Jasmine (Disney)

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Jasmine
Jasmine a palazzo
Jasmine a palazzo
Nome orig. الأميرة ياسمين
Lingua orig. USA
Studio Walt Disney Studios
1ª app. Aladdin (1992)
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Femmina
Parenti
  • Aladdin (marito)
  • Madre (deceduta)
  • Sultano (padre)
  • Cassim (suocero)
  • Bobluinus (bisnonno)
  • Sharma (cugina)
  • Ahmed (antenato)

Jasmine (الأميرة ياسمين) è la protagonista femminile del film Disney Aladdin, basata sul personaggio di Badr al-budūr (Lunalba in alcune traduzioni italiane) della novella originale. Figlia del sultano, si innamora e andrà in sposa al protagonista della storia Aladdin nonostante l'opposizione di Jafar e l'iniziale contrarietà del padre.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Primo film[modifica | modifica sorgente]

Jasmine è la bellissima figlia del Sultano di Agrabah. Lunghi capelli corvini, occhi nocciola, sorriso dolcissimo, ha però un carattere molto indipendente ed una vispa intelligenza.
È una principessa un po' fuori dal comune: non ama la vita di palazzo, perché la considera come una gabbia dorata per colpa della quale non può vivere liberamente la vita come vorrebbe. Ogni cosa che fa è dettata da regole e protocolli. Non è libera nemmeno di uscire dal palazzo! L'unico amico che ha in quelle mura è una tigre dal pelo morbidissimo, Raja, che la protegge e le sta sempre accanto, e l'aiuta a respingere anche i troppi pretendenti che la fanciulla si ritrova, sia per la sua bellezza che per il suo rango. Dopo aver rifiutato l'ennesimo pretendente, decide di fuggire dal palazzo e da quella vita, e dopo questa fuga la sua vita cambierà.

Infatti nel mercato incontra Aladdin (il vero protagonista della storia) che la aiuta a fuggire dalle ire esagerate di un mercante avaro. Egli la porta nella sua casa, un rifugio cadente dal quale si può ammirare il palazzo. Qui i due giovani si innamorano l'uno dell'altra. Aladdin non la riconosce subito, ma ella gli rivelerà poco dopo la sua vera identità per cercare di salvarlo dalle guardie del palazzo che lo accusano ingiustamente di rapimento. Appena tornata a palazzo, Jasmine chiede spiegazioni al Gran Visir Jafar sull'imprigionamento del giovane, e come risposta ottiene una sconcertante verità: il giovane è stato giustiziato!
Ma in realtà Aladdin è vivo, e con l'aiuto del Genio della lampada, si presenta con tutti gli onori alla corte del sultano come il Principe Alì Ababwa, per chiedere la mano della principessa.
Inizialmente questa lo rifiuta, ma dopo aver fatto un giro da sogno a bordo del tappeto volante del ragazzo, ed aver visto il mondo che le è sempre stato negato, decide di sceglierlo come sposo.

Ma a corte Jasmine era desiderata da Jafar, che aspira al trono di sultano. Con le sue arti malefiche Jafar ruba la lampada magica ad Aladdin, imprigiona il sultano vestendolo da buffone e Jasmine,vestita con un vestito rosso e sensuale,viene ridotta a una schiava per farla rabbonire e convincerla a sposarlo. Sarà Aladdin che, con l'aiuto del tappeto magico ritorna a palazzo e rinchiude Jafar nella lampada di cui era divenuto genio a sua volta.
Dopo la fine dell'incubo Jafar, il Sultano decide di annullare la legge che obbligherebbe Jasmine a sposare per forza un principe, permettendole così di coronare il suo sogno d'amore col giovane che ama e da cui è amata, senza più ostacoli.

Il Ritorno di Jafar[modifica | modifica sorgente]

Jafar viene liberato da Abis Mal e medita vendetta. Intanto a corte torna Iago, ex braccio destro di Jafar, e Aladdin lo nasconde per presentarlo al sultano con molta cautela. Ma la tigre di Jasmine, Raja, lo rincorre e porta tutti a scoprire la sua presenza a corte. Jasmine inizia a dubitare di Aladdin perché le ha tenuto nascosto Iago. Ma sarà proprio questi a farli riconciliare.

