Lilo & Stitch

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Lilo & Stitch
Lilo & Stitch.png
Titolo originale Lilo & Stitch
Lingua originale inglese, hawaiano
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66:1
Genere animazione, avventura, commedia, drammatico, fantascienza
Regia Dean DeBlois, Chris Sanders
Soggetto Chris Sanders
Sceneggiatura Chris Sanders, Dean DeBlois
Produttore Clark Spencer
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Buena Vista International
Art director Ric Sluiter
Character design Buck Lewis
Animatori Ruben A. Aquino, Bolhem Bouchiba, Andreas Deja, Byron Howard, Alex Kupershmidt, Stéphane Sainte-Foi
Montaggio Darren T. Holmes
Effetti speciali Joseph Gilland
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Arden Chan
Sfondi Robert E. Stanton
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Lilo & Stitch è un film del 2002 diretto da Dean DeBlois e Chris Sanders. È un film d'animazione prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito in Italia dalla Walt Disney Pictures il 21 giugno 2002. È il 42° Classico Disney, e il secondo dei tre film d'animazione Disney prodotti principalmente nello studio d'animazione in Florida situato ai Disney-MGM Studios a Orlando, Florida. Il film ricevette recensioni estremamente positive e venne nominato per l'Oscar al miglior film d'animazione del 2002, che alla fine andò al film di Hayao Miyazaki La città incantata, distribuito negli Stati Uniti dalla Disney.

Il film del 2002 diede inizio a un franchise: un sequel direct-to-video, Provaci ancora Stitch!, venne distribuito il 26 agosto 2003. Questo venne seguito da una serie televisiva, Lilo & Stitch, trasmessa dal 20 settembre 2003 al 29 luglio 2006. Un secondo sequel direct-to-video, Lilo & Stitch 2 - Che disastro Stitch!, venne distribuito il 30 agosto 2005. Il terzo e ultimo sequel direct-to-video, Leroy & Stitch, uscì il 27 giugno 2006 come conclusione alla serie TV. A differenza di Lilo & Stitch, i suoi sequel e serie TV sono stati prodotti dalla Walt Disney Television Animation.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il dottor Jumba Jookiba è messo sotto processo dalla Federazione Galattica per "sperimentazione genetica illegale", la cui prova è l'Esperimento 626: una creatura aggressiva che è quasi indistruttibile e impara in fretta. Jumba viene imprigionato mentre l'Esperimento 626 deve essere esiliato su un asteroide deserto. Durante il trasporto sulla nave del capitano Gantu, 626 riesce a uscire dalla sua cella e a tagliare la rete elettrica della nave. 626 dirotta un'unità della polizia durante la sua fuga, ma si ritrova in inferiorità numerica e disarmato. Circondato, 626 attiva l'iperguida e passa attraverso la loro difesa, impostando le coordinate a caso e sbarcando infine sul pianeta Terra. La Presidentessa del Consiglio ordina a Jumba di lavorare con l'agente Pleakley per recuperare 626 discretamente. 626 sopravvive al suo tentativo di fuga verso la Terra, atterrando sull'isola hawaiana di Kauai, ma sviene dopo essere stato investito da un camion di passaggio, e viene portato al canile perché i camionisti credono che sia un cane.

Dopo la recente morte dei genitori in un incidente d'auto, Nani Pelekai sta badando alla sua turbolenta sorella minore, Lilo. Le due ricevono la visita di Cobra Bubbles, un assistente sociale, che è preoccupato che Nani non possa prendersi adeguata cura di Lilo. Egli considera di mettere Lilo in affido, ma Nani non approva poiché Lilo e lei sono gli unici membri rimasti della sua famiglia; Lilo non l'aiuta poiché non capisce quello che può accadere. Dopo aver ascoltato Lilo nella sua stanza pregare di avere un amico (Lilo non ha veri amici perché ogni bambina della sua classe si prende gioco di lei), Nani si impegna a consentire a Lilo di adottare un cane. Al canile, Lilo ha subito un vivo interesse per l'Esperimento 626, nonostante Nani e la responsabile del canile dubitino fortemente che si tratti di un cane. Lilo dà a 626 il nome di "Stitch" e lo mostra agli abitanti dell'isola; Stitch scopre rapidamente che la fuga è impossibile poiché l'isola è circondata dall'acqua (il suo corpo è troppo pesante per il nuoto) e che non ci sono grandi città, cosa che Jumba aveva precedentemente detto che avrebbe cercato per provocare il caos, e soffre di un esaurimento nervoso.

