Adattamento e censura degli anime negli Stati Uniti d'America
L'adattamento e la censura degli anime negli Stati Uniti impedisce al pubblico statunitense di vedere gli anime, ovvero i cartoni animati giapponesi, così come sono stati prodotti originariamente. Questo processo è solitamente applicato solo alle serie che successivamente verranno trasmesse sui canali statunitensi; le serie su DVD invece non sono, generalmente, soggette a tali adattamenti.
Nella traduzione dei dialoghi in inglese, questo processo include comunemente la censura di contenuti audio e video perché siano aderenti alle direttive della Commissione Federale per le Comunicazioni (FCC) e le regole e standard delle reti televisive e la modifica di contenuti non coperti dalle linee guida della FCC per renderli conformi alle norme della cultura americana, o per renderli adatti alla distribuzione a un pubblico più giovane di quello per i quali erano stati originariamente intesi.
Questo tipo di modifiche può comportare la rimozione di nudità (o accenni di carattere sessuale) e di scene violente, edulcorare o rimuovere volgarità (gli standard per queste caratteristiche in Giappone sono generalmente meno conservatori che in USA e il pubblico è spesso di età maggiore) o effettuare cambiamenti per ragioni di correttezza politica in relazione ad argomenti di carattere razziale o religioso.
Il processo può anche includere la modifica di un prodotto al fine di rimuovere riferimenti a cose che sono accettate sia dal pubblico giapponese che dalla legge sui media americana, ma che potrebbero provocare controversie fra genitori o gruppi conservatori, o che potrebbero confondere spettatori che non abbiano familiarità con la cultura giapponese. Modifiche di questo tipo includono la sostituzione di nomi di luoghi, cibi ed elementi culturali che non esistono negli Stati Uniti. Possono includere anche cambiamenti/rimozioni di titoli, nomi di personaggi, e suffissi onorifici giapponesi, la rimozione di fatti come il matrimonio fra cugini, rappresentazioni non pornografiche di omosessualità e riferimenti alla visione giapponese di avvenimenti come la Seconda guerra mondiale. Le sigle iniziali e finali o le scene possono essere accorciate per lasciare più tempo per la pubblicità.
Questo tipo di censura non è esclusiva degli anime, ed è praticata anche su opere importate da altri paesi ed anche su produzioni statunitensi. Spider-Man:The Animated Series fu pesantemente censurato dalla Fox per le scene violente[1] durante il processo di produzione, e la serie canadese ReBoot fu censurata dopo la produzione dall'American Broadcasting Company per i contenuti sessuali e scene che secondo i gestori avrebbero potuto spingere all'incesto.[2]
La censura rimane molto controversa fra i fan, molti dei quali credono che essa calpesti l'arte, interferisca con la visione degli autori e sminuisca il pubblico di spettatori nascondendo loro i temi più adulti.
Indice |
[modifica] Storia
I primi anime trasmessi negli USA vennero tutti censurati eliminando contenuti quali la violenza, la morte dei personaggi principali, i vari riferimenti al sesso e così via, per adattarli a un pubblico più giovane (nel tempo questi prodotti sono stati trasferiti da un pubblico di giovani ragazzi a un pubblico di giovani adulti). Alcuni di questi anime sono film di animazione trasmessi negli U.S.A. nel 1961 (i primi tre film trasmessi vennero prodotti da Toei Animation):[3]
- Hakujaden (白蛇伝 Hakujaden?) (14 agosto 1960)[1]
- Shōnen Sarutobi Sasuke (少年猿飛佐助 Shōnen Sarutobi Sasuke?) (Dicembre 1959) [2]
- Saiyuki (西遊記 Saiyuki?) (14 agosto 1960) [3]
Le prime serie anime a essere trasmesse negli USA non furono esenti da censure:
- Kimba, il leone bianco (ジャングル大帝 Janguru Taitei?)
- Astro Boy (鉄腕アトム Tetsuwan Atomu?)[3]
- Superauto Mach 5 (マッハGoGoGo Mach GoGoGo?)
Star Blazers (宇宙戦艦ヤマト Uchū Senkan Yamato?, Corazzata spaziale Yamato) (1979) e Robotech (unione di tre serie giapponesi originariamente separate) (1985) furono meno censurati nonostante le loro trame fossero state pesantemente modificate.