Per ricucire lo strappo col suocero, Iago convince Aladdin a fare un pic-nic ed entrambi accettano: in realtà Jafar ha costretto Iago a tradire i suoi nuovi alleati. Durante il pic-nic Jafar fa rapire il Sultano dai ladroni di Abis Mal, potenziati dalla magia oscura. Il turbante del Sultano viene fatto ritrovare a palazzo lacerato dal pugnale di Aladdin. Un duro colpo per Jasmine, che ora crede che il suo futuro marito ha tentato di uccidere il padre per divenire sultano.

Ma Jasmine presto viene fatta prigioniera insieme al padre, al Genio, Abu, la scimmia di Aladdin, e al tappeto volante.
Accusato di tradimento da una falsa Jasmine interpretata da Jafar, Aladdin viene condannato a morte e sarà Razoul, il capo delle guardie dell Sultano, ad eseguire la decapitazione. Sarà Iago ora a riacquistare completamente la fiducia di tutti liberando il Genio che porta in salvo i prigionieri. Aladdin con un'epica battaglia distrugge la lampada di Jafar uccidendolo definitivamente, il Genio riporta tutto il palazzo allo stato originario e Jasmine e Aladdin partono per un viaggio.

Serie televisiva[modifica | modifica sorgente]

Aladdin e il re dei ladri[modifica | modifica sorgente]

Le magiche fiabe delle principesse Disney: insegui i tuoi sogni[modifica | modifica sorgente]

La nuova storia con la principessa Jasmine è ambientata dopo Il Ritorno di Jafar, in quanto è già amica di Iago. Mentre Aladdin e il Genio sono impegnati in un viaggio in paesi lontani, Jasmine è stanca dei suoi soliti impegni reali, che comprendono l'inaugurazione di botteghe e il partecipare alle aste dei cammelli. Mentre posa per l'ennesimo ritratto, Jasmine perde la pazienza, e chiede al Sultano più responsabilità. Il padre la nomina "Educatrice Reale" alla Scuola del Palazzo. Jasmine è molto eccitata, ma si ricrede presto quando incontra i suoi scolari: sono ingovernabili. Presto Jasmine si arrende. La sua dama di compagnia le dice che tutto quello che le occorre è pazienza e perseveranza, e potrà fare tutto quello che vuole. Hakeem, lo stalliere, chiede l'aiuto di Jasmine: Sahara, il pluripremiato cavallo del Sultano, è fuggito dalle stalle. Jasmine si incarica di ritrovarlo, e parte insieme al Tappeto, ad Abu, a Iago

Le magiche fiabe di Jasmine: una giornata da principessa[modifica | modifica sorgente]

Costituito da 3 episodi: - Una sirena ad Agrabah: Jasmine ha come rivale una sirena con poteri magici che vuole conquistare Aladdin. - Il tesoro più prezioso: tra il mistero e la magia di un giardino incantato, Aladdin, Jasmine, il Genio e il Sultano scoprono il segreto dietro ad un insolito potere magico. - I Bassifondi di Agrabah: Jasmine viene magicamente trasformata in un "topo di strada" ed impara una valore molto importante, la compassione.

La Saga di Kingdom Hearts[modifica | modifica sorgente]

Kingdom Hearts[modifica | modifica sorgente]

Durante la visita di Sora, Paperino e Pippo a Agrabah, il trio incontra Jasmine che si sta nascondendo per le strade della città da Jafar che la sta cercando e a complicare ulteriormente la situazione si aggiungono gli Heartless che obbediscono agli ordini del malvagio visir. Jafar riesce a catturare Jasmine e a rubare la lampada magica ad Aladdin. Il trio e Aladdin battono un Heartless evocato da Jafar per permettergli la fuga. Il gruppo di eroi si reca nella caverna delle meraviglie per contrastare Jafar che nel frattempo mostra Jasmine a Malefica (la strega del film Disney, La bella addormentata nel bosco), che sparisce all'arrivo di Sora e degli altri. Jafar dopo una lunga battaglia ha la peggio e così chiede al Genio di trasformarlo in un jinn. Durante quest'ultima battaglia dove Jafar viene intrappolato nella lampada, Riku rapisce Jasmine per portarla alla fortezza Oscura da Malefica. Sora, Paperino e Pippo rincontrano Jasmine dopo la seconda visita alla Fortezza Oscura e la principessa si unisce alle altre per limitare l'avanzata dell'oscurità.