Mentre Nani tenta di trovare un buon lavoro dopo essere stata licenziata a causa di Lilo e Stitch, è costretta a portare con sé i due. Lilo utilizza il tempo per cercare di frenare l'aggressività di Stitch incoraggiandolo a comportarsi come Elvis Presley, che lei considera un cittadino modello, e leggendogli Il brutto anatroccolo. Le buffonate di Stitch, anche se a volte sventano i tentativi di Jumba e Pleakley di catturarlo, rovinano anche le possibilità di Nani di ottenere un lavoro. David, un amico di Nani, la vede in spiaggia, dove stava cercando di ottenere un lavoro come bagnina. David suggerisce di andare a fare surfing per migliorare il suo stato d'animo. Mentre Nani, Lilo e Stitch cavalcano un'onda enorme, Jumba tenta nuovamente di catturare Stitch sottacqua; di conseguenza, sembra che Stitch tenti di annegare Lilo. Anche se tutti arrivano sani e sali a riva, Cobra ha visto tutto e dice a Nani che verrà la mattina seguente per portarle via Lilo, e se ne va dispiaciuto. Dopo aver visto quanti problemi ha causato, Stitch se ne va portandosi via il libro de Il brutto anatroccolo nella speranza di trovare la sua "famiglia".

La mattina dopo, mentre Nani attende l'arrivo di Cobra, David racconta a Nani di un'offerta di lavoro a cui lei deve rispondere. Nani dice a Lilo di rimanere a casa mentre lei va a procurarsi il lavoro. Stitch, nascondendosi nei boschi vicini, incontra Jumba, il quale rivela che Stitch non potrà mai avere una famiglia perché è stato costruito per distruggere. Stitch corre a casa di Lilo, seguito da Jumba che gli spara con la sua pistola. I due lottano, e Lilo telefona subito a Cobra per cercare aiuto. La casa viene infine distrutta dalla lotta, con Nani e Cobra che arrivano poco dopo. Mentre Nani e Cobra discutono del benessere di Lilo, Lilo va a nascondersi nella foresta e trova Stitch, che le rivela la sua vera forma aliena. Mentre lei gli dice come ha rovinato tutto, entrambi vengono catturati dal capitano Gantu, che era stato inviato a catturare Stitch dopo il fallimento di Jumba e Pleakley non è riuscito a farlo, e riesce a lasciare la Terra. Nani è scioccata nel vedere Gantu mettere Lilo e Stitch in un guscio contenitore e decollare sulla nave. Stitch fuoriesce dal contenitore prima che la nave decolli, lasciando dietro di sé Lilo. Nani poi si rende conto che Stitch non è quello che lei pensava che fosse, e dice che avrebbe fatto meglio a parlare, proprio come Lilo aveva sempre detto avesse fatto .

Mentre cercano ancora una volta di catturare Stitch, Jumba e sia Pleakley vengono scoperti da Nani, e le dicono che conoscono Lilo e che entrambi la possono riportare indietro. Stitch, con l'aiuto della nave di Jumba e lanciando un camion cisterna di gas fuori da un vulcano, è in grado di liberare Lilo e fermare Gantu. Dopo aver atterrato, scoprono che la Presidentessa del Consiglio è arrivata nelle vicinanze al fine di catturare Stitch personalmente. Quando vede che Stitch ha sviluppato un senso di rispetto e compassione, si rende conto che è diventato una creatura civilizzata e non più un abominio. Utilizzando il certificato di proprietà di Lilo per Stitch, che dimostra che prendere Stitch avrebbe significato rubarlo a Lilo, la consigliera afferma che Stitch, ora una parte della famiglia di Nani e Lilo, vivrà il suo esilio sulla Terra con gli umani come suoi carcerieri. Mentre le sue guardie portano via Gantu, lei vieta a Pleakley e Jumba di andarsene, e ordina a Cobra, un ex agente della CIA che in precedenza aveva incontrato la Presidentessa a Roswell, di tenere d'occhio la nuova famiglia. Stitch, Jumba e Pleakley diventano parte della famiglia di Lilo, e la casa viene ricostruita con l'aiuto dei tre, di David e di Cobra.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Lilo & Stitch.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

