Melevisione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Melevisione
Logo del programma Melevisione
Anno 1999 – in corso
Genere Intrattenimento per bambini
Edizioni 16
Puntate 1622
Durata 40-50 minuti (1999-2003)
20-30 minuti (2003-2008)
17-22 minuti (2009-2013)
11-13 minuti (dal 2014)
Produttore Donatella Meazza
Presentatore Danilo Bertazzi (1999-2004, dal 2011 solo ricette)
Lorenzo Branchetti (dal 2004)
Regia Pierluigi Pantini, Roberto Valentini, Enza Carpignano, Rossella De Bonis, Paolo Severini, Alfredo Franco
Rete Rai 3 (1999-2010)
Rai YoYo (dal 2011)

Melevisione è un programma televisivo per bambini, trasmesso da Rai 3 dal gennaio 1999 al settembre 2010 e da Rai YoYo da maggio 2011.

Il programma è incentrato sulle avventure di personaggi fiabeschi come folletti, principi, streghe, lupi. La figura centrale è stata rappresentata per le prime sei stagioni da Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi), successivamente da Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La Melevisione ha iniziato i suoi programmi il 18 gennaio 1999 presso il centro di produzione RAI di Torino da un'idea di Mela Cecchi e Bruno Tognolini scritta con Janna Carioli, Venceslao Cembalo, Lorenza Cingoli, Martina Forti, Pierluigi Pantini, Lucia Franchitti, Luisa Mattia e con Aldo Valente per quanto riguarda le musiche. La collocazione all'interno del palinsesto del canale è rimasto immutato per otto stagioni consecutive, occupando la fascia del primo pomeriggio. In seguito al grande successo riscosso in TV, è divenuto anche uno spettacolo itinerante nei palazzetti di tutta Italia.

La nona, la decima e l'undicesima edizione del programma (andate in onda rispettivamente dal 25 dicembre 2006 al 15 giugno 2007, dall'8 ottobre 2007 al 13 giugno 2008 e dal 6 ottobre 2008 al 12 giugno 2009) vengono trasmesse all'interno del programma "contenitore" Trebisonda (la tv dei ragazzi di Rai 3), presentato dal 2006 fino all'estate del 2008 da Danilo Bertazzi, lo stesso che dal 1999 al 2004 ha interpretato il ruolo di Tonio Cartonio. La dodicesima edizione iniziata il 5 ottobre 2009 è trasmessa prima del programma Trebisonda e del Gt Ragazzi.

Da lunedì 23 maggio 2011 vanno in onda i nuovi episodi della tredicesima stagione della Melevisione su Rai Yoyo. Dal 19 dicembre 2011 va in onda su Rai Yoyo la quattordicesima edizione.

Da domenica 3 giugno 2012 fino a sabato 8 settembre 2012, vanno in onda in 98 episodi i Classici della Melevisione. Viene riproposto, in prima serata alle 20.30, dal lunedì alla domenica, il meglio delle puntate dalla prima all'ultima edizione. Le puntate delle prime serie, vanno in onda senza cartoni.

Da lunedì 25 febbraio 2013 va in onda la quindicesima stagione della Melevisione (su Rai Yoyo dalle 16:20 alle 16:45). Questa edizione presenterà grandi novità per la presenza di tantissimi personaggi di passaggio che andranno ad arricchire il cast e collaboreranno ad un grande avvenimento finale: una festa a corte che radunerà gli artisti di tutti i Regni di Fiaba.

Giovedì 21 novembre 2013, vengono smontate e buttate diverse parti delle scenografie di Melevisione. Apparirono su Facebook alcune foto che ritraevano pezzi di scenografia, accumulate fuori dagli studi RAI di Torino. La maggior parte del cast e i fan legati alla Melevisione, commentarono molto tristemente la notizia, anche a causa dell'incertezza sul proseguimento del programma, paragonando ciò che stava succedendo allo Sciupafiabe (personaggio ricorrente nelle puntate che ha il potere di rovinare e far scomparire le storie dei bambini).

