nel tempo, al giorno in cui le Isole del Destino erano diventate preda dell'oscurità, è infatti il Maestro Yen Sid in modo che essi vengano guidati verso il regno dei mondi dormienti (ovvero quei mondi che non sono stati liberati completamente dall'oscurità, ma che risiedono in una sorta di "limbo", in attesa di essere risvegliati attraverso le Serrature che vi si nascondono al loro interno). Il compito di Sora e Riku per essere nominati Maestri è proprio quello di trovare e chiudere queste sette serrature e riportare i mondi dormienti alla normalità.

Fin dal loro approdo al primo mondo dormiente, Sora e Riku si rendono conto di avere abiti diversi e di essere stati separati. Come fatto notare da Joshua (personaggio del gioco The World Ends With You), infatti, essi risiedono in due diverse entità dello stesso mondo, come se in qualche modo fossero separati da un muro invisibile. I due ragazzi, durante il viaggio, vengono ripetutamente a contatto con un misterioso giovane dai capelli argentati. Egli indossa lo stesso soprabito nero appartenuto ai membri dell'Organizzazione XIII, confondendo la mente dei due con frasi enigmatiche. Sora e Riku si ritrovano faccia a faccia con due nemici affrontati e distrutti nel primo e secondo capitolo della saga: Ansem e Xemnas, ancora vivi, entrambi in compagnia del misterioso ragazzo.

Intanto, nel mondo reale, Axel ricorda la promessa fatta a Roxas e Xion, quella in cui giurava di essere sempre pronto a riportare i propri amici indietro, risvegliandosi all'interno del laboratorio di Ansem il Saggio al Giardino Radioso, insieme a tutti gli altri membri dell'Organizzazione. Con la distruzione dei loro Nessuno e Heartless, questi ultimi erano tornati come essere umani. Lea (il nome da umano di Axel) si rende però conto che all'appello mancavano Braig e Isa (forme umane di Xigbar e Saix), assenti nel laboratorio. Nella Torre Misteriosa, un messaggio avverte Topolino, Paperino, Pippo e Yen Sid della cattura di Minni da parte di Malefica e Pietro, penetrati all'interno del Castello Disney. Il Re e i suoi due fidati amici corrono a salvare la Regina, e Malefica lo minaccia dicendogli che in cambio della sua vita voleva le fossero consegnati i "Dati dei Mondi" (quelli ottenuti dal Grillario in Kingdom Hearts Coded). Davanti al rifiuto di Topolino, Malefica fa per attaccarli, ma l'intervento di Lea riesce a mettere in fuga lei e Pietro, gesto che gli fa guadagnare la fiducia di Topolino. Tornati alla Torre, Lea avverte i presenti che Xehanort non era "resuscitato" al Giardino Radioso, mettendo in allarme Yen Sid, che teme ci sia il suo zampino dietro la fallita ricezione della posizione esatta di Riku e Sora. Topolino decide così di partire alla loro ricerca per verificare che vada tutto bene con l'esame.