La produzione di Lilo & Stitch iniziò quando l'allora CEO della Disney Michael Eisner decise che, sulla scia di una serie di film d'animazione Disney di alto profilo e grandi budget durante la metà degli anni '90, lo studio avrebbe potuto provare con un film più piccolo e meno costoso.[1] L'idea venne ispirata dalla produzione di Dumbo, un film di profilo economico del 1941 che Walt Disney realizzò sulla scia dei più costosi Pinocchio e Fantasia. Chris Sanders, un capo artista degli storyboard alla Disney Feature Animation, venne avvicinato per lanciare un'idea. Sanders aveva creato il personaggio di Stitch nel 1985 per il lancio fallito di un libro per bambini, e sviluppò un trattamento per un film d'animazione che avesse come protagonista il personaggio.[1] La trama necessitava di un'ambientazione remota e non urbana, così il film fu originariamente destinato a svolgersi in Kansas.[2] La decisione di Sanders di modificare l'ambientazione del film con l'isola hawaiana di Kauai fu una scelta importante nel definire la trama in modo più chiaro. Nessun altro film d'animazione prima di allora aveva mai avuto luogo su una delle isole Hawaii.[2] Nelle parole di Sanders: "L'animazione viene spesso ambientata nell'antica Europa medievale - così tante fiabe trovano le loro radici lì, che ambientarlo nelle Hawaii era una sorta di grande salto. Ma questa scelta andò a colorare l'intero film e a riscrivere la storia per noi".

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Dean DeBlois, che aveva co-sceneggiato Mulan (1998) con Sanders, venne portato a co-sceneggiare e co-dirigere Lilo & Stitch, mentre il dirigente Disney Clark Spencer venne assegnato a produrre. A differenza di molte produzioni Disney Feature Animation precedenti e concorrenti, il team di pre-produzione di Lilo & Stitch rimase relativamente piccolo e isolato dai quadri dirigenti fino a quando il film non entrò in piena produzione.[3] Il design dei personaggi e della scenografia si basarono sullo stile artistico personale di Chris Sanders.[1]

Mentre il team d'animazione visitava Kauai per fare ricerche sulla località, la loro guida turistica spiegò il significato dell'ohana applicato alle famiglie estese. Questo concetto di ohana diventò una parte importante del film. DeBlois ricorda: "Dovunque andassimo, la nostra guida sembrava conoscere qualcuno. Fu proprio quello che ci spiegò il concetto hawaiano di ohana, un senso di famiglia che si estende ben oltre i tuoi parenti più prossimi. Quell'idea influenzò tanto la storia da diventare il tema fondante, la cosa che provoca l'evoluzione di Stitch nonostante quello che è stato creato per fare, che è distruggere".

L'isola di Kauai era precedentemente apparsa in film come I predatori dell'arca perduta e quelli della trilogia di Jurassic Park. Gli animatori Disney affrontarono l'arduo compito di unire la trama del film, che mostrava la vita povera e disfunzionale che molti hawaiani vivevano durante l'allora recente crisi economica, alla serena bellezza dell'isola. Gli attori che doppiano i giovani adulti del film Nani e David, Tia Carrere, nativa di Honolulu, e Jason Scott Lee, che è cresciuto alle Hawaii, assisterono riscrivendo il dialogo dei personaggi hawaiani nel corretto dialetto colloquiale e aggiungendo gergo hawaiano.

Design e animazione[modifica | modifica sorgente]

In una deviazione dal valore di diversi decenni di film Disney, Sanders e DeBlois scelsero di utilizzare sfondi dipinti ad acquerello per Lilo & Stitch, in contrasto con la tradizionale tecnica a guazzo.[1] Mentre gli acquerelli erano stati utilizzati per i primi cortometraggi d'animazione Disney, così come nei primi Classici Disney Biancaneve e i sette nani (1937) e Dumbo, la tecnica era stata in gran parte abbandonata verso la metà degli anni '40 a favore di mezzi meno complicati come il guazzo. Sanders preferì che per Lilo & Stitch fossero utilizzati gli acquerelli per evocare sia l'aspetto luminoso di un libro di fiabe che la direzione artistica di Dumbo, il che richiese che gli artisti degli sfondi fossero addestrati a lavorare con il mezzo.[1] I disegni dei personaggi vennero basati sullo stile di disegno personale di Sanders, evitando il tradizionale stile di casa Disney.[1] Gli elementi extraterrestri del film, come le astronavi, vennero progettati per assomigliare alla vita marina, come granchi e balene.[4]

