Kirikù e la strega Karabà

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Kirikù e la strega Karabà
Kiriku e la strega Karaba.jpg
il piccolo Kirikù
Titolo originale Kirikou et la Sorcière
Paese di produzione Francia, Belgio, Lussemburgo
Anno 1998
Durata 74 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, fiabesco
Regia Michel Ocelot
Soggetto Michel Ocelot
Sceneggiatura Michel Ocelot
Musiche Youssou N'Dour
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi
  • premio del Festival international du film d'animation d'Annecy (1999)
  • premio Marcelote (1999), premio Svizzero oggi soppresso

Kirikù e la strega Karabà (Kirikou et la sorcière) è un lungometraggio d'animazione del 1998, scritto e diretto da Michel Ocelot.

Il film ha avuto difficoltà di visione e distribuzione nei paesi anglosassoni, per la nudità dei personaggi femminili (solo i seni, come in un normale villaggio africano), che Michel Ocelot ha rifiutato di censurare.

Basato su un racconto folkloristico dell'Africa occidentale[1], il film racconta di un bambino che combatte e libera il suo villaggio da una strega.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Kirikù è un bambino speciale: nasce, piccolissimo, in un villaggio africano e, appena nato, parla, cammina gattoni e si taglia da solo il cordone ombelicale. "Un bambino che si mette al mondo da solo, si lava da solo...", gli dice dolcemente la madre, quando Kirikù le chiede di lavarlo.

Il villaggio in cui nasce Kirikù è vessato dalle angherie della strega Karabà e tutti gli uomini del villaggio sono stati mangiati dalla strega, anche quelli che non sono partiti per combatterla. Kirikù vuole affrontare la strega ma, soprattutto, vuole trovare una risposta alla domanda: "perché la strega Karabà è cattiva?".

Kirikù parte per un viaggio che lo porta dal Saggio della Montagna, suo nonno, il quale gli svela il segreto della strega: la donna è piena di odio e di dolore per una spina avvelenata che, tanti anni prima, uomini cattivi le avevano infilato nella schiena: la spina è la fonte del suo potere, ma anche di uno stato di perenne dolore. I dentini di Kirikù riescono a strapparle quella spina e quel dolore. La strega, dopo il coraggioso intervento di Kirikù, diventa una donna buonissima e bellissima. Kirikù le chiede un bacio: l'ultimo sprazzo di magia contenuto nel bacio muta il suo corpo minuto in quello di un adulto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Peter van der Lugst, This is animation, GhibliWorld, 25-08-2008. URL consultato il 25 marzo 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Kirikù e la strega Karabà in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.


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