Fratello, dove sei?

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Fratello, dove sei?
Fratello, dove sei (2000).png
Una scena del film
Titolo originale O Brother, Where Art Thou?
Paese di produzione USA
Anno 2000
Durata 106 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Joel Coen
Soggetto liberamente tratto dall'Odissea di Omero
Sceneggiatura Joel Coen ed Ethan Coen
Produttore Ethan Coen
Produttore esecutivo Tim Bevan, Eric Fellner
Casa di produzione Universal, Touchstone Pictures, Studio Canal e Working Title
Distribuzione (Italia) United International Pictures
Fotografia Roger Deakins
Montaggio Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Effetti speciali Peter Chesney
Musiche T-Bone Burnett, Carter Burwell
Scenografia Nancy Haigh
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fratello, dove sei? (O Brother, Where Art Thou?) è un film del 2000 diretto dai fratelli Coen, liberamente tratto dall'Odissea di Omero.

La colonna sonora, con brani che rappresentano le radici della musica americana, ha vinto un Grammy Award come Album dell'anno (2002).

Fu presentato in concorso al 53º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mississippi, fine anni trenta. Ulysses Everett McGill, Delmar O'Donnell e Pete Hogwallop sono tre galeotti appena evasi dai lavori forzati. Guidati dal mellifluo ma imbranato Everett, i tre sono alla ricerca del tesoro di un milione di dollari, frutto della rapina ad un furgone blindato, da lui nascosti nei pressi di una diga. Durante il loro avventuroso viaggio attraverso l'America rurale della grande crisi, i tre incontreranno una variopinta galleria di personaggi: un vagabondo cieco che rivela loro il futuro, un chitarrista che ha venduto l'anima al diavolo (proprio come Robert Johnson, secondo la leggenda), il rapinatore di banche George "Babyface" Nelson, tre sirene che cercheranno di rovinarli, un venditore di Bibbie - alias Polifemo -, che si rivela un truffatore e rapinatore; dopo aver lasciato indietro Pete per poi recuperarlo, Everett rivela che il tesoro non esiste: si trattava di un'invenzione per incitare i due compagni ad aiutarlo ad evadere, così da impedire le seconde nozze dell'ex moglie Penelope. I tre irrompono in una cerimonia del Ku Klux Klan e salvano il chitarrista dal linciaggio, dopodiché giungono in città dove vengono acclamati come idoli della musica folk, tanto da ottenere la grazia dal governatore del Mississippi, per ritrovarsi infine faccia a faccia con lo spietato poliziotto che li sta inseguendo, riuscendo a salvarsi grazie ad un evento insperato.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

Basato sull'Odissea di Omero[modifica | modifica sorgente]

Il film contiene molti riferimenti all'opera: dall'incontro con il vecchio cieco all'inizio del film, ispirato alla figura di Omero, al canto delle sirene, dal venditore di Bibbie con un occhio solo, come Polifemo, a intere citazioni e perifrasi del poema. L'ultima sfida di Everett per mantenere la sua "bona fide" è tornare da sua moglie Penny, riprendendo l'eroico scontro di Ulisse con i pretendenti di Penelope. I fratelli Coen hanno affermato di aver ripreso alcuni particolari dalla versione cinematografica dell'Odissea del 1955.

Molti episodi del film si rifanno infatti all'Odissea. La figura di Everett appare comunque peggiore di quella della sua mitica controparte, Ulisse. Una visione della migliore delle Odissee vedrebbe l'eroe sempre vincitore. Al contrario, questo non avviene, anche se tutto va per il meglio in un momento successivo, sia perché l'eroe risulta irreprensibile, sia per la buona sorte.

Politica e musica del Sud[modifica | modifica sorgente]

Oltre all'Odissea, un'altra tematica del film è la connessione tra la musica delle radici americane (blues degli Appalachi) e le campagne elettorali negli stati meridionali degli Stati Uniti. Si fa anche riferimento a tradizioni, istituzioni e alle campagne elettorali del bossismo e alla riforma politica che definì la situazione politica degli stati americani nella prima metà del XX secolo. Alcune di queste basi politiche sono citate anche nel film Ada Dallas del 1961.