Scene eliminate[modifica | modifica sorgente]

Diversi elementi principali del film cambiarono durante la produzione. In origine, Stitch era il leader di una banda intergalattica, e Jumba era uno dei suoi ex compari incaricato di catturarlo dal Consiglio Intergalattico.[1] La risposta del pubblico di prova alle prime versioni del film portò alla modifica del rapporto tra Stitch e Jumba a quello, rispettivamente, di creazione e creatore.[1]

Il cambiamento più grande avvenne al terzo atto del film, che vedeva Stitch pilotare un jet Boeing 747 attraverso il centro di Honolulu per salvare Lilo. Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 contro il World Trade Center, questa sequenza venne rivista in modo che Stitch pilotasse invece un'astronave attraverso le montagne di Kauai. Questa revisione venne fatta principalmente sostituendo il modello CGI del 747 con quello dell'astronave di Jumba, con solo un paio di inquadrature nella sequenza completamente ri-animate.[1]

Un'altra scena che venne eliminata fu uno dei tentativi di Lilo di trasformare Stitch in un cittadino modello avvertendo i turisti sulla spiaggia delle sirene di allarme tsunami.

La versione originale di Jumba che attacca Stitch in casa di Lilo risultò essere troppo violenta da parte del pubblico di prova, e venne rivista per renderla più comica.

C'era anche una scena in cui Lilo presentava Stitch al pesce Pudge, che alla fine porta alla morte del pesce. Lilo poi porta il corpo di Pudge allo stesso cimitero dove sono sepolti i suoi genitori, e quindi Stitch impara le conseguenze delle sue azioni e acquista una migliore comprensione della mortalità.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora contiene due canzoni originali dal film scritte da Mark Kealiʻi Hoʻomalu e Alan Silvestri (il compositore del film), ed eseguite da Kealiʻi Hoʻomalu con il coro di voci bianche Kamehameha Schools. Contiene anche cinque canzoni del cantante americano Elvis Presley, e due sue canzoni riregistrate dalla cantante americana Wynonna ("Burning Love") e dal gruppo svedese A*Teens ("Can't Help Falling in Love"). Venne pubblicato dalla Walt Disney Records l'11 giugno 2002 su CD Audio e musicassetta.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Hawaiian Roller Coaster Ride – 3:28 – Mark Kealiʻi Hoʻomalu, Kamehameha Schools
  2. Stuck on You – 2:25 – Elvis Presley
  3. Burning Love – 3:10 – Wynonna
  4. Suspicious Minds – 3:23 – Elvis Presley
  5. Heartbreak Hotel – 2:13 – Elvis Presley
  6. (You're the) Devil in Disguise – 2:30 – Elvis Presley
  7. He Mele No Lilo – 2:28 – Mark Kealiʻi Hoʻomalu, Kamehameha Schools
  8. Hound Dog – 2:27 – Elvis Presley
  9. Can't Help Falling in Love – 3:07 – A*Teens
  10. Stitch to the Rescue (score) – 5:57 – Alan Silvestri
  11. You Can Never Belong – 3:56 – Alan Silvestri
  12. I'm Lost (score) – 4:43 – Alan Silvestri

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio italiano del film venne eseguito dalla Dea 5 e diretto da Leslie La Penna su dialoghi di Carla Vangelista. La parte musicale è a cura di Ermavilo.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film aprì al secondo posto incassando 35.260.212 dollari nel suo primo weekend, meno di 500.000 dollari sotto il film Minority Report. Nella sua seconda settimana scese al terzo posto, ancora dietro al film di Steven Spielberg. Il film incassò 145.794.338 dollari negli Stati Uniti e in Canada, e 127.349.813 dollari a livello internazionale, per un totale di 273.144.151 dollari in tutto il mondo su un budget di 80 milioni.[5]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Lilo & Stitch ricevette recensioni molto positive da parte della critica e del pubblico. Il successo del film al botteghino e sui formati home video portò ad un franchising, con tre sequel direct-to-video e una serie televisiva che durò due stagioni. Il film ha ricevuto l'86% di recensioni positive sul sito Rotten Tomatoes, su un totale di 145 recensioni.[6] Il film ha inoltre ottenuto un punteggio di 73 su Metacritic.[7]

