Winnie the Pooh - Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri

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Winnie the Pooh - Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri
Winniethepooh-film.JPG
Winnie the Pooh in una scena del film.
Titolo originale Winnie the Pooh
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2011
Durata 61 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.78:1
Genere animazione
Regia Stephen Anderson, Don Hall
Soggetto personaggi creati da A. A. Milne
Sceneggiatura Burny Mattinson
Produttore Clark Spencer, John Lasseter, Peter Del Vecho, Craig Sost
Casa di produzione Walt Disney Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Musiche Henry Jackman, Robert Lopez, Kristen Anderson-Lopez
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Winnie the Pooh - Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri è un film d'animazione uscito in Italia il 20 aprile 2011 e prodotto dai Walt Disney Animation Studios. La pellicola è basata sui personaggi creati originariamente da A. A. Milne ed è realizzata con la tecnica dell'animazione tradizionale. È considerato il 51º classico Disney secondo il canone ufficiale ed è il secondo film di Winnie the Pooh ad entrare in lista; nel 1977, infatti, uscì Le avventure di Winnie the Pooh, 22º classico Disney.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Uscendo di casa per cercare del miele, Winnie the Pooh incontra l'asinello Ih-Oh che ha perso la sua coda. Tutti gli amici del Bosco dei Cento Acri cercano di aiutarlo, proponendo gli oggetti più svariati in sostituzione della coda scomparsa, con in premio un vasetto di miele per chi troverà la cosa più adatta. Risolto temporaneamente questo problema, Winnie the Pooh continua la sua ricerca di miele e trova una lettera di Christopher Robin con cui egli informa di essersi allontanato per motivi scolastici e che tornerà presto. Il saccente gufo Uffa interpreta la stessa come un avviso di rapimento del ragazzo da parte del temibile mostro "Appresto". Così, gli animali organizzano un piano per cercare di liberare il loro amico dalle grinfie del mostro, distribuendo nel bosco vari oggetti che conducono ad una buca in cui, invece, finiranno essi stessi. Solo alla fine essi riusciranno ad uscire e a scoprire la verità e Winnie the Pooh ad avere finalmente il suo enorme vaso di miele. La trama del film è basata sul libro La strada di Pooh.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • L'"Appresto", un mostro curioso, compare dopo i titoli di coda, mentre, per raccogliere gli oggetti lasciati nel bosco da Winnie the Pooh e i suoi amici, finisce sfortunatamente nella buca.
  • Nella scena in cui Pooh e i suoi amici, guidati da Tappo, seminano oggetti nel bosco per catturare l'Appresto, Roo appende ad un albero una racchetta da paddle ball compiendo il medesimo movimento dei fenicotteri in Fantasia 2000 quando si liberano dello yo-yo del fenicottero protagonista del corto "Il carnevale degli animali". La citazione ha una doppia valenza: non solo si cita il film, ma si ribadisce la continuità con l'ultimo sequel prodotto dai Walt Disney Animation Studios, ovvero Fantasia 2000. Già nell'episodio dell'arca di Noè con Paperino erano molti i riferimenti a Bianca e Bernie nella terra dei canguri, primo sequel di un classico Disney, non a caso diretto dallo stesso regista, Hendel Butoy, insieme a Mike Gabriel, poi regista di Pocahontas. Tornando a Pooh, è palese il riferimento al cortometraggio sui fenicotteri per la regia di Eric Goldberg, non a caso animatore in Pooh sia di Tappo che dell'Appresto.
  • Sempre nella scena sopra citata, Pimpi scambia una pigna sopra un tronco d'albero con una teiera, compiendo lo stesso gesto di Indiana Jones nella scena iniziale de I predatori dell'arca perduta di Steven Spielberg, quando l'archeologo sostituisce l'idolo d'oro che sta trafugando con un sacchetto di sabbia, cercando di non far scattare i trabocchetti mortali del tempio.
  • Il look di alcuni personaggi, come Christopher Robin, Kanga e, sotto alcuni aspetti, di Pooh, è del tutto diverso da quello usato nei precedenti film, come del resto l'animazione e le espressioni dei personaggi, e il carattere di alcuni come Uffa e Tappo. Questo dimostra quanto il film sia molto più fedele ai racconti originali di Alexander Milne, il creatore del mondo del Bosco dei Cento Acri. Forse per questo nel film è presente, dopo anni di assenza dalla saga, il personaggio di Uffa, che aveva ricoperto nei precedenti lavori un ruolo pressoché marginale: questo invece è il film che per la prima volta lo vede attivo in tutta l'avventura, in quanto prima si era sempre limitato a consigliare gli amici sul da farsi. Probabilmente per questi motivi personaggi come DeCastor, Effy e Darby sono stati omessi dalla pellicola, essendo stati inventati dalla Disney stessa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]