Neon Genesis Evangelion
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| Titolo originale | Shin Seiki Evangelion |
|---|---|
| Autore | Studio Gainax |
| Regia | Hideaki Anno |
| Sceneggiatura | Hideaki Anno |
| Character design | Yoshiyuki Sadamoto |
| Mecha design | |
| Studio | |
| Musiche | Shiro Sagisu |
| Rete | TV Tokyo |
| 1ª TV | 4 ottobre 1995 – 27 marzo 1996 |
| Episodi | 26 (completa) |
| Aspect ratio | 4:3 |
| Durata ep. | 23' |
| Rete italiana | MTV Italia |
| 1ª TV it. | 2 ottobre 2001 – 26 marzo 2002 |
| Episodi it. | 26 (completa) |
| Doppiaggio it. |
|
| Genere | |
| Temi | |
| Copertina del decimo volume della prima edizione italiana del manga. | |
| Titolo originale | Shin Seiki Evangelion |
| Autore | Yoshiyuki Sadamoto |
| Mecha design |
|
| Editore | Kadokawa Shoten |
| 1ª edizione | agosto 1995 |
| Collana 1ª ed. | Shōnen Ace (capitoli 1-77) Young Ace (capitoli 78- ) |
| Periodicità | irregolare |
| Tankōbon | 11 (in corso) |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | novembre 1997 |
| Tankōbon it. | 22 (in corso) |
| Lettura it. | dx-sx |
| Genere | Shōnen |
| Copertina italiana del primo volume del manga. | |
| Titolo originale | Shin Seiki Evangelion: Koutetsu no Girlfriend 2nd |
| Autore | Fumino Hayashi |
| Editore | Kadokawa Shoten |
| 1ª edizione | febbraio 2004 – luglio 2005 |
| Collana 1ª ed. | Monthly Asuka |
| Tankōbon | 6 (completa) |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | agosto 2005 |
| Tankōbon it. | 12 (completa) |
| Lettura it. | dx-sx |
| Genere | |
| Copertina italiana del primo volume del manga. | |
| Titolo originale | Ikari Shinji Ikusei Keikaku |
| Autore | Osamu Takahashi |
| Editore | Kadokawa Shoten |
| 1ª edizione | marzo 2006 |
| Collana 1ª ed. | Shonen Ace |
| Tankōbon | 7 (in corso) |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | novembre 2008 |
| Tankōbon it. | 6 (in corso) |
| Genere | |
| Titolo originale | Shin Seiki Evangelion: Gakuen Datenroku |
|---|---|
| Autore | Min Min |
| Editore | Kadokawa Shoten |
| 1ª edizione | marzo 2008 |
| Collana 1ª ed. | Monthly Asuka |
| Tankōbon | 3 (in corso) |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | settembre 2009 |
| Genere | |
| Kadokawa Shoten | |
Neon Genesis Evangelion (新世紀エヴァンゲリオン Shin Seiki Evangerion?), comunemente noto anche come Evangelion,[2] è un anime di 26 episodi creato nel 1995 dallo Studio Gainax, sceneggiato e diretto da Hideaki Anno. È uno dei maggior successi (sia commerciale[3][4][5] che di critica[6]) dell'animazione giapponese, ed è considerato tra i migliori anime di sempre.[7] Parallelamente alla serie televisiva[8][9] è stato ideato un adattamento manga per opera di Yoshiyuki Sadamoto (il character designer della serie), che presenta alcune differenze nello sviluppo della sceneggiatura. Nel corso degli anni, sono stati inoltre pubblicati da altri autori tre manga spin-off della serie animata.
La serie narra le vicende dei membri dell’organizzazione paramilitare NERV, creata per combattere dei misteriosi mostri chiamati “Angeli”. A respingerne gli attacchi vi sono delle particolari macchine da guerra, le Unità Evangelion (o EVA). Appaiono come dei giganteschi mecha, gli unici capaci di fronteggiare gli Angeli, ma la cui vera natura è, al pari degli invasori, avvolta nel mistero. A pilotarli sono dei ragazzi chiamati "Children”, i soli che possono azionare queste macchine e annientare gli invasori. Come indicato dal significato del titolo, l’anime è permeato di riferimenti religiosi, specie cabalistici, ebraici, e biblici.[10] Gli ultimi episodi della serie sono inoltre caratterizzati dalla profonda introspezione psicologica dei protagonisti,[6][11] e da una maggiore drammaticità nei combattimenti fra i mecha.
L'edizione italiana di Evangelion è stata curata dalla Dynamic Italia in 13 VHS uscite fra il 1997[12] ed il 2001.[13] A questa prima edizione ne sono seguite due in DVD ad opera di Dynamic e successivamente Dynit nel 2002[14] e nel 2008.[15] L'anime inoltre è stato trasmesso in tv da MTV: i primi due episodi sono comparsi nella maratona Robothon del 12 dicembre 2000,[16] mentre la serie è stata trasmessa integralmente dal 2 ottobre 2001[17] e replicata più volte.[18][19]
Da Evangelion sono stati tratti nel 1997 due film, pubblicati in Italia in DVD da Panini Video nel 2005: Death & Rebirth (che ripercorre la trama principale della serie tv) e The End of Evangelion (che ne presenta un finale alternativo).
Attualmente vi sono due nuovi progetti riguardanti Evangelion: la annunciata realizzazione di un film live action[20] basato sulla serie (un progetto che tuttavia allo stadio attuale risulta fermo) ed una nuova tetralogia cinematografica, Rebuild of Evangelion: due film riassumono e reinterpretano la saga, mentre gli ultimi due proporranno un ulteriore nuovo finale.[21] Il primo di questi film, intitolato Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, è uscito nei cinema giapponesi il 1° settembre 2007[22] ed è stato distribuito nel circuito home video italiano da Dynit nel 2008.[23] Attualmente è in produzione il secondo capitolo della tetralogia, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, la cui uscita è prevista per il 27 giugno 2009.[24]
Indice |
[modifica] Trama
[modifica] Introduzione
Nell'anno 2000 un gigantesco cataclisma sconvolge la Terra: un'enorme esplosione avviene nell'Antartide, provocandone la disgregazione e lo scioglimento. Le fonti ufficiali delle Nazioni Unite parlano dell'improvviso impatto di un meteorite di notevoli dimensioni, ma questo passa in secondo piano rispetto alle conseguenze della catastrofe, e cioè l'innalzamento dei mari, lo sconvolgimento climatico (dovuto anche ad una leggera modifica dell'inclinazione dell'asse terrestre) e delle guerre scoppiate fra le nazioni per accaparrarsi i territori rimanenti. Ne consegue che la popolazione viene decimata scendendo a tre miliardi di individui; l'umanità si trova ora dinanzi il difficile obiettivo di ricominciare da capo e ricostruire la propria civiltà gravemente danneggiata. Nella memoria di tutti, a ogni modo, il cataclisma rimarrà per sempre conosciuto come "Second Impact".
Anno 2015: l'equilibrio climatico si sta gradualmente riassestando e le nazioni del mondo stanno lentamente ricostruendo ciò che avevano perduto. Shinji Ikari, un introverso e chiuso quattordicenne giapponese che vive fin da tenera età con un tutore, riceve all'improvviso un messaggio dal padre, da cui venne abbandonato molti anni prima, che lo invita a recarsi nella città di Neo-Tokyo 3, presso l'agenzia speciale Nerv, dove lui lavora. Inizialmente titubante, il giovane Shinji raccoglie il proprio coraggio e decide di reincontrare il padre dopo tanti anni. Tuttavia una volta giunto a Neo-Tokyo 3, mentre attende l'arrivo di Misato Katsuragi, colei che dovrebbe raccoglierlo e condurlo dal genitore, scopre che una gigantesca e mostruosa creatura ha fatto la sua comparsa nella città evacuata. L'esercito di auto-difesa giapponese non ottiene alcun risultato negli attacchi sferrati contro la creatura, identificata come "angelo". Misato, con la sua auto, riesce a recuperare in tempo Shinji per condurlo alla base segreta della Nerv, dove il ragazzo scopre la verità, cioè che suo padre è il comandante in capo della Nerv e che lui è stato chiamato per pilotare quella che sembra essere l'unica speranza del genere umano contro gli "angeli", e cioè la macchina multi-funzione umanoide Evangelion, modello 01 (abbreviato EVA-01), poiché il pilota dell'unita di prova EVA-00, la giovane Rei Ayanami, è infortunata gravemente. Per Shinji si presenta così una dura prova, chiamato improvvisamente dal padre che lo aveva abbandonato e che non vede da molti anni unicamente per guidare un gigantesco essere robotico contro un misterioso nemico sconosciuto contro cui le armi convenzionali si sono rivelate inefficaci: e attorno a lui si dipaneranno gli intrecci fra le relazioni degli altri personaggi e i dubbi su cosa sono in realtà gli angeli, sul perché hanno attaccato la Terra, sulla verità riguardo gli Eva e sui misteri intorno alla NERV e alla SEELE.
[modifica] Retroscena e spiegazioni
Giappone, fine del XX secolo: Yui Ikari era una studentessa molto portata per le ricerche in metabiologia iscritta all'università di Kyōto. La ragazza scrisse una tesi a proposito delle proprie ricerche, la quale venne poi letta, per sua volontà, dal professor Kozo Fuyutsuki. Fuyutsuki non solo venne affascinato dalla tesi, ma dalla ragazza stessa, e così nacque tra di loro un'amicizia, soprattutto per stima lavorativa. Pochi mesi più tardi Yui incontrò Gendo Rokubungi, un individuo ambiguo e sottile dalle non chiare aspirazioni, di cui riuscì a scoprire il lato migliore, fino a innamorarsene. Yui presentò quindi Rokubungi a Fuyutsuki, il quale all'inizio trovò in Gendo una persona piuttosto sgradevole. In seguito Yui informò Fuyutsuki del suo coinvolgimento sentimentale nei confronti di Gendo, Fuyutsuki rimase meravigliato dalla rivelazione della ragazza; inoltre già a quel tempo giravano strane voci riguardo a Gendo, le quali affermavano che il suo interesse verso Yui era dato dal talento di lei e dal suo legame con una particolare organizzazione: la SEELE.
