Andy Kaufman

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Andrew Geoffrey Kaufman, meglio noto come Andy Kaufman (New York, 17 gennaio 1949West Hollywood, 16 maggio 1984), è stato un comico e attore statunitense.

In realtà, Andy stesso odiava la definizione di "comico" che gli veniva attribuita, definendosi "song and dance man" (traducibile più o meno come "cantante e ballerino", anche se la traduzione in italiano non rende l'idea della sfumatura corretta, più vicina a showman), e ripetendo di non aver mai raccontato una barzelletta in vita sua.

È uno dei più famosi interpreti del cosiddetto anti-humor, ed era anche un buon musicista e compositore. Si laureò nel 1971 al Grahm Junior College, dove studiò televisione.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Kaufman attirò per la prima volta l'attenzione del pubblico grazie ad un personaggio chiamato semplicemente Foreign Man, ovvero Straniero, all'inizio degli anni settanta.

Lo Straniero, che asseriva di provenire da Caspiar, un'isola del Mar Caspio affondata, appariva sul palco di diversi cabaret, presentandosi apparentemente impacciato e timido, iniziando il numero in maniera goffa, con una brutta imitazione di un qualche personaggio famoso (Archie Bunker, Richard Nixon, etc). Per esempio, avrebbe potuto dire (con un accento stridulo e buffo) "Vorrei imitare Mister Carter, il Presidente degli Stati Uniti d'America", dopo di che, con la stessa voce e la stessa espressione, avrebbe detto "Salve, io sono Mister Carter, il Presidente degli Stati Uniti d'America. Grazie moltissimo".

Il pubblico a questo punto si trovava spiazzato, diviso tra la rabbia di trovarsi davanti ad una così brutta interpretazione, e la simpatia per lo Straniero senza speranza, che in alcuni casi scoppiava anche a piangere sul palco.

Dopo la prima imitazione, lo Straniero dichiarava di volersi esibire in una seconda imitazione, quella di Elvis Presley. Questa seconda interpretazione, però, si sarebbe rivelata totalmente diversa dalla precedente, con tanto di travestimento, e talmente perfetta (anche nel canto) che lo stesso Elvis all'epoca la giudicò come la sua preferita. Il pubblico capiva quindi di essere stato preso in giro, una situazione che sarebbe diventata il vero marchio di fabbrica di Kaufman.

Grazie a questo personaggio, Andy venne notato dal celebre manager George Shapiro.

"Latka"[modifica | modifica sorgente]

Kaufman più tardi riprese il personaggio dello Straniero, che cambiò il nome in Latka Gravas per la sitcom Taxi nel 1978.

Kaufman odiava le sitcom e non voleva assolutamente partecipare ad una di queste. Accettò il ruolo solo grazie alle insistenze di Shapiro, e pose molte condizioni alla produzione. Il suo personaggio venne creato con un disturbo da personalità multipla, così da permettere a Kaufman di interpretare non un solo ruolo, ma più personaggi.

Durante alcuni spettacoli di Kaufman capitò che il pubblico gli chiedesse insistentemente di interpretare il personaggio di Latka. Per tutta risposta, Kaufman annunciava che gli avrebbe invece letto Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. Il pubblico, divertito, pensava fosse l'ennesimo scherzo, per scoprire poi che, in realtà, Kaufman, seccato dalla richiesta, non volendo essere inquadrato semplicemente come Latka, era completamente serio, ed avrebbe letto tutto il libro.

"Tony Clifton"[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tony Clifton.
Una vignetta su Tony Clifton

Il secondo personaggio più celebre di Kaufman sarebbe diventato Tony Clifton, un presunto cantante di Las Vegas.

Clifton apriva gli spettacoli di Kaufman e, in alcuni casi, teneva dei propri spettacoli e concerti. Il personaggio venne impersonato non solo da Kaufman, ma alcune volte anche da suo fratello Michael o dall'amico e collaboratore Bob Zmuda. Per questo motivo, per un certo periodo di tempo non fu chiaro a tutti che Clifton non fosse una vera persona. Kaufman, come suo solito, si divertiva ad ingannare il pubblico, apparendo insieme a Clifton interpretato dal fratello o da Zmuda. Successe anche che alcuni giornalisti intervistassero Clifton come colui che apriva gli spettacoli di Kaufman. Quando gli veniva fatto il nome di quest'ultimo, Clifton puntualmente si arrabbiava e cominciava a urlare ed inveire contro Kaufman, accusandolo di arricchirsi alle sue spalle, sfruttando il suo nome, e ribadendo che erano due persone distinte.

