Strega

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Una strega polacca
Streghe attorno al calderone
« Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle. »

La strega è una donna ritenuta dedita all'esercizio della stregoneria, ovvero, secondo vasta credenza popolare tradizionale a molte culture, una donna che si ritiene sia dotata di poteri occulti; il suo omologo maschile è sempre "strega".

La figura della strega ha però radici che precedono il Cristianesimo ed è presente in quasi tutte le culture come figura a metà strada tra lo sciamano e chi, dotato di poteri occulti, possa utilizzarli per nuocere alla comunità, soprattutto agricola.

È stata avanzata l'ipotesi che la stregoneria sia l'interpretazione fantastica dell'intossicazione da Ergot[1].

Solitamente le streghe si distinguono in due categorie, streghe nere e streghe bianche. Secondo la tradizione, le prime hanno più probabilità ad avere contatti con il male, mentre alle seconde, vengono attribuiti dei poteri di guarigione.

Il termine deriverebbe dal greco "stryx, strygòs" e sta per "strige, barbagianni, uccello notturno", ma col passare del tempo assunse il più ampio significato di "esperta di magia e incantesimi". Nel latino medioevale il termine utilizzato era lamia, mentre nell'Italia dei giorni nostri il sostantivo varia molto a seconda della zona. Possiamo perciò trovare:

Indice

[modifica] Iconografia

Sin dall’antichità, le streghe sono delle donne che rinunciavano a Dio, sono non di rado rappresentate accanto ad un filatoio o nell'atto di intrecciare nodi, a richiamare l'idea di vendetta, tessendo, cioè, il destino degli uomini e ponendoli di fronte a mille ostacoli. Inoltre, ogni strega della tradizione è accompagnata da qualche strano animale con caratteri diabolici che fungerebbe da consigliere della propria padrona, quali gatto, corvo, civetta, topo o rana. E ancora, le loro stregonerie avvengono in giorni stabiliti in base al ciclo naturale.

Inoltre, un'altra immagine tradizionale e popolare della strega la rappresenta in volo a cavallo di una scopa. Questa iconografia dichiara esplicitamente la sua parentela con la Befana, e l'appartenenza di entrambe le figure all'immaginario popolare dei mediatori tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

[modifica] La strega come seguace di religione

Al giorno d'oggi, in ambito religioso si intende per "strega" il seguace della Stregoneria Tradizionale (quella Italiana chiamata Stregheria) o della Stregoneria moderna (chiamata Wicca), appartenente all'ambito del Neopaganesimo. Nell'Esodo, il passo 22,17 veniva tradotto nel seguente modo: «Non lascerai vivere chi pratica la magia», ignorando completamente il fatto che l'espressione ebraica significasse, in realtà, «qualcuno che opera nell'oscurità e blatera».[senza fonte]

[modifica] Nella letteratura

Nella storia della letteratura la figura della strega e quella della maga sono spesso intrecciate partendo da Medea, che è al tempo stesso una sacerdotessa di Ecate, ed una guaritrice o avvelenatrice, passando per Circe fino ad arrivare alle figure di Alcina nell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, senza dimenticare le streghe e maghe della saga fantasy del Ciclo di Avalon, scritta da Marion Zimmer Bradley. In comune hanno la capacità di essere incantatrici e tessitrici di illusioni. Nella letteratura non italiana, come ne La Celestina, la strega è spesso presente come personaggio rilevante.

Sono molto spesso presenti come antagoniste nelle fiabe popolari.

Terry Pratchett nella serie di racconti con Tiffany Aching (vedi L'intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi) come protagonista, descrive le streghe come persone che aiutano chi ne ha bisogno (soprattutto anziani), e oltretutto aiutano a stabilire giustizia dove vivono. Il loro lato magico non è quindi composto da sfere di cristallo o altri oggetti magici, ma dalla bontà.

In Aradia, o il Vangelo delle Streghe, scritto da Charles Godfrey Leland nel 1899, l'autore descrive in forma romanzata antichi riti della tradizione stregonesca italiana, la stregheria. Nel testo si narra di Aradia, figlia della dea Diana, che scende sulla terra per insegnare l'arte della magia alle donne.

Nella serie letteraria di Harry Potter le streghe sono semplicemente donne dotate di poteri magici; di conseguenza non avrebbero malvagità innata. Le streghe sono presenti anche nel Machbeth.
La scrittrice Anne Rice ha creato un ciclo di romanzi con protagoniste delle streghe, intrecciato alle sue Cronache dei vampiri: La saga delle streghe Mayfair.

Il romanzo storico di Sebastiano Vassalli La chimera racconta le vicissitudini di una bella ragazza processata per stregoneria. Un tema simile viene affrontato anche nei romanzi di Celia Rees Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega.

[modifica] In televisione

Popolarissima è la serie TV degli anni '60 Vita da strega con Elizabeth Montgomery; da ricordare anche la serie più recente ma altrettanto popolare di Streghe (in originale Charmed), andata in onda dal 1998 al 2006. Anche in Buffy l'ammazzavampiri vi si trovano due streghe, ovvero Willow Rosenberg e Tara Maclay. Anche nella serie televisiva The Vampire Diaries vi sono delle streghe, quella più in evidenza è Bonnie (Katerina Graham).
Anche nella serie televisiva Streghe le streghe sono benefiche.

[modifica] Nel cinema

Tra i film in cui le streghe hanno un ruolo rilevante, in ordine cronologico:

[modifica] Nei fumetti e nell'animazione

[modifica] Note

  1. ^ Dal Tramonto All'Alba: Il nuovo Portale Del Mistero Italiano - paranormale, misteri, criptozoologia, luoghi misteriosi

[modifica] Bibliografia

  • Giordano Berti, Storia della Stregoneria, Mondadori, Milano 2010, ISBN 9788804598688
  • Luisa Muraro, La signora del gioco - la caccia alle streghe interpretata dalle sue vittime, Baldini Castoldi Dalai, 2006, ISBN 88-7738-449-2
  • Margaret A. Murray, Il Dio delle Streghe, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1972.
  • Brian P. Levack, La caccia alle streghe in Europa agli inizi dell'età moderna, Roma-Bari, GLF editori Laterza, 2003
  • Lorenzo Lorenzi, La strega: viaggio nell'iconografia di maghe, malefiche e fattucchiere, Firenze, 2005, Centro Di
  • Margaret A. Murray, Le streghe nell'Europa occidentale, Garzanti (su lic. Tattilo), Milano, 1978
  • Giovanni Romeo, Inquisitori, esorcisti e streghe nell'Italia della Controriforma, Sansoni, 2003
  • Michela Zucca, Donne delinquenti - Storie di streghe, eretiche, ribelli, rivoltose, tarantolate, Edizioni Simone, Napoli, 2004

[modifica] Voci correlate

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