Biancaneve (film 2012)

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Biancaneve
Mirror Mirror.png
Biancaneve (Lily Collins) in una scena del film
Titolo originale Mirror Mirror
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2012
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantasy
Regia Tarsem Singh
Soggetto Jakob e Wilhelm Grimm
Sceneggiatura Melisa Wallack, Jason Keller
Produttore Bernie Goldmann, Ryan Kavanaugh, Brett Ratner
Produttore esecutivo John Cheng, Jamie Marshall, Josh Pate, Tucker Tooley, Tommy Turtle, Jeff G. Waxman
Casa di produzione Relativity Media, Citizen Snow Film Productions, Rat Entertainment
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Brendan Galvin
Montaggio Robert Duffy, Nick Moore
Effetti speciali Jean-Martin Desmarais, Louis Craig
Musiche Alan Menken
Scenografia Tom Foden
Costumi Eiko Ishioka
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Biancaneve (Mirror Mirror) è un film del 2012 diretto da Tarsem Singh e con protagonisti Lily Collins, Julia Roberts, Armie Hammer e Sean Bean. Il film è liberamente ispirato alla fiaba folkloristica Biancaneve e i sette nani. Il film è stato candidato agli Oscar 2013 nella categoria miglior costumi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film si apre con la regina Clementianna che racconta gli eventi precedenti alla storia che vedremo nel film, insistendo che si tratta della sua storia e non di quella di Biancaneve.
Il Re padre di Biancaneve, una volta rimasto vedovo, si era risposato con la regina Clementianna (definita "la più bella del reame") per darle una madre, ma quest'ultima,strega esperta di magia nera, lo aveva eliminato e ne aveva usurpato il trono. La regina Clementianna aveva dunque tassato il popolo allo sproposito, fingendo di utilizzare i proventi delle tasse per difenderlo da una spaventosa Bestia che infestava le sue terre; in realtà i soldi vengono sperperati per i trattamenti di bellezza e le feste della regina.
Dieci anni dopo gli eventi narrati nel prologo, Biancaneve, appena compiuti diciott'anni, è cresciuta segregata nel palazzo: la regina Clementianna teme infatti che il popolo sia ancora devoto alla vera erede al trono, e teme che con il suo appoggio Biancaneve possa rovesciarla. Ella è inoltre gelosa della sua bellezza.

Il giorno del suo compleanno la servitù racconta a Biancaneve in che condizioni misere sta versando il popolo, e lei decide di uscire da palazzo per rendersene conto da sé; lungo la strada incontra il principe Alcott e il suo scudiero Renbock, derubati e intrappolati dai Sette Nani, un gruppo di banditi. Biancaneve li libera, e nonostante l'attrazione palpabile tra i due, lei e il principe prendono strade opposte.
La principessa arriva in città, scoprendo le terribili condizioni in cui versano i cittadini, costretti peraltro a non danzare né cantare da Clementianna; Biancaneve decide così di opporsi a lei e di provare a salvare il suo regno.
Il Principe è invece ricevuto a palazzo dalla regina Clementianna, che oltre ad ammirarne la bellezza si rende conto che un matrimonio con lui potrebbe risolvere tutti i suoi problemi finanziari.
La regina Clementianna organizza dunque un ballo in suo onore, cercando inoltre di apparire ancora più bella per conquistarlo; ma Biancaneve si infiltra al ballo e tenta di convincere il Principe ad aiutarla. Le guardie della regina tuttavia la catturano, e Clementianna ordina al suo servo Brighton di portarla nella foresta e ucciderla. Quest'ultimo tuttavia non ha il coraggio di farlo, e la lascia scappare. Durante la sua fuga, Biancaneve arriverà alla casa dei Sette Nani.