La SEELE è una organizzazione segreta che lavora nell'ombra ed è in possesso di antichissimi documenti, chiamati I manoscritti del Mar Morto, nei quali viene descritta tutta la storia dell'uomo, comprese, sembra, le cause del Second Impact. In seguito si scoprirà che lo scopo ultimo della Seele è portare a termine il "Progetto per il perfezionamento dell'Uomo, che consiste nel far compiere al genere umano un salto evolutivo verso un unico essere di natura divina, unendo uomini ed angeli per formare un Evangelion libero di esprimere tutti i sentimenti umani (come in parte si verifica quando l'EVA-01 va in modalità BERSERK). La Seele è anche una sorta di "governo ombra", che muove le fila del mondo lontano dagli occhi della gente comune e a cui nulla sfugge al suo controllo.
Una volta sposati (Gendo assunse il cognome della moglie, diventando Gendo Ikari), i due cominciarono a lavorare insieme all'Istituto di ricerca per l'Evoluzione Artificiale, dove Yui dette prova di grandi potenzialità. Lo stesso Fuyutsuki, pur non conoscendo i particolari degli esperimenti della sua ex alunna (noti soltanto a lei, a Gendo e alla Seele), non poté fare a meno di notarne la natura avanzata. Nel frattempo, sempre all'Istituto, la dottoressa Naoko Akagi lavorava alla realizzazione dei Magi, potenti supercomputer interconnessi in una rete neurale che consente loro di interagire l'uno con l'altro.
Nel 2000 l'Istituto inviò la Spedizione Katsuragi in Antartide, dove si verificò un incidente che causò lo scioglimento dei ghiacci del polo sud e la morte di quasi tutti i partecipanti alla spedizione: il cataclisma ebbe un effetto disastroso sul clima della Terra, e prese il nome di Second Impact. La presenza della spedizione non venne resa pubblica, e i mezzi di comunicazione di massa diffusero la notizia dell'impatto di un gigantesco meteorite. In realtà, l'incidente fu causato dagli esperimenti che l'Istituto stava compiendo su Adam, il primo Angelo. Gendo Ikari, pur facendo parte della spedizione, al momento dell'incidente non si trovava in Antartide: come se già sapesse cosa sarebbe successo, era tornato in Giappone con largo anticipo.
L'umanità affrontò un periodo difficilissimo: al momento del Second Impact la Terra era stata scossa da violentissimi terremoti, che causarono la morte di milioni di persone; l'innalzamento del livello del mare e le profonde modifiche climatiche misero a dura prova la sopravvivenza delle altre, tra cui le migliaia di bambini ormai orfani che affollavano le strade: tra questi Ryoji Kaji.
Poco dopo venne creato il Gehirn, un'agenzia di ricerca controllata dalla Seele e situata in Germania, all'interno della quale Yui continuò i suoi esperimenti. Gendo Ikari ne diventò il coordinatore; messo a conoscenza del progetto EVA, anche Fuyutsuki entrò a far parte del Gehirn. Shinji Ikari (figlio di Yui e Gendo), Asuka Soryu Langley e Rei Ayanami nacquero proprio in questo periodo.
Pochi anni dopo Misato Katsuragi (figlia del comandante Katsuragi e unica superstite della spedizione in Antartide) durante gli anni di università conobbe Ritsuko Akagi (figlia di Naoko): le due divennero buone amiche. In questo periodo, Misato conobbe anche Ryoji Kaji (ormai studente universitario) e se ne innamorò: la loro storia d'amore li travolse, dopo tante sofferenze, come un fiume in piena di felicità. Dopo due anni però, Katsuragi lo abbandonò riconoscendo nel giovane la figura del padre che tanto odiava.
Nel 2004, durante l'importante esperimento di attivazione dell'EVA-01 (creato dal DNA di Lilith), culmine di tutto il lavoro svolto fino a quel punto, Yui Ikari morì. Shinji, che assistette all'esperimento, venne abbandonato dal padre e affidato a un tutore: padre e figlio non si sarebbero quasi più visti per oltre 10 anni.
Ritsuko Akagi intanto si laurea ed entra a far parte del Gehirn; poco tempo dopo anche Misato Katsuragi e Ryoji Kaji si laureano, Misato in particolare entra a far parte del Gehirn e viene trasferita in Germania, nella divisione tedesca. Successivamente Naoko Akagi si suicida, dopo aver ucciso Rei Ayanami, avendo notato in lei un'estrema somiglianza con Yui Ikari, poiché Naoko è amante di Gendo Ikari e suppone che Rei sia un clone di Yui atto a sostituire la sua scomparsa. L'ipotesi che Rei sia un clone di Yui nasce anche dal fatto che Rei è uno dei nomi che aveva scelto Yui quando era incinta per il proprio figlio.
Poco dopo l'istituto di ricerca Gehirn venne destituito ed al suo posto venne istituita l'agenzia militare speciale Nerv, nella quale vennero trasferiti tutti gli ex impiegati del Gehirn, compreso Gendo Ikari, il quale venne promosso come comandante della Nerv stessa. Sebbene la Nerv fosse ufficialmente diretta dalle Nazioni Unite, in realtà tutte le mosse della Nerv sarebbero state pianificate e controllate dalla Seele.
[modifica] Intreccio principale
Nel 2015 la Terra si è ormai stabilizzata nel suo nuovo assetto climatico e la vita ha ripreso un corso che si potrebbe definire normale. Intanto, la Nerv ha portato i suoi esperimenti ad uno stato molto avanzato, producendo tre Macchine da combattimento Umanoidi Multifunzione Evangelion. Shinji Ikari, dopo aver trascorso oltre 10 anni senza vedere suo padre, si reca a Neo Tokyo-3 per incontrarlo: è stato scelto per pilotare l'unità EVA-01 e viene così a conoscenza dell'esistenza della Nerv, degli EVA, degli Angeli. Suo malgrado combatte gli Angeli e salva la città dalla distruzione. Conosce Rei, Asuka, Toji e molti altri ragazzi e, gradualmente, apre il suo cuore a nuove amicizie e nuovi interessi.
La venuta degli Angeli, prevista dalla Seele, preannuncia il Third Impact. Apparentemente lo scopo della Nerv è di difendere la Terra dagli attacchi, ma in realtà proprio nel Terminal Dogma è imprigionata Lilith, l'essere che ha generato l'umanità. Sebbene non si sappia il vero motivo che spinga gli Angeli ad attaccare la Nerv, la loro direzione comune sembra quella di entrare in contatto con Lilith. Sembrerebbe che gli Angeli cerchino il contatto con Adam (si fa credere a molti che nel Terminal Dogma ci sia Adam e non Lilith) per generare il Third Impact ed elevare l'umanità intera allo stato divino tramite la fusione di tutte le loro anime.
La conoscenza che ha portato alla creazione degli EVA permette all'umanità di poter fronteggiare gli Angeli, ma è la stessa Seele ad inviare alla Nerv Kaworu Nagisa: il diciassettesimo Angelo creato come ricettacolo per l'anima di Adam, colui che, infiltrato alla Nerv come pilota sostituto di Asuka, dovrebbe avere un contatto col prigioniero del Terminal Dogma e provocare il Third Impact. Kaworu instaura un profondo legame con Shinji, il quale per la prima volta nella vita si sente apprezzato per ciò che è. Ma la sua felicità dura poco: lo scontro finale per il destino dell'umanità, vede scontrarsi proprio loro due: un angelo e un ragazzo, profondamente legati.
[modifica] Il finale
Il finale della serie TV è stato accolto in modi differenti. È completamente incentrato sulle introspezioni mentali di Shinji e dalla sua presa di coscienza del significato della vita, accompagnate da un'animazione spesso definita "sperimentale" (totalmente differente da quella presente negli altri episodi, grezza, segue la linea dei pensieri del protagonista piuttosto che mostrare una vera e propria storia); non vengono date risposte in merito al destino dell'umanità, alla Seele, alla Nerv: nessun accenno alle conseguenze che ha sul mondo la fine della lotta contro gli Angeli, nessuna risposta ai molti interrogativi ancora aperti sulle vicende della storia. Questo finale è stato molto apprezzato da molte persone interessate al lato umano dei personaggi, alle tematiche della vita, ai percorsi mentali dei protagonisti; la crescita adolescenziale, unita alle problematiche freudiane e al tema della solitudine, sono percorsi delicati che ben si prestano a riflessioni e ragionamenti. Il finale perfetto per una serie che fa dell'indagine della mente umana e delle relazioni interpersonali una delle sue caratteristiche principali.
D'altro canto però, la mancanza di risposte al complicato intreccio della serie ha scontentato molti altri appassionati, interessati meno alla filosofia della vita e più ai risvolti terreni. Il finale (da non considerarsi alternativo, ma semplicemente differente rispetto a quello della serie) che appare nel lungometraggio del 1997 End of Evangelion sarebbe in realtà il finale originale, accantonato all'inizio per una mancanza di fondi: il film vanta spettacolari scene di combattimento e comprende risposte ad alcuni dei più ricorrenti interrogativi della serie. Molto discussa la scena iniziale (ripresa da Death & Rebirth), in cui si intuisce Shinji intento a masturbarsi eccitato dal corpo degente di Asuka. Questa scena spiega la drammatica crisi interiore del protagonista, che lo porta spesso ad agire in modo riprovevole o a ferire gli altri, ma mostra anche la sua fragilità caratteriale e il suo lato ancora in parte "bambino", che lo porta ad infrangere quella finta barriera del suo animo che lui stesso crede "vuoto" e che smentisce il suo stesso pensiero quando afferma che lui "non è in grado di relazionarsi con gli altri se non tramite l'Eva". Anche nella conclusione cinematografica, tuttavia, rimangono degli interrogativi destinati a non avere una risposta e che a tutt'oggi sono terreno di accese discussioni tra gli appassionati. Uno stile palesemente differente da quello del finale originale: secondo alcuni si tratterebbe semplicemente di due differenti versioni, realizzate da prospettive antitetiche, degli stessi eventi.
