Kiki - Consegne a domicilio

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Kiki - Consegne a domicilio
Kiki - Consegne a domicilio.png
La piccola strega Kiki
Titolo originale 魔女の宅急便
Majo no takkyūbin
Lingua originale Giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1989
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere animazione
Regia Hayao Miyazaki
Soggetto Eiko Kadono (romanzo)
Sceneggiatura Hayao Miyazaki
Produttore Hayao Miyazaki
Produttore esecutivo Yasuyoshi Tokuma, Mikihiko Tsuzuki, Morihisa Takagi
Casa di produzione Studio Ghibli
Distribuzione (Italia) Buena Vista Home Entertainment (edizione DVD 2002)
Lucky Red (edizione 2013)
Art director Hiroshi Ōno
Character design Katsuya Kondō
Animatori Katsuya Kondō, Yoshifumi Kondō, Shinji Otsuka
Fotografia Shigeo Sugimura
Montaggio Takeshi Seyama
Effetti speciali Kaoru Tanifuji
Musiche Joe Hisaishi, Yumi Arai
Scenografia Hinoshi Ono
Sfondi Midori Chiba, Kuzuo Ebisawa, Yuji Ikehata, Yutaka Itō, Hidetoshi Kaneko, Kiyoko Kanno, Kenji Kashiyama, Kazuhiro Kinoshita, Miyuki Kudo, Satoshi Kuroda, Yuko Matsuura, Toshiharu Mizutani, Kyouko Naganawa, Yoko Nagashima, Kazuo Oga, Kumiko Ōno, Kiyomi Ota, Ken Tokushige
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Edizione Buena Vista 2002
Edizione Lucky Red 2013
Premi

Kiki - Consegne a domicilio (魔女の宅急便 Majo no takkyūbin?, lett. "Le consegne espresse della strega") è un film d'animazione giapponese del 1989 diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli. È tratto dall'omonimo romanzo di Eiko Kadono del 1985, pubblicato in Italia nel 2002 da Kappa Edizioni[1].

In Italia è stato distribuito dalla Buena Vista Pictures il 13 novembre 2002, esclusivamente per il mercato home video. Nel 2010 il film è stato presentato in versione sottotitolata con un nuovo adattamento a cura di Gualtiero Cannarsi all'interno del Festival Internazionale del Film di Roma 2010 col titolo Il servizio consegne della strega per rendere con maggiore fedeltà l'originale[2]. Lo stesso Cannarsi ha curato l'edizione 2013 del film che è stato appositamente ridoppiato in italiano per essere distribuito dalla Lucky Red nelle sale cinematografiche e nel mercato home video.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kiki è una giovane strega che come da tradizione, compiuti i 13 anni parte da casa sulla sua scopa in compagnia soltanto di Jiji, il suo gatto nero, per l'anno di noviziato da svolgere in un'altra città. Dopo aver superato una tempesta ed aver incontrato un'altra giovane strega ormai al termine del suo tirocinio, Kiki raggiunge una caratteristica cittadina di mare, meta prefissata nell'immaginario della ragazzina fin dalla sua partenza.

Le prime esperienze in città, per lei che dopotutto è una ragazza di campagna, non sono però positive e Kiki, scossa dall'accoglienza piuttosto fredda e deludente del luogo, si rende conto che forse aveva fin troppo idealizzato quell'avventura tanto attesa da piccola e che probabilmente quella città non era il posto giusto in cui fermarsi. Fortunatamente si imbatte nella gentile Osomo, una giovane fornaia che in cambio di un aiuto nel suo negozio le offre un alloggio in cui abitare. Kiki può finalmente mettere a frutto l'unica arte magica che possiede, quella di saper volare sulla scopa, e apre una piccola attività di consegne volanti di pacchi.

Kiki comincia quindi ad inserirsi nel tessuto della cittadina e impara lentamente a distinguere il lato buono che in fondo c'è in tutte le persone. Durante questa sua lenta maturazione, Kiki è talvolta euforica e talvolta depressa con repentini sbalzi di umore, e ne fa le spese il povero Tombo, un ragazzo di città affascinato dal volo, suo coetaneo e suo primo vero amico, che non sempre riesce a capire il carattere difficile della ragazza.

Un giorno però accade un evento apparentemente inspiegabile: la capacità di volare che Kiki possedeva fin da bambina, sembra svanita. Kiki è disperata e solo allora comincia a rendersi conto di cosa veramente rappresenti l'anno di noviziato: riuscire a trasformare le proprie attitudini e il proprio talento di bambina nell'attività da svolgere da adulti. Qualora avesse fallito, lei non avrebbe avuto più alcun valore. Con l'aiuto di Ursula, una sua amica pittrice, capisce però che la perdita dell'ispirazione o la paura di non essere in grado di svolgere il proprio compito, è una cosa naturale e che solo riuscendo a superare questi momenti di sconforto si può crescere e maturare.