Il Ku Klux Klan, che a quel tempo era la forza politica del populismo, è ritratto con le immagini delle danze in cerchio e dei rituali in cui si dava fuoco alla croce. Il personaggio di "Pappy" O'Daniel, governatore del Mississippi e presentatore dello spettacolo radiofonico dal titolo The Flour Hour, è stato creato sulla figura realmente esistita di W. Lee "Pappy" O'Daniel, che fu prima governatore del Texas e poi senatore in rappresentanza dello stesso stato. Il vero O'Daniel era interessato nel commercio e nella produzione della farina e come sottofondo nelle sue trasmissioni radiofoniche aveva una band musicale, i Light Crust Doughboys, simili ai Soggy Bottom Boys nel film. O'Daniel era solito portare con sé una scopa che usava nelle campagne elettorali nell'era delle riforme, promettendo di spazzare via da Austin il patronato politico e la corruzione. La sua canzone simbolo per la campagna iniziava con la frase, "Per favore passami i biscotti, Pappy", enfatizzando il collegamento con il mondo della farina. In due punti precisi però il film differisce dalla realtà: la canzone utilizzata da O'Daniel nel film, You Are My Sunshine era, nella realtà, la colonna sonora della campagna elettorale del 1939 del governatore della Louisiana, il cantante country Jimmie Davis, e nel film è il diretto concorrente di O'Daniel, Homer Stokes, ad impugnare una scopa per il partito riformista.

La maggior parte della musica utilizzata nel film è folk-blues degli Appalachi, e include anche il cantante bluegrass-folk della Virginia, Ralph Stanley. La selezione musicale deriva dal carattere spirituale della musica di questa regione che include la musica della chiesa battista delle origini e altre popolari canzoni religiose. Vengono utilizzati anche canti funebri e canzoni macabre, un tema che spesso compare nelle canzoni del blues degli Appalachi (Oh Death, Lonesome Valley, Angel Band) in netta opposizione a canzoni più solari e luminose (You Are My Sunshine, Keep On The Sunny Side) presenti in altre scene del film. Queste canzoni aggiungono un'atmosfera spirituale e una più profonda allegoria al carattere di commedia del film.

Il chitarrista solista dei Soggy Bottom Boys rappresenta un riferimento diretto all'artista delta blues Tommy Johnson, diventato famoso per aver affermato di aver venduto l'anima al diavolo in cambio di una grande abilità nel saper suonare la chitarra. Per molti, la figura che si avvicina di più è invece rappresentata dall'artista blues Robert Johnson a cui si attribuisce una storia simile sulla vendita della propria anima (anche se mai raccontata dallo stesso), ma T-Bone Burnett, curatore della colonna sonora, ha spiegato che il personaggio non voleva rappresentare Robert Johnson.[senza fonte]

Titolo[modifica | modifica sorgente]

Il titolo del film è un riferimento ad un elemento della trama di un film satirico del 1941 diretto da Preston Sturges dal titolo I dimenticati (Sullivan's Travels), dove il protagonista (un regista) voleva girare un film sulla grande crisi intitolato O Brother, Where Art Thou? e che sarebbe stato "...un commento storico sulla condizione moderna, sull'arido realismo e sui problemi che l'uomo medio deve affrontare... con l'aggiunta di un po' di sesso".[senza fonte] Mancando di una qualsiasi esperienza come uomo medio, il regista decide di compiere un viaggio per comprendere la sofferenza dell'uomo comune ma tutto ciò che vede gli riporta alla mente il ricco ambiente di Hollywood. Lo scopo e le esperienze del regista in Sullivan's Travel sono l'opposto di quelle del protagonista di Fratello, dove sei? che vorrebbe tornare a casa, e viene più volte ostacolato da diversi imprevisti.

Fratello, dove sei? contiene riferimenti anche ad altri film tra cui Il mago di Oz, Crossroads, Nick mano fredda e Nascita di una nazione. L'episodio in cui i tre protagonisti si intrufolano ad una cerimonia del Ku Klux Klan, rubando le divise a tre membri del clan e mischiandosi nei balli e nelle marce, è direttamente tratto dalla scena delle guardie del castello ne Il mago di Oz.

Inoltre, in una delle ultime scene, il trio di ex-carcerati si salva da un'inondazione grazie ad una bara, proprio come aveva fatto Ismaele, protagonista del romanzo Moby Dick di Herman Melville.

Soggy Bottom Boys[modifica | modifica sorgente]

I Soggy Bottom Boys sono il fittizio trio di musica tradizionale che accompagnano il film. Il nome Soggy Bottom Boys è probabilmente un riferimento sia al famoso gruppo bluegrass del 1940, i Foggy Mountain Boys di Lester Flatt e Earl Scruggs, sia un nome divertente dato a due coristi bagnati per essere stati battezzati nel fiume nelle prime scene del film. Il loro singolo di successo è Man of Constant Sorrow di Dick Burnett, una canzone che ha avuto altrettanto successo nella realtà.