Peter M. Nichols afferma che attraverso il personaggio di Nani e i suoi sforzi, il film si rivolge ai ragazzi più grandi meglio di quanto tentassero di fare Le follie dell'imperatore, Atlantis - L'impero perduto e Il pianeta del tesoro.[8]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

I teaser trailer di questo film parodiano altri Classici Disney (due dei quali animati da Sanders) degli anni precedenti: La sirenetta, La bella e la bestia, Aladdin e Il re leone. I doppiatori originali vennero richiamati a riprendere i loro ruoli e ad agire negativamente verso Stitch. I trailer includono anche la canzone degli AC/DC "Back in Black".

Nel Regno Unito, i trailer e spot televisivi di Lilo & Stitch includevano una cover della canzone di Elvis "Suspicious Minds" eseguita da Gareth Gates, divenuto famoso nel programma televisivo britannico Pop Idol.

Come campagna promozionale, i fumetti di Lilo & Stitch vennero pubblicati in Disney Adventures prima dell'uscita del film. I fumetti mostravano gli eventi che hanno portato al film per entrambi i personaggi del titolo, tra cui la creazione e la fuga di Stitch. Questi eventi vennero successivamente contraddetti dal sequel Lilo & Stitch 2 - Che disastro Stitch!, rendendo i fumetti non canonici, ma sono degni di nota per la serie poiché introdussero l'Esperimento 625, Reuben, che divenne un personaggio principale nei film successivi e nella serie TV. La serie a fumetti venne pubblicata in un volume collettivo dal titolo Comic Zone Volume 1: Lilo & Stitch.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2003 - Golden Trailer Awards
    • Nomination Miglior film d'animazione/per la famiglia
    • Nomination Film più originale
  • 2003 - Golden Reel Award
    • Miglior montaggio sonoro (Colonna sonora)
    • Nomination Miglior montaggio sonoro in un film d'animazione

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

VHS[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima e unica edizione VHS del film uscì in Italia nel dicembre 2002.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La videocassetta conteneva il film con audio Dolby Surround.

DVD[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione DVD del film uscì in Italia nel marzo 2003.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano e inglese;
  • Sottotitoli in italiano e inglese;
  • Contenuti speciali:
    • Crea il gioco dell'esperimento alieno;
    • Lezioni di hula, il ballo;
    • "Burning Love" - Dietro le quinte con Winonna;
    • "Can't Help Falling in Love" - Video musicale degli A*Teens;
    • Il look di Lilo & Stitch;
    • L'animazione del ballo dell'hula;
    • Sul set con i registi;
    • Scene eliminate;
    • "Le scorribande di Stitch": teaser trailer cinematografici.

Edizione speciale[modifica | modifica sorgente]

La seconda edizione DVD è uscita il 23 settembre 2004. Si tratta di un'edizione speciale a due dischi.

Caratteristiche disco 1[modifica | modifica sorgente]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano e inglese;
  • Lingua italiana in DTS;
  • Sottotitoli in italiano, inglese e inglese per non udenti;
  • Contenuti speciali:
    • Commento audio;
    • Video musicale "Your Ohana";
    • DisneyPedia: Hawaii - Le isole di Aloha;
    • Gioco: Crea il gioco dell'esperimento alieno;
    • A tempo di Stitch: segui il percorso di Stitch nel mondo Disney;
    • Lezione di hula, il ballo;
    • "Burning Love" - Dietro le quinte con Winonna;
    • "Can't Help Falling in Love" - Video musicale degli A*Teens;
    • L'animazione del ballo dell'hula;
    • "Le scorribande di Stitch": teaser trailer cinematografici;
    • Video musicale di Gareth Gates: "Suspicion Minds";
    • Lilo & Stitch - Making of.
Caratteristiche disco 2[modifica | modifica sorgente]
  • Contenuti speciali:
    • Selezione delle scene del documentario;
    • Note al documentario;
    • Mulan: "La decisione di Mulan";
    • Camminare è cadere: una conversazione tra Joe Grant e Dean DeBlois;
    • La galleria fotografica di Chris;
    • La storia di Stitch;
    • Conversazione illustrata: Andreas Deja parla di Lilo;
    • A pesca con Ric;
    • Ric Sluiter intervista Maurice Noble;
    • Dumbo: "L'arrivo del treno";
    • Conversazione illustrata: Alex Kupershmidt parla di Stitch;
    • Lo style book di Sanders;
    • La nuova sequenza di Dean Pitches: la versione preliminare dell'Angelo affetto da disfunzione;
    • I teaser trailer di Lilo & Stitch;
    • Scene eliminate e versioni preliminari.

