Terrario

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Il terrario è un contenitore di vetro che, sullo stile dell'acquario, può contenere una singola specie o un habitat di animali esotici, insieme a piante, rocce e terra. Eventualmente può comprendere una pozza d'acqua (ed in tal caso prende il nome di "acquaterrario"), con funzione di abbellimento o nel caso sia necessaria agli animali e alle piante presenti.

Gli animali più adatti ad abitare un terrario sono: anfibi, rettili, insetti, aracnidi.

Tipologie[modifica | modifica sorgente]

Ci sono due tipologie principali di terrario:

  • "terrario naturale", che riproduce con fedeltà il biotopo dell'animale ospitato, in particolare con la posa di piante, vere o finte, e con substrato naturale. Possiede indubbie doti estetiche, ma necessita di maggiori cure ed è di manutenzione più complessa.
  • "terrario semisterile", che si limita ad oggetti essenziali come bacinella dell'acqua, tana e substrato costituito da carta assorbente o foglio di giornale. Meno accattivante dal punto di vista ornamentale, necessita di minori attenzioni ed è meno vulnerabile ad agenti patogeni e parassitari per l'animale ospitato, quindi indicato per specie animali (o vegetali) molto delicate e soggette a malattie o attacchi di microrganismi.

Allestimento[modifica | modifica sorgente]

Un terrario contenente tartarughe

In base ai propri gusti di arredamento c'è una vasta gamma di accessori per abbellire o rendere più funzionale il terrario.

Substrati[modifica | modifica sorgente]

Esistono numerosi tipi di substrati (sottofondi) per ricreare il biotopo originale dell'animale, quali per esempio Repty bark, Sabbia del Deserto, Jungle Bark, Torba .

Come substrato, molti esperti allevatori di aracnidi, consigliano la torba muschiosa irlandese, poiché, inumidita a dovere con dell'acqua, permette di mantenere il giusto tasso di umidità, evita che l'animale si graffi, non permette la diffusione di muffe e la moltiplicazioni di microorganismi pericolosi.

Temperatura[modifica | modifica sorgente]

Un terrario normlamente è dotato di termostato, termometro e timer, per autoregolare l'accensione dell'impianto di riscaldamento o di illuminazione.

In funzione dell'animale ospitato i terrari o anche rettilari possono includere particolari sistemi di riscaldamento, tra le quali

  • sistemi a spot (lampade riscaldanti), vengono montati direttamente nel terrario tramite un normale portalampada dove poi verrà avvitata la comune lampadina di casa.
  • cavetti riscaldanti, possono essere interni o esterni, installati a serpentina per ottimizzare il calore
  • tappetini riscaldanti, montati esternamente al terrario, specialmente adibita a terrari di legno

Tutti questi sistemi di riscaldamento adibiti al riscaldamento dell'animale, vengono installati per regola in un solo lato del terrario che dovrà essere rispettivamente la parte calda del biotopo dove l'animale può autoregolarsi in base alle proprie necessità.

Di solito è preferibile montare tutto esternamente o quantomeno proteggere con qualcosa, per evitare che l'animale toccando la parte calda si ustioni o peggio.

Alcuni animali esotici hanno lo stretto bisogno di avere a disposizione nel terrario una speciale lampada a raggi UVB apposita per rettili che fa sviluppare nell'animale la vitamina d3 necessaria per i rettili a non protrarre malattie ossee, come camaleonti e iguane e bay di serpente. Per alcuni rettili natturni, come i geki leopardini, che non hanno il bisogno e l'istinto di crogiolarsi al sole, l'utilizzo di queste lampade viene da alcuni considerato facoltativo.

Alcune lampade a raggi infrarossi sono usate sia come riscaldamento principale sia come riscaldamento notturno in quanto producono una lieve luce di bassa intensità rossa che aiuta l'animale a vedere nel buio senza ovviamente arrecargli fastidio.

Umidità[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti spesso regolatori di umidità ed igrometri. Con alcuni animali è preferibile aggiungere anche una zona umida sia per autoregolazione della temperatura dell'animale sia per facilitare i processi di muta e per mantenere il tasso di umidità sufficientemente costante.

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