Nonostante tutto, la 16ª edizione della Melevisione viene confermata ed è trasmessa dal 28 aprile 2014 su Rai YoYo alle 16:20, ma con una durata di soli 10-13 minuti ad episodio e con una scenografia molto più ridotta, più semplice e diversa dall'originale. Le ambientazioni usate in questa stagione sono inizialmente due: il chiosco ed il bosco, poi diventano 3 con il ritorno dell'antro di strega. Spariscono tutte le altre ambientazioni (casa di Milo, reggia con relativo giardino, grotta degli orchi, cucina, ecc...) così come per il bosco che viene notevolmente ridotto e scompaiono il fiume, il ponte ed il pozzo. Lo Sputapallin che cambia posto con l'albero dei messaggi ed è quindi collocato vicino la Melevisione, da questa stagione serve per far riascoltare canzoni delle vecchie edizioni. Le manualità fatte dal folletto da questa stagione non vengono più eseguite. Le ricette di Cuoco Danilo vengono eseguite al chiosco di Milo tramite una cucina portatile. La seconda parte della stagione è trasmessa dal 13 settembre 2014 ogni sabato alle 8.30 e domenica alle 8.45 con doppio episodio. E' la prima volta che il programma viene trasmesso di mattina e nel weekend.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Melevisione.
Principessa Odessa e Principe Giglio

Stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Puntate di Melevisione.
Stagione Inizio Fine N. Puntate
1ª (1999) 18 gennaio 1999 27 giugno 1999 98
2ª (1999-2000) 11 ottobre 1999 16 giugno 2000 132
3ª (2000-2001) 16 ottobre 2000 18 maggio 2001 120
4ª (2001-2002) 5 novembre 2001 10 maggio 2002 102
5ª (2002-2003) 28 ottobre 2002 13 giugno 2003 119
6ª (2003-2004) 6 ottobre 2003 18 giugno 2004 134
7ª (2004-2005) 1º novembre 2004 17 giugno 2005 110
8ª (2005-2006) 10 ottobre 2005 13 giugno 2006 124
9ª (2006-2007) 25 dicembre 2006 15 giugno 2007 75
10ª (2007-2008) 8 ottobre 2007 13 giugno 2008 112
11ª (2008-2009) 6 ottobre 2008 12 giugno 2009 78
12ª (2009-2010) 5 ottobre 2009 6 settembre 2010 173
13ª (2011) 23 maggio 2011 22 luglio 2011 45
14ª (2011-2012) 19 dicembre 2011 8 giugno 2012 100
15ª (2013) 25 febbraio 2013 4 novembre 2013 100
16ª (2014) 28 aprile 2014 7 dicembre 2014 75
17ª (2015) - - -

Episodi speciali[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, la Melevisione, con il patrocinio dei Ministeri dei Trasporti, della Pubblica Istruzione e della Sanità, ha creato degli episodi speciali. Questa è la lista:

  • Sosta al Fantabosco
  • Le bibite divertenti
  • Via quella coda!
  • L'orto magico
  • I dolori di Nina
  • Il principe dei giochi
  • Il cappello dei figli amati
  • Il segreto di Fata Lina
  • La sposa di Grifo

Alcuni di questi episodi sono stati inseriti nella collana Storie del Fantabosco creata da scrittori-psicologi con la collaborazione del programma. Questi sono i libri (+DVD):

  • Il segreto di Fata Lina, contro l'abuso sessuale in età pre-adolescenziale, con l'episodio Il segreto di Fata Lina
  • Vi lasciate o mi lasciate?, per spiegare ad un bambino la separazione dei genitori, con l'episodio I dolori di Nina
  • Perché non ci sei più?, per accompagnare i bambini nell'esperienza del lutto, con l'episodio La sposa di Grifo

Dove si trova il Fantabosco?[modifica | modifica wikitesto]