[modifica] Personaggi
| Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Neon Genesis Evangelion. |
| « È strano che Evangelion abbia avuto un tale successo – tutti i personaggi sono così malati! » | |
I personaggi di Evangelion sono continuamente in lotta con i loro rapporti interpersonali, i loro demoni interni, ed i traumatici eventi del loro passato, che creano un complesso insieme di relazioni.
Anno ha descritto il protagonista Shinji Ikari come un ragazzo che fugge dal contatto con gli umani e che si è convinto di essere una persona completamente inutile, a tal punto che non potrebbe essere capace di suicidarsi.[26]
Il regista ha inoltre descritto Shinji e Misato Katsuragi come estremamente timorosi di essere feriti, e poco adatti – mancando di un atteggiamento positivo – ad essere definiti eroi di una storia.[26] Rispetto all’eroe stereotipato, Shinji è caratterizzato dalla mancanza di energia ed emozione e dalla profonda chiusura verso gli altri più che da ogni sorta di eroismo e coraggio.[27][28][29] Simili difficoltà nel relazionarsi con gli altri attanagliano anche Rei Ayanami[30][31] e Asuka Sōryū Langley,[32] le altre due protagoniste.[29]
Secondo Anno, con Evangelion si è cercato di riunire differenti punti di vista in un unico solo, creando personaggi che potessero rappresentare differenti cose e significati a differenti spettatori, in modo da rendere impossibile per chiunque la formulazione di una singola teoria sul significato dell’opera. Per alcuni spettatori e fans, i personaggi sono rappresentazioni psicologiche, per altri religiose, storiche, o perfino sé stessi.[33] Sembra che il principale obiettivo fosse quello di presentare personaggi che riflettessero la profonda depressione che Anno provò prima della produzione di Evangelion e la successiva guarigione;[26][34][35] giacché tutti i personaggi riflettono in parte la personalità del regista. L’assistente alla regia Kazuya Tsurumaki ha detto della serie: "Ma quando tutto è stato detto e fatto, i commenti di Hideaki Anno su 'Evangelion' + 'Evangelion' sono che c'è un messaggio rivolto agli appassionati di anime, incluso se stesso e, ovviamente, anche me. In altre parole, per i non appassionati è inutile guardarlo. Se una persona che è già in grado di vivere e comunicare normalmente lo guarda, non imparerà niente".[36]
Anche il character design di Yoshiyuki Sadamoto ha contribuito alla popolarità di Evangelion. Le attraenti rappresentazioni delle tre protagoniste (Asuka, Rei e Misato) hanno portato a notevoli incassi sul fronte del merchandise[37][38] (specie per ciò che riguarda il merchandise dedicato a Rei Ayanami)[39] e sono state immortalate nella comunità dōjinshi.[40]
[modifica] Il successo internazionale ed il nuovo finale
| Per approfondire, vedi le voci Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth e Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion. |
Neon Genesis Evangelion è una serie molto particolare, in quanto ha due differenti chiavi di lettura che partono separate e nel finale si uniscono fino a divenire inseparabili, ovvero quelle già citate dei risvolti storici e dei risvolti psicologici. L'affermare che i due finali, quello proposto dalla serie televisiva e quello proposto dai film siano in realtà lo stesso finale visto in due modi differenti è esatto, in quanto se si osserva bene nel finale della serie tv già si vedono delle scene che si ritroveranno nei film, quali Ritsuko Akagi morta nella vasca di LCL o Misato Katsuragi accasciata a terra, e soprattutto il finale coincide esattamente seppur visto in maniera prima psicologica e poi, nei film, più storica. I creatori avevano pensato già in origine il finale come nei due film, ma mentre veniva trasmessa in Giappone la serie non ebbe lo sperato successo di pubblico e questo portò ad un ingente taglio di fondi per la lavorazione della serie stessa. Si nota infatti in alcune puntate, come ad esempio la numero 17 "Il quarto soggetto qualificato", una riduzione della qualità dei disegni, e si nota anche nelle puntate finali, soprattutto le ultime due, un costante riutilizzo di scene già viste nei precedenti episodi, per le quali non era necessaria una nuova realizzazione di disegni o altro materiale, permettendo così di gestire i fondi rimasti fino a fine serie.
Finita la serie tv, Evangelion divenne tutto d'un tratto un fenomeno, dapprima nazionale e poi internazionale poiché la serie veniva mano mano doppiata e trasmessa in altre lingue. Il finale della serie tv soddisfò la curiosità dei fan per quanto riguardava la parte psicologica, ma la parte reale della serie lasciava aperte numerose questioni, domande irrisolte. Le richieste dei fan di dare una conclusione effettiva al tutto e risposte ai misteri della serie crebbero, poiché allo stesso tempo erano gli stessi fan a crescere di numero. Proprio il successo internazionale crescente convinse gli sponsor a concedere i fondi necessari alla realizzazione del finale tanto sognato dagli ideatori della serie, che quindi poterono creare gli episodi finali come erano stati pensati originariamente. E, difatti, il film Neon Genesis Evangelion: The end of Evangelion è suddiviso a sua volta in due episodi, il 25° Air, ed il 26° Per te, tutto il mio essere, che sostituiscono gli stessi episodi della serie originale, dando un ulteriore finale alla serie.
Prima di The end of Evangelion uscì Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth, un film atto prodromico al nuovo finale, costituito anch'esso da due parti: Death, ovvero un riassunto degli episodi da 1 a 24 della serie originale, e Rebirth, ovvero l'inizio dell'episodio 25 Air di The end of Evangelion.
[modifica] Le Unità Evangelion
| Per approfondire, vedi la voce Macchina da combattimento umanoide multifunzione Evangelion. |
Gli Evangelion (chiamati, più comunemente, Unità EVA)[41] sono i mecha pilotati dai "Children", adolescenti selezionati capaci di azionare queste macchine. Nella serie tv e nel manga, gli EVA principali sono tre:
- l'Unità 00 (零号機 Zerogōki?, lett. "Unità 0"), pilotata da Rei Ayanami;
- l'Unità 01 (初号機 Shogōki?, lett. "Unità Prima"[42]), pilotata da Shinji Ikari;
- l'Unità 02 (弐号機 Nigōki?, lett. "Unità 2"), pilotata da Asuka Sōryū Langley.[43]
Inoltre, fanno brevi apparizioni:
- l'Unità 03 (参号機 Sangōki?, lett. "Unità 3"), pilotata da Tōji Suzuhara;[44]
- l'Unità 04 (四号機 Yongōki?, lett. "Unità 4");[45]
- e i Mass production models (量産機 Ryousanki?) (la "Serie degli EVA", comprendente le Unità dalla 05 alla 13), nominati verso la fine della serie tv e presenti in The End of Evangelion.
Altri mecha da considerarsi non canonici[46] sono presenti nei vari videogiochi di Evangelion[47] e nella tetralogia cinematografica Rebuild.[48][49]
A differenza di quanto accade in altri anime robotici, non è possibile classificare subito gli EVA nelle categorie dei Real Robot (i mecha concepiti come armi reali, da produrre in serie e che, parzialmente o totalmente, risentono di caratteristiche realistiche come l'usura, le munizioni, ecc.) o dei Super Robot (mecha di natura spesso unica, dotati di armi e abilità incredibili, nonché di caratteristiche e proprietà irreali).
Dai primi è infatti ripresa l’idea delle armi, che non sono proprie dell’EVA, ma fungono da equipaggiamenti supplementari, che vanno spesso incontro all’usura o all’esaurimento delle munizioni.[50] Oltre a questi, si possono enumerare armature e corazze aggiuntive.[51] Inoltre, l’autonomia è garantita dagli "Umbilical Cables", grandi cavi a forma di spina che garantiscono autonomia illimitata ai mecha. In mancanza di essi, una minima funzione di supporto vitale è garantita dalle batterie interne (della durata di 5 minuti) e dall'elemento S², dispositivo la cui vera natura non è mai spiegata all’interno dell’anime.
Tuttavia, gli EVA più avanti nell'anime rivelano la loro natura di Super Robot. Questo per la presenza di caratteristiche come l'A.T. Field (lo scudo di energia protettivo proprio anche degli Angeli), e la modalità "Berserk", dove l'Unità agisce senza il controllo del pilota.