Fondata nel 1987, Streamline Pictures fu la prima compagnia nord americana creata con l'intenzione di distribuire negli USA anime senza censure e fedeli al loro contenuto originale. Il fondatore della Streamline Pictures, Carl Macek, aveva lavorato per l'Harmony Gold USA negli anni ottanta, collaborando alla produzione di Robotech e dei suoi tentativi di sequel.
Nei primi Anni Novanta molte compagnie americane che trattavano anime iniziarono a sperimentare licenziando materiale meno destinato ai bambini. Alcune, come A.D. Vision e Central Park Media ed altre che seguirono le loro orme, raggiunsero un successo commerciale abbastanza sostanzioso e divennero i più importanti attori nel mercato americano degli anime, adesso molto lucrativo (anche se in seguito compagnie come A.D. Vision e Central Park Media hanno avuto problemi finanziari). Altre, come AnimEigo, riscossero un successo più limitato. Molte società create direttamente dalla casa madre giapponese non funzionarono altrettanto bene, rilasciando per lo più solo uno o due titoli prima di chiudere le loro attività negli Stati Uniti.
I processi di adattamento e modifica erano molto più comuni in passato, quando gli anime erano poco conosciuti negli Stati Uniti. Tuttavia, in tempi recenti, questi processi sono meno usati per le richieste di anime nella loro forma originale. Questo approccio con un "tocco leggero" è applicato anche alle uscite in DVD, che spesso includono sia la versione audio doppiata in inglese che la versione originale giapponese con sottotitoli, sono spesso non tagliate, e non hanno caratteristiche commerciali. Serie di anime con versioni televisive modificate possono avere serie in DVD non tagliate (ad esempio YuYu Hakusho).
In anni recenti, un cambiamento nell'audience ha portato a porre grande enfasi nel pubblicare (o ri-pubblicare) anime con minori tagli, soprattutto in DVD, dove ci sono meno limitazioni sui contenuti. Spesso, queste uscite (come le uscite da parte della Disney delle produzioni dello Studio Ghibli) includono sia la versione doppiata che quella giapponese, solitamente con i sottotitoli.
[modifica] Censura diretta
[modifica] Correttezza politica
Date le differenze culturali tra America e Giappone, alcuni anime contengono immagini che sono accettabili nella società giapponese, ma che vengono considerate politically incorrect negli USA.
Per esempio un antico simbolo religioso sanscrita, il manji (che significa "vita, sole, potere, forza e buona sorte", e a volte è riferito ai "passaggi del Buddha”) venne censurato negli USA in serie come Shaman King perché esso è comunemente associato al Nazismo (si veda svastica). In alcuni casi tuttavia, sono stati inseriti dei disclaimer che spiegano la situazione ai lettori per esempio nel manga Blade of the Immortal, in cui il protagonista della serie indossa questo simbolo.
I simboli religiosi vengono spesso censurati se appaiono in un contesto non accettabile nella terminologia religiosa statunitense e vengono spesso rimossi dai dialoghi per la stessa ragione.
Per esempio le rappresentazioni della croce cristiana vengono censurate in Pokémon, One Piece, Naruto e Yu-Gi-Oh mentre riferimenti al Paradiso e all'Inferno vengono sostituiti con "HFIL (Home for Infinite Losers)" in Dragon Ball Z e Dragon Ball GT. Anche tutti i simboli associati al mondo dei demoni sono comunemente rimossi o modificati, primo tra tutti l'uso del pentacolo (stella a cinque punte), perché è spesso associato a Satana.
La parola "Bibbia" è stata inoltre rimossa dalle copertine delle Bibbie. I nomi di alcuni mostri con origini religiose vengono inoltre spesso cambiati, uno dei casi più noti è forse "Mr. Satan", personaggio di Dragon Ball, che in America venne chiamato "Hercule".
Nelle serie Mobile Fighter G Gundam, una trama importante comporta una competizione annuale in cui ogni nazione costruisce un Gundam per combattere contro quello delle altre nazioni, con la nazione vincente che ottiene il governo del mondo fino alla competizione successiva. Per rendere manifeste le loro origini, molte forme dei Gundam sono basate su stereotipi etnico/culturali (il Gundam americano somiglia ad un giocatore di football e un pugile, quello messicano porta in testa una gigantesca turbina a forma di sombrero, quello italiano somiglia a un gladiatore, quello inglese sembra una guardia della regina, quello tedesco ha in testa uno stahlhelm, ecc...). Per l'uscita ufficiale in lingua inglese dello show, la Bandai/Sunrise ordinò che numerosi Gundam venissero rinominati per il mercato in lingua inglese con nomi che rendessero meno evidenti gli stereotipi. Gli impiegati della Bandai avevano anche reso implicito che a un certo punto era stato quasi deciso di rimuovere completamente dalla versione inglese l'idea che ogni Gundam rappresentasse una specifica nazione. Tuttavia, questo non andò avanti.
