Starnuto

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Uomo che starnutisce.

Lo starnuto è una violenta emissione d'aria dai polmoni. Viene solitamente correlata ad uno stato di infiammazione virale, tipicamente nel raffreddore. La funzione del meccanismo per cui si starnutisce è eliminare tramite le vie aeree gli agenti patogeni. Si può anche starnutire a seguito di una reazione allergica verso qualche sostanza particolare oppure semplicemente per irritazione delle mucose nasali causata da polvere, pepe, ammoniaca e altre sostanze.

Si può starnutire anche guardando il sole o altre fonti di luce, in questo caso si parla di starnuto riflesso fotico[1].

Non solo gli umani starnutiscono, ma moltissimi mammiferi, fra cui anche gli animali domestici come il cane e il gatto.

Quando una persona starnutisce, la velocità con la quale il muco lascia il naso può aggirarsi intorno ai 180 km/h[2]; secondo uno studio dei ricercatori della Exel University di Filadelfia lo starnuto viaggerebbe a 320 km/h[3]

Lo starnuto è un atto indotto dall'attivazione di un riflesso trigeminale. Fibre sensitive del nervo trigemino infatti si distribuiscono anche alla mucosa delle cavità nasali ed alla mucosa di parte delle alte vie respiratorie; la stimolazione (ad esempio da parte di piccoli corpi estranei, quali polvere o pollini) di tali fibre induce la loro attivazione. Esse scaricano i loro impulsi sui neuroni del nucleo sensitivo principale del trigemino, che recluta selettivamente il centro respiratorio bulbare localizzato nell'area reticolare parvicellulare della colonna parasagittale laterale della formazione reticolare e motoneuroni del nucleo ambiguo vagale. Nel primo caso, le proiezioni sono dirette a motoneuroni midollari deputati all'innervazione del muscolo diaframma e dei muscoli intercostali; nel secondo caso, si tratta di motoneuroni deputati all'innervazione della muscolatura (striata) laringea e faringea. Il risultato è quindi la violenta espulsione dell'aria contenuta nei polmoni e la contrazione coordinata della muscolatura laringea e faringea.

Note [modifica]

  1. ^ Richard S. Irwin, Frederick J. Curley, Ronald F. Grossman, Diagnosis and treatment of symptoms of the respiratory tract, Wiley-Blackwell, 1997, p. 393 (Google Libri)
  2. ^ Uno starnuto non fa primavera di Cristina Mascheroni
  3. ^ Curiosità/ Lo starnuto viaggia a 320 km/h e un colpo di tosse può riempire una bottiglia da due litri | Blitz quotidiano

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