Il regista Hideaki Anno ha affermato in un'intervista che il design degli EVA (che ha curato insieme a Ikuto Yamashita) ha una natura più umano-demoniaca che prettamente robotica:[25]
| « C'e un mostro in Giappone chiamato "Oni" [traducibile in italiano come "demone", o "orco"], ha due corna che sporgono dalla testa e l'immagine generale degli EVA è basata su di esso. Volevo anche dare l'impressione che al di sotto di quest'immagine di un "mostro robotico" si celasse non tanto un mecha, quanto un gigante umano. » |
[modifica] Gli Angeli
| Per approfondire, vedi la voce Angelo (Neon Genesis Evangelion). |
Gli Angeli (使徒 Shito?) (lett. "Apostoli") sono gli antagonisti del genere umano, gli esseri misteriosi che attaccano la città di Neo-Tokyo 3. La loro vera natura è nota a pochi. Quasi nessuno all'interno della NERV è a conoscenza dei loro obiettivi. Le loro sembianze sono variabili: da un gigante ottaedro,[52] a un microscopico batterio,[53] a un’ombra[54] (similmente a queste diversità nell’aspetto, anche i loro poteri ed i loro attacchi differiscono). Nonostante queste notevoli differenze, tutti gli Angeli hanno in comune una struttura interna molto simile a quella del DNA umano; ma si differenziano da quest’ultimo dal momento che i loro corpi combinano proprietà sia particellari sia ondulatorie, come la luce.[55]
Un'altra caratteristica comune a tutti gli Angeli è l'"AT Field", un campo di forza direzionale di forma ottagonale, che li protegge da ogni tipo di proiettile ed arma convenzionale e che può essere distrutto solo creandone un altro di diversa lunghezza d'onda. Sono alimentati da una non meglio specificata sorgente d'energia di forma sferica e di colore rosso situata al centro del loro corpo. Inoltre, sono in grado di rigenerare molto rapidamente porzioni anche molto estese del proprio corpo, a patto che non venga danneggiata la sorgente d'energia sferica.[56]
[modifica] Lista degli episodi
Ogni episodio ha un titolo in giapponese e uno che compare a metà episodio, in inglese, anch'esso presente nella versione originale.[57] I titoli in inglese compaiono a volte completamente in maiuscolo, altre volte con segni di punteggiatura, altre ancora con solo alcune iniziali maiuscole: qui sono riportati esattamente come in originale.
| Nº | Titolo Italiano Giapponese |
In onda | |
|---|---|---|---|
| 01 | L'attacco dell'angelo / ANGEL ATTACK 「使徒、襲来」 - Shito, shūrai |
4 ottobre 1995 | 2 ottobre 2001 |
| 02 | Soffitti sconosciuti / THE BEAST 「見知らぬ、天井」 - Mishiranu, tenjō |
11 ottobre 1995 | 9 ottobre 2001 |
| 03 | Un telefono che non squilla / A transfer 「鳴らない、電話」 - Naranai, denwa |
18 ottobre 1995 | 16 ottobre 2001 |
| 04 | Fuga sotto la pioggia / Hedgehog's Dilemma 「雨、逃げ出した後」 - Ame, nigedashita ato |
25 ottobre 1995 | 23 ottobre 2001 |
| 05 | Rei, al di là del suo cuore / Rei I 「レイ、心のむこうに」 - Rei, kokoro no mukō ni |
1° novembre 1995 | 30 ottobre 2001 |
| 06 | Battaglia decisiva a Neo-Tokyo 3 / Rei II 「決戦、第3新東京市」 - Kessen, daisan shin Tōkyō-3 |
8 novembre 1995 | 6 novembre 2001 |
| 07 | Un'opera dell'uomo / A HUMAN WORK 「人の造りしもの」 - Hito no tsukurishimono |
15 novembre 1995 | 13 novembre 2001 |
| 08 | L'arrivo di Asuka in Giappone / ASUKA STRIKES! 「アスカ、来日」 - Asuka, rainichi |
22 novembre 1995 | 20 novembre 2001 |
| 09 | L'istante, i pensieri, l'armonia / Both of You, Dance Like You Want to Win! 「瞬間、心、重ねて」 - Shunkan, kokoro, kasanete |
29 novembre 1995 | 27 novembre 2001 |
| 10 | Immersione nel magma / MAGMADIVER 「マグマダイバー」 - MAGUMADAIBA |
6 dicembre 1995 | 4 dicembre 2001 |
| 11 | Nell'oscurità immobile / The Day Tokyo-3 Stood Still 「静止した闇の中で」 - Seishishita yami no naka de |
13 dicembre 1995 | 11 dicembre 2001 |
| 12 | Il valore di un miracolo...[58] / She said, "Don't make others suffer for your personal hatred." 「奇跡の価値は」 - Kiseki no kachi wa |
20 dicembre 1995 | 18 dicembre 2001 |
| 13 | L'invasione dell'angelo / LILLIPUTIAN HITCHER 「使徒、侵入」 - Shito, shin'nyū |
27 dicembre 1995 | 25 dicembre 2001 |
| 14 | SEELE, il trono dell'anima / WEAVING A STORY 「ゼーレ、魂の座」 - ZÊRE, tamashii no za |
3 gennaio 1996 | 1° gennaio 2002 |
| 15 | Bugie e silenzi / Those women longed for the touch of others' lips, and thus invited their kisses. 「嘘と沈黙」 - Uso to chinmoku |
10 gennaio 1996 | 8 gennaio 2002 |
| 16 | Malattia mortale, e poi... / Splitting of the Breast 「死に至る病、そして」 - Shi ni itaru yamai, soshite |
17 gennaio 1996 | 15 gennaio 2002 |
| 17 | Il quarto soggetto qualificato / FOURTH CHILDREN 「四人目の適格者」 - Yonin me no tekikakusha |
24 gennaio 1996 | 22 gennaio 2002 |
| 18 | Selezione di vita / AMBIVALENCE 「命の選択を」 - Inochi no sentaku wo |
31 gennaio 1996 | 29 gennaio 2002 |
| 19 | Battaglia da uomo / INTROJECTION 「男の戰い」 - Otoko no tatakai |
7 febbraio 1996 | 5 febbraio 2002 |
| 20 | Forma dell'animo, forma dell'uomo / WEAVING A STORY 2: oral stage 「心のかたち 人のかたち」 - Kokoro no katachi, hito no katachi |
14 febbraio 1996 | 12 febbraio 2002 |
| 21 | Nerv, la nascita / He was aware that he was still a child. 「ネルフ、誕生」 - Nerufu, tanjō |
21 febbraio 1996 | 19 febbraio 2002 |
| 22 | Almeno, essere umano / Don't be. 「せめて、人間らしく」 - Semete, ningen rashiku |
28 febbraio 1996 | 26 febbraio 2002 |
| 23 | Lacrime / Rei III 「涙」 - Namida |
6 marzo 1996 | 5 marzo 2002 |
| 24 | L'ultimo messaggero sacrificale / The Beginning and the End, or "Knockin' on Heaven's Door" 「最後のシ者」 - Saigo no shisha |
13 marzo 1996 | 12 marzo 2002 |
| 25 | Un mondo che finisce / Do you love me? 「終わる世界」 - Owaru sekai |
20 marzo 1996 | 19 marzo 2002 |
| 26 | La bestia che gridò AMore nel cuore del mondo[59] / Take care of yourself. 「世界の中心でアイを叫んだけもの」 - Sekai no chūshin de AI wo saken da kemono |
27 marzo 1996 | 26 marzo 2002 |
[modifica] Note di traduzione
Il titolo Neon Genesis Evangelion deriva dal greco:
- Neon, la forma neutra della parola "Neos", che significa letteralmente "nuovo" o "recente".
- Genesis deriva pure dal greco e si può tradurre come "Genesi" "nascita" ed è infatti il primo libro della Bibbia, che descrive la creazione e l'inizio di tutto. Il termine giapponese per il primo libro della Bibbia è "Sōseiki" forse un gioco di parole (con due differenti kanji iniziali e finali) con "Shin Seiki" che compare appunto nel titolo originale dell'anime.
- Evangelion è una versione anglicizzata del greco "εὐαγγέλιον" (euanghelion) per "buona novella", ed è tipicamente tradotto come "Vangelo" nella Bibbia. Inizialmente la parola significava "buon messaggero", il prefisso "eu" significa "buono" e "anghelion" significa "messaggero" (dalla stessa parola che significa "angelo"). In seguito è diventato "buon messaggio" o "buona notizia". Questo doppio significato potrebbe essere la ragione perché i robot giganti si chiamano Evangelion.
Proprio questi Evangelion nella serie spesso sono abbreviati come "Eva", che può riferirsi anche alla Eva biblica, compagna di Adamo.
Gran parte dei termini specifici giapponesi della serie (ad es. "Progetto per il perfezionamento dell'uomo", "Angeli", ecc.) hanno un loro corrispettivo inglese (deciso dagli autori della serie) ed è stato quest'ultimo a venire utilizzato per le versioni estere (come quella italiana). Così, gli Angeli ("Angels") nella versione originale vengono chiamati "shito" (使徒 letteralmente "apostoli"), il "Progetto per il perfezionamento dell'uomo" (人類補完計画) sarebbe invece "progetto per il completamento dell'uomo", e via dicendo.
Da notare l'ampio ricorso a termini tedeschi: Seele, ovvero "anima"; NERV, ovvero "Sistema nervoso", e GEHIRN, ovvero "cervello".
[modifica] Colonna sonora
| Per approfondire, vedi la voce Neon Genesis Evangelion (colonna sonora). |
La colonna sonora originale, raccolta in tre album usciti fra il 1995 ed il 1996, è stata composta da Shiro Sagisu e prodotta dallo stesso Hideaki Anno, che si è occupato anche della scelta dei titoli delle canzoni. Oltre alle composizioni originali (che comprendono soprattutto brani pop e da orchestra) sono presenti anche alcuni famosi pezzi di musica classica, come la Suite per violoncello solo n.1 in Sol Maggiore di Johann Sebastian Bach,[60] il Coro dell'Halleluja tratto dal Messiah di Georg Friedrich Händel[61] e l'Inno alla gioia tratto dalla Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven.[62]
La sigla di apertura è "Zankoku Na Tenshi No Thesis" (残酷な天使のテーゼ Zankoku Na Tenshi No Teeze?, "La tesi dell'angelo crudele") di Yoko Takahashi, mentre quella di chiusura è il successo pop del 1954 "Fly Me to the Moon" (ovvero "Fammi volare fino alla Luna") scritto originariamente da Bart Howard e cantato nella serie in 14 diverse versioni[63] da Claire, Yoko Takahashi, Megumi Hayashibara e Yoko Miyamura.
[modifica] I Manga
[modifica] Neon Genesis Evangelion
Il manga ominimo, scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto, già character designer della serie animata, ha iniziato la sua serializzazione in Giappone nel numero di febbraio 1995 (uscito nel dicembre del 1994) della rivista Shonen Ace (edita da Kadokawa Shoten) con la pubblicazione del primo stage, o capitolo.[8] L'adattamento manga era stato pianificato per aumentare l'interesse sulla serie televisiva che avrebbe debuttato un anno dopo.[9] Pubblicato con periodicità irregolare, il manga verrà serializzato a partire dal 79° capitolo (la cui pubblicazione è programata per il mese di luglio del 2009) in una nuova rivista edita dalla Kadokawa, Young Ace.[64] Finora, 76 dei 78 capitoli serializzati sono stati raccolti in 11 tankōbon.
