Chi ha paura delle streghe?

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Chi ha paura delle streghe?
Chi ha paura delle streghе?.png
Una scena del film
Titolo originale The Witches
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1990
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantasy
Regia Nicolas Roeg
Produttore Jim Henson
Mark Shivas
Dusty Symonds
Casa di produzione Lorimar Film Entertainment, Jim Henson Productions
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Harvey Harrison
Montaggio Tony Lawson
Musiche Stanley Myers
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Chi ha paura delle streghe? (The Witches) è un film del 1990, diretto da Nicolas Roeg e tratto dal romanzo per ragazzi Le streghe di Roald Dahl. È prodotto da Jim Henson e distribuito dalla Warner Bros.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Norvegia. Helga (Mai Zetterling) racconta a suo nipote Luke (Jasen Fisher) di essere stata, in passato, una cacciatrice di streghe, e gli svela i segreti per riconoscerne una. Le streghe sono infatti esseri magici e malvagi, il cui unico scopo nella vita è utilizzare la magia per distruggere quanti più bambini possibile; il loro aspetto è quello di donne normali, a parte il fatto che hanno gli occhi di una sfumatura violacea; sono inoltre completamente calve, le loro mani hanno artigli acuminati e i loro piedi terminano in obbrobriosi moncherini, ma loro si nascondono indossando parrucche (che causano loro la tigna), guanti e scarpe che danno loro l'aspetto di donne qualunque. La migliore amica di Helga, Erika, era stata rapita da una strega, che l'aveva trasformata in una figura dipinta su un quadro; anche la stessa Helga ha avuto diversi incontri con le streghe, visto che le manca il mignolo della mano sinistra, ma lei non vuole raccontarlo. Quella notte i genitori di Luke muoiono in un incidente stradale, e Helga decide di prendersi cura di Luke riportandolo negli USA, la sua patria.

Mentre è sulla sua casa dell'albero, Luke viene avvicinato da una misteriosa donna che vorrebbe regalargli un serpente ammaestrato e del cioccolato. Avendo riconosciuto in lei una strega (a causa degli occhi violacei e dei guanti) Luke le sfugge chiamando a gran voce la nonna. Il giorno del suo compleanno Helga regala a Luke due topolini, ma subito dopo cade svenuta. Il dottore le rivela che soffre di una lieve forma di diabete, e le raccomanda di andare a riposarsi in un hotel al mare. I due vanno così all'Hotel Excelsior, il cui direttore è lo strampalato mr Perkins (Rowan Atkinson). Contemporaneamente a loro arriva la signora Eva Hernst (Angelica Houston), leader della Reale Società per la Difesa dell'Infanzia il cui convegno si terrà proprio in quei giorni; la nonna Helga la guarda con sospetto, e in effetti strane cose cominciano ad accadere attorno a lei: dolci che diventano salati, personaggi dei quadri che scompaiono...

Un giorno Luke, cui è stato proibito di far girare i suoi topolini liberi per la camera, si nasconde nella sala convegni dell'albergo per ammaestrarli. Mentre è lì arrivano le congressiste della Società di Mrs Hernst. Luke inizia a rendersi conto che esse hanno qualcosa di strano: si grattano continuamente la testa, sembrano trovare scomodi guanti e scarpe e in più hanno tutte una sfumatura viola negli occhi. Presagendo il pericolo Luke vorrebbe scappare, ma in quel momento arriva Mrs Hernst e la camera viene bloccata. La donna ordina alle altre di togliersi parrucche, guanti e scarpe e di rivelarsi per quello che sono veramente: streghe! Lei stessa rimuove parrucca, guanti e maschera, rivelandosi un essere ripugnante e crudele: la Strega Suprema, la regina di tutte le streghe.

La Strega Suprema si dice schifata dal comportamento delle sue suddite, che non riescono più ad uccidere i bambini. Per questo ha inventato una speciale pozione magica che trasforma i bambini in topo: ne dimostra l'effetto mostrando loro Bruno Jenkins, un bambino egoista e golosone cui aveva in precedenza offerto una cioccolata ripiena di pozione. Il bambino si trasforma in un topo davanti a tutte le streghe in festa, con orrore di Luke. Il piano della Strega Suprema è che le streghe acquistino delle pasticcerie e regalino dolci pieni di pozione a tutti i bambini, per sterminarli in massa. La seduta sta per essere tolta, quando una strega avverte l'odore di Luke (per le streghe i bambini puzzano di cacca di cane); il bambino tenta di scappare ma le streghe lo inseguono e lo costringono a bere a sua volta una versione della pozione altamente concentrata. Anche Luke diventa così un topo.

Il bambino si accorge però di poter parlare e pensare nonostante la trasformazione. Si reca così da nonna Helga che, nonostante lo sconcerto iniziale, accetta di aiutarlo in un piano sensazionale. La Strega Suprema ha infatti varie dosi di pozione nascoste in camera sua, che si trova sotto quella loro. Con varie peripezie Luke riesce a recuperarne una bottiglia. I due scendono quindi a cena, dove tentano di restituire Bruno trasformato in topo ai suoi genitori, che però in un primo momento lo rifiutano. Luke si reca poi in cucina, dove riesce a versare tutta la pozione nella zuppa di crescione destinata alla Streghe. Quando queste mangiano la loro minestra, la pozione inizia a fare effetto, e tutte le streghe vengono trasformate in topi: solo la Strega Suprema sembra rimanere immune alla magia, ma quando Bruno la morde anche lei diventa un orribile topo e viene uccisa da Mr Perkins. I genitori di Bruno accettano di averlo come figlio nonostante sia un topo.

