Pulsione
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"Pulsione" è un concetto escogitato da Freud [1] per dare una spiegazione dei moventi inconsapevoli che condizionano le condotte umane, in termini di processi inconsci. La pulsione sarebbe l'eccitazione di tipo somatico che promuove i processi psichici, premendo sull'individuo e spingendolo a sviluppare quei comportamenti che permetterebbero una scarica della tensione provocata appunto dalla spinta pulsionale. Freud usò il termine trieb che nel linguaggio corrente tedesco ha molteplici e generici significati, ipotizzando che le tendenze (trieb appunto) riscontrate nel comportamento umano fossero originate da cariche di energia biologica di origine somatica. La pulsione avrebbe pertanto, in comune con gli istinti, una origine biologica. Le pulsioni si svilupperebbero in maniera plastica, con un'economia idonea a dare soddisfazione e a scaricare la carica di energia somatica. Il concetto fu definito da Freud stesso come psicobiologico. Attualmente, in psicoanalisi, non si attribuisce più a questo concetto un significato biologico e un valore somatico energetico, anche se si conserva il termine in senso metaforico, così come del resto esprimeva la parola tedesca trieb. Nelle lingue neolatine il termine pulsione, non usato nel linguaggio comune, ha mantenuto nell'opinione corrente il connotato biologistico freudiano, nonostante questo non fosse più mantenuto tra gli psicoanalisti. Nelle lingue anglosassoni il termine freudiano fu tradotto dapprima con "instinct", ben presto con "drive" e più recentemente con "motivation".
La pulsioni, nella concezione freudiana sarebbero sessuali e aggressive: in effetti tutta la teoria elaborata da Freud per spiegare le origini e il funzionamento di tutta la mente umana, è basata su una progressiva trasformazione del concetto di spinta sessuale o aggressiva, in altre ipotesi di spinte diverse che regolerebbero lo sviluppo psichico e il suo funzionamento (Teoria energetico-pulsionale). Tale estensione delle ipotesi freudiane è condivisa solo da alcune scuole psicoanalitiche attuali.
[modifica] Note
- ^ Triebe und Triebschicksale (Pulsioni e loro destini, in Metapsicologia, 1915, Opere, vol. VIll, Torino, Bollati Boringhieri
[modifica] Bibliografia
- Hans Peter Kraemer, Die Deutung von Trieb und Lust bei Sigmund Freud in ihrer antiidealistischen Bedeutung, München, Univ., Phil. Fak., Diss., 1974
- Monique David-Ménard, Les pulsions caractérisées par leurs destins : Freud s'éloigne-t-il du concept philosophique de Trieb, "Revue germanique internationale" 2002, pp. 201-219
- Jon Mills, Clarifications on Trieb: Freud’s Theory of Motivation Reinstated, "Psychoanalytic Psychology" (2004), 21(4), pp. 673-677
- Antonio Imbasciati, La sessualita e la teoria energetico-pulsionale : Freud e le conclusioni sbagliate di un percorso geniale, Milano, F. Angeli, 2005

