Serpentes

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Col termine serpente, od ofide, vengono comunemente chiamati i Rettili Squamati appartenenti al sottordine Serpentes (od Ophidia). La filogenesi dei serpenti è collegata strettamente a quella delle lucertole (nome comune dei rettili appartenenti sottordine Sauria), con i quali costituiscono l' ordine Squamata. Esistono molte specie di lucertole prive di arti che assomigliano in modo superficiale ai serpenti, ma la loro parentela è più lontana di quanto possa sembrare. La scienza che studia i serpenti è chiamata ofiologia e i suoi studiosi ofiologi.

Indice

[modifica] Alimentazione

Aree di distribuzione
Aree di distribuzione

I serpenti sono animali carnivori, si nutrono quindi di piccoli animali, ivi compresi altri rettili e serpenti, uccelli, uova o insetti. Alcune specie sono dotate di un morso velenoso con il quale uccidono la preda prima di nutrirsene oppure la paralizzano; altre invece uccidono le prede per strangolamento. I serpenti ingoiano la preda senza masticarla poiché, disponendo di una mascella e di altre numerose articolazioni del cranio estremamente flessibili possono aprire la bocca e ingoiarla interamente , anche se queste sono di grandi dimensioni.

[modifica] I serpenti e l'uomo

I serpenti non si nutrono, normalmente, di uomini, ma si sono comunque registrati casi di bambini mangiati dai grandi costrittori nella giungla. Anche le specie più aggressive preferiscono, di norma, evitare il contatto.

A causa della presenza di molte specie velenose, alcune con tossine mortali per l'uomo, i morsi di serpenti sono tra i più pericolosi: la diversa composizione del veleno può comportare vari sintomi per ogni morso.

I serpenti causano ogni anno tra i 30 ed i 40 mila morti, il maggior numero dei quali nel sud-est asiatico.

In Italia gli unici serpenti velenosi sono rappresentati dalle vipere il cui morso comporta un'intossicazione molto simile da specie a specie ed una sintomatologia comparabile: in primo luogo compare dolore nel punto colpito (punto nel quale si possono riscontrare i segni lasciati dai denti veleniferi) successivamente compare una tumefazione alla quale fanno seguito sintomi generali di shock, con dolori gastrici ed intestinali, vomito e diarrea.

La terapia si basa, principalmente, sul rallentamento dell'assorbimento del veleno, fino alla somministrazione di un siero antiofidico.

[modifica] Pelle

La pelle è coperta di squame. La maggior parte dei serpenti utilizza le squame della pancia per muoversi. Le loro palpebre sono squame trasparenti che rimangono perennemente chiuse. I serpenti mutano periodicamente la loro pelle. Diversamente da altri rettili, questa mutazione è fatta in un solo passo, come tirarsi fuori un calzino. Lo scopo della muta è la crescita delle dimensioni del serpente,dunque indispensabile per il miglioramento del movimento.

[modifica] Tassonomia

[modifica] Il serpente come simbolo

Elizabeth Djandilinja, Elcho Island.
Elizabeth Djandilinja, Elcho Island.
Per approfondire, vedi la voce Serpente (immaginario).
  • Il serpente ha avuto molta fortuna come simbolo, sia con significati positivi (completezza, dall'immagine a cerchio del serpente che si morde la coda) che negativi (come accade nella bibbia in cui il Diavolo o Satana o albero della conoscenza del bene e del male viene così rappresentato o nella mitologia norrena).
  • Per gli Yaqui messicani, il serpente rappresenta lo sciamano.

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