Sadamoto ha apportato diverse modifiche alla sceneggiatura nella sua opera, rispetto alla versione animata. La più evidente è l'omissione degli scontri con alcuni Angeli, che ne riduce il numero da 17 a 12; ma anche nella riproposizione delle vicende già narrate si trovano delle divergenze, mediamente più ampie e più frequenti con il susseguirsi degli episodi. Anche la caratterizzazione psicologica dei personaggi ha subito una diversa interpretazione, con modifiche in alcuni casi lievi, in altri molto importanti. Specialmente Rei e Kaworu, pur mantenendo le loro peculiarità, sono presentati ed agiscono in modo estremamente diverso rispetto alla loro controparte animata. Allo stesso modo, lo Shinji del fumetto viene dipinto come più aggressivo e meno introverso della sua parte animata, cosa particolarmente evidenziata nei suoi rapporti con Asuka (a sua volta caratterizzata da un'aggressività leggermente inferiore) e con il padre, cui cerca di sferrare un pugno a seguito della battaglia contro Bardiel, che, a differenza della versione animata,[44] si è conclusa con la morte di Tōji Suzuhara.[65]
L'edizione italiana del manga è curata dalla Planet Manga: intitolata semplicemente Evangelion, ha visto finora la pubblicazione di 22 albi di dimensioni pari alla metà dell'originale giapponese. A questa prima edizione, è seguita una seconda, che conserva la grandezza originale dei volumi, intitolata Evangelion Collection.
[modifica] Gli spin-off
Sono stati realizzati tre manga spin-off basati sull'universo di Evangelion. Tutti e tre, ideati da diversi autori, sono pubblicati dalla Kadokawa, già editrice del manga originale.
[modifica] The Iron Maiden 2nd
Evangelion: The Iron Maiden 2nd (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd Shin Seiki Evangerion Kōtetsu no Gārufurendo Sekando?), noto in inglese anche con i titoli Angelic Days o Girfriend of Steel è un manga shōjo di Fumino Hayashi basato su una storia ideata da Gainax e Studio Khara,[66] e sul videogioco Girlfriend of Steel 2 a sua volta basato sulla realtà alternativa presente nell'episodio 26 della serie televisiva, caratterizzata da un'ambientazione prettamente scolastica in cui compaiono tutti i personaggi della serie originale, anche se in alcuni casi in ruoli differenti.[67] Al centro della trama vi sono le relazioni sentimentali fra i personaggi, in particolare quelle di Shinji, conteso fra Asuka e Rei. In secondo piano, sono presenti anche alcuni lievi accenni alla NERV e agli Angeli. Il manga è stato serializzato in Giappone sulla rivista Monthly Asuka, dal 2003 al 2005 ed è stato successivamente raccolto in 6 tankōbon.[66] L'edizione italiana, a cura della Panini Comics, ha visto la pubblicazione di dodici volumetti di grandezza dimezzata rispetto all'originale dal luglio del 2005 al gennaio del 2007.
[modifica] Shinji Ikari Raising Project
Evangelion: Shinji Ikari Raising Project (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 Shin Seiki Evangerion: Ikari Shinji Ikusei Keikaku?) è un manga shōnen di Osamu Takahashi basato su un videogioco omonimo per PC del 2004. Come per Iron Maiden, l'ambientazione è scolastica e simile a quella della realtà alternativa dell'ultimo episodio della serie e la trama si focalizza sulle relazioni interpersonali dei protagonisti. Il manga è serializzato in Giappone sulla rivista Shōnen Ace, la stessa del manga di Sadamoto, e conta attualmente sette volumi pubblicati.[68] È pubblicato in Italia da Panini Comics e il primo numero è stato publicato nel novembre del 2008.
[modifica] Gakuen Datenroku
Neon Genesis Evangelion: Gakuen Datenroku (新世紀エヴァンゲリオン 学園堕天録 Shin Seiki Evangerion: Gakuen Datenroku?) è un manga shōjo di Min Min e dei tre manga spin-off è quello che si distacca di più dall'opera originale.
Shinji Ikari è uno studente che frequenta l'accademia della fondazione NERV e vive una noiosa ma tranquilla vita. Una sera vede per caso una sua compagna, Rei Ayanami, allontanarsi in fretta dal luogo in cui era avvenuta poco prima un'esplosione in compagnia di un ragazzo sconosciuto. In quel momento Shinji trova casualmente per terra una gemma e decide di raccoglierla. Il giorno dopo, a scuola, Shinji scopre che quel ragazzo sconosciuto è Kaworu Nagisa, uno studente appena trasferitosi e di cui tenta di scoprire la relazione con Rei, trovandosi all'improvviso costretto ad aiutarli a combattere (assieme ad Asuka Soryu Langley) contro gli "Angeli", creature dalle sembianze umane che mirano a distruggere l'umanità ottenendo i "nuclei", gemme come quella in possesso di Shinji. Il quale riceve presto un "EVA", la più potente forma di manifestazione della sua volontà, in modo da poter combattere gli Angeli assieme agli altri tre ragazzi, che accompagna nelle loro pattuglie notturne e nelle loro investigazioni.
Il manga è attualmente in corso di serializzazione in Giappone sulla rivista Monthly Asuka, la stessa di Iron Maiden, e conta tre tankōbon. La Panini Comics ha annunciato la pubblicazione del manga a partire dal mese di settembre del 2009.[69]
[modifica] Terminologia
[modifica] AT Field
Acronimo di Absolute Terror Field: lo scudo protettivo generato dalle unità EVA e dagli Angeli. È in grado di resistere a qualunque arma umana convenzionale, mentre è impotente di fronte alla Lancia di Longinus (che lo oltrepassa con facilità).
L'AT Field è la barriera dell' animo che ognuno possiede, come spiegato da Kaworu Nagisa, il Diciassettesimo Angelo. In pratica nella sua forma più essenziale è il contorno che delimita l'individualità degli esseri umani. Infatti Rei, nel ventitreesimo episodio, per inglobare Armisael crea un "AT Field Inverso"; quindi mentre l'AT Field diretto preserva l'individualità degli esseri viventi, quello inverso la distrugge e tende a creare l'entità collettiva che è alla base del progetto del perfezionamento dell'uomo.
Il termine si rifà alle teorie psichiatriche relative allo stato di terrore assoluto evidenziato in condizioni di violazione grave del dominio dell'Io, particolarmente importante nella trattazione di stati di alto ego (e.g. autismo) ma inerente comunque anche a stati non psicopatologici.
[modifica] Berserk
La modalità Berserk (o Berserker) è uno stato speciale non predicibile dell'attività di un'unità EVA, durante il quale l'unità si attiva nonostante l'assenza di alimentazione e si comporta come se avesse una personalità propria, data a quanto pare dalle anime contenute in ciascun EVA (l'anima della madre di Shinji Ikari nello 01, quella della madre della dottoressa Ritsuko Akagi nello 00, e quella della madre di Asuka Soryu Langley nello 02). Le conseguenze per il pilota di un'unità in berserk possono essere fatali: la madre di Shinji ne è stata vittima.
Durante la modalità Berserk l'unità EVA-01 ha assimilato l'elemento S2, diventando simile a un dio, possedendo già il frutto della conoscenza (in possesso dell'uomo) e assumendo anche quello della vita (in possesso degli angeli, ottenuto dal 14° angelo Zeruel)
[modifica] Dummy Plug
Il Dummy Plug è il nome di un particolare Entry Plug, in cui viene inserita la copia digitalizzata dell'anima di una persona secondo la teoria della trascrizione della personalità di Naoko Akagi già sperimentata con successo nello sviluppo del Supercomputer MAGI. Lo scopo del Dummy Plug è comandare una unità EVA senza bisogno di un pilota umano le cui emozioni possano compromettere le prestazioni sul campo dell'unità.
Gli unici Dummy Plugs funzionanti si basano sulla personalità di Rei Ayanami e Kaworu Nagisa, sviluppati rispettivamente dalla NERV e dalla Seele. La NERV installa il Dummy Plug di Rei sull'unità 01 pilotata da Shinji Ikari, mentre la Seele ne fa il sistema di controllo principale della EVA Series.
[modifica] Elemento S² o SS (acronimo per Super-Solenoid)
È il dispositivo che fornisce l'energia agli angeli. A differenza di quanto supposto da alcuni, si potrebbe dire che non è la grossa sfera rossa (nucleo) che fuoriesce parzialmente dai loro corpi e costituisce essenzialmente il loro punto debole. Infatti, anche gli Eva sono dotati di nucleo, ma sappiamo anche che non sono dotati del motore S2, altrimenti non avrebbero bisogno dell'alimentazione tramite Umbilical Cable. È solo l'unità 01 ad acquisire il dispositivo dopo aver divorato uno degli angeli. Un'altra interpretazione però sostiene che, come si suol dire, "l'abito non fa il monaco": la sfera esterna del nucleo negli angeli conterrebbe il materiale S², il che non significherebbe necessariamente che lo stesso nucleo negli Eva contenga il medesimo materiale.
Troviamo nell'elemento S2 o SS un riferimento biblico al frutto della vita eterna, dono fornito dall'albero della vita nel giardino dell'Eden e negato ad Adamo ed Eva quando quest'ultima commise il peccato originale, mangiando il frutto della conoscenza.
La sigla S2 o SS sta probabilmente per "Super Solenoid", la teoria enunciata dal Dott. Katsuragi, padre di Misato.
