Gli Aristogatti
Gli Aristogatti (The Aristocats) è un film del 1970. È il primo lungometraggio di animazione prodotto dalla Walt Disney Productions dopo la morte di Walt Disney. È considerato il 20º classico Disney secondo il canone ufficiale. È stata trasmesso in un'esclusiva versione HD su Disney Channel il 4 febbraio 2012.
Indice |
Trama [modifica]
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta Duchessa e dei suoi cuccioli: Bizet, Matisse e Minou. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria Madame Adelaide, una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali.
Proprio a causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo Edgar. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto decide di sbarazzarsi dei gatti.
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino Groviera. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, Napoleone e Lafayette, specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, Romeo. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Strada facendo incontrano anche due sorelle oche inglesi di nome Adelina e Guendalina Bla Bla, che tentano di insegnare a Romeo come si nuota, quando questi si tuffa nel fiume per salvare la piccola "Minou", caduta dal ponte della ferrovia. Nel dialogo tra le due oche e i gatti emergono i modi di fare aristocratici di Duchessa e quelli di Romeo, molto più grezzi, ma alla fine, Adelina e Guendalina decidono di andare a Parigi con loro, poiché la loro meta era proprio il ristorante parigino "Le petit café", dove il loro zio Reginaldo faceva il cameriere, ma il cuoco aveva deciso di servirlo come menù del giorno.
Poi Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere Scat Cat e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla Frou Frou, riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme "tutti quanti voglion fare jazz".
I personaggi principali [modifica]
- Romeo è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane, lui è "Er mejo der Colosseo" (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley, più semplicemente Thomas O'Malley). I baffetti e l'ammiccare di Romeo ricordano da vicino un macho per eccellenza: Clark Gable[senza fonte]. Nella versione italiana Romeo è stato doppiato da Renzo Montagnani.
- Duchessa, una raffinata gatta bianca di città con splendidi occhi azzurri,nella versione originale si chiama Mimme.
- Minou è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a suonare il pianoforte ed a cantare. Nella versione originale si chiama Marie (in omaggio alla regina Maria Antonietta di Francia).
- Matisse, fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama Toulouse in onore di Henri de Toulouse-Lautrec, mentre nella versione italiana è ispirato a Henri Matisse.
- Bizet, fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è Berlioz in onore dell'omonimo compositore, così nella versione italiana (Georges Bizet).
- Edgar il terribile, avido e infido maggiordomo, alto e dinoccolato, è il personaggio cattivo della storia.
I personaggi secondari [modifica]
| « Tutti quanti voglion fare il jazz perché resister non si può al ritmo del jazz. » |
| (il ritornello della canzone guida del film) |
- Il quartetto di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.
- Scat Cat, grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di Louis Armstrong.[senza fonte]
- Shun Gon, il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte.
- Hit Cat, l'inglese, ha il look da hippy e suona la chitarra, proprio come John Lennon, del quale è chiaramente la caricatura.[senza fonte]
- Billy Boss, il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: "Coraggio, tovarish!". Suona il contrabbasso.
- Peppo, l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.
- Guendalina Blabla e Adelina Blabla (Abigail e Amelia Gobble in originale), oche migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna.
- Zio Reginaldo (Waldo in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al "Petit café" di Parigi.
- Groviera (Roquefort in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti.
- Napoleone e Lafayette, due vecchi cani di campagna in cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi.
- Frou Frou, la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti.
- Adelaide Bonfamille è l'aristocratica Madame proprietaria degli Aristogatti.
- L'avvocato Georges Hautecourt, "il più vecchio e il più caro amico" di Madame, sin da quando lei stessa si esibiva con successo nella Carmen, si occupa di redigere il testamento di Adelaide. È interessante notare come, nella versione originale, si usi il termine attorney, mantenuto (tradotto) in quella italiana, anche se, trattandosi di questioni testamentarie, sarebbe stato forse più opportuno tradurre con notaio, come accade infatti nella versione francese, ma questo avrebbe reso assurdo il dialogo in cui Georges chiede a Madame: "a chi devo fare causa?".
Riconoscimenti [modifica]
- 1973 - Golden Screen[1]
- Golden Screen
- 1972 - Sant Jordi Awards
- Miglior film per bambini a Wolfgang Reitherman
Produzione [modifica]
L'immagine iniziale mostra con tratto d'abbozzo e soli contorni una città dei primi anni del Novecento. Case classiche e signorili. Le immagini, accompagnate dalla voce di Maurice Chevalier (nelle versioni in lingua inglese e francese), si riempiono di colori pastello e una carrozza si muove lentamente lungo un ponte sulla Senna. È il tempo della Belle époque e la vita a Parigi, per chi è benestante, trascorre serena.
Una folata di modernità è in arrivo nella vecchia Europa. Assieme a ritmi inconsueti e orecchiabili l'inventiva e l'improvvisazione della musica jazz si contrappone alla pacata musica da concerto di fine secolo. Uno stile di vita fresco e originale sta per insinuarsi nell'animo di ogni essere vivente, sia esso umano o animale, fornendo a tutti una rinnovata ondata di giovinezza.