Clifton venne, come condizione posta da Kaufman, assunto per alcune apparizioni in Taxi, ma si fece licenziare dopo aver creato confusione sul set, spaccando e tirando oggetti, e dovette essere scortato fuori dagli studi della ABC dalle guardie della sicurezza. L'incidente si guadagnò ampi spazi sui giornali, per la popolarità che la sitcom e i suoi interpreti avevano guadagnato, rendendo Kaufman felice vedendo la sua "creatura" trattata come un personaggio vero e proprio.

Carnegie Hall: lo show "latte e biscotti"[modifica | modifica sorgente]

Il 26 aprile 1979, Kaufman apparve alla Carnegie Hall con una rinnovata esibizione che includeva i suoi personaggi abituali, "L'uomo Sconosciuto", la sua personificazione di Elvis. Ma lo spettacolo ebbe presto molte sorprese.

All'inizio della performance, Kaufman invitava "sua nonna" a guardare lo spettacolo da una sedia che lui aveva posizionato a fianco del palco. Alla fine, lei si alzava in piedi, si toglieva la maschera e rivelava al pubblico la sua vera identità di comico, ovvero Robin Williams travestito. Kaufman faceva recitare anche una donna molto anziana (chiamata Eleanor Cody Gould) che fingeva di avere un infarto e di morire sul palcoscenico, dopo di che egli riappariva sul palco con un cappello da nativo americano e simulando una danza sopra il suo corpo, simulava la resurrezione.

Questo show divenne molto famoso perché, alla fine dello spettacolo, Kaufman invitò tutto il pubblico a recarsi nei 35 pullman all'esterno, che li avrebbero portati in un edificio vicino dove avrebbe offerto a tutti "latte e biscotti" (milk and cookies). Egli invitava chiunque fosse stato interessato a conoscerlo, il mattino seguente sul traghetto di Staten Island, dove sarebbe continuato lo spettacolo.

Questo tipo di intrattenimento, non stand-up comedy, è ciò per cui Andy Kaufman diventò famoso nonostante già fosse conosciuto per "Taxi".

La Casa dei Giochi di Andy[modifica | modifica sorgente]

Come parte del programma "Taxi", la ABC diede a Kaufman uno speciale televisivo, chiamato La Casa dei Giochi di Andy (Andy's Funhouse). Questo special fu registrato nel 1977, ma non si poté vedere fino all'agosto del 1979 sulla ABC.

"Campione del Mondo di Wrestling Inter-Genere"[modifica | modifica sorgente]

Kaufman crebbe con una grande ammirazione per i wrestler professionisti ed il mondo fantastico che li circondava, finto, ma allo stesso tempo vero agli occhi degli spettatori.

Per un breve periodo, Kaufman iniziò a sfidare delle donne in combattimenti (reali) di wrestling durante i suoi spettacoli, autoproclamandosi "Campione del Mondo di Wrestling Inter-Genere" ("Inter-Gender Wrestling Champion of the World"). Offrì 1.000 dollari di premio alla donna che sarebbe stata in grado di batterlo.

Più tardi, dopo una sfida lanciatagli dal campione di wrestling Jerry Lawler, Kaufman per la prima volta si presentò sul ring (a Memphis, Tennessee) per combattere contro un uomo - Lawler stesso. Andy riuscì a sconfiggere Lawler, ma solo per squalifica. La sfida di Lawler includeva un falso infortunio al collo per Kaufman, una famosa rissa improvvisata durante il Late Night with David Letterman. Kaufman fece dieci apparizioni agli show mattutini e serali di David Letterman, in uno dei quali dichiarò di essere senzatetto chiedendo soldi al pubblico, mentre in un'altra occasione parlò dei suoi tre figli adottivi, che si rivelarono essere tre afro-americani adulti. Kaufman fece anche alcune leggendarie apparizioni allo show della NBC Saturday Night Live (SNL), nei quali provocò la platea parlando del suo combattere contro le donne. Il pubblico del Saturday Night Live votò in seguito di bandirlo dal programma, e non si seppe mai se quello fu uno sketch o no.

Nel 1981, Kaufman fece alcune memorabili apparizioni a Fridays, un varietà della ABC simile al Saturday Night Live. La sua prima apparizione allo show fu la più memorabile. Durante uno sketch ambientato in un ristorante, Kaufman uscì dal personaggio e rifiutò di recitare la propria parte. Gli altri comici erano imbarazzati dalla posizione nella quale Kaufman li aveva messi durante uno show dal vivo. Come risposta Michael Richards uscì dallo sguardo della telecamera, per poi tornare con i cartelli sul quale erano scritte le battute per poterli sbattere sul tavolo davanti a Kaufman. Andy rispose rovesciando su Richards un bicchier d'acqua. Un assistente di scena entrò sul palco, scatenando una rissa prima che il regista riuscisse a mandare la pubblicità. L'intero incidente fu apparentemente una gag ideata dallo stesso Kaufman, ma non fu mai chiaro chi ne fosse al corrente (se qualcuno lo era) e chi no. Comunque, la settimana successiva, Kaufman fece un videomessaggio di scuse per il pubblico. Più tardi nello stesso anno, Kaufman ritornò a presentare lo show Fridays, e ad un certo punto invitò sul palco la cantante gospel Kathie Sullivan per cantare insieme a lui, e annunciò che loro due si sarebbero presto sposati parlando al pubblico della sua rinnovata fede in Gesù. Ovviamente, anche questo era uno scherzo.