[modifica] Lancia di Longinus
Grande lancia conficcata nel corpo di Lilith, il secondo angelo (conservato nei sotterranei della Nerv). Il riferimento è alla lancia usata dal legionario romano identificato nella tradizione apocrifa come Longino per trafiggere il costato di Gesù durante la crocifissione. In seguito all'attacco di Arael, la lancia viene tolta dal costato di Lilith, ponendo inizio alla sua rigenerazione (si vede infatti che istantaneamente le gambe di Lilith, in precedenza dei bozzi informi dai quali si possono intuire una selva di gambe umane, ricrescono).
[modifica] LCL
Il termine LCL indica un liquido trasparente di colore giallo, usato per collegare telepaticamente con le unità Evangelion e rifornire di ossigeno i piloti. Inoltre, aiuta i piloti nella difesa da attacchi psichici e fisici da parte degli Angeli. LCL può, da un certo punto di vista, essere paragonato al liquido amniotico presente nell'utero materno. Shinji, nell'episodio 16, afferma che la cabina di pilotaggio puzza di sangue quando è ricolma di LCL. Questo, è in realtà il sangue di Lilith, il secondo Angelo, rinchiuso nel Terminal Dogma della base NERV.
L'origine del liquido non è mai stata chiarita: secondo alcuni appassionati, questo sangue è probabilmente fuoriuscito dalle ferite provocate dalla Lancia di Longinus nella schiena di Lilith (tuttavia non vi sono tracce di un foro di entrata creato dalla Lancia nel corpo dell'Angelo); secondo altri, il liquido sarebbe direttamente prodotto da Lilith e poi rilasciato all'esterno (similmente al flusso mestruale), tuttavia non vi sono tracce apparenti di un orifizio d'espulsione di LCL. Nel manga di Neon Genesis Evangelion viene affermato che "LCL" sta per Link Connect Liquid, tuttavia questa definizione non è stata riproposta nel Red Cross Book (il glossario di Evangelion consegnato agli spettatori dei due film nei cinema giapponesi).
In The End of Evangelion, si afferma che tutti gli esseri umani sono composti di LCL, e che l'AT Field permette l'esistenza di un normale essere umano. Infatti, quando l'AT Field di un individuo collassa, il corpo formato dal suddetto AT Field si dissolve nel liquido LCL, come avviene per l'appunto in End of Evangelion a seguito della chiamata di Rei alle anime degli umani.
[modifica] Magi System
Il Magi System è un sistema composto di tre supercomputer progettati da Naoko Akagi aventi i nomi dei tre Re magi che secondo il Vangelo di Matteo portarono i doni a Gesù bambino: Baltasar, Melchior e Casper. I Magi, all'insaputa degli abitanti di Neo-Tokyo 3, hanno il compito di prendere le decisioni fondamentali sia nella gestione delle attività cittadine (incluse le elezioni politiche) e nelle operazioni militari, fornendo supporto tattico alle Unità EVA. I tre supercomputer principali si trovano nel quartier generale della Nerv, ma dei Magi Systems si trovano anche nelle altre cinque sedi internazionali della Nerv.
[modifica] Second Impact
Il Second Impact è una tremenda esplosione verificatasi in Antartide il 13 settembre 2000, in seguito agli esperimenti effettuati su Adam dalla spedizione del Dr. Katsuragi. I suoi effetti sono stati apocalittici: in pochi minuti tutta la calotta antartica si è sciolta, provocando un enorme tsunami (responsabile della morte di due miliardi di persone nell'emisfero meridionale), ed uno spostamento dell'asse terrestre (che di lì a poco avrebbe portato, insieme all'innalzamento del livello del mare, ad un profondo cambiamento climatico).
La verità sulle cause del Second Impact viene subito insabbiata, facendo credere all'opinione pubblica mondiale che la causa del cataclisma fosse da ricercarsi nell'impatto di un piccolo meteorite (la cui velocità - pari al 10% di quella della luce - ne avrebbe però aumentato esponenzialmente gli effetti distruttivi); i seguenti tumulti politici hanno portato ad una guerra nucleare durata cinque mesi (causa della distruzione di Tokyo), ed ad una gravissima crisi economica a livello globale. Tutto ciò fu alla base di un complessivo dimezzamento della popolazione mondiale.
[modifica] Third Impact
Con Third Impact gli uomini indicano la distruzione dell'umanità dovuta all'unione tra un Angelo e Adam. La NERV ha il compito di evitare che accada (eliminando gli Angeli), ma in realtà lo scopo della Seele è favorirlo, perché in conseguenza al Third Impact l'umanità si trasformerebbe in un'unica entità divina in grado di sostituirsi a Dio.
Nel lungometraggio End Of Evangelion il Third Impact viene generato dall'unione tra Lilith e Rei, la Serie EVA e l'unità EVA-01, con l'effetto collaterale di completare l'ascensione di Shinji allo stato divino (Keter, la decima Sefirot, il cui raggiungimento conferisce il potere divino della creazione e della distruzione). Si ricorda però che questa è solo una teoria non evidenziata nella serie stessa.
[modifica] Bibliografia
- Arianna Mognato. Super Robot Anime - Eroi e robot da Mazinga Z a Evangelion. Milano, Yamato Video, 1999. (ISBN non disponibile).
- Gualtiero Cannarsi. Neon Genesis Evangelion Encyclopedia, Volumi 0:1 - 0:6. Bolgna, Dynamic Italia, 1997 - 1999. (ISBN non disponibile).
- Andrea Fontana; Davide Tarò. ANIME - Storia dell'animazione giapponese 1984-2007. Piombino, Edizioni Il Foglio, 2007. ISBN 978-88-7606-160-8.
- Alessandra Poggio; Cristian Giorgi. Neon Genesis Evangelion Enciclopedia. Bologna, Dynit, 2008. (ISBN non disponibile).
- (EN) Yasuhiro Takeda et al. The Notenki memoirs: studio Gainax and the men who created Evangelion. ADV Manga, 2002. ISBN 1-4139-0234-0.
- (EN) Kazuhisa Fujie, Martin Foster. Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide. Tokyo, Giappone, DH Publishing, Inc. 2004. ISBN 0-9745961-4-0.
- (JA) Gainax, NEW-TYPE. E-Mono: Neon Genesis Evangelion: All Goods Catalog. Kadokawa Shoten, 1998. ISBN 4-04-852868-8
Nota: i codici ISBN si riferiscono alle pubblicazioni originali giapponesi.
- Neon Genesis Evangelion
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 1 (新世紀エヴァンゲリオン 第1巻?), Kadokawa Shoten, 1995. ISBN 4-04-713115-6[70]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 2 (新世紀エヴァンゲリオン 第2巻?), Kadokawa Shoten, 1996. ISBN 4-04-713132-6[71]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 3 (新世紀エヴァンゲリオン 第3巻?), Kadokawa Shoten, 1996. ISBN 4-04-713165-2[72]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 4 (新世紀エヴァンゲリオン 第4巻?), Kadokawa Shoten, 1997. ISBN 4-04-713197-0[73]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 5 (新世紀エヴァンゲリオン 第5巻?), Kadokawa Shoten, 1999. ISBN 4-04-713311-6[74]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 6 (新世紀エヴァンゲリオン 第6巻?), Kadokawa Shoten, 2000. ISBN 4-04-713380-9[75]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 7 (新世紀エヴァンゲリオン 第7巻?), Kadokawa Shoten, 2001. ISBN 4-04-713469-4[76]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 8 (新世紀エヴァンゲリオン 第8巻?), Kadokawa Shoten, 2002. ISBN 4-04-713529-1[77]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 9 (新世紀エヴァンゲリオン 第9巻?), Kadokawa Shoten, 2004. ISBN 4-04-713618-2[78]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 10 (新世紀エヴァンゲリオン 第10巻?), Kadokawa Shoten, 2006. ISBN 4-04-713800-2[79]
- Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion - Volume 11 (新世紀エヴァンゲリオン 第11巻?), Kadokawa Shoten, 2007. ISBN 4-04-713934-3[80]
- Evangelion the Iron Maiden 2nd
- Fumino Hayashi, Neon Genesis Evangelion: The Iron Maiden 2nd - Volume 1 (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd 第1巻?), Kadokawa Shoten, 2004. ISBN 4-04-924963-4[81]
- Fumino Hayashi, Neon Genesis Evangelion: The Iron Maiden 2nd - Volume 2 (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd 第2巻?), Kadokawa Shoten, 2004. ISBN 4-04-924974-X[82]
- Fumino Hayashi, Neon Genesis Evangelion: The Iron Maiden 2nd - Volume 3 (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd 第3巻?), Kadokawa Shoten, 2004. ISBN 4-04-924984-7[83]
- Fumino Hayashi, Neon Genesis Evangelion: The Iron Maiden 2nd - Volume 4 (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd 第4巻?), Kadokawa Shoten, 2005. ISBN 4-04-924996-0[84]
- Fumino Hayashi, Neon Genesis Evangelion: The Iron Maiden 2nd - Volume 5 (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd 第5巻?), Kadokawa Shoten, 2005. ISBN 4-04-925004-7[85]
- Fumino Hayashi, Neon Genesis Evangelion: The Iron Maiden 2nd - Volume 6 (新世紀エヴァンゲリオン 鋼鉄のガールフレンド2nd 第6巻?), Kadokawa Shoten, 2005. ISBN 4-04-925018-7[86]
- Shinji Ikari Raising Project
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 1 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第1巻?), Kadokawa Shoten, 2006. ISBN 4-04-713801-0[87]
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 2 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第2巻?), Kadokawa Shoten, 2006. ISBN 4-04-713838-X[88]
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 3 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第3巻?), Kadokawa Shoten, 2007. ISBN 978-4-04-713935-0[89]
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 4 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第4巻?), Kadokawa Shoten, 2007. ISBN 978-4-04-713960-2[90]
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 5 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第5巻?), Kadokawa Shoten, 2008. ISBN 978-4-04-715030-0[91]
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 6 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第6巻?), Kadokawa Shoten, 2007. ISBN 978-4-04-715098-0-C0979[92]
- Osamu Takahashi, Neon Genesis Evangelion: Shinji Ikari Raising Project - Volume 7 (新世紀エヴァンゲリオン 碇シンジ育成計画 第7巻?), Kadokawa Shoten, 2009. ISBN 978-4-04-715206-9-C0979[93]
- Gakuen Datenroku
- Min Nerumi, Neon Genesis Evangelion: Gakuen Datenroku - Volume 1 (新世紀エヴァンゲリオン 学園堕天録 第1巻?), Kadokawa Shoten, 2008. ISBN 978-4-04-854157-2[94]
- Min Nerumi, Neon Genesis Evangelion: Gakuen Datenroku - Volume 2 (新世紀エヴァンゲリオン 学園堕天録 第2巻?), Kadokawa Shoten, 2008. ISBN 978-4-04-854210-4-C0979[95]
- Min Nerumi, Neon Genesis Evangelion: Gakuen Datenroku - Volume 3 (新世紀エヴァンゲリオン 学園堕天録 第3巻?), Kadokawa Shoten, 2009. ISBN 978-4-04-854302-6-C0979[96]
[modifica] Note
- ^ a b (EN) Dalla pagina dedicata al manga Evangelion su Anime News Network. Anime News Network, animenewsnetwork.com. URL consultato il 09-03-2008.
