Jessica Rabbit

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« Io non sono cattiva, è che mi disegnano così »
(Frase tipica di Jessica Rabbit)
Jessica Rabbit
Jessica Rabbit
Jessica Rabbit
Universo Jessica Rabbit
Lingua orig. Inglese
Autore Gary Wolf
Voce orig. Kathleen Turner
Voce italiana Paila Pavese
Specie umana, cartone animato
Sesso Femmina
Etnia Studi di animazione di R. K. Maroon
Parenti

Jessica Rabbit è un personaggio immaginario inventato da Gary Wolf e trasposto nel film d'animazione Chi ha incastrato Roger Rabbit, dove è la moglie del protagonista. La voce, nella versione originale, le viene data da Kathleen Turner e da Amy Irving per le parti cantate. In italiano le ha prestato la voce la doppiatrice Paila Pavese.

Quando le viene chiesto cosa trovi di attraente in Roger Rabbit, lei risponde "mi fa ridere".

Caratteristiche del personaggio cinematografico[modifica | modifica sorgente]

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

È una donna alta e seducente, indossa un vestito da sera rosso molto scollato con scarpe rosse dai tacchi molto alti e guanti viola; ha lunghi capelli rossi, labbra carnose, seno pronunciato e occhi verdi grandi e seducenti, sempre truccati di viola. È considerata lo stereotipo della femme fatale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jessica è, sorprendentemente, la moglie dell'imbranatissimo coniglio Roger Rabbit. Si esibisce nel Club Inchiostro e Tempera, locale gestito da cartoni e con clientela umana dove, con i suoi spettacoli canori, manda in visibilio il pubblico maschile.

Una sera viene pedinata da Eddie Valiant, un investigatore privato assoldato da R.K.Maroon, il produttore dei film di suo marito. Dopo lo spettacolo, Eddie la fotografa di nascosto mentre riceve nel suo camerino Marvin Acme, un ricco industriale, con il quale fa un innocuo gioco da bambini. Comicamente, dal punto di vista del cartone Roger Rabbit questa innocente relazione rappresenta un tradimento. Quando Acme viene trovato morto la mattina seguente, Jessica viene interrogata in quanto la polizia pensa che sia suo marito l'assassino e, incontrando Valliant, questa gli dà uno schiaffo di fronte a tutti, biasimandolo per le foto da lui scattate. Qualche ora più tardi, la stessa si reca privatamente nell'ufficio di Eddie e gli spiega di essere stata obbligata da Maroon a 'posare' per le foto scattate dall'investigatore, o suo marito sarebbe stato licenziato.

Il ruolo di Jessica, sospetto per tutta la prima parte del film, si rivela essere positivo quando, seguendo Eddie e Roger mentre vanno a confrontare Maroon, la donna salva la vita ad Eddie evitando il che giudice Morton, il vero antagonista del film, gli spari alle spalle. Mentre i due scappano da Cartoonia con Benny il taxi, vengono bloccati dal giudice e catturati dalle sue faine.

Mentre le faine perquisiscono i due ostaggi, una di loro infila con fare lascivo una mano nella scollatura del vestito di Jessica, ma l'unica cosa che trova è una enorme tagliola che si chiude sulla sua mano. Quando arriva anche Roger, lui e la moglie vengono legati e sospesi in aria per essere irrorati con la cosiddetta "salamoia", l'unica sostanza che riesca ad uccidere i cartoni animati. Eddie riesce però a sconfiggere le faine ed il giudice, salvandoli appena in tempo.

Altre apparizioni cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Oltre che nel film d'esordio, il personaggio appare anche nei cortometraggi interpretati dal marito e da Baby Herman, nonché alla fine del film A spasso nel tempo: l'avventura continua.

Nei fumetti[modifica | modifica sorgente]

Jessica Rabbit è comparsa in storie a fumetti di Roger prodotte dalla Disney tra gli anni ottanta e novanta, inedite in Italia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]