Dopo l'uscita del film, il finto gruppo musicale divenne così famoso che i talentuosi musicisti (Ralph Stanley, John Hartford, Alison Krauss, Emmylou Harris, Gillian Welch, Dan Tyminski e altri) che ne facevano parte (e che nel film non si vedono), si esibirono con i brani della colonna sonora di Fratello, dove sei? durante il tour Down from the Mountain.

Le voci dei Soggy Bottom Boys sono date da famosi musicisti bluegrass: Dan Tyminski degli Union Station (voce solista in Man of Constant Sorrow), il compositore di Nashville Harley Allen, e, dalla Nashville Bluegrass Band, Pat Enright. I tre vinsero un premio CMA per singolo dell'anno e un Grammy Award come Miglior Collaborazione Country con Coro, entrambi per la canzone Man of Constant Sorrow. Tim Blake Nelson, che interpreta Delmar O'Donnel nel film (uno dei Soggy Bottom Boys) cantò davvero la parte da solista della canzone In the Jailhouse Now.

Man of Constant Sorrow presenta 5 varianti: due vengono utilizzate nel film, una nel video musicale e due nella colonna sonora. Due delle variazioni differiscono per avere una strofa ripetuta, e le altre tre differiscono per avere delle porzioni strumentali diverse tra le strofe. Man of Constant Sorrow ricevette anche un importante consenso nelle trasmissioni radio, classificandosi alla posizione 35 della U.S. Billboard Hot Country Singles & Tracks nel 2002.

Nel 2003 il musicista Skeewiff ricompose Man of Constant Sorrow. La canzone divenne così popolare in Australia che ottenne la posizione 96 nella classifica Triple J's delle migliori canzoni del 2003.

La scena in cui i Soggy Bottom Boys ricevono una totale assoluzione dalle proprie colpe da parte del governatore sembra essere basata su eventi realmente accaduti che coinvolsero il gruppo musicale carcerario The Prisonaires. Essi registrarono il loro singolo di successo, Just Walkin'in the Rain, presso gli Sun Studios, incatenati assieme e sorvegliati a vista da una guardia armata. La canzone divenne così popolare che il governatore assolse il gruppo dalle proprie colpe.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Un'importante caratteristica del film è l'utilizzo di un sistema di correzione del colore per dare alle immagini del film un aspetto di color seppia. Il direttore della fotografia Roger Deakins disse: "Ethan e Joel preferirono utilizzare una vecchia e polverosa Delta per le scene dei tramonti". "Volevano che sembrasse una vecchia immagine dipinta a mano con l'intensità dei colori dettata dalla scena, e dei colori naturali per la pelle dei personaggi che avessero tutte le sfumature possibili."[senza fonte]

Questo è stato il quinto film a cui i fratelli Coen hanno lavorato e decisero di girarlo in Mississippi precisamente nella stagione in cui gli alberi, l'erba, le foglie ed i cespugli hanno un colore verde acceso. Dopo le riprese di prova, che includevano l'utilizzo di tecniche come il bypack e il bleach bypass, Deakins suggerì l'utilizzo del digitale. Il direttore della fotografia spese quindi otto settimane al Cinesite per trovare il miglior bilanciamento di colore, desaturando la quantità di verde e inserendo filtri digitali.

Questo è stato il primo film ad essere completamente corretto nei colori da un montaggio digitale, battendo sul tempo Galline in fuga di Nick Park.

Per i suoi sforzi, a Deakins fu riconosciuta una nomination all'Oscar e al premio ASC Outstanding Achievement Award.

Riferimenti alla cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • Un episodio di Baby Looney Tunes sul canale Cartoon Network, si intitolava O Brother, Warehouse Art Thou?
  • Un episodio del telefilm Scrubs riporta lo stesso titolo del film.
  • Un episodio de I Simpson della 21ª stagione ha per titolo Oh Brother, Where Bart Thou?.
  • Il 13º episodio della seconda stagione di "Gossip Girl" si intitola "O Brother, Where Bart Thou?",riferito al personaggio di Bart Bass. L'episodio in Italia è noto con il titolo "Amori in corso".
  • Un episodio del telefilm "My Name Is Earl" è intitolato O Karma, Where Are Thou?
  • Una missione del videogioco Grand Theft Auto: Vice City Stories si chiama Bordello, dove sei? (In originale O Brothel, Where Art Thou?)

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fratello, dove sei? (colonna sonora).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • George Clooney era così ansioso di lavorare con i fratelli Coen che ha accettato la parte senza nemmeno leggere la sceneggiatura.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2000, festival-cannes.fr. URL consultato il 6 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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