Kingdom Hearts: Chain of Memories[modifica | modifica sorgente]

Jasmine compare anche durante la visita di Sora al castello dell'Oblio. La bella principessa viene rapita da Jafar che mira al controllo della città di Agrabah. Il custode del Keyblade si unisce ancora una volta ad Aladdin per contrastare il malvagio visir. In realtà si tratta di un'immagine dei ricordi legata agli avvenimenti del primo capitolo (Kingdom Hearts), utilizzata dall'Organizzazione XIII per ostacolare Sora.

Kingdom Hearts 2[modifica | modifica sorgente]

Prima visita: Jasmine ringrazia Sora, Paperino e Pippo per averla aiutata durante la permanenza alla Fortezza Oscura per gli avvenimenti del primo capitolo (Kingdom hearts), ma si arrabbia alla visione di Iago (il pappagallo di Jafar). Il trio cerca di spiegarle che Iago è cambiato ma la principessa scappa prima che il discorso sia completo. Il trio torna in città e incontra Aladdin che insegue Abu che ha rubato una lampada a un mercante. Iago riconosce la lampada e spiega al gruppo che quella è la lampada di Jafar. Essa deve essere assolutamente recuperata per il bene della città, e così giungono dal mercante che chiede un tesoro in cambio della lampada. Effettuato lo scambio, la lampada viene nascosta in fondo al castello. Aladdin e gli altri spiegano a Jasmine che Iago è cambiato.

Seconda visita: Al ritorno ad Agrabah il trio viene a conoscenza che Jafar è libero e che mira alla vendetta. Iago conduce il gruppo nelle rovine del deserto, in una grande torre nominata la sala in rovina che può essere raggiunta solo con l'aiuto del tappeto. Convinti di sorprendere il visir trovano la stanza vuota e al quel punto Iago spiega che su ordine di Jafar li ha attirati in questa trappola. Il gruppo torna ad Agrabah per contrastare Jafar che nel frattempo ha incatenato Jasmine alla porta del palazzo. Iago usa il proprio corpo come scudo ai raggi letali di Jafar che non riesce a colpire Aladdin. Accecato dall'ira assume le sue sembianze da genio e sui cieli di Agrabah sfida il custode del Keyblade, dove viene definitivamente sconfitto. Jasmine e Aladdin perdonano Iago per il suo comportamento da traditore, e il trio consiglia al pappagallo che l'amicizia è fondamentale e che va rispettata.

Kingdom Hearts 358/2 Days[modifica | modifica sorgente]

Agrabah è il primo mondo Disney ad essere visitato da Roxas, e li durante le sue missioni vede Jasmine, mentre segue con Aladdin le operazioni di restauro della città, che è stata colpita da una fortissima tempesta di sabbia, insieme ad Aladdin che fa da caposquadra. Roxas non ha mai contatti con il duo, e nemmeno con Jafar.

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Jasmine fa parte della collezione Principesse Disney. È l'unica principessa non protagonista della sua storia.
  • Jasmine appare anche nella serie televisiva Aladdin (dove è protagonista di vari episodi insieme ad Aladdin), e in House of Mouse.
  • In un episodio della serie animata Jasmine perderà la memoria a causa della Rosa Blu dell'Oblio (elemento presente da film Il ladro di Bagdad, a cui gli autori si sono ispirati per vari elementi di Aladdin) e si schiererà dalla parte di Abis Mal, che crede suo padre [1]. In questa sua versione Jasmine combatte usando una frusta ed è vestita con un abito blu scuro.
  • Canta If you can dream insieme alle altre Principesse. La sua interprete è Lea Salonga, che è la voce cantata anche di Mulan.
  • È la prima principessa ad aver subito trasformazioni animalesche, prima di Tiana. Infatti, in un episodio della serie animata si auto-trasforma involontariamente in un topo. In un altro episodio, invece, si trasforma in un mezzo-serpente.
  • Appare anche in un episodio di Hercules, dicendo a Filotette di essere sposata, mentre lui prova a corteggiarla.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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