la regina Clementianna entra nello Specchio Magico (un portale che conduce ad un'altra dimensione dove c'è una casa piena di specchi) e si consulta con il suo alter-ego, il Riflesso, per ottenere una pozione utile a conquistare il cuore del Principe Alcott. Il Riflesso gliela concede, ma le ricorda che ci sarà un prezzo da pagare per l'uso della magia.
Intanto Biancaneve è stata accolta con diffidenza dai nani. Un giorno loro riescono a derubare Brighton dei proventi delle tasse reali; la ragazza vorrebbe che li restituissero al popolo, ma loro le raccontano che, quando la regina li bandì dal regno, nessuno nel popolo li aveva difesi. Biancaneve scappa allora nel villaggio con i soldi e li restituisce ai cittadini, dicendo che sono stati i nani a recuperarli, facendoli diventare eroi ai loro occhi.
I nani allora decidono di tenere Biancaneve con sé e di aiutarla a rovesciare la regina, addestrandola alle arti della guerra e del furto.

Intanto Clementianna informa Alcott che Biancaneve è morta, e poi prova a convincerlo a sposarla, ma viene interrotta da Brighton che è stato derubato dai nani. Il Principe, sentendo di questo ennesimo furto, decide di andare a combattere lui stesso i banditi che una volta avevano derubato lui stesso; nella foresta però si scontra con Biancaneve, scoprendo con gioia che non è morta: tuttavia lei è contro la regina e lui invece la spalleggia, così devono lasciarsi.
Alcott quindi torna a palazzo nuovamente derubato, e la regina Clementianna apprende da lui che Biancaneve non è morta. Arrabbiata, torna quindi nello Specchio e chiede al Riflesso che uccida la sua nemica; il Riflesso di nuovo la ammonisce circa il prezzo per la magia, ma lei, accecata dalla gelosia, accetta di pagarlo senza nemmeno pensarci.
La regina Clementianna quindi usa la pozione magica per il Principe, rendendolo suo schiavo (in realtà il Riflesso non le ha dato una pozione d'amore, usata tutta per il padre di Biancaneve, ma un'altra che trasforma il Principe in una specie di cagnolino devoto alla sua "padrona"); quando Biancaneve apprende del matrimonio tra Clementianna e il Principe, ne è devastata.
Intanto il Riflesso usa la magia nera evocando due guerrieri-burattini manovrati a distanza, che distruggono la casetta dei nani e cercano di uccidere loro e Biancaneve; quest'ultima però riesce a sconfiggerli tagliando i fili magici che li tengono in vita.

Biancaneve a questo punto, vedendo dov'è disposta a spingersi Clementianna per sconfiggerla ed essendo estremamente addolorata per la perdita del Principe, vorrebbe mollare la lotta e fuggire, anche per salvare i nani; ma proprio questi ultimi la convincono a restare e a mandare all'aria il matrimonio. Insieme riescono dunque a rapinare tutti gli invitati della regina e soprattutto a rapire il Principe; questi è però ancora legato a Clementianna per via dell'incantesimo, ma Biancaneve riesce a spezzarlo dandogli il "bacio del vero amore".
Clementianna, furibonda, arriva quindi nella foresta e scaglia contro Biancaneve la sua Bestia, rivelandole che in realtà è una sua creatura, obbligata a fare tutto ciò che le comanda. Dopo una strenua lotta, Biancaneve, il Principe e i Nani stanno per essere sopraffatti, ma la ragazza si accorge che la Bestia indossa un medaglione simile a quello portato dalla regina Clementianna; in un ultimo sforzo, riesce a tagliarlo: la Bestia si trasforma quindi nel Re, suo padre, che era stato incantato dalla regina dieci anni prima.
A questo punto Clementianna , che si trova nello Specchio ormai sicura di aver vinto, si rende conto che qualcosa non va: il Riflesso le rivela che il prezzo per la magia che ha utilizzato sarà la sua bellezza, e la donna inizia a invecchiare istantaneamente.