[modifica] Censura di bevande alcooliche, droga e tabacco
A causa del regolamento FCC, l'alcool e il tabacco vengono comunemente censurati negli anime o sostituiti con bevande più accettabili. Tuttavia, il livello esatto di censura varia da network a network e spesso dipende dal target a cui è destinato l'anime e al contesto in cui appaiono i prodotti. Vino o champagne potrebbero essere accettabili in un banchetto o nelle scene al ristorante e potrebbero fuggire alla censura, mentre birra o saké bevuti sulla via vengono spesso censurati. Per esempio, in Tenchi Muyo!, il sake viene sostituito dal te, e le sigarette vengono censurate in Toonami quando viene trasmesso su Cartoon Network (ma non vengono censurate quando la serie viene trasmessa su KTEH). Naruto, tuttavia, venne modificato per un'audience un po' più matura; di conseguenza anche nella versione censurata il costruttore del ponte venne mostrato nell'atto di bere alcool, anche se il kanji sulla bottiglia e il rosso nelle sue guance vennero rimosse per sminuire l'effetto della scena. Non vennero inoltre censurate le scene in cui il Terzo Hokage stava fumando la pipa e in cui Asuma sta fumando una sigaretta. Nella versione statunitense di Ruroni Kenshin (trasmesso da Cartoon Network), Saito, che nella versione originale fuma frequentemente le sigarette, al posto della sigaretta ha in bocca uno stuzzicadenti; questa censura genera talvolta delle incongruenze, per esempio quando in alcune scene Saito inspira una boccata di ciò che sembra essere uno stuzzicadenti e in qualche modo soffia fuori fumo.
Nelle versioni Toonami di Mobile Suit Gundam e Mobile Suit Gundam 0080, i censori hanno scritto sulle bottiglie la parola "SODA" per far credere al pubblico che non è alcool, e riferimenti espliciti a bevande alcooliche vennero sostituiti con riferimenti a bevande non alcooliche come per esempio il caffè. Nell'anime One Piece, quando la dottoressa Kureha beve una bottiglia di alcool, un dialogo viene alterato per affermare che non era alcool ma "bug juice". Un altro personaggio di One Piece, Sanji, nella versione originale fuma frequentemente sigarette; nella versione americana invece la sigaretta viene sostituita con un lecca-lecca. Ora la FUNimation ha ridoppiato l'anime censurandolo, leggermente, solo per la trasmissione televisiva.
[modifica] Violenza, morte e armi
Secondo l'Hypodermic needle model le persone che vengono esposte alla violenza tramite i media, specialmente durante l'infanzia, diventeranno violente. A causa di questo modello, gli anime che vengono adattati per un pubblico di bambini negli U.S.A. vengono spesso modificati per rimuovere violenza, morte e armi, in particolare se la serie è mirata ad un mercato chiave come quello della fascia di età dei ragazzini dai sei agli undici anni. Questo può essere problematico, perché gli anime prodotti per questa fascia di età hanno spesso al loro interno arti marziali, guerra e combattimenti mortali.
Comunemente, la censura della violenza è fatta rimuovendo l'esatto momento in cui un attacco fisico, come un pugno o un calcio, entra in contatto con una persona. In alcuni casi questo è ottenuto ritoccando direttamente la scena per includere una scritta o un oggetto (come un'esplosione o delle linee di movimento) sul punto dell'impatto, o attraverso un flash dello schermo così che l'impatto non viene mai visto. In altri casi i frame che mostrano l'impatto del colpo sono rimossi e quelli che mostrano immediatamente prima e dopo il colpo sono rallentati per produrre un effetto simile a quello visto nei manga.
Con lo stesso principio anche le armi sono modificate per assumere un aspetto meno minaccioso, e il sangue viene eliminato o coperto con bende e fasciature. Dove questa tecnica di ridisegnare particolari delle scene non è praticabile o richiede troppo tempo, l'intera sequenza viene eliminata, creando quindi combattimenti più corti, o una serie di dettagli mancanti.
