Stabulazione

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Vacche da latte allevate a stabulazione libera

La stabulazione indica un qualunque confinamento di animali in spazi controllati costruiti o ricavati artificialmente, nei quali sono garantite e monitorate le funzioni vitali. Inizialmente era l'atto di portare gli animali nella stalla, in seguito si è esteso a tutti i confinamenti: cavie da laboratorio, allevamenti intensivi di mitili, pesci, bovini, rettili ecc.[1]. La stabulazione può essere fissa o libera. Le stalle devono essere adeguatamente ventilate per permettere il ricambio d' aria e sottoposte a termoregolazione per mantenere la temperatura ottimale sia in inverno che in estate.

Stabulazione libera[modifica | modifica sorgente]

Nella stabulazione libera gli animali possono muoversi liberamente nella stalla, che è divisa in tre zone: zona di alimentazione, dove sono presenti le mangiatoie; zona di movimento; zona di riposo. Nella zona di riposo gli animali possono occupare uno spazio collettivo o avere spazi individuali detti cuccette, che sono separate tra loro da muretti o ringhiere metalliche. La zona di movimento si trova in genere all'aperto ed è recintata e parzialmente coperta da una tettoia che serve per ripararsi dal sole. Il fabbisogno di acqua è assicurato da abbeveratoi automatici.

Stabulazione fissa[modifica | modifica sorgente]

Nella stabulazione fissa gli animali occupano sempre lo stesso spazio detto posta e sono legati ad una rastrelliera. La stabulazione fissa è ormai riservata ai piccoli allevamenti, mentre la stabulazione libera è diffusa negli allevamenti medi e grandi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gli stabulari sono appunto i luoghi di confinamento.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]