Matilde (romanzo)

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Matilde
Titolo originale Matilda
Autore Roald Dahl
1ª ed. originale 1988
Genere romanzo
Sottogenere fantastico
Lingua originale inglese
Protagonisti Matilde

Matilde è un romanzo di Roald Dahl.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Matilde è una bambina di cinque anni, molto intelligente: a diciotto mesi sapeva parlare correttamente e conosceva la maggior parte delle parole degli adulti, a tre anni ha imparato a leggere da sola grazie alle riviste sparse per casa, a quattro anni sapeva leggere velocemente e a cinque aveva già letto quasi tutti i libri della biblioteca pubblica. I genitori, però, non si rendono conto delle capacità della figlia, perché sono troppo occupati a giocare a bingo (la madre), a truffare la gente (il padre) e a guardare la televisione (entrambi) anche durante i pasti. Essi odiano Matilde perché non è come loro e non perdono occasione per offenderla e insultarla. Così la piccola dopo una conversazione con il padre decide di punirlo architettando degli scherzi: mette della super colla nel berretto del padre, chiede in prestito un pappagallo e lo nasconde nel camino facendo credere ai genitori che la stanza da dove era nascosto era stregata e mescola della tintura per capelli, biondo platino, nel gel del padre. Quando Matilde inizia a frequentare la scuola elementare, la sua maestra, la signorina Betta Dolcemiele, si accorge che la bimba è dotata di enormi capacità (sa moltiplicare a mente numeri a grandi cifre) e pensa che possa benissimo frequentare la classe quinta. Ma la direttrice, Spezzindue, glielo impedisce, anzi comincia a odiare Matilde, perché il padre le fa credere che sia una piccola teppista. Durante le visite in classe, la direttrice terrorizza gli alunni e Matilde scopre, addirittura, che è così feroce da punirli richiudendoli nello strozzatoio, un armadio stretto pieno di chiodi e vetri rotti, oppure afferrandoli per i capelli e lanciandoli lontano. Matilde, che non ama le ingiustizie e la violenza, si sente scoppiare di rabbia, soprattutto quando viene accusata di aver messo un tritone in un bicchiere d'acqua (cosa che non aveva fatto). Un giorno scopre di possedere uno strano potere: dai suoi occhi si sprigiona un calore immenso, un’energia fortissima, capace di spostare gli oggetti senza toccarli. Si vendica, così, del male subito da lei e dalla sua maestra, costringendo la direttrice a fuggire. Fuggono anche i genitori, inseguiti dalla polizia, ed accettano ben volentieri di lasciare Matilde con la signorina Dolcemiele, che diventa così, la sua mamma adottiva, una mamma affettuosa e comprensiva: una vera mamma.

Film[modifica | modifica sorgente]

Il film Matilda 6 mitica è tratto quasi interamente dal romanzo.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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