Dopo aver sbloccato le sette serrature dormienti, Sora non si ritrova nel mondo reale, ma bensì nel Mondo Che Non Esiste. Qua viene circondato e catturato da Xigbar, Xemnas e il ragazzo dai capelli argentei, che gli svela infine la verità: erano stati loro a dividerlo da Riku, ed erano sempre stati loro a cambiargli gli abiti in modo che sapessero sempre dove si trovasse, portandolo in quel posto in quell'esatto momento. Il ragazzo gli rivela essere Xehanort da giovane, ovvero una versione del passato del Maestro Xehanort. Dopo che l'apprendista di Ansem il Saggio si era trasformato in Heartless (Ansem il Cercatore dell'Oscurità) e Nessuno (Xemnas), era tornato indietro nel tempo: i requisiti per poter tornare indietro nel tempo erano infatti due: abbandonare il proprio corpo fisico e tornare in un'epoca in cui un altro te stesso ti attendesse. Xehanort dunque aveva abbandonato il proprio corpo trasformandosi in Heartless ed era tornato all'epoca in cui esistesse una sua controparte giovane alle Isole del Destino. Qui l'Heartless aveva donato al giovane Xehanort il potere del viaggio nel tempo e un importante compito: fare in modo che quando il Maestro Xehanort fosse tornato in vita egli avesse reclutato per allora altri dodici corpi in cui trasferire il suo cuore. L' Heartless, ovvero Ansem Cercatore dell'Oscurità, avrebbe invece atteso sulle Isole in modo da impossessarsi un giorno di un nuovo corpo (buttato via per viaggiare nel tempo) e radunare sette cuori di pura luce. Il giovane Xehanort aveva così aiutato Xemnas a formare l'Organizzazione XIII, mentre l'Heartless, dopo aver convinto Malefica a radunare le Sette Principesse del Cuore, si era impossessato del corpo di Riku nel primo capitolo della saga. Il Giovane Xehanort dice a Sora che la prima Organizzazione era stata distrutta da lui e i suoi amici perché i suoi membri erano troppo deboli e dunque inadatti ad ospitare il cuore del Maestro Xehanort imbevendoli di pura oscurità. Soltanto Xigbar e qualcun altro si era dimostrato idoneo allo scopo. Infatti quest'ultimo rivela di contenere già una parte del cuore di Xehanort (caratteristica dei membri dell'Organizzazione con gli occhi dorati). Essendo in grado di viaggiare nel futuro in luoghi dove altri sé stesso fossero presenti, il giovane Xehanort aveva portato con sé Ansem, Xigbar e Xemnas prima che Sora li distruggesse nei capitoli 1 e 2 della saga, in modo da fondare una nuova Organizzazione XIII, questa volta composta da individui in grado di poter contenere il cuore del Maestro Xehanort e diventare sue incarnazioni. Quest'ultimo aveva individuato già tutti i suoi componenti. L'ultima scelta era ricaduta su Riku, ma essendo che il ragazzo aveva sviluppato un'innata resistenza all'oscurità del proprio cuore, avevano deciso di optare per Roxas. Quest'ultimo si era però riunito con Sora, e dunque il tredicesimo posto era stato riservato proprio a lui. Xemnas combatte contro Sora per indebolirlo, facendo in modo che Xehanort giovane faccia cadere il ragazzo in un sonno eterno, spiegandogli che il suo compito era finito e che sarebbe tornato nel suo tempo, in modo da crescere e diventare un giorno il Maestro Xehanort. Durante il suo sonno, Sora incontra tutte le persone che risiedevano nel suo cuore o che in qualche modo erano collegati a lui: Roxas, Ventus e Xion, ma anche Terra, Aqua e Naminé.

