Aladdin e il re dei ladri

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Alddin e il re dei ladri

Titolo originale: Aladdin and the King of Thieves
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 1996
Durata: 80'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: animazione
Regia: Tad Stones
Soggetto:
Sceneggiatura: Mark McCorkle, Robert Schooley
Produttore: Jeannine Roussel, Tad Stones
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director:  
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Animatori:  
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Episodi:
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Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Aladdin e il re dei ladri è un film di animazione della Disney del 1996, terzo capitolo della saga dopo Aladdin e Il ritorno di Jafar

Indice

[modifica] Trama

Durante la cerimonia delle loro nozze, Aladdin e la principessa Jasmin scoprono di essere il bersaglio di un raid da parte dei famosi Quaranta Ladroni, guidati da un uomo chiamato Cassim. Sebbene Aladdin, Jasmine e il resto della loro gang riescono a fermare con successo l'attacco e rispediscono via i ladri, non riescono ad evitare che il matrimonio sia rovinato. Intenzionato a scoprire il motivo per cui siano arrivati fino ad Agrabah, Aladdin trova uno strano scettro (che il re dei Quaranta Ladroni ha provato a rubare) tra i regali di nozze. Lo scettro contiene un oracolo, capace di vedere nel passato e nel futuro, ma può rispondere soltanto ad una domanda per persona.

Sopraffatto dal desiderio di conoscenza verso i suoi antenati, Aladdin chiede all'oracolo di suo padre. L'oracolo risponde che deve seguire la pista lasciata dai Quaranta ladroni, dicendo che il padre di Aladdin è "intrappolato nel loro mondo", Aladdin capisce che è loro prigioniero. Arrivato al loro nascondiglio scopre che non è un prigioniero ma il loro capo: Cassim, il re dei Ladri, l'uomo con la quale aveva lottato durante il matrimonio. Famiglia o no, Aladdin ha oltrepassato il confine del loro territorio e deve essere ucciso. Cassim, tuttavia, suggerisce ad Aladdin di affrontare "la Sfida", un rito di iniziazione, dove deve sconfiggere un altro dei Quaranta Ladroni e prendere il suo posto. Riesce a vincere contro Sa'luk e conquista un posto tra i ladri. È allora che scopre il vero motivo del raid: Cassim ha scoperto l'esistenza della Mano di Mida, un potente artefatto che può trasformare qualunque cosa venga toccata in oro. Cassim crede che, con la Mano, possa tornare alla sua famiglia e dare loro la vita che si meritano invece di vivere in strada, ha così progettato il piano per poter ottenere l'oracolo per chiedere una domanda sulla Mano.

Aladdin convince il padre a tornare al palazzo come suo ospite e, per un po', è contendo di trascorrere del tempo con suo figlio. Il desiderio della Mano è però troppo forte, e finisce per rubare l'oracolo e venire catturato dalle guardie del palazzo. Aladdin aiuta suo padre a fuggire, ma viene riconosciuto dal capitano delle guardie, e viene costretto ad abbandonare la città con Cassim e Iago, il suo pappagallo. Aladdin al contrario del padre, decide che sia giusto prendersi le proprie responsabilità e torna indietro dalla sua Jasmine, mentre Iago e Cassim tornano al covo dei 40 ladroni. Là scoprono che Saluk è ancora vivo, e che nel frattempo è diventato il capo. Riesce a riprendere il potere mostrando a tutti l'oracolo, che rivela loro l'esatta posizione della Mano di Mida: l'isola evanescente. L'isola vanescente è costituita da un grande edificio in marmo in cui è contenuta la Mano, costruito sopra il guscio di una tartaruga di mare che di tanto in tanto emerge sempre in un posto diverso.

Iago riesce a scappare dal gruppo e a condurre Aladdin e Jasmine da Cassim. Si riconcigliano e raggiungono la Mano proprio quando la tartaruga sta iniziando a sommergersi. Vengono attaccati da Saluk. Dopo una lotta, tentando di fuggire dall'allagamento dell'edifico Cassim lancia la mano a Saluk, che non conoscendo la leggenda, diventa d'oro. Alla fine del film, finalmente Aladdin e Jasmine si sposano, e Cassim accetta il pappagallo Iago come compagno di viaggio e scappa nuovamente per il mondo.

Viene riproposta una versione di "Le notti d'oriente" e viene mostrato come la leggenda di Aladdin finisca per sempre proprio come era iniziata.

[modifica] Canzoni

  • C'è una festa qui ad Agrabah (There is a party there in Agrabah): Cantata dal genio, dagli abitanti, da Iago e da alcuni dei ladri, riguarda i preparativi del matrimonio di Aladdin e Jasmine
  • C'è una festa qui ad Agrabah -Reprise: Cantata da Aladdin e Jasmine, riprende le note della canzone dal punto di vista degli sposi
  • Le mie radici (Out of thin air):Cantata da Aladdin e Jasmine in previsione del loro futuro
  • Benvenuto tra di noi (Welcome to the Forty Thieves): È la canzone di benvenuto dei ladri per Aladdin
  • Come figlio e papà (Father and son): Cantata dal genio per far comprendere a Cassim la fortuna di aver trovato Aladdin
  • Sei con me o no? (Are you in or out?): Cantata da Saluk per indurre i ladri a ribellarsi a Cassim
  • Notti d'oriente-Reprise (Arabian Nights -Reprise): Cantata sempre dal mercante, è la canzone conclusiva del film

[modifica] Curiosità

Durante il film il Genio si trasforma, fra gli altri, in Pluto, Pocahontas, Pumbaa, Forrest Gump, Marco Antonio e Cleopatra, Topolino, Mrs. Doubtfire (uno dei personaggi più famosi interpretati da Robin Williams, il doppiatore originale del Genio), nell'ED-209 di RoboCop, in Rocky, nel coniglio bianco di Alice nel paese delle meraviglie, in Copernico, Albert Einstein, Elvis Presley, Woody Allen.

[modifica] Collegamenti esterni

Film d'animazione Disney
Portale fumetti - Portale Disney - Progetto Walt Disney - House of Mouse
Strumenti personali