Giorni dopo il Re celebra il matrimonio tra Biancaneve e Alcott. Tra gli ospiti, una vecchietta si avvicina a Biancaneve offrendole una mela in dono. La ragazza sta per morderla, ma all'ultimo momento si rende conto che si tratta di Clementianna, o di quello che ne resta. Capendo che si tratta di una mela avvelenata, invece di morderla la taglia e ne offre una fetta alla Regina, invitandola ad ammettere la sua sconfitta. Clementianna la mangia e lo Specchio va in frantumi, mentre il Riflesso dice "Dopotutto questa non era la mia storia, ma quella di Biancaneve".
Nel finale, in perfetto stile Bollywood, Biancaneve canta e balla insieme ai nani e agli invitati.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film sono iniziate il 20 giugno 2011 a Montréal in Canada con il titolo provvisorio di Untitled Snow White Project[1] e sono terminate nel settembre dello stesso anno.[2] Nel corso di novembre la Relativity Media annunciò che il film sarebbe stato distribuito nelle sale statunitensi col titolo Mirror Mirror.[2]

Casting[modifica | modifica sorgente]

Il casting del film iniziò verso la fine del 2010. Dopo aver confermato che il film sarebbe stato diretto dal regista indiano Tarsem Singh, nel febbraio del 2011 la prima attrice ad essere inserita nel cast del film fu Julia Roberts, nel ruolo della Regina cattiva.[3] Il 26 marzo si aggiunse al cast nel ruolo del principe Andrew Alcott l'attore Armie Hammer[4] e pochi giorni dopo, il 3 aprile, venne scritturata per la parte della protagonista Biancaneve l'attrice britannica Lily Collins, che venne scelta al posto di Saoirse Ronan di cui si era parlato in precedenza.[5] A maggio si unirono al cast anche gli attori Nathan Lane e Robert Emms nei panni rispettivamente del servo della Regina e del fedele valletto del Principe[6] e venne concluso il cast principale con la scelta degli attori che avrebbero interpretato i sette nani.[7]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer ufficiale del film è stato messo online da Yahoo! Movies il 15 novembre 2011[8][9] ed il 27 gennaio 2012 è stato distribuito il secondo trailer internazionale.[10] Il primo trailer italiano ufficiale è stato pubblicato in anteprima il 27 gennaio 2012 su Virgilio Cinema & TV,[11] ed il secondo è stato distribuito online da 01 Distribution il 12 marzo dello stesso anno.[12]

Il film sarebbe dovuto uscire nelle sale statunitensi a partire dal 16 marzo 2012,[13] ma è stato successivamente spostato al 30 marzo.[10] In Italia l'uscita inizialmente prevista a partire dal 23 marzo 2012[13] è stata posticipata al 4 aprile.[14]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Relativity starts shooting its ‘Snow White’ on Monday, 15 giugno 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  2. ^ a b Ecco il titolo della Biancaneve di Tarsem, 4 novembre 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  3. ^ Julia Roberts confermata in Brothers Grimm: Snow White, 9 febbraio 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  4. ^ Julia Roberts confermata in Brothers Grimm: Snow White, 9 febbraio 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  5. ^ Lily Collins è Biancaneve per Tarsem!, 3 aprile 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  6. ^ Nathan Lane e Robert Emms nel cast di The Brothers Grimm: Snow White, 6 maggio 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  7. ^ Biancaneve di Tarsem: scelti i Sette Nani!, 26 maggio 2011. URL consultato il 14 novembre 2011.
  8. ^ (EN) Mirror Mirror Trailers & Video Clips. URL consultato il 14 novembre 2011.
  9. ^ Ecco il trailer di Mirror Mirror!, 16 novembre 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  10. ^ a b Il nuovo trailer internazionale di Biancaneve, 27 gennaio 2012. URL consultato il 27 gennaio 2012.
  11. ^ Biancaneve: in esclusiva solo per Virgilio il trailer ufficiale italiano, 27 gennaio 2012. URL consultato il 27 gennaio 2012.
  12. ^ Biancaneve: ecco il secondo trailer italiano, 12 marzo 2012. URL consultato il 12 marzo 2012.
  13. ^ a b Biancaneve, 6 dicembre 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  14. ^ Fissate le uscite italiane delle due Biancaneve, 24 gennaio 2012. URL consultato il 24 gennaio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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