- ^ Molto usate, sopratutto in internet, sono anche le sigle Eva o NGE
- ^ Già nel gennaio del 1998 gli incassi totali, fra DVD e merchandise, ammontavano a 1,2 miliardi di dollari, circa 700 milioni di euro. (cfr. Amos Wong. Interview with Hideaki Anno, director of Neon Genesis Evangelion. «Aerial Magazine» (gennaio 1996 - gennaio 1998).
- ^ Nel febbraio del 2007, gli incassi dell'intero franchise di Evangelion ammontavano, stando a quanto viene riferito, a 150 miliardi di yen (circa 950 milioni di euro)[1]
- ^ In un dibattito (video) tenutosi alla convention "Tekkoshocon" di Pittsburgh nel 2006, Matt Greenfield, il co-fondatore della ADV Films (distributrice nordamericana dell'anime) ha affermato che Evangelion ha incassato oltre 2 miliardi di dollari.
- ^ a b cfr. Azuma Hiroki. Anime or Something Like it: Neon Genesis Evangelion, «Intercommunication», 18.
- ^ (JA) Top 10 All-Time Anime: Sondaggio del Japan Media Arts Festival. URL consultato il 12-04-2008.
- ^ a b cfr. Yasuhiro Takeda. The Notenki memoirs: studio Gainax and the men who created Evangelion. ADV Manga, 2002. pg. 16.
- ^ a b cfr. Kazuhisa Fujie. Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide. Tokyo, Giappone; DH Publishing, Inc. 2004. pg. 160.
- ^ cfr. Susan J. Napier. When the Machines Stop: Fantasy, Reality, and Terminal Identity in Neon Genesis Evangelion and Serial Experiments Lain, «Science Fiction Studies», 2002, vol. IXXX, n.88, 424.
- ^ «In passato, non avevo avuto alcun interesse a studiare la psicologia umana. Avevo solamente frequentato un corso all’università, ma credo di aver sempre avuto qualcosa nella mia mente con cui potevo analizzare la psiche umana. Pensavo di non essere interessato molto degli umani, ma quando incominciavo a parlare di me, avvertivo il bisogno di parole giuste per spiegarmi. Così, incominciai a leggere libri sulla psicologia. Dal sedicesimo episodio, la trama di Evangelion prese una direzione con la quale si intendeva chiedere solo com'è la mente umana al suo interno. Ho scritto su di me. Un mio amico mi aveva prestato un libro sulle malattie psicologiche umane, e questo mi diede una scossa, come se avessi finalmente trovato quello che dovevo dire.» (cfr. Hideaki Anno in «Newtype», 1996, 11)
- ^ Scheda della VHS n.1. Dynamic Italia, www.dynamicitalia.it (Internet Archive). URL consultato il 25-04-2008.
- ^ Scheda della VHS n.13. Dynamic Italia, www.dynamicitalia.it (Internet Archive). URL consultato il 28-03-2009.
- ^ Scheda del volume uno della prima edizione in DVD. Dynamic Italia, www.dynamicitalia.it (Internet Archive). URL consultato il 28-03-2009.
- ^ Scheda del volume uno della seconda edizione in DVD. Dynit, www.dynit.it. URL consultato il 28-03-2009.
- ^ Il programma della maratona su wikiAC. wikIAC (wiki del newsgroup it.arti.cartoni). URL consultato il 30-03-2008.
- ^ Dalla pagina web del portale "Cartoni" di MTV dedicata ad Evangelion. MTV Italia, www.mtv.it (Internet Archive). URL consultato il 25-04-2008.
- ^ Dalla pagina web del portale "Cartoni" di MTV. MTV Italia, www.mtv.it (Internet Archive), 07-02-2003. URL consultato il 28-03-2009.
- ^ Neon Genesis Evangelion ritorna su MTV!. AnimeClick, www.animeclick.it, 18-01-2008. URL consultato il 28-03-2009.
- ^ Jeff La Vergne. (EN) Kamikazecon. Anime News Network, animenewsnetwork.com, 27-03-2005
- ^ (JA) L'annuncio della tetralogia sul sito ufficale della Gainax.. GAINAX NET, gainax.co.jp, 09-09-2006
- ^ (JA) L'annuncio dell'uscita cinematografica di Evangelion 1.0 sul sito ufficale della Gainax.. GAINAX NET, gainax.co.jp, 31-08-2007
- ^ Sito ufficiale della versione italiana di Evangelion 1.01. URL consultato il 20-11-2008.
- ^ (EN) Anno's Evangelion 2.0 Film Slated for June 27 in Japan. Anime News Network, animenewsnetwork.com, 19-02-2009. URL consultato il 20-02-2009.
- ^ a b cfr. Amos Wong, op. cit., ibidem
- ^ a b c cfr. Hideaki Anno in Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion, Vol. 1.
- ^ "Il primo episodio è costruito attorno a tutte le convenzioni della narrativa in cui si 'salva il mondo', solo per minarle, mostrando IKARI [sic] Shinji, l'apparente eroe quattordicenne, in una luce per niente eroica… Seguendo una più convenzionale narrazione da anime di fantascienza, Shinji sarebbe salito sull’EVA con entusiasmo ed avrebbe provveduto a salvare il mondo. Infatti, pilota l’EVA e riesce a distruggere l'Angelo - che si rivela essere il terzo di diciassette - ma solo con grandissima riluttanza e dopo una manifestazione di collera, paura, e di una vulnerabilità che sembra tutto tranne che convenzionalmente eroica". (cfr. Susan J. Napier, op. cit., pp. 424-425)
- ^ Manabu Tsuribe (traduzione italiana di Daniele Chetta e Viviana Esse). La prigione della coscienza: un saggio su Evangelion. Landolt-C: Recommended Music and Anime, 02-1999. URL consultato il 01-05-2008.
- ^ a b (EN) Stray Children. Death & Rebirth Theatrical Pamphlet: Special Edition, www.evaotaku.com. URL consultato il 02-05-2008.
- ^ Ritsuko a Shinji: «[Rei] È una brava ragazza, anche se, come tuo padre, non c’è molto portata».
Shinji: «Non capisco, per cosa non è molto portata?»
Ritsuko: «Per vivere, intendo».
(Evangelion, episodio 5: "Rei, al di là del suo cuore") - ^ Kensuke Aida: «[Ayanami] mi dà come l’impressione di avere scarsa considerazione della propria esistenza. Non penso si tratti di pessimismo, ma è come se in lei ci fosse già qualcosa di similmente maturo, che la fa apparire così diversa dagli altri quattordicenni come noi.»
(Evangelion, episodio 14: "SEELE, il trono dell’anima") - ^ "Asuka non è stata esattamente la persona più aperta che abbia mai conosciuto… ogni volta che cercavo di ottenere con lei una maggiore sincronizzazione, Asuka non permetteva a sé stessa di sincronizzarsi con me. Perfino alla fine, lei non ha mosso un piede oltre la linea, in modo da avvicinarsi a me. L’ultima scena di The End of Evangelion era appena conclusa, ed ancora lei non aveva oltrepassato questa linea e non si era fatta avanti. Un giorno, ho pensato che ci fosse un muro nel cuore di Asuka".(cfr. Yuko Miyamura in Yoshiyuki Sadamoto, Neon Genesis Evangelion, Vol. 3).
- ^ cfr. Amanda Winn Lee, Taliesin Jaffe e Jason Lee. Commentario audio all’edizione in lingua inglese di Evangelion: Death & Rebirth e The End of Evangelion. DVD, Manga Entertaiment. 2005.
- ^ «Evangelion è la mia vita, e ho messo tutto ciò che conosco in questo lavoro. Questo è tutta la mia vita. La mia vita stessa». (cfr. Hideaki Anno in «Newtype», op. cit.)
- ^ "Anno spesso decostruisce gli stati mentali del cast principale attraverso degli interrogatori presentati astrattamente all’interno della mente di ogni personaggio. Riaprendo ferite nascoste del passato, e affrontando senza freni i difetti delle loro personalità, 'Evangelion' offre un affascinante ed intricato studio dei personaggi davvero raro, specie nel campo dell’animazione e dell’intrattenimento popolare. Ritornare a scrivere e dirigere la serie dopo una lunga pausa causata presumibilmente dalla depressione.. c’è una forte sensazione che 'Evangelion' rappresenti un’affermazione molto personale." (cfr. Amos Wong, op. cit., ibidem)
- ^ (EN) Una storia di comunicazione: intervista a Kazuya Tsurumaki. Red Cross Book Theatrical Pamphlet, www.evaotaku.com. URL consultato il 02-05-2008.