Il Fantabosco è stato regnato per anni da draghi fino a quando il primo discendente della dinastia dei Quercia, Re Olmo lo liberò dal male. Attualmente il Fantabosco è composto dalla Piana del Re dove sorge il castello di Re Quercia, dalla Torre Scribantina che svetta su delle colline e poco più in là vi sono il Villaggio degli Gnomi, la Scuola Elementina, la Radura del Chiosco, l'Antro della Strega, Fiume fiorito, il Laghetto e la Grotta degli Orchi Il Fantabosco confina a nord con Fittaforesta, a ovest con Boscovicino, a sud-ovest con Orchiburghia, a sud con i Regni delle Fiabe del Sole, a sud-est con Oltracque e infine ad est con Calicanto. Il confine tra quest'ultimo e il Fantabosco è sparito quando Re Giglio ha sposato Regina Odessa nella quattordicesima edizione.

Nel Fantabosco giorni, mesi e stagioni hanno nomi differenti da Città Laggiù, sotto sono riportati alcuni esempi:

Giorni
Mesi
Stagioni

Il sistema numerico in uso al Fantabosco è quello pignico su base decimale. Più precisamente:

  • 0 pero, 1 uno, 2 bue, 3 re, 4 gatto, 5 pingue, 6 lei, 7 mette, 8 sotto, 9 dove, 10 ceci,
  • 11 giudici, 12 codici, 13 medici, 14 melodici, 15 indici, 16 ceci-lei, ..., 20 denti
  • 21 denti-uno, 22 denti-bue, 23 denti-re, ..., 30 menta
  • 31 menta-uno, 32 menta-bue, 33 menta-re, ..., 40 gattanta
  • 41 gattanta-uno, 42 gattanta-bue, 43 gattanta-re, ..., 50 pignanta
  • 60 leianta, 70 mettanta, 80 sottanta, 90 dovanta, 100 vento
  • 1.000 millanta, 1.000.000 un maglione, 1.000.000.000 un biliardo

Valuta[modifica | modifica wikitesto]

La moneta di scambio del Fantabosco era, fino al 2001, il Lillero. Successivamente, contemporaneamente alla venuta dell'euro nel mondo reale, la valuta cambiò nome in Eurolillero.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filastrocche e canzoni della Melevisione
  • Il diario di Tonio Cartonio
  • Il Manuale di Tonio Cartonio e dei Folletti Luminosi
  • Il segreto di Fata Lina
  • Il Libro Nero di Strega Salamandra
  • Alla corte di Re Quercia
  • Lupo Lucio, Orco Rubio, Strega Varana malefatte, dispetti e sortilegi
  • Il Libro Magico di Fata Lina
  • Il Regno del Fantabosco un lungo viaggio con gli amici di Melevisione
  • Un Natale da re
  • Il re delle maschere
  • L'uovo misterioso
  • Giochi, incantesimi di Fata Lina, sortilegi di Strega Varana e i segreti di Milo Cotogno

Il Tour[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 la Melevisione inizia ad andare in giro per l'Italia in tour. Questi sono gli spettacoli:

Oltre a questi spettacoli teatralici sono dei mini-spettacoli che sono in alternativa al vero e proprio tour:

  • Milo e il tesoro del libro con Milo e Strega Varana (o Lupo Lucio)
  • La paura non c'è più con Lupo Lucio, Principessa Odessa (Carlotta Jossetti) (o Fata Lina) e con la partecipazione speciale di Milo.
  • Non sporcate il Fantabosco! con Milo, Fata Lina e Vermio.
  • Pappabumbi! con Balia Bea ed Orchidea (Barbara Abbondanza) (o Orco Manno (Diego Casalis)).
  • Alla ricerca del Melecanto con Milo, Principessa Odessa e Vermio.

Podcast[modifica | modifica wikitesto]

Le puntate dall'edizione 2008 sono disponibili esclusivamente sul sito della Rai

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione

Note[modifica | modifica wikitesto]