Anche Riku si ritrova nel Mondo Che Non Esiste, e ad attenderlo aveva trovato Ansem Cercatore dell'Oscurità. Quest'ultimo gli spiega che, mentre Sora aveva davvero viaggiato all'interno dei mondi dormienti, Riku era diventato un Dream Eater, viaggiando per tutto il tempo non all'interno dei sogni di quei mondi, ma bensì in quelli di Sora, in modo da proteggerlo dall'oscurità. Ansem gli dice dei loro piani, scontrandosi con Riku, ritenuto ormai inutile per l'Organizzazione. Riku vince lo scontro e torna al mondo reale, in quanto Sora aveva smesso di sognare essendo stato impossessato dall'oscurità del giovane Xehanort. Il ragazzo si ritrova all'interno della Sala Circolare in cui era radunata la nuova Organizzazione XIII, in trepidante attesa del ritorno del loro leader: il Maestro Xehanort. Sora siede nel trono più basso, inosciente nel suo sonno oscuro. Riku tenta di raggiungerlo, ma il giovane Xehanort, Ansem e Xemnas lo bloccano, nonostante arrivi a dargli manforte Topolino. Riku e il giovane Xehanort iniziano a duellare, dando il tempo al Maestro Xehanort di fare ritorno sul trono più alto. Il vecchio maestro spiega che il suo intento era sempre stato quello di forgiare il X-Blade in modo da aprire il vero Kingdom Hearts che risiedeva nelle tenebre. Durante la Guerra dei Keyblade, il X-Blade si ruppe in venti pezzi: sette di pura luce, tredici di pura oscurità. Il suo obiettivo era quello di radunare questi venti pezzi e farli di nuovo unire tra loro, in modo da forgiare nuovamente la spada. In passato aveva frettolosamente tentato di far scontrare un'unica entità di pura luce e una di pura oscurità (Ventus e Vanitas) in modo da ricreare il X-Blade, ma il tentativo, come raccontato in Kingdom Hearts Birth By Sleep, fu un fallimento. Nella Sala arrivano Paperino, Pippo e Lea ad aiutare Riku e Topolino, e il loro scontro svela la quinta pura oscurità dopo il Maestro Xehanort, Xigbar, Ansem e Xemnas: è Saix, che si accanisce contro Lea, sconvolto nel rivedere il Nessuno del suo ex migliore amico. Riku e gli altri riescono a trarre in salvo Sora, e il Maestro Xehanort svanisce insieme alla sua Organizzazione, avvertendo Topolino di radunare in fretta i suoi sette guardiani della luce che si sarebbero scontrati con lui e le sue altre dodici incarnazioni.

Tornati alla Torre Misteriosa, il cuore di Sora è ormai completamente imbevuto di oscurità, impedendo al ragazzo di risvegliarsi. Il suo cuore però non soccombe completamente, in quanto viene protetto dall'armatura usata da Ventus nei suoi viaggi interdimensionali. Riku decide dunque di tuffarsi all'interno del suo cuore per salvarlo. All'interno combatte l'incubo che tormentava Sora: l'oscurità aveva preso il controllo dell'armatura di Ventus, che nonostante tutto continuava a proteggere il cuore del ragazzo. Riku sconfigge l'incubo, e subito dopo si ritrova all'interno del cuore del suo amico. Qui vi trova Ventus, Roxas, Xion (nonostante quest'ultima non la ricordasse) e infine Ansem il Saggio, che gli consegna i dati di alcune sue importanti scoperte che aveva impiantato al sicuro all'interno del cuore di Sora.

Riku fa ritorno nel mondo reale e Yen Sid lo nomina Maestro di Keyblade. Lea impara a brandire il Keyblade e infine Sora decide di tornare alla Città di Mezzo per incontrare di nuovo tutti i Dream Eaters che lo avevano accompagnato durante il viaggio tra i mondi dormienti. Il finale segreto del gioco rivela che Yen Sid inizia a scegliere i sette difensori della luce chiamando a sé Kairi per istruirla nell'utilizzo del Keyblade.

Kingdom Hearts 10th Anniversary Box[modifica | modifica wikitesto]

