Asuka Sōryū Langley
| Asuka Sōryū Langley | |
|---|---|
| Universo | Neon Genesis Evangelion |
| Nome originale | Asuka Sōryū Rangurē |
| Autore | Hideaki Anno |
| Studio | Gainax |
| 1ª app. |
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| Voce orig. | Yuko Miyamura |
| Voci italiane |
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| Sesso | Femmina |
| Data di nascita | 4 dicembre 2001 |
| Parenti |
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Asuka Sōryū Langley (惣流 ラングレー アスカ Sōryū Rangurē Asuka?) è uno dei protagonisti dell'anime e del manga giapponese Neon Genesis Evangelion. È doppiato nella versione originale da Yuko Miyamura, mentre in quella italiana da Ilaria Latini.
Asuka Sōryū Langley è il "Second Children", colei che pilota l'Evangelion 02.
Nella nuova versione cinematografica il suo nome è stato modificato in Asuka Shikinami Lagley, Shikinami (式波 "onda mortale") è il nome di una cacciatorpedinera classe Ayanami della marina Giapponese, smantellata nel 1987 (nessuna nave di questa classe è più attualmente in servizio).
Indice |
Biografia [modifica]
Esuberante, orgogliosa, sicura di sé e intelligente, guarda il mondo dall'alto in basso. Ogni mattina Asuka si sveglia e indossa questa maschera, per non dovere guardare nel vuoto di angoscia che l'accompagna fin da bambina quando scoprì il corpo della propria madre morta suicida impiccata a seguito di un esperimento di connessione con un'unità EVA-02 che la condusse alla pazzia. Dopo questo esperimento, la madre inizia ad accudire una bambola credendola la sua vera figlia, ignorando del tutto Asuka, fino a inscenare l'omicidio della bambola stessa, (manifestando la volontà di uccidere Asuka) poco prima di uccidersi. Questo il motivo per cui Asuka detesta le bambole e i pupazzi in genere e Rei, che considera un pupazzo nelle mani di Gendo e della Nerv.
Non accetta alcun tipo di sconfitta, vissuta presso dei tutori e addestrata come pilota dell'EVA 02 considera il campo di battaglia un palcoscenico sul quale dimostrare al mondo intero le sue stupefacenti abilità.
Nel suo disperato bisogno d'affetto s'incontra (e si scontra) con Shinji, che non può che chiudersi ancora di più in sé stesso di fronte a questo "corteggiamento" spietato condotto sotto forma di ostilità. La relazione di amicizia/odio evidenziata per tutta la serie prenderà, in Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion, i connotati di una contorta relazione dettata da amore represso e frustrazioni sessuali.
Mentre nella serie televisiva, vediamo solo i pensieri reali di Asuka nei confronti di Shinji (episodio 22, durante l'attacco dell'angelo) in cui si manifesta tutto il dolore per non riuscire a comportarsi come vorrebbe, sempre ingabbiata dalla sua maschera di pilota e ragazza sicura (mentre di Shinji è manifesta più l'attrazione fisica e l'iniziale ammirazione per questa ragazza così diversa da lui, che gli sembra risoluta e decisa... anche se in un episodio arriva a gettarsi in un vulcano per salvarla...), nel film "The End of Evangelion", è Shinji (in modo quasi perverso) a manifestare i suoi "sentimenti" per Asuka: dalla controversa scena iniziale di "The End of Eva" (di cui vale la pena sottolineare, più che l'epilogo dibattuto della scena della masturbazione, il fatto che lui vada a trovarla in ospedale pregando che si svegli dal coma perché è l'unica che può aiutarlo, a differenza di Rei e Misato che ormai lo spaventano) alla scena da cui inizia il Third Impact.
Shinji, nel suo delirio, rivive un episodio del passato (momento del loro primo ed unico bacio), ma le cose non vanno come sono andate nella realtà: lui la implora di aiutarlo perché è l'unica che può farlo, dicendole che vorrebbe rimanere sempre con lei, lei lo respinge accusandolo di volerla solo usare perché è un debole e inetto alla vita, lui esplode distruggendo tavolo e sedie continuando ad implorarla e, all'ennesimo secco rifiuto, la strangola.
Durante la serie televisiva saranno Angeli, sempre più forti, a separare la ragazza dalla sua unità Eva e a segnare il dramma del personaggio.
Durante il film The End of Evangelion, dopo aver affrontato con successo le 9 unità Evangelion Mass Production (numerate dal 5 al 13), l'autonomia dell'EVA 02 pilotato da Asuka finisce. L'unità sembra riattivarsi, presumibilmente in modalità Berserk, ma gli Eva MP l'attaccano squartandola sistematicamente. Creduta morta, ricompare nel finale al fianco di Shinji. La condizione solitaria dei due è un forte richiamo alle figure di Adamo ed Eva.
Nel manga, la biografia di Asuka è leggermente differente, accentuandone il carattere tragico. La ragazza è nata da un intervento di inseminazione artificiale, a causa dell'infedeltà e della presunta sterilità del padre: questo la porta a considerarsi inferiore, alla stregua di una bambola o di "parti di ricambio", accentuando la rivalità con Rei. Seguendo le sue stesse affermazioni, lo sperma utilizzato apparteneva ad un famoso scienziato tedesco (la cui identità è sconosciuta a tutti, compresa Asuka) e che faceva parte di un progetto di eugenetica. La veridicità delle affermazioni non è confermata in nessuna occasione. In Evangelion 2.0 è Asuka a pilotare l'Eva 03 ma questi verra subito infettato dall'angelo. Shinji sapendo che all'interno c'è Asuka rifiuta di contrattaccare, e sarà il dummy sistem attivato sotto ordine di Gendo Ikari ad distruggere il bersaglio. Asuka dopo quell'incidente rimarrà intubata, in coma vegetativo tenuta in vita dentro la Nerv, considerata un materiale di ricerca troppo prezioso per essere distrutto. Non vi è alcuna certezza sulle sue reali condizioni fisiche. In Evangelion 3.0 Asuka è ancora viva,seppure presenti un tratto che possiede alla fine di The End of Evangelion:accecata all'occhio sinistro,ora presenta una benda nera per coprirlo.
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Kazuhisa Fujie, Neon Genesis Evangelion: The Unofficial Guide, Tokyo, Japan; printed in the USA, DH Publishing, Inc., 2004. ISBN 0-9745961-4-0
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Asuka Sōryū Langley dell'Internet Movie Database
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