Blu-ray Disc[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione BD del film è uscita in Italia il 9 aprile 2014.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
  • Lingue in Dolby Digital 5.1: italiano, danese, finlandese, norvegese, svedese;
  • Lingua inglese in DTS-HDMA 5.1;
  • Lingua tedesca in DTS-HDHR 5.1;
  • Sottotitoli in italiano, inglese per non udenti, danese, finlandese, norvegese, svedese e tedesco;
  • Contenuti speciali:
    • "Le scorribande di Stitch": teaser trailer cinematografici;
    • Il look di Lilo & Stitch;
    • Musica;
    • A tempo di Stitch: segui il percorso di Stitch nel mondo Disney;
    • L'animazione del ballo dell'hula;
    • Scene eliminate e prime versioni.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il 26 agosto 2003 la Disney pubblicò un sequel direct-to-video, Provaci ancora Stitch!, che serviva come pilota di una serie televisiva anch'essa intitolata Lilo & Stitch. Di questa serie vennero trasmessi 65 episodi tra il 20 settembre 2003 e il 29 luglio 2006. La serie inizia da dove il film finisce, e traccia gli sforzi di Lilo per catturare tutti gli altri esperimenti di Jumba. Questa serie si concluse con il film TV Leroy & Stitch, che venne trasmesso il 23 giugno 2006.

Il 30 agosto 2005 venne pubblicato Lilo & Stitch 2 - Che disastro Stitch!, il sequel direct-to-video "ufficiale" del film. In questo film (ambientato prima di Provaci ancora Stitch!), Stitch ha un problema tecnico perché le sue molecole non sono mai state completamente cariche (questo va contro un inizio alternativo, "Il processo di Stitch", inserito nel DVD del primo film). Lilo vuole vincere il concorso di hula May Day, come la sua mamma fece nel 1970, ma Stitch continua ad avere esplosioni. Lilo diventa sempre più arrabbiata con Stitch poiché il suo inconveniente provoca più problemi per lei e rovina le sue possibilità di vincere la gara. Pensa che Stitch non stia cooperando correttamente, finché non scopre che sta morendo.

Nel marzo 2008 la Disney annunciò una versione re-immaginata di Lilo & Stitch, intitolata Stitch!, destinata al mercato giapponese. La serie televisiva, che ebbe inizio nell'ottobre 2008, vede una ragazza giapponese di nome Yuna (precedentemente denominata Hanako) al posto di Lilo, ed è ambientata su un'isola immaginaria nella prefettura di Okinawa invece che nelle Hawaii. La serie è prodotta dallo studio di animazione giapponese Madhouse.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i  . Walt Disney Home Entertainment, Burbank, CA, 2005
  2. ^ a b Pat Davis, Disney Goes Hawaiian in Hana Hou!, vol. 5, nº 2, aprile/maggio 2002.
  3. ^ Roger Moore, Lilo & Stitch, Disney Feature Animation Florida's finest hour--remembered (originally published as "For Disney's Orlando animators, it's show time!" on 2002-06-16) in Orlando Sentinel (Orlando, Florida), Tribune Company, 1º aprile 2009.
  4. ^ Joseph Gilland, Elemental Magic: The Art of Special Effects Animation, Focal Press (Elsevier, Inc.), 2009, pp. 256, ISBN 978-0-240-81163-5.
  5. ^ Lilo & Stick in Box Office Mojo. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  6. ^ Lilo & Stitch (2002) in Rotten Tomatoes. URL consultato il 12 luglio 2009.
  7. ^ Lilo & Stitch in Metacritic. URL consultato il 7 gennaio 2012.
  8. ^ Peter M. Nichols, The New York Times Essential Library: Children's Movies, New York, Henry Holt and Company, 2003, pp. 152–154, ISBN 0-8050-7198-9.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]