Luke ed Helga tornano a casa e si adattano a vivere la loro nuova vita con tutti gli inconvenienti e le gioie di essere un topo e di averne uno per nipote. Il bambino in realtà ne è molto contento, perché è riuscito a recuperare dalla stanza della Strega Suprema gli indirizzi di tutte le streghe del mondo, e vorrebbe partire subito per distruggerle assieme alla nonna, che invece è ancora dispiaciuta per quello che esse hanno fatto a suo nipote. Per fortuna arriva Mrs Irvine, ex segretaria della Strega Suprema che aveva deciso di non esserlo più a causa delle angherie che quest'ultima le infliggeva: la strega usa i suoi poteri per ritrasformare Luke in un ragazzino e per restituirgli i topolini che aveva perso in albergo. Luke le dice di ritrasformare anche Bruno, e lei se ne va accorgendosi che, essendo diventata buona, i suoi capelli sono diventati veri e le sue mani non hanno più artigli.

Differenze tra libro e film e Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel libro nonna e nipote non hanno nome, mentre nel film si chiamano Helga e Luke; la nonna inoltre è descritta come molto vecchia e quasi incapace di muoversi a causa della sua grossezza, mentre nel film è molto più giovane e agile. Anche il dito toltole dalle streghe nel film non è un pollice come nel libro, ma un mignolo.
  • Il nipote del libro invece è inglese di origini norvegesi (mentre nel film è americano) ed è nipote della nonna per parte materna (nel film la nonna è madre del padre). Inoltre nel libro è coi suoi genitori quando questi muoiono in un incidente dal quale lui si salva; nel film è a casa di Helga.
  • Nel film la regina delle streghe viene indicata come Grande Strega Suprema, poiché Helga dice che esiste una Strega Suprema per paese come capo della comunità di streghe locali.
  • Nel libro la nonna racconta al protagonista le storie di 5 bambini rapiti o trasformati dalle streghe, nel film di uno solo. Inoltre, la bambina scomparsa nel film si chiama Erika, nel libro Solveg Christiansen. Nel film viene anche detto che era una grande amica della nonna, mentre nel libro non hanno mai avuto nessun contatto.
  • Le streghe descritte da Roald Dahl hanno gli occhi che cambiano continuamente colore, e i piedi squadrati e completamente senza dita. Quelle del film invece hanno gli occhi viola e i piedi che terminano per moncherini di dita. Nel film non viene poi fatta alcuna menzione del fatto che abbiano la saliva blu e le narici un po' più grandi del normale, come detto nel libro.
  • Nel libro la nonna deve andare in vacanza a causa di un attacco di polmonite. Nel film ha una leggera forma di diabete.
  • Il nome dell'albergo nel libro è Hotel Magnificent e si trova a Bournemouth.
  • Nel libro la Strega Suprema parla in modo bizzarro, nell'edizione italiana del film questo particolare non è presente ma in quella originale ha un accento tedesco.
  • Nel film le streghe portano grosse scarpe da lavoro mentre nel libro non osano perché sarebbero troppo riconoscibili.
  • La Strega Suprema rimuove solo la maschera nel libro, lasciando guanti e parrucca al loro posto. Nel film si toglie maschera, guanti, scarpe e parrucca.
  • Nel libro vengono spiegati gli ingredienti necessari per la preparazione della terribile pozione della strega, chiamata "Formula 86, Pozione Fabbricatopo a scoppio ritardato", e la Strega Suprema vorrebbe che le streghe se la preparassero da sole; nel film gli ingredienti non sono nominati, la pozione è chiamata semplicemente Formula 86 e la Strega Suprema ne ha preparato dosi per tutte le streghe.
  • Quando Luke trasformato in topo va nella stanza della Strega Suprema vi trova, nel libro, cinque ranocchie che in realtà sono bambini da lei trasformati. Nel film deve lottare contro il suo gatto Leopoldo.
  • Nel film il bambino versa la pozione nella zuppa delle streghe e tutte vengono istantaneamente trasformate in topi. Nel libro la Strega Suprema resiste alla trasformazione finché Bruno non la morde.
  • Nel film la Strega Suprema e la nonna si erano già affrontate in passato, nel libro non si fa parola a ciò.
  • Il personaggio di Bruno nel libro è viziato e scostante, oltre che goloso, e pur molto arrabbiato di essere diventato un topo, non vuole prestare il minimo aiuto a nonna e nipote. I suoi genitori inoltre non si rassegnano alla sua trasformazione, e viene fatto intendere che non se ne occuperanno e che addirittura potrebbero arrivare ad annegarlo. Nel film invece Bruno è un po' più amichevole e si dà da fare per aiutare Luke ed Helga, e anche i suoi genitori sembrano meglio disposti nei suoi confronti.
  • Il libro non finisce con un vero e proprio lieto fine: il ragazzino rimane infatti topo per il resto della sua vita. Nel film invece Miss Irvine, una strega buona inventata apposta per la versione cinematografica, gli restituisce sembianze umane. In alcuni paesi questa scena è stata censurata, in quanto non accettata da Roald Dahl.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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