Razionalizzazione (psicologia)

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La razionalizzazione in psicologia è un meccanismo di difesa della psiche umana.

Termine introdotto da E. Jones in un articolo del 1908,[1] indica il tentativo di "giustificare", attraverso spiegazioni, argomenti e ipotesi "di comodo", un fatto o processo relazionale che il soggetto ha trovato angoscioso. In altre parole, la razionalizzazione consiste nell'atteggiamento mentale di mascherare sentimenti, idee e comportamenti percepiti come conflittuali con le proprie vere motivazioni pulsionali o con la realtà, così da contenere e gestire un'angoscia di tipo nevrotico o psicotico.

Nella celebre favola attribuita a Esopo La volpe e l'uva, la reazione dell'animale è considerata una forma esemplare di razionalizzazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ E. Jones, La razionalizzazione nella vita quotidiana, 1908

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