Improvvisamente per televisione viene trasmesso un servizio in diretta: un dirigibile ancorato presso la cittadina ha rotto gli ormeggi a causa del forte vento ed è in balia della tempesta. Kiki si rende conto che il suo amico Tombo era salito proprio su quel dirigibile ed ora era rimasto aggrappato ad una fune fuoribordo. Mentre il dirigibile viaggia senza controllo sui tetti della città, Kiki riesce a superare il blocco psicologico che non le permetteva più di volare e a cavallo di uno spazzolone finalmente si libra nell'aria per salvare il suo amico.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Kiki
la protagonista della storia. È una piccola strega che a 13 anni parte per il tradizionale anno di noviziato delle streghe, durante il quale vivrà in una città lontana da casa, facendo affidamento soltanto sulle sue capacità e tentando di trasformare i giochi e le passioni di bambina nella professione che dovrà svolgere da adulta.
Jiji
il gatto nero parlante di Kiki (ma solo lei riesce a capirlo) e il suo miglior amico. A volte irriverente e sarcastico, aiuta la ragazzina nella città finché non si innamora di una gattina bianca.
Tombo
un ragazzo di città che si affeziona a Kiki, nonostante lei inizialmente, lo odia. Il volo è il suo sogno, ma a causa di ciò vivrà una brutta avventura e verrà salvato da Kiki.
Osono
la giovane donna molto amichevole che gestisce una panetteria. Offre a Kiki un luogo in cui stare, un lavoro e l'affetto materno che la ragazzina lontana da casa non aveva più.
Ursula
una giovane pittrice che durante l'estate vive in una casetta nel bosco vicino alla città. Diventa una grande amica di Kiki e rappresenta in fondo la personalità di Kiki da adulta: anche lei da piccola aveva una passione (la pittura, nel suo caso) che ha tentato di trasformare nella sua attività di adulta, andando incontro come Kiki alle crisi dovute alla crescita e alla difficoltà di fare evolvere le attitudini ed i sogni di bambina nell'attività della propria vita. Per ribadire il concetto della "doppia personalità", nell'edizione giapponese (e nelle due edizioni italiane) Kiki ed Ursula condividono la medesima doppiatrice.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state[3]:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

« ...non chiedetemi perché, sapevo — o meglio sentivo — che quel film l'avrei ridoppiato poi ancora una volta. Per tutti questi anni sapevo che sarebbe accaduto. »
(Gualtiero Cannarsi[4])

Esistono due edizioni italiane del film, entrambe curate nell'adattamento italiano da Gualtiero Cannarsi. La prima del 2001 (Disney-Buena Vista), si sarebbe dovuta basare sull'adattamento americano del film, ma Cannarsi, che riteneva che il copione Disney, totalmente reinventato rispetto all'originale, avesse trasformato Kiki in un altro film[4], riuscì ad ottenere la possibilità di riadattare i dialoghi partendo dal copione giapponese. Rimane traccia della versione italiana tratta da quella americana nei sottotitoli italiani del film, con dialoghi nei momenti di silenzio e incongruenze rispetto al doppiaggio italiano. La colonna sonora rimase invece quella dell'edizione Disney, frutto di un rimixaggio della colonna sonora internazionale giapponese, con sostituzione o aggiunte di musiche e di effetti sonori. Le sigle italiane Volare in alto e Voglio volare via, cantate da Gabriella Scalise, furono quindi tradotte dalle canzoni Soaring e I'm Gonna Fly di Sydney Forest, appositamente composte per l'edizione americana in sostituzione delle sigle originali.

La seconda edizione che la Lucky Red ha curato nel 2013 una volta acquisiti i diritti di distribuzione, ha restituito al film la colonna sonora originale che lo Studio Ghibli aveva approntato per la distribuzione internazionale. Le sigle italiane sono state quindi sostituite dalle originali Rouge no dengon (ルージュの伝言 Rūju no dengon?) e Yasashisa ni tsutsumareta nara (やさしさに包まれたなら?), cantate da Arai Yumi. Inoltre sono stati eliminati tutti gli effetti sonori che la Buena Vista aveva inserito nella precedente edizione per rendere il film più "disneyano". Generalmente il cast del doppiaggio è stato riconfermato per quanto possibile. Le due principali eccezioni sono le voci di Kiki/Ursula e Tombo, affidate ad Eva Padoan e Manuel Meli per la difficoltà di utilizzare quelle di Domitilla D'Amico e Davide Perino a causa della naturale trasformazione e maturazione della loro voce intervenuta negli anni trascorsi dal primo doppiaggio[5].

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Edizione home video Disney/Buena Vista[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione DVD italiana di Kiki - Consegne a domicilio è stata resa disponibile per il noleggio a partire dal 29 luglio 2002, mentre è stata pubblicata in commercio dal 13 novembre 2002[6]. Questa edizione del film non è mai stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane.

