Danny DeVito

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Danny DeVito alla cerimonia per ricevere la stella della Hollywood Walk of Fame nel 2011

Daniel Michael DeVito, meglio conosciuto come Danny DeVito (Neptune, 17 novembre 1944), è un attore, regista e produttore cinematografico statunitense di origini italiane.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di famiglia italoamericana, originaria di San Fele (provincia di Potenza),[1] suo padre era un piccolo imprenditore che gestì un negozio di dolci, una tintoria e infine un bar; sua madre era una casalinga. Prima di studiare all'Accademia Americana di Arti Drammatiche di New York, lavorò nel salone di bellezza della sorella.

Attore[modifica | modifica sorgente]

Attore molto versatile, prolifico in televisione con serie TV e sitcom a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, sitcom come Taxi al fianco di Andy Kaufman. Nel 1971 ha un piccolo ruolo nel film di Woody Allen Il dittatore dello stato libero di Bananas e in La mortadella di Mario Monicelli. Nel 1975 è nel cast nella versione cinematografica di Qualcuno volò sul nido del cuculo, stesso ruolo che portò a teatro, in una produzione Off-Broadway, all'inizio degli anni settanta. Dopo questa interpretazione per lui si aprono le porte del successo, costruendosi una solida carriera che lo porterà negli anni ottanta a interpretare moltissimi film, come Voglia di tenerezza, All'inseguimento della pietra verde, il seguito Il gioiello del Nilo, Cadaveri e compari di Brian De Palma, Per favore, ammazzatemi mia moglie, fino a I gemelli con Arnold Schwarzenegger.

Nel 1991 lavora in I soldi degli altri, seguito da Batman - Il ritorno, poi interpreta film come Mezzo professore tra i marines, Get Shorty, Mars Attacks!, L.A. Confidential, L'uomo della pioggia fino a prestare la sua voce per il cartoon Disney, Hercules.

Verso la fine degli anni novanta, è ancora molto attivo in campo cinematografico, dove interpreta Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola, The Big Kahuna e Man on the Moon di Milos Forman, film che racconta la vita di Andy Kaufman, con cui aveva lavorato in Taxi. Nel 2003 lavora nuovamente con Woody Allen in Anything Else, con Tim Burton in Big Fish - Le storie di una vita incredibile. Nel 2004 lavora nel film Christmas in love al fianco di Massimo Boldi e nel 2005 è nel ricco cast di Be Cool seguito di Get Shorty.

Nel 2006 è stato candidato al Razzie Awards nella categoria peggiore attore non protagonista per la sua interpretazione in Conciati per le feste; nello stesso anno entra a far parte del cast della sit-com C'è sempre il sole a Philadelphia, dove interpreta il ruolo di Frank Reynolds.

Regista[modifica | modifica sorgente]

DeVito, dopo l'esperienza di regista in alcune serie televisive, ha diretto alcune pellicole cinematografiche.

I suoi film hanno sempre una sensibilità bizzarra, neo-surrealistica e uno spiccato gallows humor, sebbene questi elementi siano del tutto assenti nel copione di Hoffa - Santo o mafioso?. L'approccio cinematografico che lo contraddistingue però emerge in molti suoi film, come ad esempio La guerra dei Roses, successo di critica e di pubblico. Lo humor della pellicola è del tutto simile a un altro suo film, uscito successivamente, Matilda 6 mitica, che riprende temi cari alle storie di Roald Dahl, quali il topos delle giovane ragazza intelligente e dotata, limitata dalla severità della sua insegnante e dall'indifferenza dei suoi genitori. In ogni modo i suoi ultimi due film Eliminate Smoochy e Duplex - Un appartamento per tre non hanno avuto il successo dei precedenti.[2]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Molti sono i film da lui prodotti, come Pulp Fiction di Quentin Tarantino, Gattaca - La porta dell'universo, Out of Sight, Kiss, Man on the Moon e Erin Brockovich con Julia Roberts.

Limoncello Premium Danny DeVito[modifica | modifica sorgente]

L'attore in questione nutre una grande passione per il limoncello, passione trasformata addirittura in business nel 2007, quando ha lanciato il marchio Danny DeVito's Premium Limoncello sugli scaffali dei supermarket statunitensi.

Nel novembre del 2006 si presentò a un'intervista televisiva, per il noto talk-show pomeridiano "The View", in condizioni di ubriachezza, affermando di aver passato la serata antecedente con George Clooney a bere limoncello, per poi presentarsi all'intervista senza dormire, dicendo "Mi avranno fatto male gli ultimi sette limoncelli". Nella stessa intervista prese in giro l'allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush con imitazioni, mimi e allusioni, molte delle quali censurate dall'ABC, mettendo in imbarazzo la conduttrice Barbara Walters.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È stato sposato dal 28 gennaio 1982 con l'attrice Rhea Perlman dalla quale ha avuto tre figli: Lucy Chet (1983), Grace Fan (1985) e Jacob Daniel (1987). Dopo 30 anni di matrimonio, la moglie ha voluto il divorzio "a causa delle continue scappatelle". Tuttavia, nel marzo 2013, la coppia ha comunicato che si sono riconciliati e hanno deciso di non separarsi.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Danny DeVito è stato doppiato da:

  • Giorgio Lopez in Palle d'acciaio, Getta la mamma dal treno, I gemelli, Saturday Night Live, I soldi degli altri, Batman - Il ritorno, Hoffa - Santo o mafioso?, Un eroe piccolo piccolo, Junior, Matilda 6 mitica, Mars Attacks!, L.A. Confidential, L'uomo della pioggia, Kiss, Man on the Moon, Chi ha ucciso la signora Dearly?, Lo scroccone e il ladro, Il colpo, Austin Powers in Goldmember, Anything Else, Big Fish - Le storie di una vita incredibile, Christmas in Love, Even Money, Relative Strangers - Aiuto! sono arrivati i miei, 10 cose di noi, Conciati per le feste, C'è sempre il sole a Philadelphia, The Good Night, Reno 911!: Miami, Nobel Son - Un colpo da Nobel, House Broken - Una casa sottosopra, Solitary Man, La fontana dell'amore
  • Gianni Bonagura in All'inseguimento della pietra verde, Il gioiello del Nilo, La guerra dei Roses, Get Shorty, The Big Kahuna, Be Cool
  • Stefano Satta Flores in La mortadella
  • Nino Scardina in Qualcuno volò sul nido del cuculo
  • Piero Tiberi in Verso il sud
  • Gil Baroni in Taxi
  • Vittorio Congia ne Il più grande amatore del mondo
  • Paolo Buglioni in Voglia di tenerezza e Tin Men - Due imbroglioni con signora
  • Francesco Vairano in Cadaveri e compari
  • Sergio Fiorentini in Per favore, ammazzatemi mia moglie
  • Carlo Reali in Mezzo professore tra i marines
  • Stefano De Sando in Il giardino delle vergini suicide
  • Teo Bellia in Eliminate Smoochy
  • Stefano Mondini in Ballroom Dancing, Prima o poi s...vengo!
  • Carlo Valli in Friends
  • Cesare Rasini in Just Add Water

Da doppiatore è stato sostituito da:

Nel film d'animazione Lorax - Il guardiano della foresta DeVito presta la propria voce anche nella versione italiana[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dani Shapiro, My favorite place: Danny DeVito in articles.cnn.com. URL consultato il 3 maggio 2012.
  2. ^ Danny DeVito Movie Box Office Results, Boxofficemojo.com. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  3. ^ Primo spot tv per Lorax: il Guardiano della Foresta

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 117975102 LCCN: n85376875