Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento
Karigurashi no Arrietty.png
La protagonista Arrietty.
Titolo originale 借りぐらしのアリエッティ
Lingua originale Giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 2010
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia, drammatico, animazione, fantastico
Regia Hiromasa Yonebayashi
Sceneggiatura Hayao Miyazaki
Produttore Toshio Suzuki
Produttore esecutivo Hayao Miyazaki
Casa di produzione Studio Ghibli
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Storyboard Hiromasa Yonebayashi
Art director
Animatori
Musiche Cécile Corbel
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento (借りぐらしのアリエッティ Karigurashi no Arrietty?, lett. "Arrietty la prendimprestito"[1]) è un film animato giapponese prodotto nel 2010 dallo Studio Ghibli, tratto dalla serie di racconti fantasy per ragazzi Gli Sgraffignoli (The Borrowers) dell'autrice inglese Mary Norton. Gli stessi racconti nel 1997 avevano già ispirato il film I rubacchiotti per la regia di Peter Hewitt[2].

Il film, proiettato per la prima volta il 1º luglio 2010 in occasione del Tokyo International Forum Hall, ha segnato l'esordio alla regia del trentaseienne Hiromasa Yonebayashi che già si era messo in luce come animatore nei film La città incantata e Ponyo sulla scogliera. Alla sceneggiatura c'è Hayao Miyazaki, che aveva letto la storia in gioventù e che l'ha trasposta dall'originale ambientazione dell'Inghilterra degli anni 50, ad una Tokyo del 2010[3].

La colonna sonora è stata curata dalla cantante e musicista bretone Cécile Corbel, scelta dallo Studio Ghibli dopo che la cantante aveva inviato un cd di prova con un biglietto di presentazione dove rivelava che i film di Miyazaki avevano ispirato la sua musica[3].

In Italia il film è stato presentato in anteprima il 4 novembre 2010 durante il Festival Internazionale del Film di Roma[4], in versione con audio originale sottotitolata in italiano, nell'ambito di una retrospettiva che il festival ha dedicato allo Studio Ghibli. Questa proiezione del film è stata la prima effettuata al di fuori del territorio giapponese[5]. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla Lucky Red a partire dal 14 ottobre 2011.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia è ambientata a Koganei, una città alla periferia ovest di Tokyo e si svolge nel 2010.

Arrietty ha ormai 14 anni, ma non è una ragazzina normale. È infatti un esserino alto non più di dieci centimetri e appartiene alla razza dei prendimprestito; vive con la sua famiglia composta da sua madre Homily e dal padre Pod sotto il pavimento di una grande casa di campagna, dove i "grandi" umani sono inconsapevoli della loro presenza. La famiglia di Arrietty si nutre degli scarti degli umani ed è solita "prendere in prestito" (per così dire) gli oggetti d'uso comune lasciati in giro o dimenticati, che quindi "spariscono" misteriosamente, per poi essere riutilizzati in modo creativo dai prendimprestito nella loro vita di tutti i giorni.

La vita della ragazza cambia però improvvisamente quando nella grande casa viene ad abitare Shō. Lui è un ragazzo della sua età, che deve trascorrere un periodo di assoluto riposo prima di un'importante operazione al cuore a cui deve sottoporsi di lì a qualche giorno. Al suo arrivo nella vecchia casa dove la madre ha trascorso l'infanzia, Shō riesce a scorgere Arietty nel giardino mentre lei si nascondeva dietro una pianta. Tra i due, dopo l'iniziale diffidenza, si fa strada la curiosità reciproca che diventa poco a poco un profondo legame che va al di là della semplice amicizia, nonostante le differenti dimensioni ed il divieto di farsi vedere dagli umani imposto ad Arrietty dai genitori.

I due ragazzi si raccontano reciprocamente le loro storie e Shō si rende conto di avere purtroppo un destino comune ad Arrietty. Gli oltre 6 miliardi e mezzo di umani che vivono sulla Terra hanno ormai scacciato i prendimprestito, la razza a cui appartiene Arrietty, che è condannata all'estinzione: probabilmente la famiglia di Arrietty è l'ultima che ancora vive sulla Terra. Anche Shō ha però un triste destino: prostrato dagli anni di malattia, sa che non riuscirà a superare l'operazione al cuore a cui verrà sottoposto.

I loro incontri furtivi non passano però inosservati, la signora Haru (la governate delle casa) scopre la presenza della famiglia dei prendimprestito, che si vede costretta ad abbandonare la comoda casetta che si era ricavata sotto il pavimento della grande casa di campagna. Questo pone fine all'impossibile storia d'amore tra Shō ed Arrietty e i due ragazzi sono costretti a dirsi addio. Shō da questo breve incontro ha però ricavato una nuova volontà di vivere che forse potrebbe fargli superare l'operazione al cuore. Arrietty ha invece un'altra difficile sfida, trovare un nuovo modo di vivere lontano dalle comodità del progresso umano, ma più vicino alla natura, dove forse la sua razza potrà trovare una nuova forza per sopravvivere all'estinzione; così con la sua famiglia seguirà Spiller, un ragazzo selvaggio della sua specie, che qualche giorno prima aveva soccorso suo padre ferito alla gamba.

I due ragazzi non si incontreranno mai più, ma Shō porterà per sempre dentro di sé il ricordo della piccola Arrietty.