Lo stile del disegno ricorda da vicino quello de La carica dei 101, altro lungometraggio Disney di grande successo, uscito dieci anni prima. Per sottolineare tale similitudine tra i due film, i personaggi degli Aristogatti appariranno ancora in un breve cameo nel remake con personaggi in carne e ossa de La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera del 1996, con Glenn Close nella parte di Crudelia De-Mon.
Nel film di Quentin Tarantino, Pulp Fiction, Mia (Uma Thurman) nella scena della gara di ballo, balla esattamente come Duchessa.
Nel 2005 la Disney aveva iniziato la produzione del sequel Gli Aristogatti 2, previsto per il 2007. Tale produzione è stata poi interrotta nel 2006. Sarà poi nuovamente prevista per il 2013.
Curiosità [modifica]
- Uno dei cani si chiama Napoleone. Nella realtà, chiamare Napoleone un animale è considerato un reato secondo la cultura francese.
- In una scena del film vi è una ricalcatura coincidente con una scena del film La carica dei 101: la sequenza in cui Romeo riporta la gattina Minou sul camioncino e viene aiutata dalla mamma Duchessa è pari alla scena dove Pongo aiuta Lucky a salire sul camioncino ed anch'esso viene aiutato dalla mamma Peggy allo stesso modo.
- In Robin Hood della Disney, Robin e Lady Marian ballano esattamente come Duchessa e Romeo e sulle note della canzone "Giovanni re fasullo di Inghilterra" e la band al seguito è tale e quale a Scat Cat e ai suoi amici Jazzisti: ovviamente è un'altra ricalcatura.
- Quando Romeo è sul camioncino di fortuna con la famigliola è evidente l'ispirazione ad una scena di Mary Poppins in cui Bert introduce ad Un po' di magia con rituali propiziatori: Rifletti .. ammicchi ... sbatti le palpebre ..., che per Romeo diventano, aricciate er naso ... sfregateve er mento ... chiedete ll'occhi ... segneteve n'petto...
- In una scena il cane Lafayette asserisce al suo compagno: "così è la guerra Napoleone, non puoi mica vincere sempre". Si tratta di un chiaro riferimento a Napoleone Bonaparte e alla sua sconfitta durante la Battaglia di Waterloo nel 1815.
- Nell'edizione italiana, Madame Adelaide, poco prima che Georges Hautecourt entri in scena, lo chiama "Georges Roquefort" mentre parla con Edgar. "Roquefort" è il nome originale di Groviera, e l'equivoco è dovuto al fatto che entrambi sono doppiati da Oreste Lionello nella versione italiana.
- Su Topolino gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi storie pubblicate tra il 1971 e il 1973.
Cinema uscita [modifica]
| Film | Data di uscita | Lingue |
|---|---|---|
| Gli Aristogatti | 15 Ottobre 1971 | Italiano |
| Gli Aristogatti | 21 Aprile 1993 (fuori) | Italiano |
| Gli Aristogatti | 1 Giugno 2013 (fuori) | Italiano |
Edizioni Home video [modifica]
In UNIVIDEO (Italia) il film è stato distribuito sul mercato VHS, DVD e Blu-Ray in cinque edizioni:
VHS [modifica]
| Film | Edizioni Home Video | Data di uscita | Lingue |
|---|---|---|---|
| Gli Aristogatti | Buena Vista Home Video | 11 Marzo 1994 | Italiano |
| Gli Aristogatti | Buena Vista Home Entertainment | 8 Agosto 1997 | Italiano |
| Gli Aristogatti | Buena Vista Home Enteratinment | 3 Ottobre 2003 | Italiano |
DVD e Blu-Ray [modifica]
| Film | Edizioni DVD/Blu-Ray | Contenuti Speciali | Data di uscita | Lingue |
|---|---|---|---|---|
| Gli Aristogatti | Edizioni Standard | L'album degli Aristogatti; Il cugino di campagna (cartone animato); Alleluja, siamo tutti jazzisti (Canta con noi); I fratelli Sherman: Gli Aristocratici delle canzoni Disney; Giocate con Cantando e Dipingendo | 3 Ottobre 2003 | Italiano; Inglese; Tedesco |
| Gli Aristogatti (Edizioni Speciale) | Edizioni DVD | Giochi e attivitá: "Il gattino virtuale", "Divertiti con gli Aristogatti: Il gioco dei nomi"; Una commovente canzone eliminata: "She never felt alone"; Video musicale esclusivo di Mario Biondi & the High Five: "Everybody wants to be a cat", "Thomas O'Malley" | 16 Maggio 2008 | Italiano; Inglese; Cecoslovacco; Ungherese |
| Gli Aristogatti (Blu-ray Disc) | Edizioni Blu-Ray | Inizio perduto; Video musicale: Oui oui Marie!; Canzone eliminata: She never felt alone; Dietro le quinte | 28 Settembre 2012 | Italiano; Francese; Inglese; Olandese; Tedesco; Turco |
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni da Gli Aristogatti
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Gli Aristogatti dell'Internet Movie Database
- Scheda su Gli Aristogatti de Il mondo dei doppiatori