Sindrome del savant

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Il termine idiota sapiente ( dal francese idiot savant) fu introdotto nel 1887, da un medico londinese di nome Langdon Down, per riferirsi ai bambini deboli di mente che presentavano "facoltà" speciali e a volte eccezionali. Fra queste vi erano straordinarie capacità di calcolo e disegno, attitudini meccaniche e soprattutto capacità di memorizzare, suonare e a volte comporre musica.

La sintomatologia è appunto la sindrome dell'idiota sapiente (o anche sindrome dell'idiot savant). Poiché al giorno d'oggi la definizione può sembrare offensiva si preferisce dire brevemente sindrome del savant.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Il rapporto maschi-femmine risulta essere di 4-1.[1] È stata anche ipotizzata l'influenza del testosterone sul feto (che appunto è presente in quantità maggiori nei maschi).

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Tali abilità si possono riscontrare in diversi campi: arti visive, in particolare nel disegno, musica, specifiche abilità matematiche o meccaniche. Meno frequentemente sono state riscontrate abilità eccezionali in aree come quella del linguaggio. I dati a disposizione tendono a classificarla come una sindrome.[2]

Patologie correlate[modifica | modifica wikitesto]

Si può manifestare in concomitanza con altre sindromi come quella di Tourette[3] e quella di Asperger in area autistica.[1]

Cause possibili[modifica | modifica wikitesto]

Le cause non sono ancora note. Tuttavia si nota che spesso la sindrome colpisce degli individui con problemi all'emisfero sinistro. Una delle ipotesi è che la zona colpita ha lo scopo di elaborare le informazioni allo stato ancora primitivo, trasformandole in operazioni elaborate che permettono un comportamento normale. Se tale filtro viene a mancare, l'individuo perde parte delle capacità che per gli altri sembrano facili e naturali, ma riesce ad usare delle informazioni più primitive che gli permettono di svolgere con facilità o addirittura naturalezza delle capacità che per gli altri sono difficilissime o impossibili. Sia questa teoria che altre ipotizzano che ogni persona possieda queste caratteristiche, ma che siano in un certo senso inibite da qualche parte del cervello. Ci sono inoltre casi di persone che dopo traumi cranici all'emisfero sinistro hanno manifestato delle abilità (matematiche, di disegno ecc.) prima assenti. Alcuni studi invece hanno ottenuto tali manifestazioni temporanee di abilità come il disegno "disturbando" delle aree della parte sinistra del cervello mediante stimolazione magnetica transcranica[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Treffert DA., The savant syndrome and autistic disorder in CNS Spectr., vol. 4, dicembre 1999, pp. 57-60.
  2. ^ Muñoz-Yunta JA, Ortiz-Alonso T, Amo C, Fernández-Lucas A, Maestú F, Palau-Baduell M., Savant or idiot savant syndrome in Rev Neurol., vol. 36, febbraio 2003.
  3. ^ Moriarty J, Ring HA, Robertson MM., An idiot savant calendrical calculator with Gilles de la Tourette syndrome: implications for an understanding of the savant syndrome in Psychol Med., vol. 23, 1993.
  4. ^ Allan Snyder, Explaining and inducing savant skills: privileged access to lower level, less-processed information.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.