Roald Dahl

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roald Dahl

Roald Dahl (Llandaff, 13 settembre 1916Oxford, 23 novembre 1990) è stato uno scrittore e aviatore britannico, conosciuto soprattutto per i suoi romanzi per l'infanzia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I genitori di Roald Dahl erano norvegesi: suo padre emigra in Francia e, successivamente, nel Regno Unito alla ricerca di una maggiore fortuna fino a stabilirsi a Llandaff, sobborgo di Cardiff.

Alla morte del padre, nel 1920, la madre di Roald decide di restare a vivere in Gran Bretagna, precisamente in Galles, perché il marito desiderava che i figli frequentassero scuole inglesi. L'infanzia è segnata dalla severità e dall'educazione impartitagli nei collegi frequentati, ma anche dalla gioia della famiglia ed è raccontata dall'autore stesso nel libro Boy.

Terminati gli studi, nel 1934, Dahl decide di non iscriversi all'università (malgrado avesse diritto ad una borsa di studio) e trova lavoro presso la Shell Petroleum Company, compagnia scelta perché permetteva di viaggiare e di vivere nello sconfinato impero britannico. In particolare trascorrerà 4 anni lavorando nell'Africa Orientale Britannica, soprattutto nelle colonie inglesi del Kenya e della Tanzania. Nel 1939 scoppia la seconda guerra mondiale e Dahl si arruola nella Royal Air Force, dove ottenne rapidamente il grado di tenente pilota, compiendo missioni dal Kenya, alla Libia, alla Grecia, oltre che contro l'aeronautica del governo di Vichy in Siria e Libano. Già alla sua prima missione presso il confine libico subisce però un terribile incidente, dovuto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, per la fine del carburante. Rimasto senza vista per alcuni mesi e con numerose fratture anche al cranio, riuscì a riprendersi e - malgrado avesse da tempo ricominciato a volare e combattere - fu scartato ad una visita di controllo perché si erano verificati numerosi casi di cecità temporanea mentre eseguiva delle picchiate ad alta velocità.

Prima confinato a terra, poi rispedito in Inghilterra (da cui mancava da 7 anni), dopo un breve periodo di convalescenza è inviato all'ambasciata britannica a Washington, dove (con il grado di Wing Commander) avrebbe dovuto coadiuvare l'attaché aeronautica; in realtà il suo lavoro consisteva in propaganda e spionaggio, ruolo in cui si trovavano impegnati in quel momento numerosi intellettuali e futuri scrittori britannici.

Solo nel 1942 inizia la sua carriera di scrittore con un racconto per bambini, iniziato durante il suo trasferimento a Washington, dove aveva conosciuto Cecil Scott Forester. Scriverà infatti, grazie a questo incontro, una storia ispirata alle sue avventure durante la guerra: Shot Down Over Libya. Il primo libro per bambini con cui riscuote maggior successo è James e la pesca gigante pubblicato nel 1961 e divenuto poi un film d'animazione nel 1996.

Nel 1953 sposa la nota attrice Patricia Neal dalla quale ebbe cinque figli: Olivia, Tessa, Theo, Ophelia, e Lucy. La sua vita familiare sarà però turbata da una serie di gravi dispiaceri: dapprima il figlio neonato subisce una gravissima frattura cranica, Olivia muore a soli sette anni per complicazioni dovute al morbillo, infine la moglie Patricia sarà costretta ad un lungo periodo di riabilitazione per le conseguenze di un ictus. Nel 1990 la figliastra Lorina, malata di tumore al cervello, muore pochi mesi prima di lui.

Tornato in Gran Bretagna Dahl acquistò una vasta popolarità come scrittore per bambini e, negli anni Ottanta, grazie anche all'incoraggiamento della seconda moglie Felicity Ann d'Abreu Crosland, sposata nel 1983, scrisse le sue opere migliori: Il GGG, Le streghe, Matilde. Altre grandi storie pubblicate dall'autore furono: Gli Sporcelli, La fabbrica di cioccolato e Il grande ascensore di cristallo che ne rappresenta il seguito.