Un esempio è l'episodio dell'anime Pokémon, Miniryū no densetsu (ミニリュウのでんせつ? La leggenda di Dratini) che negli Stati Uniti non fu mai trasmesso poiché uno dei personaggi usava ripetutamente armi da fuoco, puntandole contro altri personaggi e sparando anche colpi di avvertimento. Questo causò molta confusione in seguito poiché non venne spiegato come e quando Ash, il protagonista della serie, avesse catturato 30 Tauros.
Le trame vengono spesso modificate per spiegare l'assenza di un personaggio morto in altri modi. Per esempio, nella versione originale di Sonic X Maria Robotnik venne uccisa dai soldati del G.U.N., ma venne solo "catturata" nella versione censurata, e in One Piece, la morte del personaggio Kuina, che motivò Zoro a diventare il migliore spadaccino del mondo, fu sostituita con una ferita invalidante che le impedì per sempre di continuare a lottare.
In altri cartoni censurati la morte non viene mai menzionata, o vengono usati riferimenti che ne aggirano il termine: parole come "uccidere" vennero sostituite con "distruggere" nella serie Gundam. Nelle prime stagioni di Dragon Ball Z, i civili uccisi dai cattivi erano doppiati in modo da farli respirare a fatica con lo scopo di farli sembrare ancora vivi. In Saber Rider, i soldati nemici non muoiono ma vengono teletrasportati nella loro dimensione. In Battle of the Planets il narratore spiega ai telespettatori che le città vennero evacuate prima di essere distrutte, e i dialoghi vennero alterati per far credere ai telespettatori che tutti i combattenti fossero soldati robot. L'aldilà, Paradiso e Inferno, vengono chiamati in modo diverso, come ad esempio il "Regno delle Ombre" in Yu-Gi-Oh! (che venne usato anche come modo per sostituire la morte di un personaggio con l'esilio in una dimensione parallela) o "Un'altra Dimensione" nei primi episodi di Dragon Ball Z.
Da quando il mercato dei DVD ha acquisito importanza, un maggior numero di anime viene adesso adattato senza significativi tagli alla violenza; inoltre alcuni network devoti all'animazione come Cartoon Network trasmette di sera e di notte alcuni anime non (o leggermente) censurati.
[modifica] Parolacce e profanità
Spesso negli anime trasmessi negli U.S.A. vengono censurate parolacce e profanità. Comunque questa forma di censura è la meno comune.
Questo perché in Giappone, come negli U.S.A, nei cartoni giapponesi destinati a un pubblico di bambini raramente si usa un linguaggio colorito. Tuttavia i fansubbers spesso traducono certe parole che non sono parolacce con parolacce e questo causa l'opinione errata che le versioni originali degli anime contengano un linguaggio più colorito della versione in inglese. Per esempio la parola comunemente usata "kuso" (糞?) si usa per esprimere scontentezza di una situazione; viene regolarmente tradotta dai fansubbers con "merda" (shit). Per serie indirizzate a bambini di età scolare, questo non è una traduzione appropriata perché "merda" viene considerata una parolaccia mentre "kuso" no.
[modifica] Nudità e sessualità
Nonostante il Giappone abbia leggi che regolamentano l'"indecenza", queste sono molto meno restrittive delle leggi degli Stati Uniti, ed è dunque permesso mostrare negli anime seni e genitali di giovani ragazzi, oltre a scene di nudo non a sfondo sessuale (ad esempio, una nudità "soft" durante un bagno). Tuttavia, ogni tipo di nudità è molto più stigmatizzata negli Stati Uniti, e non è permessa nelle trasmissioni televisive in orari precedenti alla watershed (non fra le 6 di mattina e le 10 di sera), anche se non a sfondo sessuale, e così deve essere rimossa dalla trasmissione di anime.
In alcune serie come Dragon Ball Z, la nudità è nascosta disegnando in primo piano oggetti che nascondano parti esposte del corpo dei personaggi. In altre, come Tenchi Muyo!, sono stati disegnati dei costumi da bagno per nascondere la nudità e vestiario addizionale è stato disegnato digitalmente per rendere gli abiti meno succinti. In One Piece sono stati spesso rimossi tagli negli abiti su personaggi il cui vestiario avrebbe potuto essere troppo succinto.
Anche ogni menzione al sesso viene comunemente rimossa o ridotta a "abbracci e baci". Scene di personaggi maschi che si comportano da pervertiti possono anch'esse essere pesantemente alterate. Un esempio è il Maestro Muten di Dragon Ball: molti dei suoi tratti sono stati cambiati per rimuovere riferimenti a concetti per adulti.