Durante tutta la sua carriera professionale, Kaufman di giorno continuò a lavorare come inserviente al Jerry's Famous Deli.

La morte, la rinascita e l'eredità[modifica | modifica sorgente]

Kaufman morì il 16 maggio 1984 per un cancro ai polmoni, e venne sepolto al Beth David Cemetery di Elmont, New York (Long Island).

Molte persone dubitarono della morte di Kaufman per anni, ritenendo la sua scomparsa come la sua ultima e definitiva burla. Il sospetto nacque anche per via della causa di morte di Kaufman: il cancro ai polmoni è molto raro in un non-fumatore e in persone al di sotto dei 50 anni. Lo stesso Kaufman, in un'occasione, disse che prima o poi avrebbe inscenato la sua morte, per tornare 20 anni dopo (16 maggio 2004), dando vita a una leggenda urbana.

Passata questa data si sono moltiplicate le voci, non confermate, del "ritorno dalla morte" di Kaufman, che terrebbe anche un blog, che apparentemente racconta il suo ritorno. Comunque, queste dichiarazioni sono altamente discutibili e si contraddicono in alcune parti. Potenzialmente dozzine di falsi Kaufman potrebbero apparire in questo periodo e questo sembra essere un altro esempio di leggenda metropolitana ispirata da eventi reali.

Un'altra curiosa teoria che negli anni si è diffusa è quella secondo la quale Kaufman si sarebbe sottoposto a un profondo intervento di chirurgia plastica per alterare in maniera radicale il proprio aspetto e rendersi irriconoscibile. In questo modo, Kaufman sarebbe ancora oggi vivo e "celato" sotto la falsa identità di un qualche comico odierno. Il maggior "sospetto", se così si può definire, è Jim Carrey, che lo ha impersonato in Man on the Moon, il film del 1999 sulla vita di Kaufman, diretto da Miloš Forman. Carrey è un fan di lunga data di Kaufman, e ha lottato duramente per ottenere la parte nella pellicola; ha addirittura una collezione di memorabilia, tra i quali i tamburi conga di Kaufman. Interessante è anche il fatto che i due hanno la stessa data di nascita: 17 gennaio. Il modo in cui Carrey recita è molto simile al normale modo di vivere di Kaufman, anche secondo l'amico di Kaufman Bob Zmuda (casualmente, Zmuda era insieme a Carrey nel film Batman Forever). A supporto di questa teoria vi sono alcuni paralleli tra la vita di Kaufman e i film di Jim Carrey, come in The Majestic, nel quale Carrey interpreta un uomo che perde la memoria e vive la vita di un'altra persona; oppure in Io, me & Irene, nel quale Carrey è il padre bianco di tre maschi afro-americani. Comunque, anche se dovessimo considerare l'infanzia di Carrey come un'invenzione, la sua prima apparizione televisiva risale al 1983, ovvero un anno prima della morte di Kaufman. Più probabilmente il senso dell'umorismo di Carrey è stato profondamente influenzato da quello, simile al suo, di Kaufman.

La rock band R.E.M. ha dedicato una canzone a Kaufman, Man on the Moon, nel suo album Automatic for the People del 1992. La canzone è anche parte della colonna sonora del film omonimo, interamente composta dal gruppo statunitense, e del quale il frontman della band, Michael Stipe, è uno dei produttori.

Ad alimentare la leggenda che Kaufman sia ancora vivo, ha contribuito rootsweb.com [1], un sito internet americano di anagrafe e genealogia, che non riporta il nome dell'autore tra i deceduti.

Recentemente il caso della morte/resurrezione di Kaufman è tornato alla ribalta, grazie alla diffusione sul web di un video riguardante un suo possibile "intervento" il 9 novembre 2008 in una conferenza stampa sul senso della vita, a cui Kaufman avrebbe preso parte (sebbene non si sia fatto vedere, dato che sul web è presente solo la parte audio della conferenza e non il video). Ma purtroppo per i fan di tutto il mondo di Kaufman, il suo ennesimo possibile ritorno si è rivelato nuovamente un flop.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 29743064 LCCN: n99026455