Temi[modifica | modifica sorgente]

Dal film si possono estrapolare alcune tematiche: la critica al consumismo, visto che i protagonisti sono esseri che utilizzano creativamente i vecchi oggetti che altrimenti andrebbero gettati via, e la possibile convivenza tra persone "diverse" come lo sono Shō e Arrietty, i quali rispettano la diversità dell'altro.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Sho legge la Divina Commedia. Questo è un tributo degli altri autori all'Italia, scelta presa probabilmente da Miyazaki, follemente innamorato del bel paese[6] (già Porco Rosso, del 1992, era ambientato in Italia, tra la Lombardia e l'Adriatico).

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film è molto apprezzato da critica e pubblico sia in Italia sia oltre oceano[7][8]. Il film, dopo l'anteprima del Tokyo International Forum Hall, è stato proiettato in Giappone a partire dal 17 luglio 2010 in 447 sale e nel primo weekend di programmazione ha venduto 1.038.138 biglietti con un incasso di un miliardo e 350 milioni di yen (circa 12 500 000 €). Il distributore Toho ha comunicato che alla data del 5 agosto 2010, il film ha incassato oltre 3,5 miliardi di yen con oltre 3,7 milioni di spettatori[9]. Alla fine dell'anno Arrietty in Giappone è risultato il film campione di incassi per l'anno 2010, con una cifra di oltre 9 miliardi e 250 milioni di yen (circa 87 milioni di euro)[10].

In Francia, il film ha avuto più di 100.000 spettatori nella settimana di debutto[11] con un incasso di oltre un milione di euro[12]. Complessivamente in Francia per Arrietty, le petit monde des chapardeurs sono stati venduti poco meno di 740.000 biglietti tra la sua uscita il 12 gennaio ed il 1º marzo 2011[11] con un incasso in quel periodo di oltre 5 milioni di euro. Il film in tutto il mondo ha incassato complessivamente 145.570.827 $[13].

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Cécile Corbel durante il suo concerto a Tokyo nel 2010

Le musiche e le canzoni del film sono dalla cantante e musicista bretone Cécile Corbel che ha interpretato il tema principale del film Arrietty's Song in giapponese, inglese, francese ed italiano. Il CD della colonna sonora è uscito in Giappone il 14 luglio 2010[14].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. The Neglected Garden
  2. Our House Below (versione del film)
  3. Our House Below (versione strumentale)
  4. The Doll House (versione strumentale)
  5. Sho's Lament (versione strumentale 1)
  6. Arrietty's Song (versione strumentale)
  7. The Neglected Garden (versione strumentale)
  8. Sho's Waltz
  9. Spiller (versione strumentale)
  10. Rain (versione strumentale)
  11. The Wild Waltz
  12. Sho's Lament (versione strumentale 2)
  13. An Uneasy Feeling
  14. With You
  15. The House is in Silence
  16. Sho's Song (versione strumentale)
  17. Precious Memories
  18. Goodbye My Friend (versione strumentale)
  19. I Will Never Forget You
  20. Arrietty's Song
  21. Tears in my Eyes
  22. Goodbye My Friend

Manga[modifica | modifica sorgente]

Il film 借りぐらしのアリエッティ (Karigurashi no Arrietty?) è stato adattato in un manga pubblicato dall'editore giapponese Tokuma Shoten in quattro tankōbon[15].

Volume Data di prima pubblicazione
Giappone
1 Vol. 1 7 agosto 2010
ISBN 978-4197701544
2 Vol. 2 31 agosto 2010
ISBN 978-4197701551
3 Vol. 3 8 settembre 2010
ISBN 978-4197701568
4 Vol. 4 25 settembre 2010
ISBN 978-4197701575

Altre opere ispirate al romanzo[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Insomma, tutti otaku? - intervista di Cristiano "Silent Bob" Caliciotti a Gualtiero Cannarsi.
  2. ^ Studio Ghibli Announces "Borrowers" Film. URL consultato il 2009-12-21.
  3. ^ a b Mario A. Rumor, Ghibli mignon: arriva Arrietty, Yamato Video, 19-07-2010. URL consultato il 9-01-2011.
  4. ^ Date di uscita per Kari-gurashi no Arietti su Imdb.
  5. ^ Rome 2010: Studio Ghibli's KARIGURASHI NO ARRIETTY Review su twitchfilm.com.
  6. ^ Arrietty, una nuova fiaba ecologista per il maestro Miyazaki
  7. ^ Arrietty - MYmovies
  8. ^ http://www.rottentomatoes.com/m/the_secret_world_of_arrietty/
  9. ^ (JA) アリエッティ』フランス人歌手・セシルが渋谷アップルストアに登場, Cinemacafe, 8 agosto 2010. URL consultato il 4-09-2011..
  10. ^ (JA) Motion Picture Producers Association of Japan Report for Year 2010, Motion Picture Producers Association of Japan, Inc., 23 gennaio 2011. URL consultato il 3-09-2011.
  11. ^ a b (FR) Box-office du film sur Allociné, AlloCiné. URL consultato il 1-09-2011.
  12. ^ The Secret World of Arrietty, Box Office Mojo. URL consultato il 22-10-2011.
  13. ^ The Secret World of Arrietty (2012) - Box Office Mojo
  14. ^ Kari-gurashi no Arrietty Original Soundtrack su yesasia.com.
  15. ^ (JA) 借りぐらしのアリエッティ Film comic (Volume 1) on Amazon Japan, Amazon, Inc. URL consultato il 4-09-2011.
  16. ^ Scheda su I rubacchiotti, dell'Internet Movie Database.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]