Boy (autobiografia)

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Boy
Titolo originale Boy. Tales of Childhood
Autore Roald Dahl
1ª ed. originale 1984
Genere autobiografia
Lingua originale inglese
Ambientazione Galles, 1923-1929
Protagonisti Roald Dahl
Altri personaggi Mr. Coombes, signora Pratchett, Capitan Hardcastle, mr. Corkers
Seguito da In solitario, diario di volo

Boy è l'autobiografia di Roald Dahl, dai suoi primi anni di vita fino agli ultimi anni delle scuole superiori. Contiene illustrazioni di Quentin Blake.

In questa autobiografia, lo scrittore narra le sue avventure da quando era un bambino fino agli ultimi anni delle scuole superiori, ai quali fan seguito la sua partenza per l'Africa tramite una società petrolifera per la quale lavorava e la partecipazione alla Seconda guerra mondiale dopo essersi arruolato nella Royal Air Force (RAF).

Da Boy si può capire che Dahl prendeva spesso spunto dalla sua infanzia per creare i suoi racconti, per esempio, durante il racconto viene esplicitamente rivelata l'origine dell'idea del suo famoso romanzo La fabbrica di cioccolato.

Riassunto[modifica | modifica wikitesto]

Il libro è principalmente diviso in quattro parti:

  • Punto di partenza;
  • Scuola della cattedrale di Llandaff, 1923-1925 - Dai 7 ai 9 anni;
  • St. Peter's, 1925-1929 - Dai 9 ai 13 anni;
  • Repton e Shell, 1929-1936 - Dai 13 ai 20 anni.

Punto di partenza[modifica | modifica wikitesto]

Il libro si apre con Punto di partenza dove Roald inizia raccontando l'origine della propria famiglia: il padre Herald, originario di una cittadina vicina all'attuale Oslo, decise di partire in cerca di fortuna con il fratello Oscar in quei Paesi che avevano più possibilità di fornir loro motivi di arricchimento. Herald aprì una società di forniture navali e con il successo degli affari economici arrivò anche la famiglia: Herald sposò Marie, una ragazza francese che gli diede due figli, ma che morì dopo la nascita del secondo. Dopo esser tornato nell'originaria Norvegia, ebbe un secondo matrimonio con Sofie Magdalene Hesselberg, la madre di Roald.

Nel 1920 la morte della sorella Astri turbò Herald al punto che, quando anch'egli si ammalò non si curò di prestare attenzione alla propria malattia e, poco tempo dopo, morì anch'egli. Sofie, al tempo incinta, dovette occuparsi dei cinque figli da sola. La prima scuola di Roald fu il giardino d'infanzia "Villa Olmo" gestito dalla signora Corfield e dalla signorina Tucker, vicino a Llandaff (Galles).

Scuola della cattedrale di Llandaff, 1923-1925 - Dai 7 ai 9 anni[modifica | modifica wikitesto]

A sette anni, Roald lasciò Villa Olmo per frequentare la Scuola della Cattedrale di Llandaff, scuola elementare maschile. Qui è complice dei primi scherzi innocui che gli costeranno però, severe punizioni corporali da parte del direttore Mr. Coombes. Roald verrà spesso punito a colpi di bacchettate: la prima volta dopo aver inserito un topo morto in un vaso di caramelle del negozio di dolci della città, gestito dalla signora Pratchett.

In questo periodo però, conserverà anche i suoi più bei ricordi come l'estasi di fronte ad un ragazzo più grande scendere da una strada di collina in biciletta a tutta velocità senza le mani al manubrio, oppure come le annuali vacanze estive passate in Norvegia in visita ai nonni: un anno viene permesso a Roald di partecipare ad una tradizione norvegese, dove alla fine di un grande banchetto, a coloro che sono reputati abbastanza grandi, vengono offerti dei bicchierini di liquore molto forte. Ognuno pronuncia il nome di un commensale, viene detto "skaal" e si sorregge lo sguardo del compagno mentre entrambi bevono il liquido del bicchierino. Così per ognuno dei commensali. La Norvegia, inoltre, essendo formata da tantissime piccole isolette era un puro divertimento per la famiglia che, ogni giorno, cambiava spiaggia esplorando le isole dove i ragazzi seppero imparare a nuotare e si sbizzarrirono in ogni tipo di attività, persino la pesca.

All'età di 8 anni circa, un dottore norvegese toglie le adenoidi al piccolo Roald senza anestesia.

St Peter's, 1925-1929 - Dai 9 ai 13 anni[modifica | modifica wikitesto]

A nove anni, Roald vive la prima avventura del collegio al St Peter's School, il più vicino a casa sua. Tra le cose che lo accompagnarono la più utile fu certamente la sua cassettina personale: un bauletto in legno con le proprie iniziali dipinte di nero sul coperchio. Ogni studente ne aveva una e coinsisteva nella scorta personale di ognuno, poteva contenere dolci o frutta che veniva spedita puntualmente ogni settimana da casa. Al St Peter's School la domenica mattina era riservata alla corrispondenza con i genitori: gli studenti, in classe, scrivevano delle lettere che sarebbero state spedite a casa; erano minuziosamente controllati dal direttore che teneva conto di ogni errore di ortografia e di ogni cattiva parola che screditava la scuola. Un personaggio di spicco in questo collegio fu la Sorvegliante: una donna bionda e terribile che gestiva l'infermeria. Una volta Roald finse di avere l'appendicite per poter tornare qualche giorno a casa, nostalgico della propria famiglia e, in seguito ad un incidente d'auto, si ritrovò a subire un'operazione al naso. Tornato al collegio, dovette affrontare il Capitan Hardcastle, terribile e autoritario insegnante che fece guadagnare a Roald le ennesime bacchettate sul sedere.

Repton e Shell, 1929-1936 Dai 13 ai 20 anni.[modifica | modifica wikitesto]

A tredici anni, Roald cambiò scuola e iniziò a frequentare il collegio privato Repton. Le prime cose che gli restarono impresse furono le divise (a suo parere eccentriche) e i Boazer. Questi ultimi erano dei ragazzi più grandi, prefetti, che avevano "diritto di vita e di morte sui più piccoli": Quando non era il Direttore ad infliggere le punizioni, erano i Boazer. C'è da dire però, che di tanto in tanto agli studenti veniva recapitato un pacco spedito dalla Grande Fabbrica di Cioccolato di Cadbury. I ragazzini dovevano assaggiare le tavolette che essi gli spedivano e compilare degli appositi moduli con dei voti di preferenza e commenti sulla qualità. Fu con questo episodio che Roald ebbe l'idea di scrivere il suo famoso romanzo La fabbrica di cioccolato. Passò due anni in quel collegio e ne vide di tutti i colori: Corkers, un insegnante di matematica che fingeva di insegnare; essere un "Fag" sempre al servizio dell'alunno più anziano; la passione per la fotografia e per lo sport.

Una volta lasciata la scuola, andò subito in cerca di un lavoro e a diciott'anni entrò a far parte della Shell Company. Dopo l'inizio della guerra dovette far parte della Royal Air Force ma un incidente gli impedì di continuare il servizio militare.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]