È comunemente censurata anche la nudità accennata, spesso utilizzando l'airbrushing. Per esempio nella versione statunitense di Sailor Moon a tutte le figure femminili (tranne Sailor Moon e Chibiusa- Chibi Moon) venne applicato l'airbrush per rimuovere le linee che tracciavano i loro seni durante le scene di trasformazione, nonostante i personaggi fossero mostrati soltanto in forma di silhouette.
Una perdita di sangue dal naso in Giappone indica eccitazione sessuale ed è un eufemismo visuale per un'erezione. Tuttavia, spesso è tolto dagli anime perché il pubblico americano semplicemente non capirebbe l'implicazione.
Tuttavia in anni recenti, le idee su cosa sia considerato accettabile sono divenute meno restrittive, ed alcune reti permettono di mostrare una limitata vista da dietro di nudità maschili e di ragazze pre-pubescenti (ad esempio, la visione da dietro di una ragazzina nuda in una scena in bagno, in Il mio vicino Totoro). Dove permessa, la visione di schiena del corpo nudo maschile resta più comune di quella femminile. Allo stesso tempo, il tipo di nudità casuale non a sfondo sessuale (ad esempio il bagno) che un tempo era comune in Giappone sta diventando meno comune, e molte serie sono state anche "pre-adattate" prima di essere inviate in America.
Quando il Sci Fi Channel mandava in onda anime come Fatal Fury: The Motion Picture, la maggior parte delle scene con nudità come la visione del fondoschiena o dei seni di Mai Shiranui furono risistemate. Al contrario una scena con una maglietta bagnata molto vicina al mostrare nudità nella serie TOKKO fu lasciata intatta.
[modifica] Censura e omosessualità
In Giappone, una diversa visione della sessualità ed una tradizione che celebra forti legami fra uomini (v. shudo) fanno sì che ci sia minor pregiudizio a proposito degli omosessuali (in particolare gli uomini) in Giappone che negli Stati Uniti[4][5]. Questo livello di accettazione sociale fa sì che gli anime, incluse molte serie destinate ai bambini, includano spesso e ricorrentemente personaggi maschili o femminili omosessuali. Tuttavia, c'è ancora un considerevole stigma sociale in riferimento all'omosessualità negli Stati Uniti, in particolare laddove sia coinvolto l'intrattenimento per bambini, e c'è una forte associazione di idee fra l'omosessualità ed atti sessuali. Perciò gli anime che contengono personaggi omosessuali sono spesso pesantemente censurati attraverso cambi di trama, modifiche di dialoghi, e la cancellazione di scene. Dove queste modifiche non sono possibili o pratiche, l'intero anime può essere considerato inadatto ad essere trasmesso alla televisione e non essere mai importato.
Gli esempi includono la versione americana di Sailor Moon in cui i personaggi delle ragazze lesbiche Sailor Neptune e Sailor Uranus, furono trasformate in "cugine" per coprire il fatto che erano una coppia di innamorate,[6] e alcune scene che non avrebbero potuto essere spiegate con la loro "nuova" relazione furono tagliate. All'interno dei 4 Generali, il gruppo dei cattivi della prima serie di Sailor Moon, il personaggio Zoisite fu inoltre trasformato in donna per nascondere la sua relazione con il personaggio Kunzite. Anche il personaggio Fisheye fu trasformato in donna perché avrebbe impersonato donne per sedurre gli uomini ed ottenere il tipo di energia di cui lui e gli altri cattivi di quella particolare parte della storia avevano bisogno.
La censura di solito avviene anche quando i personaggi omosessuali non hanno contatti di tipo sessuale fra loro sullo schermo. La relazione fra Toya e Yukito è stata completamente rimossa da Card Captor Sakura nonostante non si faccia mai aperto riferimento a loro come omosessuali, e nonostante non abbiano mai momenti intimi di tipo sessuale (non sono mai rappresentati neanche mentre si tengono per mano, sono presenti solo situazioni vagamente intuibili).
In alcuni casi, una censura riguardo all'omosessualità è stata fatta anche quando non esiste nessuna relazione omosessuale. Ad esempio, l'attrazione di Syaoran Li per il potere della luna che si trova in Yukito Tsukishiro in Card Captor Sakura fu eliminata perché avrebbe potuto essere interpretata come omosessualità.