Square Enix ha inoltre rilasciato due special Box per il decimo anniversario della saga che comprenderà Kingdom Hearts Re:coded, Kingdom Hearts 358/2 Days e il gioco Kingdom Hearts Dream Drop Distance, degli art work e delle carte Dream Eaters spirito speciali, mentre l'altro conterrà un bundle in edizione limitata: una cartuccia di gioco e un 3DS Nero con il case superiore rifinito con un design ispirato a questo capitolo. La Box verrà venduta al pubblico nipponico al prezzo di 15.000 Yen (138€ circa), mentre invece il bundle in edizione limitata sarà disponibile al costo di 21.090 Yen (200 € circa). Non è stata però confermata l'uscita di queste due edizioni speciale in Occidente.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco fu annunciato all'Electronic Entertainment Expo 2010 come “Kingdom Hearts 3D Demo” per Nintendo 3DS, dove apparse come una demo giocabile.[11] Esso fu formalmente presentato durante l'evento “Square Enix 1st Production Department Premier” avuto luogo al “Toho Cinemas” di Tokyo, in Giappone il 18 gennaio 2011 con un primo trailer e il suo nome ufficiale.[1] Tetsuya Nomura, il creatore della serie, enfatizzò sugli elementi misteriosi della storia, affermando che il gioco “abbatterà tutti gli elementi del passato” e che i giocatori potranno aspettarsi l'inaspettato. Egli confermò anche che il tema principale del gioco era la fiducia.[11] In un articolo di Game Informer, è stato rivelato che era prevista un'apparizione del gioco all'Electronic Entertainment Expo 2011, insieme ad un nuovo trailer.[12] Il gioco doveva essere mostrato all'E3 2011 ma questa notizia si dimostrò sbagliata quando il gioco non fu nemmeno menzionato alla conferenza stampa di Nintendo. I dirigenti Square Enix hanno però confermato che il gioco farà la sua prossima comparsa al Tokyo Game Show 2011, dal 15 al 17 settembre 2011.[13]

Nel luglio 2011, un articolo di “Famitsu” conteneva un'intervista con Nomura, dove egli afferma che lo sviluppo è completo al 40-50%, con la registrazione vocale che dovrebbe cominciare a breve. Nomura afferma anche che ci sarà anche un filmato segreto come negli altri titoli principali. Inoltre nel gioco faranno comparsa nuovi nemici, diversi dagli Heartless, dai Nessuno e dai Nesciens visti nei capitoli precedenti, i Dream Eaters, che possono essere di due tipi: Nightmares e Spirits.[14] Il gioco è stato rilasciato nel mercato giapponese il 29 marzo 2012, in Europa il 20 luglio, in America il 31 luglio 2012 e in Australia il 26 luglio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Anoop Gantayat, Square Enix Opens Teaser Sites for New Games, Andriasang, 18 gennaio 2011. URL consultato il 17 gennaio 2011.
  2. ^ Alice Liang, E3 2010: Kingdom Hearts 3 is Not in Development...Yet, 1UP.com, 16 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  3. ^ (JA) 「Final Fantasy XIII-2」が2011年発売予定,「Agito」は「Final Fantasy 零式」と名称変更して2011年夏発売。「Square Enix 1st Production Department Premiere」をTwitterで実況 in 4Gamer.net, Aetas, Inc., 18 gennaio 2011. URL consultato il 19 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2011).
  4. ^ Anoop Gantayat, Square Enix Chief Twit Master Talks Up Kingdom Hearts 3DS, Andriasang, 16 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  5. ^ Tetsuya Nomura's Summarized Interview, 27 gennaio 2011. URL consultato il 30 marzo 2011.
  6. ^ Square Enix forum, 20 giugno 2012. URL consultato il 20 giugno 2012.
  7. ^ Anoop Gantayat, Kingdom Hearts 3D is Next -- Tetsuya Nomura, Andriasang, 21 settembre 2010. URL consultato il 18 settembre 2010.
  8. ^ a 0:55 [1]
  9. ^ Gantayat, Anoop, Tetsuya Nomura Discusses Kingdom Hearts 3DS, Andriasang, 26 gennaio 2011. URL consultato il 27 gennaio 2011.
  10. ^ Anoop Gantayat, Tetsuya Nomura Talks Kingdom Hearts 3DS, IGN, 17 novembre 2010. URL consultato il 20 novembre 2010.
  11. ^ a b Anoop Gantayat, Tetsuya Nomura on Kingdom Hearts 3D, Andriasang, 18 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
  12. ^ The Games Of E3 2011 - Features - www.GameInformer.com
  13. ^ Square Enix: "No KH at E3 2011, but maybe at TGS 2011" Il 17 e il 18 dicembre si terrà il Jump Festa dove verranno mostrate nuove immagini del game,e il trailer definitivo che dura 8 minuti.
  14. ^ Nomura discusses KH3D, Dissidia and PSVita remake of FFXI

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]