Ignoranza

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Ebenezer Scrooge incontra l'Ignoranza e la Miseria (dal Canto di Natale di Charles Dickens)

L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche della conoscenza. Può altresì indicare lo scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa.

In senso comune il termine ignoranza indica la mancanza di conoscenza e di qualche particolare sapere, inteso in generale o su di un fatto specifico. Può significare anche non avere informazioni su un fatto o su un argomento.

Questa è l'accezione originaria del termine, che deriva direttamente dal greco gnor-izein (conoscere) attraverso il latino ignorare (in - gnarus, che non sa). Successivamente, l'aggettivo ignorante si è evoluto in senso dispregiativo, indicando coloro i quali sono senza educazione o cultura.

Socrate ignorante[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'insegnamento dei suoi discepoli[1] Socrate sempre professò la propria ignoranza in contrapposizione a coloro che continuavano a sostenere di essere sapienti. Socrate ignorante si contrappone, perciò ai sapienti o, con termine greco i Sofisti da sophos=sapienza.

Socrate in loro risposta affermò che, essendo conscio della propria ignoranza, egli era più saggio di coloro che, essendo ignoranti, continuavano a professare la propria sapienza (teoria della dotta ignoranza). La consapevolezza del sapere di non sapere è una coscienza e una verità evidente e innegabile, che dimostra intanto che la verità e la coscienza esistono e sono possibili (essendovene una). Socrate pose il sapere di non sapere a fondamento di qualunque altra verità e conoscenza.

Dai tempi di Socrate questo tema è stato più volte ripreso. In particolare con il rifiorire degli studi umanistici da Nicolò Cusano in un trattato denominato, appunto De docta ignorantia

Differenti approcci all'ignoranza[modifica | modifica sorgente]

  • Nel buddismo, l'ignoranza è un concetto fondamentale: l'ignoranza è descritta come un velo, che induce le passioni e causa le rinascite. Per questo concetto vedere avidyā
  • Nel mito della caverna, lo stato di ignoranza eredita il concetto espresso dalla scuola pitagorica ed è legato a due aspetti della condizione dell'uomo immerso nell'oscurità:
    • colui che non sa ciò che sa
    • colui che sa di non sapere

Altri usi del termine ignorante[modifica | modifica sorgente]

Nella pallacanestro, il "tiro ignorante" è un tiro scagliato senza coordinazione in un momento di emergenza.

Gli Ignoranti sono un gruppo musicale punk rock genovese.

Nel hip hop, termine usato per atteggiamenti che estremizzano volontariamente, spesso a scopo goliardico, il concetto di "tamarro".

Ignorante è anche un termine usato rugbysticamente. Descrive il comportamento, solito degli avanti, ossia la mischia, che non passano il pallone ma cercano di avanzare sfondando la difesa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Come è noto, Socrate non lasciò nessuna opera scritta direttamente da lui, ma il suo insegnamento ci è pervenuto attraverso le opere dei suoi discepoli, in particolare di Platone che ha fatto Socrate protagonista di alcuni dei suoi Dialoghi

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Sonny F. Westmoreland "Concerto grosso sulla Transiberiana" - Romanzo introspettivo - Edizioni Youcanprint Lecce 2013

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