Una simile censura è applicata per nascondere il cambiamento di sesso. Per esempio in Gatchaman un nemico chiave con un alter ego maschile e femminile fu diviso in due personaggi separati, mentre in Sailor Moon il personaggio di Sailor Uranus, che spesso si veste e comporta come un maschio, è stato abbassato di tono modificando il dialogo e cambiando le scene.
[modifica] Censura di immagini di minorenni a contenuto sessuale
Nel 1996, venne posto in vigore il Child Pornography Prevention Act (CPPA), che espanse una messa al bando federale per la pedopornografia, includendo sia immagini pornografiche che includessero bambini veri che immagini generate al computer che sembrassero mostrare minori impegnati in condotte esplicitamente legate al sesso. L'atto definì un minore ogni persona che fosse, o sembrase essere, di età minore di 18 anni.
Molti distributori negli Stati Uniti risolsero il problema cambiando l'età dei personaggi degli anime a 18 anni o più, alterando i dialoghi per spostare i personaggi dalle scuole superiori all'università (e perciò alzando la loro età) o cambiando la storia precedente dei personaggi per indicare che avevano più di 18 anni, ma rimanevano nella scuola superiore per varie ragioni (un lungo periodo di malattia o ferite, mancanza di studio, tempo trascorso viaggiando). Altri si adattarono alla legge rimuovendo scene a contenuto adulto, o ridisegnandole per includere asciugamani, costumi da bagno o abiti (il cosiddetto metodo del "bikini digitale").
Nel 2002 la Corte Suprema degli Stati Uniti stabilì che il CPPA violava il primo emendamento, e che perciò era incostituzionale.
"L'Atto proibisce anche discorsi che hanno un importante valore educativo, mettendo al bando la rappresentazione visuale di un'idea -- quella di teenagers che abbiano un'attività sessuale -- che è un fatto nella società moderna e che è stato un tema nell'arte e nella letteratura per secoli."
- in Ashcroft v. Free Speech Coalition and Ashcroft v. American Civil Liberties Union [4]
Nonostante anche il Giappone abbia leggi che regolino l'uso di immagini di minorenni, le sue leggi definiscono un limite più stretto per la definizione di scopi pedopornografici. Il Giappone ha anche un modo di pensare più libero riguardo alla nudità che separa la nudità legata a un contesto (il bagno, le sequenze di trasformazione) dalla nudità a contenuto sessuale (contatto fisico di tipo sessuale o nudità allo scopo di eccitare il pubblico).
[modifica] Modifiche non censorie
[modifica] Modifiche della trama
Le trame vengono spesso stravolte dagli adattatori-censori statunitensi.
Una parte della serie in tre parti Robotech, The Super Dimension Fortress Macross, venne originariamente trasmessa in Giappone al ritmo di un episodio a settimana. Harmony Gold USA, la compagnia americana che produsse Robotech [5], decise di fondere Macross con altri due anime, The Super Dimension Cavalry Southern Cross e Genesis Climber Mospeada, in modo da creare un cartone che avesse abbastanza episodi per essere trasmesso quotidianamente in TV; per fare ciò alterò un po' anche la trama dei tre anime per farli sembrare uno solo. Voltron è un altro esempio di fusione tra più anime; in questo caso è nato dalla fusione tra le serie GoLion e Dairugger XV.
In molti casi i censori hanno alterato la trama attraverso i dialoghi. Un esempio di questo tipo di censura si può vedere nell'anime YuYu Hakusho durante il combattimento finale tra Yusuke Urameshi e il Giovane Toguro. Vediamo le facce di Yusuke e Toguro e loro che stanno parlando. Vediamo la sua fidanzata, Kayko Yukimura, in sottofondo. Il dialogo tra Yusuke e Toguro, in cui Yusuke parla di come lui e Kayko cresceranno insieme, è stato aggiunto nella versione inglese.
[modifica] Adattamento culturale
Per permettere un accesso più semplice al pubblico americano, gli anime sono solitamente modificati per la localizzazione o dando per implicito che si svolgono negli Stati Uniti o in un paese inventato con una cultura che somiglia a quella americana. Questo viene comunemente ottenuto sostituendo gli elementi giapponesi in una serie con elementi presi dalla cultura popolare americana, modificando cibo o altri prodotti in modo che assomiglino ai loro equivalenti americani, e rimpiazzando il sistema di scrittura giapponese con testi scritti in inglese.
Gli esempi includono Street Fighter II: The Animated Movie, in cui il giornale giapponese alla fine è sostituito dal New York Times, e i primi episodi di Dragon Ball, in cui la moneta giapponese è stata sostituita con il dollaro.