  • Formato dischi: Doppio strato
  • Formato video: 1.85 PAL
  • Tracce audio: Italiano Dolby Digital - 5.1; Giapponese Dolby Digital - 5.1; Inglese Dolby Digital - 5.1; Spagnolo Dolby Digital - 5.1
  • Sottotitoli: Italiano; Inglese; Portoghese; Spagnolo
  • Contenuti extra: Trailer; Storyboard

Edizione Lucky Red[modifica | modifica wikitesto]

La Lucky Red ha distribuito una nuova edizione italiana del film nelle sale italiane il 24 aprile 2013.[7] Il 15 marzo 2013 viene presentato il trailer in italiano[8].

L'edizione destinata all'home video verrà distribuita in formato DVD e Blu-ray Disc il 23 ottobre 2013[9].

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante la fase di produzione, Miyazaki e i suoi artisti partirono per la Svezia per effettuare ricerche per il film. Le fotografie che fecero a Stoccolma e a Visby fornirono le basi per la città immaginaria di Koriko, che contiene anche elementi di Lisbona, Parigi, San Francisco e Milano.
  • Il nome della panetteria di Osono, Guchokipanya, è un gioco di parole giapponese composto dalle parole guchokipa ("sasso", "carta" e "forbici") e pan'ya ("panetteria").
  • Quando Kiki arriva per la prima volta in città, viene quasi investita da un autobus sul quale è riportata la scritta Studio Ghibli. Questo è il nome dello studio di animazione di Miyazaki. La parola Ghibli può essere vista sul lato di altri due autobus; una è quando Kiki viene interrogata dal poliziotto. Anche il regista Miyazaki appare in un cameo nel film: nella scena finale in cui lo spazzino esclama: "Quello spazzolone gliel'ho prestato io!", Miyazaki è nell'angolo in alto a destra dell'immagine.
  • Il quadro di Ursula è intitolato The Ship Flying Over the Rainbow ("La nave che vola sopra l'arcobaleno") ed è stato dipinto dagli studenti di una scuola per bambini portatori di handicap.

Adattamenti culturali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adattamento e censura degli anime.

Il film nell'edizione americana distribuita dalla Buena Vista ha subito profonde modifiche rispetto all'originale. A parte il rifacimento della colonna sonora, sono stati effettuati numerosi adattamenti culturali tramite riscrittura dei dialoghi, tali da rendere il film più adatto, nell'intenzione dei distributori, ai bambini americani. Ad esempio durante la scena nella quale Osono offre da bere a Kiki, nella versione distribuita dalla Disney, non viene offerto caffè come nella versione giapponese, bensì cioccolato caldo, perché venne ritenuto che bere caffè fosse inappropriato per un bambino di 13 anni.

Altra scena riadattata è stata quella dell'autostop di Ursula e Kiki. Nell'edizione americana le due ragazze sono redarguite dagli automobilisti e viene loro dato un passaggio soltanto da una persona che conosce bene Ursula. Nell'edizione originale e nelle due edizioni italiane nessuno rimarca la negatività di fare l'autostop e alle due ragazze viene dato un passaggio da un automobilista cordiale ma sconosciuto.

Una chiave di lettura del film è fornita dal "doppio personaggio" di Ursula e Kiki, che rappresentano l'una la personalità adulta dell'altra. Per ribadire il concetto, nell'edizione giapponese e nelle due edizioni italiane i due personaggi condividono la stessa doppiatrice. Nell'edizione americana non si è ritenuto di dover evidenziare quest'idea e ai due personaggi sono state assegnate due doppiatrici distinte: Kirsten Dunst per Kiki e Janeane Garofalo per Ursula[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eiko Kadono, Kiki consegne a domicilio, traduzione di Laura Anselmino, Bologna, Kappa Edizioni, 2002, ISBN 88-87497-97-4.
  2. ^ Nanoda.com: Studio Ghibli: i film presenti al Festival del Cinema di Roma 2010. URL consultato il 9 novembre 2010.
  3. ^ (EN) Kiki - Consegne a domicilio - Release Info, Internet Movie Database. URL consultato il 6 maggio 2014.
  4. ^ a b In questa sezione si fa riferimento alle note sull'adattamento italiano del film che il curatore dell'edizione Gualtiero Cannarsi con lo pseudonimo di Shito, ha inserito nel forum Le consegne espresse della strega su Studioghibli.org
  5. ^ Le consegne espresse della strega su Studioghibli.org
  6. ^ Scheda completa del DVD, Movieplayer.it. URL consultato il 6 ottobre 2012.
  7. ^ Kiki - Consegne a domicilio, dal 24 aprile al cinema per Lucky Red, Comicsblog.it, 19 novembre 2012. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  8. ^ Kiki Consegne a Domicilio del Maestro Hayao Miyazaki: ecco il trailer italiano, Voto10.it.
  9. ^ Kiki Consegne a Domicilio: la data di uscita dei DVD e Blu-ray Disc della Lucky Red
  10. ^ Full cast and crew for Kiki - Consegne a domicilio su Internet Movie Database

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]