Dumbo
Dumbo è un film d'animazione Disney. È stato prodotto da Walt Disney e distribuito nelle sale americane il 23 ottobre 1941 dalla RKO Radio Pictures. È considerato il 4° classico Disney secondo il canone ufficiale.
Indice |
[modifica] Breve storia del film
Dumbo fu il risultato di una precisa volontà del Disney Studio di realizzare un lungometraggio semplice e senza il colossale dispiego di mezzi che aveva caratterizzato i lavori precedenti (Biancaneve e i sette nani, Pinocchio e Fantasia), anche a causa dell'iniziale fiasco (in proporzione ai mezzi impiegati) del precedente film Fantasia, ed è oggi considerato uno dei suoi film più belli.
Durante la notte degli Premi Oscar 1942 il film ricevette la nomination come Miglior Canzone per "Baby Mine"(cantata dalla madre di Dumbo in prigione) e ricevette la statuetta per la Migliore Colonna Sonora in un Film Musicale. Non solo, ma quello stesso anno Walt Disney ricevette un Premio Speciale "per lo straordinario contributo al progresso dell'uso del sonoro nel cinema attraverso la produzione di Fantasia", ed il prestigioso Premio alla memoria Irving G. Thalberg. Presentato poi in concorso al 2º Festival di Cannes (dopo ben 5 anni), vinse il Grand Prix du Festival come miglior film d'animazione[1].
[modifica] Trama
Il protagonista è Dumbo Jumbo, un elefantino che viene, sin dal primo momento della sua nascita, indelicatamente preso in giro per le sue grandi orecchie sproporzionate, ma presto scoprirà che grazie ad esse è in grado di volare usandole come ali. Il suo unico amico è il topo Timoteo, un colpo di genio che è anche una parodia della stereotipata avversione degli elefanti per i topi; egli cercherà di rendere una star il povero elefantino.
[modifica] L'adattamento italiano
Il film a causa della Seconda guerra mondiale, arrivò in Italia sette anni dopo la sua uscita e quindi anziché nel 1941 arrivò nel 1948, ovvero tre anni dopo la fine del conflitto. Al successo in Italia della prima versione contribuirono anche le canzoni della colonna sonora, ai cui cori partecipò anche il Quartetto Cetra.
| « Ne ho vedute tante da raccontar giammai gli elefanti volar! » |
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(I corvi di Dumbo, Quando ho visto un elefante volar, dalla colonna sonora del film, Oscar nel 1942)
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Per il doppiaggio del film avvenuto nel 1948 i suoi componenti ricevettero una lettera autografa di congratulazioni da parte dello stesso Walt Disney.
[modifica] Date di uscite nel Mondo
[modifica] Curiosità
- È l'unico film Disney in cui il protagonista non dice una parola per tutta la pellicola.
- È il primo film Disney (ed uno dei pochi tutt'ora) ad essere ambientato negli Stati Uniti.
- È stato il primo film commercializzato in VHS per l'home video (1982).
- L'ombra che il topo Timoteo proietta quanto sta per suggerire al "principale" di usare Dumbo nello show, è ispirata all'ombra di Nosferatu.
- Negli anni 80, la canzone Casimiro a tutta forza va fu usata come colonna sonora di una sigla che apriva ogni film che usciva in VHS.
- Alcuni hanno pensato a Dumbo come a una versione più moderna de Il brutto anatroccolo, ma, in realtà, il film è tratto da una fiaba di Helena Aberson.
- Nella versione originale il vero nome di Dumbo era Jumbo ma una delle elefantesse ha cambiato il "jum" col "dum", così da sembrare qualcosa tipo "dumb" che vorrebbe dire o "stupido" o "muto".
- La frase Avanti, piccino; è ora di muoversi, qui pronunciata dalla cicogna, sarà poi ripetuta ne Il libro della giungla. Lì, la frase è pronunciata da Bagheera.
[modifica] Note
- ^ (EN) Awards 1947. festival-cannes.fr. URL consultato il 25-1-2011.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Dumbo dell'Internet Movie Database