Nonostante un tempo fosse comune, gli anni recenti hanno visto un declino di questo processo, in quanto il pubblico americano ha iniziato a identificare vari aspetti della cultura giapponese e asiatica come "esotici", ed essi sono divenuti un fattore di attrazione per il programma. Questo trend è stato rispecchiato dall'animazione nordamericana, con serie come Hi Hi Puffy AmiYumi, Xiaolin Showdown, American Dragon: Jake Long, Shuriken School, Yin Yang Yo ed altre costruite intorno ad aspetti della cultura asiatica, a causa della sua attuale popolarità. Di conseguenza, molte ditte stanno smettendo di eliminare questi aspetti negli anime.
Nonostante questo trend alcune ditte, in particolare la 4Kids Entertainment, continuano a modificare pesantemente gran parte della loro produzione per rimuovere gli elementi non americani.
[modifica] Stereotipi a proposito del pubblico
Alcune serie sono state pesantemente modificate per adattarsi a stereotipi sul pubblico americano, sia per aggiungere elementi che rendessero le serie più attraenti per fasce di pubblico chiave che per rimuovere elementi che le avrebbero rese per loro meno attraenti. Ad esempio per attrarre il pubblico maschile dai 6 ai 9 anni la ditta statunitense che ha distribuito Cardcaptor Sakura (una serie in origine destinata primariamente ad un pubblico femminile) la rititolò Cardcaptors (plurale e senza specificare il genere) e si presume che la Warner Brothers abbia cancellato i primi 8 episodi della prima serie per dare ad un personaggio secondario maschile lo stesso status della originale leader femmina. Cancellò anche dal continuum della storia ogni episodio che non mostrasse abbastanza il personaggio maschio, incluse tre sottotrame di contenuto romantico che fornivano gran parte dell'attrattiva per il pubblico femminile. Per questo scopo la maggior parte degli elementi riguardanti storie d'amore vennero rimossi dalla serie, danneggiando la trama. Tuttavia, tutti i 70 episodi andarono in onda in altri paesi, come l'Australia, il Canada e la prima trasmissione nel Regno Unito (nonostante ancora intitolati Cardcaptors).
In alcuni casi i cambiamenti vennero fatti per rendere una serie adatta a un certo pubblico possono essere così pronunciati da trasformarla in una serie diversa. Ad esempio per trarre vantaggio dalla popolarità delle storie a tema spaziale fra i bambini maschi dai 6 ai 9 anni nata dall'uscita di Guerre stellari nel 1977, vennero usati come base 85 dei 105 episodi di Gatchaman, pesantemente modificati per creare la nuova serie Battle of the Planets[7]. Laddove Gatchaman era una serie impegnativa ambientata sulla Terra e contenente un forte messaggio a proposito della protezione dell'ambiente, la sua controparte americana era una serie allegra ambientata nello spazio, che non conteneva nessuno degli originali messaggi ecologisti ed era mirata ad un pubblico più giovane.
[modifica] Modifica delle sigle di apertura e di chiusura
Cambiare la visualizzazione delle sigle di apertura e di chiusura è comune per ragioni demografiche, e per permettere di includere i nomi dello staff di produzione americano e dei doppiatori. Le sigle possono essere completamente rifatte, rimpiazzate con una versione in lingua inglese delle sigle originali, o mantenute anche se con un brano musicale unico in lingua inglese.
Quando Cardcaptor Sakura fu doppiato la sua fascia d'ascolto principale fu cambiata da femminile a maschile, rendendo necessario il completo rimpiazzo delle sue sigle a contenuto romantico (sia audio che video) con un'alternativa più adatta ai maschi (anche se la versione australiana mantiene la sigla di apertura originale con parole inglesi doppiate su quelle giapponesi), ma quando fu trasmesso Neon Genesis Evangelion (un programma mirato alla stessa fascia di pubblico - giovani adulti e teenagers - in America e in Giappone, e ai fan degli anime) le sigle giapponesi vennero completamente mantenute, con la sola aggiunta delle parole in inglese e in romaji ad episodi alterni.
In molti casi le sigle sono alterate per motivi commerciali. Le tipiche sigle di apertura e chiusura giapponesi durano 90 secondi. Tagliarle a 30 - 60 secondi lascia più tempo per la pubblicità.