Per il cinema ha realizzato diverse sceneggiature tra cui quella del film Agente 007 - Si vive solo due volte del 1967. Suo è anche il soggetto di Gremlins che aveva scritto per la casa di produzione di Walt Disney ma che fu poi prodotto da Steven Spielberg nel 1984. Dahl è stato anche sceneggiatore di film tratti dai suoi racconti come ad esempio Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato del 1971, per la regia di Mel Stuart, con Gene Wilder, Jack Albertson, Ursula Reit, Peter Ostrum e Roy Kinnear. La storia narra del proprietario di una fabbrica di cioccolato che bandisce un concorso: i cinque bambini vincitori potranno entrare nella misteriosa fabbrica e scoprirne i segreti.

Ritiratosi a Gipsy House, la sua grande casa di Great Missenden insieme alla seconda moglie Liccy, ai figli e ai nipoti, muore il 23 novembre 1990 di leucemia all'età di 74 anni.

Tematiche e contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Per ciò che riguarda la produzione di libri per ragazzi, Dahl viene spesso confrontato con Enid Blyton, altra autrice prolifica del periodo. Tuttavia questa associazione per certi versi penalizza l'autore poiché si tratta di personalità e stili molto diversi. Per quanto la Blyton è prolifica in fatto di produzione letteraria, Dahl lascia una ventina di libri in tutto, per quanto il linguaggio della scrittrice inglese è semplificato, quello di Dahl è creativo e originale. Creatività e originalità si ritrovano anche nei personaggi e nelle trame, mentre Blyton tende a ripresentare le stesse formule e stereotipi. Inoltre Dahl è stato definito ribelle e irriverente nonché irrispettoso nei riguardi delle figure adulte di cui scrive, mentre Enid Blyton si conforma alla morale del periodo. Anche la loro visione del fantasy è diversa: nei romanzi di Dahl la magia si manifesta all'interno del mondo urbano della piccola borghesia o della classe operaia, mentre Enid Blyton crea da zero mondi fantastici per i suoi personaggi. Dahl presenta anche situazioni dagli echi dickensiani: nelle sue storie il bambino protagonista è spesso oppresso dalla povertà, dalle figure adulte, o da entrambi. Tuttavia l'autore viene in aiuto ai piccoli protagonisti utilizzando mezzi fantastici, come la pesca gigante che schiaccia le zie del protagonista in "James e la pesca gigante". Quando non sono malvagi o oppressivi gli adulti di Dahl sono generalmente incapaci di provvedere ai bambini, come i poverissimi genitori di Charlie in "La fabbrica di cioccolato", che non viene aiutato da loro bensì dall'imprevedibile e surreale Willy Wonka. Come nella tradizione ottocentesca, Dahl punisce i suoi personaggi, che siano essi genitori malvagi e incapaci di educare, o il frutto di questa incapacità personificato in bambini viziati con il ruolo di antagonisti. Tema cardine delle storie per bambini di Dahl è quello dell'orfano: il protagonista si separa volontariamente o involontariamente dalle figure adulte negative della sua vita con l'aiuto di un personaggio positivo, non necessariamente magico anzi, a volte semplice e "umano": sia d'esempio la giovane e modesta maestra di nome Miss Honey, alla quale Matilde si lega per sfuggire alla famiglia nell'omonima storia "Matilde".

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • D. Sturrock, Storyteller: The Authorized Biography of Roald Dahl, New York, 2010.
  • Laura Tosi e Alessandra Petrina, Dall'ABC a Harry Potter. Storia della letteratura inglese per l'infanzia e la gioventù, Bononia University Press, 2011.

Libri per bambini[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di poesie[modifica | modifica wikitesto]

Libri per adulti[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Vari[modifica | modifica wikitesto]

  • The Mildenhall Treasure (1946, 1977, 1999)
  • 1984, Boy, (Boy – Tales of Childhood)
  • Measles, a Dangerous Illness (1986)
  • Memories with Food at Gipsy House (1991)
  • Roald Dahl's Guide to Railway Safety (1991)
  • My Year (1993)
  • Roald Dahl's Revolting Recipes by Felicity Dahl, et al. (1994), raccolta di ricette ispirate al cibo dei libri di Dahl, scritto da Roald & Felicity Dahl, e Josie Fison
  • Roald Dahl's Even More Revolting Recipes di Felicity Dahl, et al. (2001)

Tutti i racconti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista dei racconti brevi di Roald Dahl.

Opere teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature per film[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Vari film sono stati tratti da opere di Dahl:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 108159131 LCCN: n79055236