Nevrosi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e divulgativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli psicologici - Leggi le avvertenze |
| Questa voce sull'argomento medicina è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Questa voce o sezione di medicina non riporta fonti o riferimenti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
|
Con il termine nevrosi si indica un insieme di disturbi psico-patologici, in genere scaturiti da un conflitto inconscio ansiogeno.
Il termine fu coniato da William Cullen nel 1769 in riferimento a disordini psichici causati da un'affezione generale del sistema nervoso.
Fu solo con Sigmund Freud e con le scuole psicoanalitiche del Novecento che il termine nevrosi venne ad indicare una patogenesi di tipo psicologico, derivante da una rimozione di istinti e desideri il cui contenuto non si manifesta a livello cosciente, ma la cui soddisfazione è necessaria, pena il manifestarsi di disturbi del comportamento più o meno gravi.
Ogni nevrosi, secondo la teoria freudiana, ha alla base un conflitto irrisolto riguardante la sfera sessuale. Secondo Freud, l'esperienza della sofferenza psicologica non è di per sè un problema; lo diventa solo quando questa sofferenza:
- Dura nel tempo (dai 6 mesi in su)
- Si origina precocemente
- Incide profondamente sul comportamento della persona.
- Compromette le capacità di lavoro.
- Rende molto difficoltose le relazioni affettive-sessuali.
- Compromette alcune importanti funzioni fisiologiche e psicologiche
- Sdoppiamento dell'Io: uno razionale e l'altro inconscio.
Quando assume queste caratteristiche, la sofferenza diventa un vero e proprio problema psicologico, ossia segnala la presenza di un tipo di disagio mentale che richiede attenzione e cura. È dallo studio di questa sofferenza che nasce la psicoanalisi.
La nevrosi si contraddistingue dagli altri disturbi della personalità in quanto il paziente non perde il contatto con la realtà e può comunque condurre una vita relativamente normale.
Le nevrosi hanno prevalentemente una matrice paranoica che porta a seconda della sfumatura presa in ogni singolo paziente (a causa del vissuto personale) a diverse caratteristiche nevrotiche quali fobia, ossessione, paranoia, isteria d'angoscia e altre.

