Harpo Marx

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Harpo Marx (a destra), Chico Marx (in alto a sinistra) e Groucho Marx (seduto) nel 1948

Adolph Arthur Marx in arte Harpo Marx (New York, 23 novembre 1888Los Angeles, 28 settembre 1964) è stato un comico e attore statunitense.

Groucho e Harpo da piccoli

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era conosciuto come uno dei cinque Fratelli Marx, forse il più irriverente, un gruppo di teatranti di vaudeville che raggiunsero il successo a Broadway e che diventarono famosi nell'industria del cinema.

Harpo è ricordato per la sua capacità di suonare l'arpa che imparò a suonare da autodidatta, e per la particolarità che non parlava mai durante le sue esibizioni, esprimendosi solo con il linguaggio del corpo e con l'ausilio di suoni (clacson, fischi).

Nel gennaio del 1910 si unì a due dei suoi fratelli (Julius e Milton) per formare il gruppo canoro The three Nightingales. Harpo fu indotto a sviluppare il suo "mutismo" in scena dopo aver letto una delle recensioni del loro spettacolo. Infatti la critica così si esprimeva: "Adolph Marx ha mostrato (al pubblico) una brillante pantomima rovinata solo dai momenti in cui parlava".

Pochi sanno che verso la fine della sua vita fu anche un modesto pittore e tra le altre cose dipinse un paesaggio in Valle d'Aosta. È considerato da molti uno dei più grandi attori comici muti della storia del cinema Americano.

L'origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Harpo ottenne il suo nome d'arte durante una partita di carte al teatro Orpheum a Galesburg (Illinois): il padrone del teatro (Art Fisher) lo chiamò Harpo perché suonava l'arpa (in inglese harp).

Anche i suoi fratelli ottennero i loro soprannomi in relazione alle loro personalità e alle loro passioni; suo fratello Leonard divenne Chico perché inseguiva continuamente le donne ("chicks" lett. "pollastre"), e suo fratello Milton divenne Gummo.

Harpo mentre suona l'arpa

Il rapporto con la musica[modifica | modifica wikitesto]

Imparò a suonare l'arpa da autodidatta, non eccellendo né nella danza né nel canto. Lo zio Al Shean gli mandò un'arpa (anche se nell'autobiografia di Harpo, è scritto che fu sua madre Minnie Marx a mandargliene una).

Harpo imparò come imbracciare propriamente il suo nuovo strumento trovando in un negozio l'immagine di una ragazza che suonava l'arpa. Nessuno in città sapeva come suonarla così Harpo l'accordò come meglio poteva: a senso.

Tre anni dopo scoprì che il suo modo di accordare lo strumento era sbagliato, ma nonostante diversi tentativi di raggiungere un'impostazione corretta, continuò sempre a suonare alla sua maniera (pare che addirittura dei maestri di arpa che egli chiamò per prendere lezioni rimasero affascinati dalla sua strana tecnica).

Il nome[modifica | modifica wikitesto]

Harpo cambiò il suo nome da Adolph ad Arthur nel 1911. Questo fatto fu principalmente dovuto alla sua antipatia per il nome (da bambino infatti, era chiamato Ahdie e non Adolph). Le leggende urbane sostenenti che il cambiamento del nome fu dovuto alla prima guerra mondiale (a causa del sentimento anti-germanico americano) o alla seconda guerra mondiale (per via della comunanza del nome con Adolf Hitler) sono infondate.

Lo spettacolo e il successo[modifica | modifica wikitesto]

La sua parrucca era in realtà rosa.

Apparve senza i suoi fratelli in Too Many Kisses, quattro anni prima del primo film prodotto a larga scala coi fratelli: Noci di cocco. In Too Many Kisses Harpo pronuncia l'unica battuta della sua vita sul set: You sure you can't move? (Sei sicuro di non poterti muovere?). Tuttavia, era un film muto e la platea vide solo le sue labbra muoversi e vide la battuta scritta sullo schermo.

Harpo guadagnò la sua fama per via delle sue tipiche gag visive. In Horse Feathers - I fratelli Marx al college gli viene detto che non si può bruciare una candela da entrambe le estremità (modo di dire). Immediatamente, Harpo tira fuori dal suo cappotto una candela accesa da entrambe le estremità.

Il fatto che non parlasse veniva generalmente ricordato dagli altri Fratelli Marx, attenti a rendere implicito che il mutismo del personaggio era una scelta e non una disabilità. Gli altri fratelli infatti erano soliti scherzare su questo modo di recitare, anche nelle stesse pellicole in cui apparivano insieme.

Il personaggio di Harpo indossava inoltre una parrucca. Nei primi anni della sua carriera, questa parrucca era tinta di rosa, come si evince da alcuni cartelloni e dalle allusioni presenti nei film (in La guerra lampo dei fratelli Marx il suo personaggio si chiama "Pinky" (rosino). Tuttavia la tonalità rosa della parrucca veniva percepita come bionda sullo schermo in bianco e nero. Col tempo, il colore rosa della parrucca fu reso più scuro, assumendo così un colore più tendente al rosso; a questo fatto furono fatte nuove allusioni nei film seguenti: il personaggio fu infatti a volte chiamato "Rusty" (rugginoso).

La vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Harpo sposò l'attrice Susan Fleming il 28 settembre 1936. A differenza della maggior parte dei suoi fratelli, che ebbero matrimoni sfortunati (Groucho divorziò tre volte, Chico e Zeppo divorziarono entrambi una volta), il suo matrimonio con Susan durò tutta la vita. La coppia adottò quattro bambini: Bill, Alex, Jimmy e Minnie.

L'autobiografia e la voce[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 Harpo pubblicò la sua autobiografia intitolata "Harpo Speaks" (Harpo Parla). In questo libro, il comico racconta la storia di un uomo che non crede che Harpo possa parlare, infatti, molte persone credevano veramente che fosse muto.

Tuttavia, registrazioni della sua voce possono essere trovate su Internet, in alcuni documentari, e in materiali aggiuntivi dei DVD dei Fratelli Marx.

Harpo aveva tuttavia un timbro vocale molto più profondo e risonante di quello di Groucho, forse più appropriato ad un annunciatore televisivo che ad un comico. Inoltre, bisogna notare lo spiccato accento newyorkese che Harpo mantenne per tutta la vita (per esempio il termine "girls"(donne/ragazze) veniva pronunciato "goils" dal comico).

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Harpo Marx morì a settantacinque anni il 28 settembre 1964 durante un'operazione a cuore aperto. I suoi resti furono apparentemente sepolti nella sabbia del suo campo da golf preferito.

Per suo volere, la sua arpa fu donata alla nazione di Israele.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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