Quarantena

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La quarantena è un isolamento forzato, tipicamente utilizzato per limitare la diffusione di uno stato pericoloso (spesso una malattia). Il termine deriva da quaranta giorni, la durata tipica dell'isolamento cui venivano sottoposte le navi provenienti da zone colpite dalla peste, nel XIV secolo.

In informatica, indica la pratica di isolamento dei file corrotti da virus in speciali directory, allo scopo di bloccarne la proliferazione ma consentendone eventualmente l'analisi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La parola quarantena prende origine dall'isolamento di 40 giorni di navi e persone prima di entrare nella città di Ragusa (detta Dubrovnik in lingua croata). Questo fu messo in atto come misura di prevenzione contro la malattia che imperversava in quel periodo: la peste nera. Tra il 1347 e il 1359 la Peste nera sterminò circa il 30% della popolazione dell'Europa e dell'Asia. Un documento originale datato 1377, che è custodito negli Archivi di Ragusa, stabilisce che prima di entrare nella città, i nuovi arrivati dovevano passare 30 giorni in un luogo ad accesso limitato (in origine vicino alle isole) in attesa di vedere se i sintomi della peste si fossero sviluppati. In seguito, l'isolamento fu prolungato a 40 giorni e venne chiamato quarantena.

Altre malattie si prestarono alla pratica della quarantena prima e dopo la devastazione della peste:

Venezia fu la prima ad emanare provvedimenti per arginare la diffusione della peste, nominando tre tutori della salute pubblica nei primi anni della Peste Nera (1347), seguì poi Reggio Emilia nel 1374. Il primo lazzaretto fu fondato da Venezia nel 1403, su una piccola isola contigua alla città; nel 1467 Genova seguì l'esempio di Venezia. Nel 1476 il vecchio ospedale per lebbrosi di Marsiglia fu convertito in un ospedale per gli appestati: il grande lazzaretto di questa città, forse il più completo nel suo genere, è stato edificato nel 1526 sull'isola di Pomgue. La pratica in tutti i lazzaretti del Mediterraneo non erano differenti dalla procedura inglese nei commerci con il sudovest asiatico e con il Nordafrica.

Con l'approssimarsi del colera, nel 1831 furono costruiti nuovi lazzaretti nei porti occidentali (notevole è lo stabilimento immenso vicino a Bordeaux), dopodiché vennero usati per altro.

Il Regno Unito era solito ordinare per tutti i cani (ed anche per la maggior parte degli animali) introdotti nel paese, un periodo di sei mesi di quarantena in un canile dell'Her Majesty's Customs and Excise: si faceva ciò a causa del rischio di importare la rabbia dall'Europa continentale; questa pratica fu abolita all'inizio del XXI secolo a favore di un sistema generalmente noto come Pet Passports, in cui gli animali possono evitare la quarantena se possiedono una documentazione che dimostra che sono aggiornati con le loro vaccinazioni appropriate.

In tempi più recenti si possono citare gli astronauti protagonisti delle prime missioni di esplorazione lunare, che al loro ritorno sulla Terra furono messi precauzionalmente in isolamento per un periodo di tre settimane.

Problemi applicativi[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda le persone, la quarantena solitamente crea problemi riguardanti i diritti civili, specialmente in casi di lungo internamento o separazione dalla società, come nel caso di Mary Mallon, una portatrice sana di febbre tifoide.

I primi astronauti a visitare la Luna furono messi in quarantena al momento del loro ritorno in un Laboratorio di Ricezione Lunare appositamente costruito.

Alcuni periodi di quarantena possono essere molto brevi, come nel caso di un sospetto attacco di antrace, in cui le persone sono autorizzate ad andarsene non appena si tolgono di dosso i loro vestiti potenzialmente contaminati e si sottopongono a una doccia di decontaminazione. Ad esempio, un articolo intitolato "Daily News workers quarantined" descrive una breve quarantena che dura finché le persone non vengono lavate in una tenda di decontaminazione. (Kelly Nankervis, Daily News). L'articolo di febbraio/Marzo 2003 dell'HazMat Magazine suggerisce che le persone rimangano "chiuse in una stanza finché non possa essere eseguita un'adeguata decontaminazione", nel caso di "sospetta antrace".[senza fonte]

Lo scopo di questa quarantena per decontaminarsi è di prevenire la diffusione della contaminazione e di contenerla in modo tale che altri non vengano messi a rischio da una persona che fugge da un luogo in cui c'è il sospetto di contaminazione.

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