[modifica] Modifiche per la durata della puntata
I programmi televisivi in Giappone tipicamente hanno solo un'interruzione pubblicitaria a metà episodio. I tipici programmi di cartoni animati negli Stati Uniti ne hanno tre o quattro. Questo rende un cartone animato televisivo americano medio di mezz'ora circa cinque minuti più corto di un episodio medio di un anime. Molti film di animazione giapponesi prodotti per il cinema, soprattutto quelli più vecchi, hanno un andamento lento e ragionato, con durata spesso superiore a due ore. Le statistiche americane indicano che questa è più lunga della soglia di attenzione media dei bambini. Spesso lunghe scene di dialogo vengono tagliate o interrotte. Anche molti vecchi film di animazione giapponesi hanno lunghe sequenze di puri effetti visivi e senza dialogo. Vengono tagliate anche le sequenze con pezzi musicali per accorciare il film. Odin: Photon Sailer Starlight, la cui originale durata era di due ore e un quarto aveva numerose scene di effetti speciali surrealistici così come un finale musicale (una esibizione speciale dei Loudness, il gruppo che aveva eseguito alcuni dei pezzi musicali). Tutto ciò venne tagliato via ottenendo una versione in inglese di 90 minuti.
[modifica] Togliere gli eyecatch
| Per approfondire, vedi la voce Censura degli eyecatch in Italia. |
Un eyecatch è una breve scena che annuncia l'inizio o la fine della pubblicità.
Così come in Italia, queste scenette sono tagliate perché la legge impone di non mandare in onda pubblicità durante serie televisive animate.
Sono rari i casi in cui sono stati lasciati, vedasi occasionalmente nei Pokémon o nel passaggio sul Cartoon Network americano di Cowboy Bebop.
[modifica] Modifica di lunghi titoli
Spesso, le aziende di censure americane, come ad esempio la FUNimation Entertainment, cambiano i titoli di ogni tipo di anime perché sono troppo lunghi rispetto a quelli americani, perché non sono adatti allo svolgimento della storia o perché contengono anticipazioni (spoiler).
Per esempio, lo special di Dragon Ball GT in originale si chiama "Goku Sidestory!: The Proof of His Courage is the Si Xing Qiu", che è stato cambiato in "A Hero's Legacy." La stessa cosa succede con gli episodi, ad esempio il tredicesimo di Yu-Gi-Oh! è, in Giappone, "Morphing Jar's Trap: Flame Swordsman in Danger", riferito all'azione pescare una carta dal deck, cambiato in America in "Evil Spirit of the Ring," riferito al lato cattivo di Ryo Bakura, che duellava con Dark Yugi.
[modifica] Comparazioni tra originale e censurato
I siti sotto riportati riportano delle comparazioni tra la versione originale e quella censurata.
- Digimon
- Tokyo Mew Mew
- Ojamajo Doremi
- One Piece
- Pokémon
- Rurouni Kenshin
- Sonic X
- Yu-Gi-Oh!
- Sailor Moon
- Shaman King
- Vari da Anime News Network
[modifica] Note
- ^ Interview With John Semper
- ^ Van Bakiel, Roger. "Before Toy Story, there was... Reboot." Wired 5.03, March 1997.
- ^ a b Patten, Fred. Watching Anime, Reading Manga: 25 Years of Essays and Reviews. 1st. Berkeley, CA: Stone Bridge Press, 2004.
- ^ Mark McLelland, Queer Japan from the Pacific War to the Internet Age, Rowman & Littlefield Publishers, Inc., 2005. ISBN 0-7425-3787-0
- ^ Tsuneo coautors Iwata Jun'Ichi Watanabe, The Love of the Samurai: A Thousand Years of Japanese Homosexuality, Gay Men's Press, 1990. ISBN 0-85449-115-5
- ^ Paul Sebert. «Kissing cousins may bring controversy Cartoon Network juggles controversial topics contained in the “Sailor Moon S” series». The Daily Athenaeum Interactive, 28 giugno 2000. URL consultato in data 21 febbraio 2007.
- ^ Gatchaman (TV), News Network
- Clements, Jonathan, and Helen McCarthy. "The Anime Encyclopedia: A Complete Guide to Japanese Animation Since 1917". Revised & Expaned Edition (2nd ed). Berkeley, CA: Stone Bridge Press, 2006.
- "Nausicaä of the Valley of Wind." The Hayao MIYAZAKI Web.
- "Frequently Asked Questions (FAQ)." Kaze no Tani no Naushika. The Hayao MIYAZAKI Web.
[modifica] Voci correlate
|
|