- ^ "L'uscita nell’ottobre del 1995 di Neon Genesis Evangelion sulla televisione giapponese provocò un boom nel merchandise senza precedenti in un Paese già inondato da tali prodotti. Da un giorno all’altro, oltre 600 oggetti differenti furono prodotti per celebrare l’evento. Le action figures erano le più popolari, con la inimitabile Rei fasciata che vendeva più di qualunque altro. Le 'Eva girls', equipaggiate con costumi da bagno, atteggiate in pose ammiccanti, furono in generale un grande successo, e da lì, si andò un po' troppo oltre..." (cfr. Kazuhisa Fujie, op. cit, pg. 126)
- ^ "Probabilmente, è a causa dei dettami di Anno sul design, che pochi giocattoli di Evangelion furono inizialmente prodotti. Ma le action figures di Rei, in tutta la sua bellezza fasciata, vendettero velocemente e senza controllo. Questo è stato forse il primo ed unico caso di un anime [robotico] in cui le vendite delle riproduzioni dei personaggi umani superarono quelle dei robot." (cfr. Kazuhisa Fujie, op. cit, pg. 98)
- ^ "La popolarità di Rei in Giappone arrivò alle stelle, con libri che avendo una sua immagine sulla copertina, vendevano velocissimamente. Fu denominata dai media, «La ragazza che manipola le vendite nei magazzini a piacere», «La via più facile per esaurire le scorte di merci!» e perfino, «la premium girl»." (cfr. Kazuhisa Fujie, op. cit, pg. 39)
- ^ Krystian Woznicki. (EN) Intervista ad Azuma Hiroki. 20-02-1998. URL consultato il 03-05-2008.
- ^ Il nome completo dei mecha è rivelato da Ritsuko: «Questa è l’arma destinata a risolvere le battaglie decisive, l’Unità 01 della macchina umanoide multifunzione Evangelion». (Evangelion, episodio 1: "L’attacco dell’angelo")
- ^ L'ideogramma giapponese 初 (Sho) è un aggettivo numerale ordinale, non cardinale. L'aggettivo numerale cardinale "Uno" (1), in giapponese, si rende con l'ideogramma 一 (Ichi).
- ^ Nel manga omonimo di Yoshiyuki Sadamoto, Kaworu Nagisa assume dal capitolo 63 il comando dell'Unità 02 in sostituzione di Asuka.
- ^ a b cfr. Evangelion, episodio 18: "Selezione di vita".
- ^ Viene esclusivamente nominata nell’episodio 17, "Il quarto soggetto qualificato", a seguito della sua misteriosa scomparsa (assieme a quella della seconda divisione della NERV) avvenuta in Nevada durante un test.
- ^ Relativamente all'interno dell'insieme che comprende il manga omonimo di Yoshiyuki Sadamoto, la serie tv, ed i primi due film.
- ^ (EN) Extracanonical Mecha. EvaGeeks.org. URL consultato il 04-05-2008.
- ^ (EN) Eva-05 (Rebuild). EvaGeeks.org. URL consultato il 23-12-2008.
- ^ (EN) Eva-06 (Rebuild). EvaGeeks.org. URL consultato il 23-12-2008.
- ^ (EN) Evangelion weapons. EvaGeeks.org. URL consultato il 04-05-2008.
- ^ Un esempio è l’equipaggiamento "Tipo D", usato dall’Unità 02 nell'episodio 10, "Immersione nel magma".
- ^ Ramiel, comparso negli episodi 5 ("Rei, al di là del suo cuore ") e 6 ("Battaglia decisiva a Neo Tokyo-3").
- ^ Iruel, apparso nell’episodio 13, "L’invasione dell’Angelo".
- ^ Leliel, apparso nell’episodio 16, "Malattia mortale, e poi…".
- ^ Ritsuko: «Sappiamo che gli Angeli hanno caratteristice strutturali sia particellari che ondulatorie, esattamente come la luce. […] Gli elementi di base [della struttura interna di Shamshel, il quarto Angelo] sono diversi, ma la disposizione e le coordinate dei segnali coincidono con quelli del DNA umano. Al 99,89%».
(Evangelion, episodio 5: "Rei, al di là del suo cuore") - ^ cfr. Evangelion, episodio 9: "L'istante, i pensieri, l'armonia"
- ^ Questi titoli alternativi sono usati come titoli principali degli episodi nelle edizioni in lingua inglese della serie tv.
- ^ La traduzione del titolo dell'episodio 12 presenta tre puntini di sospensione. Questo è dovuto alla presenza del 'wa' nel titolo originale (lit. "Il valore di un miracolo è..."). Essendo che troncare le frasi in questo modo non è usanza tipica italiana, si preferì eliminare l'"è" ed inserire i puntini, che indicano una continuazione del periodo.
- ^ la parola AI è scritta in katakana; si presta quindi a una duplice interpretazione. Può essere intesa come la parola ai giapponese (che significa amore) o come trascrizione della parola inglese I (io). Nella versione italiana si è tradotto "AMore", per mantenere il riferimento alla prima persona singolare (I AM). Ad ogni modo, il titolo dell'episodio è una citazione del racconto di Harlan Ellison La bestia che gridava amore al cuore del mondo (The beast that shouted Love at the heart of the world).
- ^ Shinji suona il Preludio nell'episodio 15: "Bugie e silenzi".
- ^ Evangelion, episodio 22: "Almeno, essere umano".
- ^ Evangelion episodi 24: "L'ultimo messagero sacrificale", e 25: "Un mondo che finisce".
- ^ (EN) Dalla pagina dedicata all'anime su Anime News Network. Anime News Network, animenewsnetwork.com. URL consultato il 25-03-2008.
- ^ (EN) Kadokawa to Launch Young Ace Magazine with Eva in July. Anime News Network, animenewsnetwork.com, 23-03-2009. URL consultato il 22-03-2009.
- ^ cfr. Evangelion, stage 40: "Un crepuscolo nero".
- ^ a b (EN) Dalla pagina dedicata al manga Evangelion the Iron Maiden 2nd su Anime News Network. Anime News Network, animenewsnetwork.com. URL consultato il 11-02-2009.
- ^ Ad esempio Misato non riveste più il ruolo del tenente colonnello, ma quello di una professoressa del liceo locale.
- ^ I primi due numeri dell'edizione italiana riportano erroneamente la dicitura "1 di 4" e "2 di 4", che scompare a partire dal 3° volume, all'interno della cui copertina è infatti riportato quanto segue: "N.B. Le copertine dei nn. 1 e 2 riportano l'indicazione '1 di 4' e '2 di 4'. In realtà la serie è tuttora in corso di pubblicazione in Giappone. Ci scusiamo con i lettori per l'errore."
- ^ Planet Manga, chiusura Forum, ritorni, Pluto a colori.... Animeclick.it, 13-03-2009. URL consultato il 16-03-2009.
- ^ (JA) Scheda informativa del primo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del secondo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del terzo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del quarto volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del quinto volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del sesto volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del settimo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del’ottavo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del nono volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del decimo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa dell’undicesimo volume di Evangelion. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del primo volume di Girlfriend of Steel. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
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- ^ (JA) Scheda informativa del sesto volume di Girlfriend of Steel. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del primo volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del secondo volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del terzo volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del quarto volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del quinto volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del sesto volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 10-02-2009.
- ^ (JA) Scheda informativa del settimo volume di Shinji Ikari Raising Project. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 10-02-2009.
- ^ (JA) Scheda informativa del primo volume di Gakuen Datenroku. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 25-04-2008.
- ^ (JA) Scheda informativa del secondo volume di Gakuen Datenroku. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 10-02-2009.
- ^ (JA) Scheda informativa del terzo volume di Gakuen Datenroku. Dal sito della Kadokawa Comics, www.kadokawa.co.jp. URL consultato il 10-02-2009.
[modifica] Voci correlate
- Gainax
- Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth
- Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion
- Rebuild of Evangelion
- Revival of Evangelion
- Il dilemma del porcospino
- Il mistero della pietra azzurra
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Neon Genesis Evangelion su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Neon Genesis Evangelion")
[modifica] Siti ufficiali
- (JA) Il sito ufficiale.
- (JA) Evangelion sul sito ufficiale della Gainax.
- (JA) Evangelion sul sito di TV Tokyo.
- Il sito ufficiale della Dynit, distributrice italiana dell'anime.
- Il sito ufficiale della Panini Comics, distributrice italiana dei manga.
[modifica] Articoli ed informazioni
- (EN) Neon Genesis Evangelion all'Internet Movie Database.
- (EN) Scheda sull'anime Neon Genesis Evangelion sull'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sul manga Neon Genesis Evangelion sull'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sul manga Evangelion the Iron Maiden 2nd sull'Anime News Network's Encyclopedia
- La scheda dell'anime Evangelion su Animeclick.it.
- La scheda del manga Evangelion su Animeclick.it.
- La scheda del manga Evangelion the Iron Maiden 2nd su Animeclick.it.
- Scheda su Neon Genesis Evangelion de Il mondo dei doppiatori
- Neon Genesis Evangelion sul sito di MTV Italia.
- (EN) Animelyrics - Testi delle sigle e delle canzoni di Neon Genesis Evangelion.
| Neon Genesis Evangelion | |
|---|---|
| Creatori | Hideaki Anno • Yoshiyuki Sadamoto • Gainax • Studio Khara |
| Film | Death & Rebirth • The End of Evangelion • Revival of Evangelion • Neon Genesis Evangelion (live-action) |
| Rebuild of Evangelion | 1.0 You Are (Not) Alone • 2.0 You Can (Not) Advance • 3.0 • Final |
| Personaggi | Shinji Ikari • Rei Ayanami • Asuka Sōryū Langley • Misato Katsuragi • Gendō Ikari • Ritsuko Akagi • Ryōji Kaji • Kaworu Nagisa |
| Terminologia | Unità Evangelion • Angeli |
| Progetto:Anime e manga • Portale:Anime e manga | |



