Tricotillomania

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Tricotillomania
Tricotillomania.png
Alopecia causata da tricotillomania.
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 312.39

La tricotillomania (o tricomania[1]) è l'abitudine, spesso accompagnata dall'urgenza, di tirarsi le ciocche di capelli, ma nei casi più gravi anche le ciglia, le sopracciglia, i peli della barba, i peli del naso, i peli pubici e altri peli del corpo.

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Le persone afflitte da questo disturbo arrivano a strapparsi i capelli o i peli, sino a procurarsi dermatiti o alopecia. Nei casi molto gravi alla tricotillomania si accompagna la tricofagia, ovvero l'ingestione dei capelli o peli strappati.

Può essere messa in relazione con il disturbo ossessivo-compulsivo, con il quale condivide talune caratteristiche. I comportamenti compulsivi hanno un'origine multifattoriale, su una predisposizione personale agiscono anche fattori ambientali.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

La tricotillomania colpisce in modo particolare i bambini di entrambi i sessi, da 2 a 6 anni, ma può protrarsi anche nell'adolescenza e nell'età adulta: il numero di persone colpite da questo disturbo è cresciuto negli anni e si stima che sia fra lo 0,6% e il 3,4% della popolazione[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ glossariomedico.it.
  2. ^ Update on Trichotillomania. Psychiatric Times, 14-05-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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