Ofiologia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'ofiologia (dal greco ophis, "serpente" e logos, "conoscenza") è la branca della zoologia (e più specificatamente dell'erpetologia) che si occupa dello studio dei serpenti[1] o (ofidi).

Chi pratica l'ofiologia viene chiamato ofiologo. Ofiologhi professionisti possono trovare impiego negli zoo; lo stesso appellativo di ofiologo viene dato a chi tiene un serpente come animale domestico (in genere all'interno di opportune teche a temperatura controllata). Tra gli ofiologi famosi, ricordiamo Patrick Russell, padre dell'ofiologia indiana[2].

L'ofiologia può associarsi allo studio etnologico, dando forma all'etno-ofiologia.[3]

Indice

Cenni storici [modifica]

La testimonianza più antica che abbiamo su uno studio dei serpenti è il Codice di Nicando (del 200 a.C.), in cui vengono descritte le proprietà e i possibili utilizzi (come farmaco e antidoto) del veleno della vipera.[4]

Successivamente Galeno (129 d.C. – 216 d.C.) e Andromaco si dedicarono allo preparazione di antidoti contro i veleni di molti serpenti.[4]

Note [modifica]

  1. ^ Francesco Cardinali e Pasquale Borelli, Dizionario della lingua italiana, p.62
  2. ^ World of Snakes: FATHER OF INDIAN OPHIOLOGY - Dr. Patrick Russell
  3. ^ http://nopr.niscair.res.in/bitstream/123456789/7171/1/IJTK%209(1)%20137-139.pdf
  4. ^ a b Il serpente nel mito

Bibliografia [modifica]

Voci correlate [modifica]

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili